"Sono orgoglioso di avere avuto conferma che la ripartenza del quartiere Vallicelle, passa attraverso tutte le opere messe in piedi dall’amministrazione Pasqui, in particolare mi riferisco alla caserma dei Carabinieri e alla struttura socio assistenziale (casa di riposo) donata dalla Croce Rossa Italiana. Esprimo soddisfazione nell'aver visto confermare dal Sindaco Sborgia tale situazione".
Esordisce così in una nota l'ex sindaco di Camerino Gianluca Pasqui e attuale Capogruppo della minoranza di "Radici al futuro" il quale, da residente di Vallicelle, ieri sera ha preso parte alla riunione indetta dall'amministrazione comunale per discutere della riqualificazione del quartiere

"La riqualificazione dell’area - scrive Pasqui- va avanti attraverso i progetti della mia amministrazione. L’assessore Marco Fanelli ha ribadito che alcuni palazzi continueranno ad essere sotto la perimetrazione permettendo, questa, anche la possibilità dell'interramento dei cavi di alta tensione (perimetrazione già approvata dalla 'mia Amministrazione'). Nota grave invece che dopo 9 mesi manchi ancora la firma della convenzione per la costruzione della Caserma dei Carabinieri e sostanzialmente tutto è fermo ad allora e cioè, alla fine del mio mandato da Sindaco.

Per la struttura provvisoria del Comune- continua il Capogruppo di "Radici al Futuro"-  di certo il grazie va alla Protezione Civile che in risposta alla mia soluzione progettuale di Aprile 2019, valutando le opere di urbanizzazione troppo costose in altro luogo, ha indicato ed autorizzato l'attuale amministrazione a  poter costruire la struttura provvisoria del Comune, su di un'area di protezione civile di Vallicelle (ricordo fino a "ieri" occupata dai container).

 Per quanto concerne i tempi della ricostruzione- prosegue Pasqui-  finalmente dopo averne sentite di belle e dopo aver sempre individuato nell'ex sindaco il colpevole, siamo giunti alla conclusione che le tempistiche non possono essere date in quanto, così sostiene Sborgia, non abbiamo la sfera di cristallo. 

Gravissimo, a mio avviso, il fatto di aver consentito lo spostamento degli studenti, importantissima risorsa per il quartiere ed in particolare per le attività commerciali ivi delocalizzate. Anche se la convenzione per tenere i moduli abitativi temporanei che ospitavano gli studenti scadeva a febbraio 2020 e' altrettanto vero che Sborgia doveva garantire il rinnovo di tale contratto, magari applicando le stesse condizioni per l’area  “container”delle Cortine,  e se questo, per un motivo o per un altro, non si poteva fare bisognava assolutamente intervenire in maniera decisa, assumendosi le responsabilità del caso per scongiurare in tutti i modi tale gravissima situazione. 

Inoltre siamo ancor più preoccupati del venir meno di questi posti letto per gli studenti UNICAM, posti letto realizzati anche per sopperire nell' immediatezza del sisma alla carenza di alloggi in Città. 

Si ricorda inoltre che come formalmente richiesto dal Magnifico Rettore, sono stati realizzati ulteriori moduli abitativi temporanei alle Cortine proprio perché quelli di Vallicelle non erano sufficenti. Quindi, domando se, questi posti letto non potevano far comodo ad ospitare gli studenti, considerato che, da quello che sappiamo dovrebbero partire presto i lavori di ristrutturazione dei collegi siti in loc. Colle Paradiso. 

Infine- conclude nella sua nota Gianluca Pasqui-, mi pare di aver capito che i pericoli per la salute legati al centro Ada e sempre urlati da alcuni, in particolare dell’Assessore Fanelli, siano terminati con l'elezione dell'attuale amministrazione. Mi viene da dire, tutto bene quel che finisce bene..."
C.C.

"Non è possibile che a tre giorni dall'inizio delle lezioni, non ci sia alcuna comunicazione ufficiale circa il mantenimento delle classi e degli organici nei comuni del cratere". Lo afferma il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui: " Ad oggi, relativamente a Camerino, ho letto solo proclami politici su Facebook, da parte dei soliti giannizzeri di partito, ma in questi mesi ho avuto un continuo e costante confronto con il direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale, Dott. Filisetti, e non mi pare affatto che ci sia da stare tranquilli e fare festa. Per caritá, se i proclami dovessero essere confermati sarei il primo a gioirne, ma vorrei vedere qualcosa di ufficiale. In proposito, giá nei primi giorni di settembre e nuovamente nella giornata di giovedì, ho chiesto ai dirigenti scolastici cittadini di provvedere ai report richiesti dallo stesso USR, così da poter ottenere le dovute rassicurazioni sia dal Ministero competente che dalla Regione Marche. La scuola inizia lunedì, le sorprese possono essere belle o brutte, ma non possiamo, su un tema così delicato come la scuola, aspettare che la sorpresa si sveli: a Camerino le classi e gli organici sono stati mantenuti o no? Chi di dovere, per favore, ci dia certezze.

Un gesto che potrà salvare altre vite umane quello che, con grande generosità, ha deciso di fare una famiglia dopo la morte di una congiunta, donando i suoi organi. Il complesso e lungo intervento  è stato eseguito nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Camerino. Grazie alla professionalità dei medici e di tutto il personale del reparto ,sotto la direzione del dottor Marco Chiarello, potrà aprirsi una luce di speranza e una quotidianità normale per tante persone malate.  "Un ospedale piccolo che fa grandi cose e che, spesso nel silenzio, costituisce una vera e propria eccellenza per tutto il territorio.- ha detto il sindaco Gianluca Pasqui, ringraziando personalmente e a nome dell'amministrazione e della città, la famiglia, il dottor Chiarello e tutta l'equipe del reparto di rianimazione presso il quale è stato portato a termine il delicato intervento. "E' un messaggio bellissimo: dal dolore si rinasce, a ogni fine- ha sottolineato il sindaco-  possono corrispondere nuovi inizi, quando si può contare nell'impegno e nelle capacitá, anche di fare squadra e lavorare insieme ".

 

C.C.

Gli elettori della provincia di Macerata hanno scelto tra Centro destra e Movimento 5 Stelle, decretando il crollo del Partito Democratico. “Nel collegio di Macerata, - dichiara il tolentinate, ex consigliere provinciale, Marco Romagnoli- i voti attesi dal Partito Democratico sono andati quasi al 50 per cento della loro consistenza al M5S. L’unico dato curioso è che essendo i risultati ampiamente negativi per il PD al Senato, ci si aspettava che la situazione si aggravasse ancor più alla Camera dei Deputati con il voto dei più giovani; qui l’effetto Corradini ha avuto il suo rilievo e si è potuta notare una situazione più equilibrata, seppur non abbia consentito di poter dire che il centro sinistra l’abbia spuntata nell’ambito territoriale di Tolentino”.

“ Mi pare ci sia una consapevolezza ” assoluta” di dov’è il saper dimostrare la governabilità e il tramutare la governabilità in legge, cosa che non c’è stata in chi ha amministrato nel Paese fino ad oggi. Il PD sostanzialmente non sta esistendo più”. Così il sindaco forzista di Camerino Gianluca Pasqui. nel suo primo commento a caldo della lunga nottata seguita al voto, 

Sulla sconfitta del Partito Democratico, decretata dalle urne, prova a fare un’analisi anche la deputata uscente PD Irene Manzi: “ Il dato che è emerso anche a livello nazionale è la prevalenza di forze anti- sistema più che di sistema, ciò confermato anche da un risultato più basso di Forza Italia rispetto a quello ottenuto dalla Lega; chiunque sia stato coinvolto più o meno direttamente nel Governo del Paese, sembra dunque essere stato penalizzato dall’elettorato e non parlo solo del Partito Democratico ma di tutte le forze più di sistema. Gli italiani probabilmente- osserva Manzi- desiderano una cesura netta con tutto. Il voto si rispetta e si analizza poi anche vedendolo territorio per territorio. Staremo a vedere poi cosa accadrà”.

Anche il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, sarà a Caldarola, per sostenere la causa e le  motivazioni di una moltitudine di cittadini, decisi a richiamare attenzione sulla questione delle casette post sisma fai da te, la cui sanatoria, rischia in molti casi di diventare materialmente impossibile.

A Caldarola, proprio questo venerdì è infatti prevista l’illustrazione del progetto e delle caratteristiche del nuovo edificio scolastico “ De Magistris”, destinato ad accogliere 500 bambini già dal prossimo anno scolastico. Per l’occasione nella sala polifunzionale del paese  interverranno tra gli altri la Commissaria straordinaria per la Ricostruzione Paola De Micheli, e il presidente della Regione Ceriscioli.  L’incontro servirà anche ad illustrare la situazione del comprensorio ad un anno e mezzo dal sisma e, tutto fa pensare che sarà toccata anche la tematica dell’abusivismo legato alle casette provvisorie fai da te, realizzate vicine alle proprie case inagibil, da migliaia di famiglie in tutto il cratere. Il 31 gennaio era il termine entro il quale avrebbero potuto essere regolarizzati gli immobili temporanei, rinunciando al Cas. Il cd. decreto Salva Peppina in realtà, più che agevolare, sembra penalizzare ulteriormente la popolazione terremotata. Sulla spinosa questione, con lo slogan” Siamo terremotati non abusivi” ha indetto una manifestazione anche l'associazione " La terra trema noi no".

 

“ Sarò vicino alla gente del territorio- dichiara Pasqui- . Non può essere che strumenti come il “ Salva Peppina”, non riescano sostanzialmente a sanare quasi nient’altro. Sull’obbligo a rispettare la legge non si discute, tuttavia – aggiunge il sindaco di Camerino- qualora le normative non venissero modificate, noi ci troveremo con circa 1200 persone che verrebbero ad essere considerate abusive, nonostante siano terremotate e abbiano dovuto sopportare gravi difficoltà e danni. La mia presenza a Caldarola per chiedere  l'impegno reale del Commissario e di chi ha poteri, affinchè si intervenga con una normativa atta a consentire a queste persone, la possibilità usufruire temporaneamente delle situazioni che hanno approntato, e, fintantochè  non riusciranno a rientrare nelle loro case oggi lesionate. Ritengo che questi siano punti essenziali- conclude Pasqui- per non disperdere la nostra popolazione e per far ripartire tutto un motore, che non è solo quello della città di Camerino, ma è il motore di un intero territorio”.

C.C.

 

Oltre 50 mila visualizzazioni per la diretta facebook sulla pagina di Radio C1inblu – L'Appennino camerte dell'incontro tra il sindaco Gianluca Pasqui e i cittadini di Camerino per parlare delle problematiche relative al terremoto. Un'aula magna del Polo Scolastico di via Madonna delle Carceri gremita in ogni ordine di posti per confrontarsi sui temi più caldi dell'emergenza sisma e sui progetti futuri per la città ducale. Tante le domande e le questioni sollevate dai presenti in sala e altrettante giunte attraverso la pagina facebook di radio C1inblu – L'Appennino camerte. Soprattutto, però, il sindaco Pasqui ha bucato lo schermo con la diretta video su facebook curata da Fabio Cardona. Picchi di ascolto mai così alti per Radio C1inblu, che ha anche seguito l'evento in diretta radiofonica, con visualizzazioni e commenti dai luoghi più disparati. E' proprio il caso di dire che come Berlusconi anche Pasqui quando appare in video ottiene grandi risultati, almeno in termini di audience. Da parte nostra la soddisfazione di aver dato un servizio ai tanti anziani che hanno seguito la diretta radiofonica e agli altrettanti abitanti di Camerino e non solo costretti a vivere da tempo lontani da casa. 

MONTARULI PASQUI LUCARELLI GAMBERONI

Risponde alla forte esigenza di comunicazione – informazione, più volte evidenziata dalla stessa popolazione,  l’idea lanciata sui social dal sindaco Pasqui. Obiettivo è quello  di organizzare un pubblico  appuntamento fisso e aperto a tuttiper discutere delle problematiche, piccole e grandi, relative al sisma”.  Resosi conto della necessità di fare chiarezza su tante questioni, consapevole dell’importanza di colmare alcune lacune della informazione, il sindaco , per un prosieguo di tranquillità del cittadino e per incrementare consapevolezza e spirito di collaborazione, ha ritenuto che il confronto diretto con la comunità, rappresenti  la migliore forma di comunicazione. A partire da gennaio, con un format in fase di studio, si apre dunque la possibilità di un incontro tra sindaco,  amministrazione comunale  e cittadini.“L’idea, per iniziare- scrive il sindaco sui social-   è quella di utilizzare ogni ultimo giovedì del mese".

Nell’ottica di un rapporto sinergico di collaborazione, anche di idee,  tra l’amministrazione e la città - afferma il primo cittadino- ho inteso lanciare un appello alla mia comunità; in passato, per più motivi, non si è riusciti a rendere operativa questa tipologia di incontri  ma, quotidianamente, avverto  la legittima voglia dei cittadini di interfacciarsi su tante tematiche. C’è la disponibilità a farlo e, per la scelta di un orario comodo a tutti, ho pensato di chiederlo sui socialriscontrando grande interesse; inizieremo dunque con un incontro a cadenza mensile, da tenersi ogni ultimo giovedì del mese e,  stando alle preferenze  emerse, con tutta probabilità nel dopocena. Presenti  tutti i responsabili dell’amministrazione inizieremo un dialogo costruttivo  e di verità.  La città ha sempre collaborato in maniera straordinaria- continua Pasqui E’ grazie alla vicinanza e all’affetto dimostrati  fin da subito e mai mancati  da parte dei miei cittadini che  ho trovato la forza per andare avanti con sempre maggiore convinzione. Dobbiamo affrontare un percorso assolutamente complesso  e ritengo  essenziale la collaborazione. Gli incontri /confronto - spiega- saranno utili a dimostrare anche attraverso la documentazione che mostreremo, quali sono le difficoltà dei vari percorsi che interessano la città.  Discuteremo delle varie questioni da risolvere e, anche di un futuro che, stando così le cose, appare alquanto nebuloso. E’ per questo che tornerò a spingere sull’acceleratore per chiedere a gran forza un’attenzione sul tema fondamentale, cioè quello di andare a rivedere il cratere sismico. Noi – prosegue  Pasqui- abbiamo l’obbligo di riuscire a far sì che il Governo intervenga sul cratere, non per restringerlo bensì  per dare ad ogni comunità la giusta medicina, cosa che oggi non viene assolutamente fatta. La medicina non può essere la stessa per tutti e non può guarire gli stessi mali che sono completamente diversi o diametralmente opposti. Preciso  che le mie parole non sono tese ad escludere dal cratere qualche comune- conclude il sindaco- ;  tutte le comunità colpite dal sisma debbono essere ricompresse nel cratere ma è necessario che siano attentamente guardate in modo da risolvere equamente i bisogni che si sono generati a seguito di un evento catastrofico”. 

Carla Campetella

Il premier Paolo Gentiloni sarà lunedì 6 novembre a Camerino, per l'inaugurazione del 682/o Anno accademico dell'Università, che ha ripreso le proprie attività già all'indomani delle scosse dell'ottobre 2016. La visita però sarà breve, per altri impegni istituzionali del presidente del Consiglio, e il sindaco Gianluca Pasqui, responsabile di Anci terremoto, chiederà a Gentiloni di tornare ''presto'' per incontrare una decina di sindaci dei comuni maceratesi più danneggiati. L'esigenza di un colloquio con il capo del Governo era stata prospettata dal sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci.

''L'idea - ha dichiarato all'ANSA il sindaco Pasqui - era anche la mia, ma i tempi stretti della visita non rendono praticabile la richiesta, che avanzerò formalmente per un'altra occasione''. L'inaugurazione del nuovo anno di Unicam, sottolinea, è ''una festa non solo per Camerino ma per tutto il territorio di cui l'ateneo è al servizio'', e Falcucci ''ringrazia l'Università''.

Fonte Ansa 

È un peccato dover constatare ancora una volta che l’assessore regionale Angelo Sciapichetti interviene solo quando gli vengono contestate situazioni che sono sotto gli occhi di tutti.

Mi accusa di fare sterile polemica riguardo ai rilievi che io e il collega Alessandro Gentilucci abbiamo mosso in merito alla decisione della Regione di affittare dei locali da un privato per collocare a Caccamo di Serrapetrona l’Ufficio Ricostruzione. 

In primo luogo, Sciapichetti dovrebbe spiegarci per quale motivo, se i locali che noi avevamo proposto per spostare a Camerino l’Ufficio Ricostruzione non sono sufficienti ad ospitare abbastanza personale, non ce lo ha mai comunicato. Forse ho smarrito la sua lettera… 

L’assessore è certo che non si possa trovare una soluzione pubblica per l’Ufficio Ricostruzione?

A Sciapichetti a questo punto chiedo una cosa che non ha mai fatto ma che appare imprescindibile: aprire, su questa questione, un tavolo di discussione con i sindaci della montagna, con la parte del territorio che ha subito le conseguenze più devastanti dal terremoto.  Aprendo un tavolo di confronto con i sindaci di Visso, Castelsantangelo sul Nera, Pievetorina, Muccia, Camerino e tutti gli altri primi cittadini dell’entroterra maceratese sarà possibile capire se c’è o meno la possibilità di trovare altre soluzioni.

Da ultimo, mi si vuole far passare come “asso pigliatutto”, quando in realtà io non ho mai chiesto che l’Ufficio Ricostruzione fosse portato a Camerino. Io ho chiesto che venisse collocato in una delle zone più colpite dal sisma: Visso, Muccia, Pieve Torina. Poi è arrivata la disponibilità del presidente dell’Unione Montana Alessandro Gentilucci per i locali dell’ente a Camerino e ci siamo messi a disposizione. 

Ciò che maggiormente mi meraviglia è che a parlare sia chi si riempie sempre la bocca della parola “collaborazione” senza poi metterla mai in pratica. Assessore Sciapichetti, visto che siamo in tema e lei afferma testualmente “ho già effettuato una verifica con gli uffici, e come opera pubblica verrà finanziata, con le priorità attribuitagli dall’ente, attraverso il piano delle opere pubbliche e così restituita alla collettività”, vorrei sapere con certezza quali saranno i tempi della sistemazione dei locali dell’Unione Montana che il presidente Gentilucci aveva individuato quale potenziale sede dell’Ufficio Ricostruzione. Perché oltre alle parole, è ora di passare ai fatti.

Infine chiederei pubblica conferma o smentita sulla notizia della presunta inagibilità dei locali di Caccamo da voi individuati quali nuova sede dell’Ufficio Ricostruzione

 

Le anticipazioni sul decreto per la ricostruzione emanato dal Governo ci

lasciano profondamente amareggiati. Da quanto apprendiamo, infatti,

Camerino ed altri comuni dell’entroterra Maceratese sono stati esclusi dal

così detto “cratere”. Si tratta di una esclusione che, se confermata, farebbe

gridare allo scandalo, non solo perché i danni riportati nella nostra

cittadina sono evidenti e sotto gli occhi di tutti, ma anche perché la Camera

dei Deputati ha approvato all’unanimità, non molti giorni fa, una mozione

per destinare i risparmi della Camera ai comuni terremotati tra i quali,

appunto, compariva anche la città di Camerino. Siamo convinti che si sia

trattato di un errore o di una disattenzione che potrà essere sanata nei

prossimi giorni. In ogni caso invitiamo il Presidente del Consiglio, Matteo

Renzi, il commissario per la ricostruzione, Vasco Errani, e gli altri

rappresentanti del Governo a venire a trovarci a Camerino (cosa mai

avvenuta fino ad oggi), così da darci modo di mostrare loro di persona

quanti e quali danni il sisma dello scorso 24 agosto ha provocato nella

nostra città.

Gianluca Pasqui

Sindaco di Camerino

Pagina 1 di 2

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo