E' prevista domani 20 gennaio a Fabriano la prima riunione dei sindaci di Camerino, Fabriano, Fiuminata, Frontone, Genga, Matelica, Sassoferrato, Serra San Quirico, Serra Sant'Abbondio, in preparazione degli Stati generali dell'entroterra. Su convocazione del primo cittadino di Fabriano Gabriele Santarelli,l'appuntamento si propone di tornare ad approfondire numerosi dei temi trasversali ai territori del Pesarese, Anconetano e Maceratese, problematiche legate alla sanità alle infrastrutture, ai servizi, che travalicano i confini comunali, provinciali e di Area Vasta coinvolgendo alla stessa maniera tanti centri dell'entroterra con comuni esigenze di rilanciare lo sviluppo e contrastare lo spopolamento. Finalità della riunione, mettere insieme una serie di stimoli  propedeutici agli Stati Generali dell'entroterra con l'obiettivo di arrivare alla stesura di un documento programmatico unitario da sottoscrivere e da sottoporre ai prossimi candidati alle elezioni regionali del 2020.
Già dal primo incontro, i sindaci hanno trovato condivisione su tanti aspetti, pienamente convinti della necesità di unirsi per fare massa critica e far sentire con forza la voce di una parte di Regione che si sente inascoltata e che chiede attenzione. 
" A mio parere- osserva il primo cittadino di Camerino Sandro Sborgia- tutto questo è molto importante. Per la prima volta, i sindaci dell'entroterra cominciano a riunirsi, a parlare di questioni comuni e, oltre il post sisma che è sicuramente una delle problematiche di primissimo piano, iniziano a dialogare con visione unitaria su numerosie delle tematiche che  riguardano i cittadini. Io stesso- continua Sborgia- sono stato tra i promotori dei primi incontri ed è già stabilito che dopo Fabriano ci riuniremo anche a Camerino. E' un'occasione da non perdere, anzi, è un'occasione da curare in quanto, ogni qual volta da amministratori affrontiamo i problemi della gente, diamo motivazione al nostro mandato. E' importante che a questi incontri seguano i fatti: le questioni sono tante e interessano dallla ricostruzione al lavoro, dallo sviluppo alla sanità, dalle infrastrutture  al diritto alla salute. Temi grandi che non solo debbono essere approfonditi ma che vanno affrontati ora e subito: i cittadini non possono più aspettare e noi sindaci siamo investiti della responsabilità di far sì che le comunità dei nostri territori, continuino a sceglierli e a decidere di rimanerci". 
C.C.
Con l'auto contro un muro di cemento armato a Fabriano, 44enne del posto trasportato in eliambulanza a Torrette. L'incidente è avvenuto nel pomeriggio, alla rotatoria tra via Corsi e via Di Vittorio all'ingresso della città. Al volante di un suv, per cause in corso d'accertamento da parte della polizia locale intervenuta per i rilievi, forse per un improvviso malore, l'uomo ha perso il controllo del mezzo che sbandando ha finito la sua corsa contro un muro. Violento l'impatto avvenuto sul lato di guida della vettura, tanto che il 44enne è rimasto incastrato tra le lamiere. Sul luogo dell'incidente si è dunque reso necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco che hanno provveduto ad allontanare il veicolo dal muro, estrarre il conducente dall'abitacolo e affidarlo alle cure del personale del 118. Rimasto sempre vigile anche se in evidente stato di shock, il quarantaquattrenne che non ha riportato serie ferite, è stato quindi accompagnato in ambulanza all'ospedale "Profili". Nel prestargli le prime cure,i sanitari hanno comunque constatato un suo fortissimo stato confusionale. Per tale motivo è stato richiesto l'intervento del'eliambulanza che, per accertamenti più approfonditi, ha provveduto al suo trasporto all'ospedale regionale di Torrette.
cc
Fronte comune delle aree interne da Ancona a Macerata fino a Pesaro, per convocare gli Stati Generali dei sindaci dell’entroterra e arrivare a redigere un documento unitario da sottoporre ai candidati alle prossime elezioni regionali.
L’idea che sta riscuotendo sempre più adesioni, è quella di stilare una serie di richieste intorno ai problemi che affliggono le aree montane, quali sanità, infrastrutture, spopolamento, sviluppo. Vivo interesse ha suscitato la via di confronto e dialogo che ha aperto il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli, e che nella città della Carta ha già portato a riunirsi  i sindaci di Camerino, Fiuminata, Frontone, Genga, Matelica, Sassoferrato, Serra San Quirico e Serra Sant’Abbondio.
Convocato dal sindaco di Fabriano per discutere dell’ipotesi di istituzione di un’Area Vasta Montana e più in generale della necessità di invertire la rotta verso politiche regionali che tutelino il diritto alla Salute delle aree interne, l’incontro ha visto allargarsi la discussione su tanti argomenti  sui quali i comuni dell’interno richiedono maggiore considerazione ." Abbiamo condiviso la necessità di unirci come territorio interno per tutte le problematche che ci accomunano- spiega il primo cittadino di Fabriano-. L’occasione di incontro è stata la discussione dei gravi problemi che le comunità del territorio interno sono costrette a subire a causa del depauperamento dei servizi socio-sanitari e che sembra non trovino risposta nel nuovo Piano Socio Sanitario in discussione in Quarta Commissione e che presto approderà in aula per l’approvazione. Una situazione che attraversa e accomuna il territorio interno in maniera trasversale travalicando quelli che sono i confini amministrativi delle 3 Province e quindi delle 3 Aree Vaste di appartenenza". 
Infrastrutture, servizi, politiche in grado di far rimanere sui territori le giovani coppie, valorizzazione delle ricchezze dell’Appennino, interventi per favorire l’imprenditorialità, riconoscimento dei servizi ecosistemici che le popolazioni dell’entroterra garantiscono a favore di tutto il resto del territorio regionale, sono solo alcuni dei temi che verranno discussi all’appuntamento degli Stati Generali che si svolgeranno con tutta probabilità nel mese di marzo.
" Già a gennaio - dichiara Gabriele Santarelli- abbiamo lanciato l'idea di rivederci per poter coinvolgere anche altri comuni che sono interessati e organizzare per marzo questa sorte di Stati Generali dove condivideremo un documento da presentare ai prossimi candidati in Regione, in modo da essere protagonisti nella campagna elettorale che si avvierà e vedere chi sposerà i nostri progetti. E' chiaro che già in molti si sono accostati a questa idea e, cercheremo di far fruttare questo interessamento che c'è". Diversi gli incontri che saranno convocati fino a marzo per trovare una sintesi tra i sindaci già motivati e coloro che si uniranno per chiedere ai candidati 2020 degli impegni concreti.  
"C’è bisogno di ripensare la geografia della Regione e -continua Santarelli-  abbandonare l’idea di un territorio dove gli Ambiti Territoriali Ottimali sono organizzati per vallate dalla montagna al mare perché le peculiarità delle aree interne hanno poco in comune con quelle della costa. Da considerare è anche la valle trasversale all'interno dove condividere anche i servizi, il trasporto pubblico, la gestione dei rifiuti,il discorso delle risorse idriche, la valorizzazione delle ricchezze artistiche e culturali che molto sono concentrate nell'entroterra. Credo che siano davvero tante le tematiche che ci accomunano e sulle quali insieme chiedere ascolto. La Regione -conclude il sindaco di Fabriano-  dovrà attivare politiche che riconoscano le particolari esigenze del territorio interno e che sappiano farsi carico dello stato di difficoltà in cui lo stesso versa".
C.C.


A vederla, in un primo momento, con le istruzioni per l’uso come qualsiasi altro oggetto tecnologico, è inevitabile non farsi raggiungere da un pugno allo stomaco.
Solo dopo, ragionandoci più a lungo, si ammette invece l’importanza di quella che è stata chiamata “La culla per la vita”. Posta di fianco all’ingresso del pronto soccorso dell'ospedale Engles Profili di Fabriano, in un angolo defilato per il rispetto della privacy e per non far desistere le mamme in difficoltà ad usarla, è tornata a funzionare la culla dove poter lasciare i neonati alle cure dell’ospedale, attivando così l’iter per l’adozione.
La culla era presente prima del sisma del 2016, ma solo nelle scorse settimane è stata riattivata e nella mattinata di oggi venerdì 13 dicembre è stata benedetta dall’arcivescovo Francesco Massara. “E’ un segno di speranza – ha detto l’arcivescovo – perché la vita deve essere difesa fin dal suo sorgere, anche quando viene data alla luce in situazioni di estrema difficoltà”. La culla per la vita accoglie, previene che il neonato non corra dei rischi, prende in cura una vita in più e ricorda a tutti che l’abbandono esiste e che il tempo passato a giudicare è tempo che si toglie a quella vita nuova in cerca di amore e di famiglia.

La culla ha un sistema di allarme collegato con il pronto soccorso che si attiva qualche secondo dopo la chiusura dello sportello. 
“Oggi non è stata un’inaugurazione, ma una nuova benedizione per la culla della vita che trova ora la sua definitiva sistemazione dopo il terremoto del 2016 – così Sileana Mencarelli presidente del Centro di aiuto alla vita di Fabriano – Abbiamo voluto ripristinare questa culla, totalmente finanziata dalla nostra associazione, perché vogliamo proteggere la vita fin dall’inizio, cercando di salvare una vita che nasce anche nei momenti di difficoltà. Abbiamo voluto intitolare questo nuovo sito a Salvatore Mirabella, uomo molto attivo nel volontariato della nostra città e anche questo è un modo per ricordarlo”.
f.u.

presenti


culla

All'Istituto Comprensivo Betti di Camerino, arriva il grande batterista Christian Meyer 
Nasce una collaborazione tra i comuni di Fabriano e Camerino grazie alla musica. Alla base c'è la sensibilità di un grande musicista  che per il suo progetto ha voluto scegliere i bambini della scuola della città ducale, unita all'iniziativa dell'ammnistrazione comunale di Fabriano che se ne è fatta promotrice contattando direttamente l'assessorato alla cultura camerte. Già da tempo il noto batterista di Elio e Le storie Tese sta portando nelle scuole delle lezioni di avvicinamento alla musica. Lo farà a Fabriano ma anche a Camerino, dove il giorno 28 novembre sarà  ospite della Scuola Salvo D'Acquisto dell'Istituto Betti.
"Una grande occasione che abbiamo accolto con estrema gioia e positività-  dichiara l'assessore alla cultura e turismo Giovanna Sartori -  L'iniziativa ci è stata proposta dall'amministrazione comunale di Fabriano e dall'assessore alla cultura Ilaria Venanzoni e dunque siamo pronti ad ospitare in città  Christian  Meyer, nome molto noto  nel panorama musicale italiano per essere batterista  della band di Elio e le Storie Tese ma che ha alle spalle anni e anni di musica e una fama di livello internazionale. Verrà a Camerino nell'ambito di questo progetto che il comune di Fabriano ha portato avanti e che consiste in una sorta di  laboratorio musicale nelle scuole che Meyer terrà all'Istituto Comprensivo Ugo Betti il giorno 28 di novembre con i nostri alunni. Lo stesso preside Maurizio Cavallaro - prosegue l'assessore Sartori-  ha  colto con grande favore edentusiasmo questo stimolante progetto, mettendosi subito a disposizione. Credo che sia un evento significativo dal punto di vista culturale pedagogico e che oltretutto va a sancire una bella collaborazione con il comune di Fabriano, città vicina  al territorio di Camerino. Ci auguriamo che questo sodalizio che abbiamo stretto con piacere con il sindaco di Fabriano e con l'assessore alla cultura possa rinsaldarsi sempre più. Non posso che esprimere gratitudine a Christian Meyer  per la sua infinita disponibilità e per la sua voglia di portare un  contributo  nei territori martoriati dal terremoto".
cc
Il deputato marchigiano Francesco Acquaroli ha presentato un’interrogazione al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per chiedere chiarezza e tempi di intervento per il ripristino della viabilità sul tratto sud delle Marche dell’autostrada A14.

“Cercheremo di inserirla sul question time in commissione e di farci rispondere il prima possibile dal ministro De Micheli – ha affermato il deputato di Fratelli d’Italia – chiediamo prima di tutto se si conoscono i tempi di ripristino della viabilità su un tratto che rappresenta uno snodo fondamentale per la viabilità della nostra Regione e del versante adriatico del nostro Paese. Tratto di A14 che oggi vive consistenti disagi, a seguito del sequestro delle barriere new jersey e della conseguente chiusura di una corsia di marcia e della corsia di emergenza quando è presente. La situazione è critica, esistono tratti percorribili soltanto ad una corsia, creando gravi disagi che si riversano anche nella viabilità urbana ed extraurbana in un’area della nostra Regione sempre molto trafficata . Auspichiamo che il Governo si impegni con la Società Autostrade per l’abbattimento, anche parziale, del pedaggio autostradale fino a che persista questa situazione di evidente disagio, perché è inaccettabile pagare per stare in coda per ore”.
Poi i fari puntati sui problemi della viabilità dell'entroterra Maceratese: "Già oggi la nostra Regione presenta delle criticità oggettive sulla viabilità dell’entroterra, senza una Pedemontana che consente lo spostamento nord-sud, con tutti i noti problemi sia sul completamento della 76 che sulle lungaggini per il tratto che dovrebbe collegare il fabrianese, al camerte e al muccese fino alla 77. Inconcepibile complicare la viabilità anche sull’asse costiero paralizzato, senza intervenire concretamente".


GS
Incidente sul lavoro ieri sera a Fabriano.
Erano circa le 21 quando il titolare della ditta Luciano Colori stava facendo degli interventi di manutenzione ad un transpallet elettrico quando, per cause ancora in corso di accertamento, gli sarebbe rimasta schiacciata una mano all'interno del mezzo.
Fortemente compromessi il dito medio e l'anulare.
Sul posto i vigili del fuoco per l'intervento di estrazione della mano dal mezzo, i carabinieri, il medico del lavoro e i sanitari del 118 che hanno trasportato l'uomo all'ospedale di Torrette.

GS
La Janus Basket Fabriano comunica di aver raggiunto un accordo a termine con opzione di prolungamento per la stagione 2019-20 con il cestista classe 1997 Todor Radonjic. La neo ala biancoblu di 195 cm per 90 kg, ha concluso la passata stagione con la maglia della Teate Basket Chieti, dopo una prima parte con la Mens Sana Siena in Serie A2.
Todor Radonjic.  Nato il 1° aprile del 1997 a Podgorica, comincia a giocare a basket proprio a casa sua, in Montenegro. La Stella Azzurra Roma poi, durante un provino, lo osserva e seleziona, portandolo per la prima volta in Italia. Cresce quindi nel florido settore giovanile laziale, debuttando in Serie B nella stagione 2015-16. Mette in mostra le sue qualità chiudendo la stagione con 11.8 punti, 6.1 rimbalzi e 1.8 assist di media a partita e raggiungendo la Finale Nazionale con il Gruppo Under 20. La sua carriera prosegue a Roseto, dove nella stagione 2016-17 disputa il campionato di Serie A2 in maglia Sharks uscendo ai quarti di finale playoff contro la Virtus Bologna. Il doppio tesseramento con la Stella Azzurra gli permette di disputare anche i playout di Serie B con la squadra capitolina.

Mette gli occhi su di lui coach Lorenzo Pansa, che lo porta nel girone Ovest della Serie A2: una stagione nella quale festeggia la vittoria della Coppa Italia LNP a Jesi e in cui colleziona 2.9 punti e 1.6 rimbalzi di media a partita in 10.3 minuti di utilizzo.

La scorsa stagione lo vede vestire la canotta della Mens Sana Siena ancora nella seconda serie nazionale. Le vicende societarie e l’estromissione dal campionato del club toscano però lo portano a Chieti, dove chiude la stagione (5.2 punti e 4.6 rimbalzi di media a partita) in semifinale playoff, persa contro Salerno.

Così l’head coach, Lorenzo Pansa, sull’ultimo innesto: "Tosho si è confermato tecnicamente il sostituto ideale per dare tempo a Nicolò Gatti di recuperare a pieno. Lo ha fatto entrando nel gruppo in punta di piedi e mettendosi da subito a disposizione dei compagni con grande impegno e con il sorriso".
Paura questa mattina per un appassionato di arrampicata che si trovava a Genga, nei pressi dell'Eremo della Madonna delle Grotte, quando è caduto da una parete rocciosa.
Fortunatamente, insieme a lui, c'erano altri scalatori tra cui un vigile del fuoco che ha prontamente avvisato i suoi colleghi di Fabriano, giunti sul posto per recuperare l'uomo.
Intervenuti anche i sanitari del 118 e l'eliambulanza che però è tornata indietro senza il ferito. L'uomo, infatti, che ha battuto la testa e ha riportato escoriazioni alle gambe, è stato trasportato all'ospedale di Fabriano.

GS
Non sono rassicuranti le informazioni arrivate dalla riunione del 24 luglio scorso tra il gruppo finanziario che ha acquisito la Fedrigoni, le rappresentanze sindacali e le maestranze.
Il gruppo, infatti, ha dichiarato che la parte inerente la produzione della cartamoneta a Fabriano è sul mercato e quindi soggetta ad eventuali valutazioni di vendita.

Preoccupazione, quindi, per le maestranze e per il futuro di una delle lavorazioni più tradizionali che vantava la regione Marche.

Lo stabilimento di Pioraco, invece, in parte ricostruito dopo il sisma del 2016, sembra diventare una cattedrale nel deserto dal momento che la struttura ricostruita avrebbe dovuto ospitare un nuovo macchinario per creare occupazione e sviluppo, ma che non è mai arrivato.

Infine, molta apprensione per le indiscrezioni che riguardano lo stabilimento di Castelraimondo.

Ci sarebbe, infatti, la possibilità di dismissione dello stabilimento tanto che i lavoratori potrebbero essere trasferiti in quello di Rocchetta, a Fabriano.

GS
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