Camerino e Sefro hanno ottenuto il finanziamento per aggiustare e riaprire la strada di Montelago- Nibbiano. I due comuni si sono aggiudicati il bando nell’ambito del programma di sviluppo rurale della Regione che ha concesso il finanziamento e l’approvazione del progetto esecutivo che consentirà gli interventi di "sostegno a investimenti nell'infrastruttura necessaria allo sviluppo, all'ammmodernamento e all'adeguamento dell'agricoltura e della silvicoltura - viabilità rurale 2019”. L’importo dei lavori è di 300mila euro circa per il Comune di Camerino, a cui si vanno ad aggiungere i 70mila euro del Comune di Sefro per un totale di 370mila euro. Le due amministrazioni hanno presentato distinti progetti, entrambi dunque finanziati per la realizzazione dei lavori che interesseranno l’intero tratto di strada appartenente ai due Comuni.
“Riapriremo una strada ormai chiusa da oltre 12 anni – spiega l’assessore ai lavori pubblici di Camerino Marco Fanelli – Nonostante l’impegno quotidiano enorme riguardi il dare un progetto di ricostruzione alla città e, con grande sforzo, siamo riusciti ad azzerare i tempi delle risposte del Comune sulla ricostruzione privata, cerchiamo di non tralasciare anche gli altri molteplici aspetti che riguardano la città come lo sviluppo rurale. Non è facile, ma siamo riusciti a partecipare a questo bando regionale e non nego che siamo veramente soddisfatti per l’esito”.

Soddisfatto anche Marco Crispiciani, consigliere delegato per la viabilità di Sefro: “Dopo molti anni il Comune di Sefro riesce a ripristinare una strada importantissima che risultava abbandonata da tempo. Con le sole risorse comunali risultava, infatti, praticamente impossibile intervenire e si è deciso di intraprendere la strada dei finanziamenti regionali. Abbiamo partecipato ad un bando PSR, e abbiamo ottenuto il finanziamento. La quota di cofinanziamento del Comune ammonta a circa 70mila euro. Cifre importantissime per un piccolo Comune come Sefro, ma che comunque sono in grado di ridare vita ad una arteria montana che ci collega a Camerino. Collaborazione strettissima con la città ducale, visto che siamo stati sempre in contatto con l’Amministrazione vicina - puntualizza Crispiciani - proprio per dare senso ad un intervento che altrimenti sarebbe stato parziale. Questo è il primo passo per il rilancio dell’altopiano e del turismo naturalistico e sportivo - conclude Crispiciani - perché ci unisce con lo stesso obiettivo di Camerino e di Serravalle di Chienti. Non solo, è anche di fondamentale aiuto a tutte le imprese che per lavoro devono transitare per quella strada”.
c.c.

A Camerino, si avviano ad essere ultimati i lavori di massima urgenza, rivelatisi necessari sull'immobile del Teatro Filippo Marchetti. A poco più di un mese dall'apertura del cantiere, è pressochè terminato l'intervento di messa in sicurezza del tetto e di alcune pareti dell'edificio storico.  Quelle le parti che hanno risentito dei danni più seri a causa del terremoto del 2016, in seguito al quale si era anche verificato il crollo parziale di una parete antistante il palcoscenico. In particolare, con l'alleggerimento dell'originario tetto in coppi, sostituito da una lamiera, si eviteranno successive infiltrazioni e compromissioni della struttura.
Lavori a tetto teatro
"Abbiamo ritenuto di dover immediatamente dare il via alla messa in sicurezza di quello che può essere considerato un gioiello della nostra città- afferma il sindaco Sandro Sborgia-. I lavori si sono resi necessari perchè, rispetto ai danni già procurati dal sisma, le infiltrazioni avrebbero rappresentato un forte e ulteriore rischio. Bisognava intervenire immediatamente e lo abbiamo  fatto con una procedura di somma urgenza. I lavori di messa in sicurezza sono quasi terminati e, salvo imprevisti dell'ultima ora, nell'arco di una decina di giorni e con l'anticipo di un mese rispetto alla data fissata per la consegna, tutta l'operazione arriverà a completamento. La nostra attenzione - continua il primo cittadino- è particolarmente sensibile alla assoluta necessità di evitare che il patrimonio storico artistico e monumentale di questa città, vada disperso, subisca aggravamenti o danni ulteriori rispetto a quelli già riportati. Insieme ai lavori  riguardanti il teatro, vanno in questo senso gli stessi interventi del recupero del Maschio della Rocca borgesca come quelli della fortezza di Rocca Varano che era stata totalmente dimenticata, nonchè una serie di altri interventi sui quali siamo attivamente impegnati". In corso anche la valutazione di messe in sicurezza da attuarsi nell'abitato di Vallicelle dove sono presenti molti palazzi seriamente danneggiati. " E' in corso di valutazione la tipologia di interventi da eseguire sia a Vallicelle, sia nelle frazioni cittadine, data la presenza di situazioni cheesigono di essere monitorate e sulle quali è necessario intervenire al più presto. Il lavoro che stiamo svolgendo è davvero impegnativo ed estremamente complesso- conclude Sborgia-.Le attvità proseguono grazie all'impegno dell'assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli  che segue puntualmente ogni intervento. Cerchiamo di farvi fronte quotidianamente e, in molti casi, riprendendo in mano una situazione per troppo tempo lasciata a se stessa. ". 
c.c. 

Lavori tetto teatro e monti

Lavori teatro cortile palazzo comunale
Inaugurato al Sottocorte Village  il nuovo punto noleggio e-bike.  Dalla nuova piazza di Camerino, uno spazio appositamente allestito, al quale rivolgersi per  noleggiare biciclette elettriche a pedalata assistita con oltre 100 km di autonomia e partire per entusiasmanti pedalate tra i sentieri di montagna.
L’idea che si inserisce a pieno titolo nel progetto di promozione turistica “Camerino Meraviglia” è stata resa concreta dai titolari di attività commerciali del Sottocorte Village in collaborazione con l’amministrazione comunale di Camerino. In particolare, si deve ai commercianti Gianluca Broglia e Diego Serfaustini l'essersi spesi in prima persona per traghettare in porto l'iniziativa che ha subito ricevuto il plauso e l'incoraggiamento dell’assessore alla cultura e turismo Giovanna Sartori.
“ Grazie al fondamentale apporto di tutti i commercianti del Sottocorte Village e associazione Art.com -spiega il consigliere comunale Riccardo Pennesi-  siamo riusciiti a creare questo nuovo punto e-bike che offre un parco bici di circa sei modelli di diverse taglie e componentistiche differenti a seconda della necessità proprie del ciclista. Le e-bike in dotazione, possono infatti assolvere alla doppia funzione di mezzo prettamente turistico e di modello dalle caratteristiche meccaniche più adatte al trekking e fuoristrada. Siamo profondamente grati ai commercianti che si sono proposti per questa iniziativa, subito appoggiata dal Comune di Camerino nella certezza che  sarà in grado di produrre positivi riscontri in tutto l'arco dei tre mesi della bella stagione,- chiosa Pennesi-. La collaborazione anche questa volta è stata fondamentale; crediamo che questo servizio renda davvero completo il pacchetto da offrire a tutti i turisti e viaggiatori che quest’estate sceglieranno la città di Camerino come meta per le loro visite”.
c.c.

Lo stanziamento di 200.000 euro per i comuni del cratere inferiori a 30.000 abitanti, ha permesso il finanziamento di alcuni progetti nel comune di Camerino. La Giunta comunale ha redatto un piano che è stato completamente approvato e che prevede la realizzazione di diversi lavori pubblici in tutto il territorio comunale. Si va dai giardini, alla biblioteca Valentiniana, da lavori nella scuola, sulle strade e per gli uffici della nuova sede comunale.

In particolare sono stati programmati lavori di adeguamento funzionale e normativo della palestra della scuola elementare Salvo d’Acquisto, in via Medici per la cifra di 35mila euro; opere di allestimento della nuova sede della Biblioteca Valentiniana, nei locali messi a disposizione dall’Università di Camerino e che richiederanno una spesa intorno ai 60mila euro; lavori di riqualificazione dei giardini della Rocca dei Borgia per 50mila euro, che vanno ad aggiungersi a quelli già realizzati negli ultimi mesi ai bagni pubblici del parco e, alle siepi. Un importante e necessario intervento riguarda la messa in sicurezza di un dissesto idrogeologico nel tratto di strada Arcofiato, Santa Lucia, Varano di sotto per l’importo di 30mila euro. Un’attenzione particolare è stata inoltre rivolta al personale comunale e agli uffici in cui lavora. Stanziati infatti  25mila euro di lavori di allestimento tecnico funzionale per i locali che ospiteranno i nuovi uffici  della sede provvisoria comunale che verrà costruita nel quartiere di Vallicelle.

I Progetti sono stati approvati nell’ultima cabina di regia che ha licenziato l’ordinanza del Commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini, nella quale appunto è previsto lo stanziamento di 200.000 euro per i comuni inferiori a 30.000 abitanti.
c.c.
Una brutta pagina scritta dal governo di questo Paese e dalla Commissione Bilancio della Camera”. Così il sindaco di Camerino Sandro Sborgia nell’esprimere la sua profonda indignazione, condivisa da altri colleghi e cittadini delle zone del cratere dopo l'estromissione dal Dl Rilancio del pacchetto sisma contenente emendamenti utili a sbloccare la ricostruzione nell’Italia centrale “Quello che è successo nei giorni scorsi alla  Commissione Bilancio è qualcosa d’inaccettabile :si trattava di votare  l’inserimento di misure assolutamente essenziali, fondamentali per l'avvio della Ricostruzione, misure tra l’ altro concordate e condivise con il Commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini, misure che andavano e vanno essenzialmente nella direzione di una ricostruzione veloce, di una ricostruzione seria e  questa volta possibile.  E’ stata scritta una brutta pagina nella storia di questo Paese- continua Sborgia-quello che è avvenuto purtroppo dimostra che non c’è l’interesse a ricostruire nel zone colpite dal terremoto del 2016;  dobbiamo innanzitutto capire come sia stato possibile che quel provvedimento non sia stato discusso e vogliamo capire in primis chi sono i responsabili. Adesso invitiamo e auspichiamo che in primis il Presidente del consiglio, Governo e ministri competenti, riparino  immediatamente a questo  pasticcio.  Debbono  immediatamente provvedere a rimettere al centro dell'attenzione quelle misure che sono fondamentali per la ripartenza di questi territori con la ricostruzione. Sono passati ormai 4 anni ed è necessario che sia avviata, altrimenti ci debbono dire che ricostruire non è nell'interesse del Governo e del Paese e allora  da quel momento in  poi prenderemo atto di questa di questa volontà.  Ma se la ricostruzione, così come è stato sempre detto in ogni circostanza, è nell'interesse di questo Governo e nell’ interesse di tutte le forze Parlamentari, è bene che gli emendamenti siano tradotti in provvedimenti di legge aventi forza esecutiva.  Detto questo – aggiunge il primo cittadino di Camerino- inaccettabili sono anche le polemiche strumentali. Utilizzare questo pasticcio per strumentalizzare la vicenda a fini  politici sulla pelle dei terremotati, credo che sia un atto di sciacallaggio e non può che  qualificare tutti coloro che  utilizzano questa brutta pagina per fare campagna elettorale: ne abbiamo visti tanti in giro e molti all’ opera verificandone la loro inadeguatezza e la loro inconcludenza,  quindi- ribatte Sborgia-  speculare adesso su questo guaio credo che sia un puro atto di sciacallaggio. Per tornare invece alla vicenda che ci interessa, è bene che il Presidente del Consiglio, avendo più volte dichiarato di essere estremamente determinato a condurre in porto la ricostruzione, intervenga immediatamente per ottenere che quel pacchetto di misure, volute e condivise dai sindaci e  concordate con la volontà del Commissario Legnini,  trovi la strada affinché possa essere attuato”. Quanto alla possibilità del forte atto di protesta della  riconsegna delle fasce tricolori al Premier  il sindaco Sborgia dice che è tra le varie opzioni che  testimoniano la determinazione dei sindaci a non mollare la presa “ ma è certo che percorreremo comunque ogni strada possibile per sensibilizzare il Governo a tornare sui propri passi, a cambiare rotta e a far sì che le popolazioni colpite dal terremoto tornino  al centro dell'attenzione del Governo. Così come è stata dimostrata attenzione  alla necessità che siano prese e attuate misure per i vari settori dell’ economia, proprio in funzione della ripartenza dell’ economia del nostro Paese- conclude Sborgia-  le zone terremotate debbono essere messe al centro dell'agenda di governo e al centro dei provvedimenti necessari perché  con la ricostruzione avviata ne gioverebbe l'economia Nazionale, ne gioverebbero i terremotati.  Non può pertanto assolutamente prescindersi dalla necessità che quel pacchetto di misure presentate, una volta per tutte, trovino la strada per essere approvate”.

Sulla stessa linea il commento risentito dell’Arcivescovo Francesco Massara che è a capo della diocesi più devastata di tutta l’ area del cratere. “ Che la Commissione Bilancio alla Camera e il Governo non abbiano preso in considerazione  il pacchetto sisma, significa estromettere e far rischiare il blocco della partenza della ricostruzione alla quale il Commissario Legnini sta dedicando il massimo impegno e la massima promozione  in tutte le zone del cratere.- afferma Mons. Massara-. Non è possibile che su 55 miliardi non si sia pensato, o non si sia voluto, dare un’ attenzione alle zone del sisma. Questo è inaccettabile.  La ricostruzione così non partirà mai.  A questo punto pretendiamo un incontro con il Presidente Conte e con chi rappresenta la Presidenza del Consiglio- ribadisce il vescovo-;  abbiamo tutto il diritto noi terremotati di sapere perché siamo tenuti fuori da questi provvedimenti così importanti che riguardano un territorio così esteso che copre tutta l’Italia centrale.  Abbiamo il diritto di poter rinascere dal primo terremoto del 2016 e da questo secondo terremoto che è il terremoto economico; noi non siamo cittadini di serie B- rimarca Massara-.  Siamo uguali a tutti gli italiani, per cui il presidente Conte deve ascoltare i sindaci, deve ascoltare le istituzioni, le associazioni tutte , deve ascoltare questo territorio che non può morire, perché fa parte dell'Italia. L'Italia è una, non è fatta a macchia di leopardo. Voglio che tutti sappiano che  il vescovo sarà sempre vicino a tutti i terremotati e seguirà con  grande attenzione questa situazione; i terremotati hanno diritto ad avere la loro la loro casa e a loro sarò sempre vicino e tutti i sindaci avranno il sostegno del vescovo nella battaglia per la rinascita di questo territorio. Queste terre martoriate non possono assolutamente morire, per cui chiedo la massima attenzione da parte del Governo verso la nostra gente -continua Mons. Massara-. Sono 4 anni che le persone attendono la ricostruzione e non si possono far morire le speranze delle comunità. Chiedo il massimo impegno da parte di tutti, ma soprattutto da parte del Governo e dei nostri rappresentanti in Parlamento. Non possiamo permettere che questo territorio muoia- ribadisce- Chiedo la massima attenzione a tutti i nostri rappresentanti al Governo e allo stesso Governo, perché la ricostruzione deve partire. E aggiungo che il Commissario Legnini  va sostenuto in tutte le proposte che in questo momento sta facendo in sede governativa; a lui dobbiamo il nostro grazie perché sta dando il massimo di attenzione e di amore verso questo territorio”.
Intanto il sindaco di Camerino ha fatto sapere che sono stati già sentiti alcuni importanti rappresentanti del Governo con i quali si è aperta una interlocuzione, affinchè il pacchetto di misure sia portato in aula e si provveda alla sua approvazione.
 c.c.





Nella ricorrenza della “Giornata in memoria dei martiri della Resistenza di Camerino” il sindaco Sandro Sborgia e la vice sindaco Lucia Jajani hanno consegnato la Costituzione ai neo diciottenni di Camerino. Seppure in forma ridotta nel rispetto delle norme Covid19, si è rinnovato anche quest’anno il ricordo della tristissima pagina degli eccidi del 1944 che segnarono profondamente la storia della città ducale. Nei giorni scorsi si sono svolte le commemorazioni nei luoghi in cui sono avvenuti gli eccidi: Pozzuolo, Letegge, Palentuccio e Capolapiaggia.
Gianluca Aureli, Francesca Costantini, Jacopo Paolucci, Vanessa Veliu hanno rappresentato i propri coetanei presenziando alla commemorazione che si è tenuta al Monumento ai caduti di viale Giacomo Leopardi. Ai piedi del monumento che ricorda le vittime della Resistenza di Camerino, il primo cittadino ha deposto una corona di alloro. Presenti Lorenzo Marconi presidente del comitato provinciale dell’Anpi e coordinatore del comitato regionale, Mario Mosciatti e Rosella Paggio, rispettivamente presidente e vice presidente dell’Anpi sezione di Camerino.
Consegna della Costituzione ai diciottenni
“E’ un momento tanto sentito ogni anno perché segna una parte importante della storia della nostra città – ha detto il sindaco Sandro Sborgia – in cui tanti uomini e giovani hanno perso la vita. La Costituzione che abbiamo regalato ai ragazzi non è un insieme di leggi, ma la carta sintesi dei principi che devono accompagnarci nel corso della vita. Mi piace ricordare l’articolo 11, secondo il quale l’Italia ripudia la guerra ovvero rifiuta quanto ha generato paura, perdita della libertà, morte e tragedia. Manifesta la volontà e la necessità di trovare soluzioni attraverso il dialogo senza mai lasciare il passo alle armi. Conoscere è fondamentale per mantenere viva la memoria, anche e soprattutto nelle nuovi generazioni, ed evitare che fatti simili si ripetano".
I neo 18enni che non hanno potuto presenziare alla commemorazione potranno ritirare la propria Costituzione rivolgendosi agli uffici comunali.
c.c.
Giornata Martiri della Resistenza 2020
Un compleanno particolare per l'arcivescovo di Camerino - San Severino Marche, da pochi giorni eletto anche vescovo di Fabriano- Matelica, Francesco Massara. La ricorrenza del suo 55° compleanno, infatti, è coincisa con l'inaugurazione all'ospedale di Camerino della nuova Tac di ultima generazione, strumento che pone il nosocomio camerte all'avanguardia e che segna il ritorno al completo servizio del territorio. "Credo che non ci sia modo migliore per festeggiare il mio compleanno - ha dichiarato mons. Massara - Questa nuova Tac sarà una ricchezza non solo per Camerino, ma per tutto il territorio regionale e anche nazionale. Un ringraziamento particolare va alla fondazione Bocelli per la grande attenzione riservata a questo territorio. Un gesto di positività  che aiuta tutti a crescere nel bene".
L'arcivescovo ha poi festeggiato la ricorrenza con un brindisi insieme ad alcuni sacerdoti e ai collaboratori degli uffici della Curia. 

f.u.

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La matita perpetua "Leonardo da Vinci" regalata all'arcivescovo
Camerino inserito tra le mete da visitare questa estate dall’Unione nazionale sindacale imprenditori e coltivatori.
L’associazione, in collaborazione con altri organismi, ha lanciato l’iniziativa “E-state in Italia” selezionando 650 località italiane in cui trascorrere le vacanze e tra queste, nelle Marche, figura anche la città ducale. Proprio nelle scorse settimane è stato lanciato il nuovo progetto turistico culturale “Camerino Meraviglia da scoprire” presentando una ricca offerta composta da arte, natura e sapori.

Dal Bernini in mostra insieme ad altre opere salvate dal sisma, al trekking urbano, a 7 nuovi percorsi naturalistici sia per bike, sia per camminate immersi tra boschi, cascate e sorgenti. Accanto a questi, i sapori della terra proposti nelle diverse strutture ricettive. “Mai come quest’anno abbiamo l’opportunità, spesso la necessità, di scoprire o riscoprire il nostro illimitato patrimonio artistico e naturale, nel contempo sostenendo un settore vitale non solo per la nostra economia, ma anche per la nostra vita sociale - spiega Domenico Mamone, presidente dell’Unsic. Da questa premessa nasce la nostra iniziativa che vuole contribuire fattivamente a preservare un comparto, quale quello turistico, che rappresenta il 13 per cento del Pil e il 6 per cento dell’occupazione nazionale. Oltre alle località più note, abbiamo individuato ‘perle’ davvero sorprendenti”.

Per quanto riguarda le Marche, oltre alle sei città capoluogo di provincia, la scelta è ricaduta su Cagli, Camerano, Camerino, Civitanova Marche, Corinaldo, Cupramontana, Fabriano (Città Creativa Unesco), Fiastra, Fossombrone, Frasassi-Genga con le rinomate grotte, Gradara, Grottammare, Jesi, Loreto con il celebre santuario, Mercatello sul Metauro, Recanati, San Benedetto del Tronto, Senigallia, Sirolo e Tolentino con l’abbazia d Fiastra.

f.u.
Momenti di apprensione e tristezza a Camerino per un giovane alpinista, originario della città ducale, che questa mattina ha avuto un incidente sulla parete Nord del Gran Paradiso, a 3400 metri di quota, in Val D’Aosta.

Il giovane, che vive a Trento per motivi di lavoro, si trovava insieme ad un compagno quando, per cause in corso di accertamento, è caduto in un crepaccio.

L’alpinista che era con lui ha tentato invano di trattenere il camerte in superficie: purtroppo la caduta in una fessura di ghiaccio, da un’altezza di almeno 30 metri, è stata inevitabile.

Subito sono scattati i soccorsi con il Soccorso Alpino Valdostano e la Guardia di Finanza che hanno lavorato per più di sei ore per tentare di recuperare il corpo, ma a causa dell’innalzamento delle temperature che avrebbe potuto causare ulteriori crolli, intorno alle 16 hanno sospeso le operazioni  che dovrebbero riprendere domattina all’alba.

Il compagno di cordata è stato ricoverato in ospedale, ma pare che non abbia riportato gravi traumi, per il giovane camerte, invece, la città ducale attende con la tristezza nel cuore che il corpo venga recuperato.

La famiglia del giovane è conosciuta per via della professione del padre che insegna all’Università della città.

GS


È arrivata a mezzogiorno, da parte del Santo Padre Francesco, la nomina ufficiale dell'arcivescovo Francesco Massara a vescovo della diocesi di Fabriano - Matelica, unendo le due sedi di Camerino - San Severino Marche e Fabriano - Matelica.

Il provvedimento Pontificio non porta alcuna mutazione all’assetto amministrativo delle due sedi. Le diocesi, pertanto, rimarranno due Circoscrizioni ecclesiastiche separate ed indipendenti e come tali dovranno essere governate. “Tuttavia – sono parole che mi ha scritto il Nunzio Apostolico –, nulla osta che si prospettino e si attuino col tempo percorsi unitari di formazione del clero e del laicato, e così pure forme di interscambio tra i due presbiteri nell’esercizio del ministero pastorale”.

L'arcivescovo commenta così la nomina: "Sarà mia premura, dunque fare il possibile per favorire un cammino di unità che dovrà essere funzionale ad un lavoro comune secondo le indicazioni della 'sinodalità' e della 'missionarietà'.
Il mio programma sarà quello di continuare a stare vicino alla nostra gente; mentre chiedo a ciascuno e a tutti voi, l’impegno a mettere insieme i doni ricevuti, in un cammino di comunione, per seguire con maggiore slancio il Signore Gesù ed operare una autentica opera evangelizzatrice nella nostra Chiesa.

In questo momento di fede, permettetemi di ringraziare innanzitutto Papa Francesco per la fiducia che ancora una volta, mi ha accordato con questo Provvedimento. Al Successore di Pietro, va tutta la mia e vostra incondizionata obbedienza e disponibilità per poter continuare a lavorare per il bene dalla Chiesa nel diffondere la gioia del Vangelo.

Da parte mia - prosegue Massara - accolgo questa nuova responsabilità con gioia e con non poche preoccupazioni. Infatti, ora che “la famiglia si è allargata”, sarà per me indispensabile e necessario cercare le priorità; affinché possa essere un Pastore e un Padre attento alle esigenze di ciascuno. Sarà necessario ritrovare nuovi ritmi di vita, ma soprattutto conseguire tempi e modi per essere vicino al Popolo Santo di Dio che il Signore mi affida, senza ignorare nessuno, nel mio dovere di annunciare con franchezza il Vangelo di Gesù Cristo.

Continuerò ad essere Amministratore Apostolico fino al giorno della Immissione canonica in questa Sede che, a Dio piacendo, celebreremo in Cattedrale, Martedì 8 settembre prossimo, in occasione della Memoria liturgica della Madonna del Buon Gesù.
Vi chiedo - conclude - di continuare a pregare, con animo riconoscente, per il Santo Padre Francesco che, ancora una volta ha mostrato la sua paterna sollecitudine per questa nostra Chiesa particolare. Vi chiedo anche di pregare per me e insieme preghiamo per i sacerdoti e i diaconi, miei primi collaboratori, per le religiose e i religiosi, per i giovani e le famiglie, per gli anziani, per le persone sole, i poveri e gli ammalati, per tutto il Popolo di Dio che vive ed opera in questo territorio e per la Chiesa sorella di Camerino – San Severino Marche alla quale, in questo momento, permettete che si volga il mio pensiero e il mio affetto".

GS

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