Raccogliere fondi per ricostruire il vero volto di Santa Camilla Battista Varano attraverso le nuove tecnologie digitali. È la finalità delllo speciale mercatino natalizio che verrà allestito nel monastero delle Sorelle Povere di Santa Chiara di Camerino, all'interno del quale da secoli riposano le spoglie della Santa. Il sisma del 2016 ha reso inagibile la sede storica del monastero, oggi ospitato in una struttura in legno collocata poco distante. È da lì che il prossimo mercoledì 8 dicembre prenderà il via questo singolare mercatino; in vendita saranno bellissime decorazioni in legno, rosari, squisiti dolecetti e gustose marmellate, il tutto rigorosamente confezionato a mano dalle sorelle Clarisse di Camerino.
Chi acquisterà questi oggetti potrà dunque contribuire concretamente alla raccolta fondi, di sostegno al progetto e alla ricerca scientifica che viene realizzata dall'università di Camerino, per restituire dopo 400 anni, il vero volto di Santa Camilla.
c.c.
L'entroterra festeggia una nuova centenaria. A raggiungere l'ambito traguardo delle 100 candeline è Elisa Meschini.
Nata a Pievebovigliana, quattordicesima di 14 figli, Elisa Meschini ha lavorato sempre, fin dalla tenera età. Dopo le nozze con Venanzo Santarelli, è andata ad abitare nel centro storico di Camerino, in via Varino Favorino ed è qui che ha vissuto fino al terremoto del 2016.
Rimasta vedova giovanissima, ha cresciuto da sola il figlio Luciano, che ha visto morire prematuramente un anno fa.
Per lungo tempo ha lavorato all'ospedale di Camerino dove tutti hanno apprezzato la sua disponibilità e gentilezza.
Circondata dalle coccole degli altri nonnini e del personale, attualmente Elisa è ospite della Casa di riposo di Gagliole dove è continuamente raggiunta dalle visite della nuora Delfina e della nipote Margherita che non le fanno mancare nulla e la assistono con grande affetto,
I 100 anni della signora Elisa uno straordinario evento che l'amministrazione comunale di Camerino ha voluto sottolineare, facendosi portavoce degli auguri più affettuosi dell'intera comunità.

c.c.
Onorificenza al merito della Repubblica per la camerte Lucia Mosciatti, 37 anni, Dirigente ingegnere dell’Area Vasta 3.
Le è stato conferito il titolo di Cavaliere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella nel corso della cerimonia che si è svolta ieri alla Mole Vanvitelliana di Ancona.
Si tratta di un’ onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI), per ricompensare “benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nell’impegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”.

In particolare premiato l’impegnò in prima linea nel corso della primissima emergenza Covid quando fu anche dell’ingegnere Mosciatti in compito di individuare, realizzare e manutenere le nuove aree dei reparti di terapia intensiva e sub-intensiva.

"I complimenti più sinceri da parte dell’intera comunità - recita il messaggio dell'ammnistrazione comunale-  a una concittadina che si è saputa distinguere per il suo valore rappresentando un motivo di orgoglio per tutti".











Si accende il Natale di Camerino. Dal 3 dicembre al 9 gennaio 2022,  il ricchissimo calendario della città ducale brilla di una serie variegata di eventi in grado di regalare  momenti gioiosi ai più piccoli ed allietare tutte le età.
"Meraviglia di Natale" lo slogan creato per questa edizione, la cui organizzazione ha animato tutte le realtà e associazioni cittadine le quali, con l'intento di far ritrovare calore e socialità, hanno messo insieme le loro forze in uno spirito di grande unione. 
Alla presentazione del ricco programma, insieme all'assessore alla cultura e turismo Giovanna Sartori, al presidente della Pro Loco Renzo Riccioni e alla vulcanica Delfina Benedetti, non è voluto mancare Babbo Natale in persona.
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A fare da apripista al crogiolo di belle iniziative che, sotto le calde luci del Natale, si muoveranno per tutta la città, sarà il 3 dicembre l'inaugurazione della pista di pattinaggio al Sottocorte Village, la cui installazione è stata resa possibile dal fondamentale apporto della Pro Camerino. Il via alle scorrazzate sui pattini da ghiaccio, sarà dato da un suggestivo spettacolo di danza urbana curato dall'associazione camerte ETRA.
"Un calendario davvero molto ricco che siamo riusciti a realizzare con il contributo e l'impegno di tutte le associazioni culturali e di socialità cittadine - ha esordito l'assessore comunale Giovanna Sartori-. Un lavoro corale e straordinario che ha portato alla creazione di eventi unici nel loro genere  e che, sulla scia degli entusiastici risultati ottenuti nell'anno, sono sicura continueranno ad attrarre tanti visitatori. Un programma che coinvolge davvero tutta la città: a partire dalle tre aree commerciali del Vallicenter, Sottocorte village e Montagnano, si allarga ed arriva a toccare ogni punto cittadino compreso il centro storico".
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A rianimare il cuore della città storica non saranno solo le luminarie che accompagneranno il visitatore in tutta la parte tolta alla zona rossa, ma anche una serie di eventi, uno su tutti quello che verrà organizzato dall'associazione Corsa alla Spada. In evidenza la base culturale di grande qualità che caratterizza l'intera programmazione; accanto all'opportunità di visitare la mostra Rinascimento Marchigiano e la meravigliosa esposizione di opere dei Musei civici e diocesani, previsti infatti altri appuntamenti culturali di livello, quali la presentazione del volume- catalogo dell'esposizione simbolo del 2021 "Camerino fuori le mura" in programma il 10 dicembre  nell'aula Magna dell'Università. Ma a fare da corollario saranno anche vari eventi musicali curati dalla Gioventù musicale d'Italia, dall'associazione Adesso Musica e dall'istituto musicale Nelio Biondi.  Inoltre, sabato 4 dicembre, in occasione del settecentenario della morte del Sommo Poeta  all'auditorium dell'Accademia della Musica andrà in scena "Dante, la musica del presente", tavola rotonda con concerto ed esposizione di opere pittoriche. La Banda cittadina allieterà tutte le date più significative del cartellone. 
"Un Natale a 360 gradi che parte sicuramente dai bambini e dalle famiglie  - ha detto  Giovanna Sartori -. Con grande fatica resistenza e amore, hanno deciso di rimanere a vivere nella nostra città nonostante le criticità e le situazioni difficili. Con grande coraggio le nostre famiglie hanno deciso di restare e di investire il loro futuro su questo territorio ed è per questo che abbiamo voluto partire dalle scuole e dai più piccoli".
Grazie all'associazione dei commercianti, negli spazi del Sottocorte village, l'8 dicembre  verrà riaperta  la 'casa di Babbo Natale'. Da lì in poi, ogni fine settimana, sarà proprio l'arzillo vecchietto dalla barba bianca ad accogliere i bambini dalle sue stanze. Per tutto il mese di dicembe e oltre, Babbo Natale visiterà ogni quartiere cittadino. Arriverà a bordo di un pulmino scintillante di addobbi e, porterà con sè  ad ogni tappa animazioni originali e inedite che faranno la gioia di adulti e bambini.
"Tra gli appuntamenti che ho tenuto a riportare  - ha affermato l'assessore  Sartori - c'è senz'altro quello dei 'mercatini natalizi' che, per la seconda edizione, troveranno allestimento nelle casette di legno posizionate a fianco del maestoso Babbo Natale illuminato alto 6 metri e mezzo. Saranno aperti in tutti i weekend di dicembre  e, a seguire, dal 3 al 6 gennaio si trasformeranno in Mercatini della Befana. Nel parcheggio adiacente al Sottocorte village, spazio poi allo Street Food e al Luna Park".
Non poteva mancare la Festa del Torrone, appuntamento diventato ormai tradizionale per celebrare il prodotto d'eccellenza della città ducale. Nell'attesa di riconquistare i consueti spazi del centro storico, nel giorno dell'Epifania il dolce evento tornerà ad animare la piazza del Sottocorte village. Un appuntamento che ha sempre ottenuto forte richiamo e che quest'anno riporterà in auge anche la gara tra famiglie per realizzare il torrone casalingo da premio. Come annunciato da Delfina Benedetti, instancabile collaboratrice della Pro loco che come sempre curerà l'organizzazione e l'allestimento del goloso serpentone, all'edizione della Festa del Torrone 2022 è previsto anche il coinvolgimento degli studenti del Corso di laurea in Scienze Gastronomiche di Unicam e la partecipazione del responsabile del corso di studi prof. Gianni Sagratini.
Di particolare rilievo, i laboratori  e le iniziative curate dalle associazioni Camelot e Panta Rei, tesi ad offrire ai ragazzi della città, opportunità di svago 'intelligente' e sano divertimento nel periodo delle vacanze natalizie. Tutte le iniziative si terranno nel rispetto rigoroso delle norme anti-covid, con apposito controllo nell'esibizione di green pass 'e ogni altra accortezza richiesta dal perdurare dell'ondata pandemica.
 Il programma completo degli eventi camerti di "Meraviglia di Natale" è consultabile sul sito del Comune di Camerino e scaricabile anche tramite QR code.
c.c. 

A Camerino, sono iniziate ieri in via Morrotto le operazioni di smontaggio del campanile della ex chiesa di San Carlo e la messa in sicurezza del palazzo sede fino al 2016 dell'Accademia della musica. 
Un intervento rivelatosi particolarmente macchinoso e che, per essere completato, richiederà ancora qualche giorno 
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Della messa in sicurezza si sta occupando la ditta Torelli Dottori aggiudicataria dell'appalto. A supporto delle operazioni è  impegnata sul posto anche l'impresa specializzata Pepa Group di Recanati. L'azienda ha messo a disposizione una autogru con portata da 400 tonnellate. Il braccio meccanico ha sollevato le 17 tonnellate di peso del tetto del campanile. I lavori si sono protratti fino alla tarda serata di ieri. 

"Le operazioni sono tuttora in corso - spiega il sindaco Sandro Sborgia -. Un intervento particolarmente complesso, al punto da richiedere l'utilizzo di mezzi appositamente funzionali alla specifica tipologia delle azioni. Quello che si sta facendo - aggiunge - fa parte di una delle azioni necessarie al fine di poter procedere  a lavorare in massima sicurezza ai cantieri della ricostruzione di edifici che insistono su via Morrotto.
Terminato dunque questo intervento- conclude il primo cittadino - affinché si possa completamente riaprire quel tratto della via, occorrerà procedere prima alla demolizione dell'ex scuola Betti, dopodichè, avremo guadagnato un altro asse viario che collega i due lati della città. Nel frattempo si andrà avanti nel centro storico con altre tre complicate messe in sicurezza riferite a tre edifici per i quali si dovrà operare con smontaggio controllato e, speriamo presto di riaprire e ripercorrere tutta la città da piazza Cavour fino a Santa Maria in via". 

c.c.

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Il comune di Camerino ha concesso in comodato d'uso gratuito l’utilizzo di uno dei locali che si trovano al piano terra del Sottocorte Village alla pediatra  Alberta Rastrelletti, la quale ha Camerino per sede principale di servizio ed è operativa a nche a San Severino Marche. Fino ad oggi la dottoressa ha prestato la propria attività in un piccolo locale  situato nella palazzina del Distretto dell’ospedale di Camerino. Ora, l’attività dell’ambulatorio della pediatra potrà svolgersi nei locali del Sottocorte Village, messi a diposizione dal Comune in comodato gratuito per cinque anni a decorrere dalla sottoscrizione del  contratto.
“Con la possibilità di utilizzo dei locali del centro commerciale – spiega il Sindaco Sandro Sborgia - si realizza un miglioramento delle condizioni di esercizio delle attività ambulatoriali pediatriche a vantaggio dei bambini e delle famiglie che nella nuova sede potranno così soddisfare ulteriori bisogni e necessità”.Una buona notizia per le tante famiglie e per i genitori dei piccoli che all'inizio dell'anno avevano in più occasioni segnalato disagi nell'assistenza pediatrica. Buona notizia che va ad aggiungersi alla riapertura dell'ambulatorio di vaccinazione pediatrico all'ospedale di Camerino. Un servizio che, chiuso da diversi anni, è tornato operativo dallo scorso 10 novembre.
c.c.
L'Amministrazione comunale di Camerino avvierà un’indagine popolare per raccogliere dai cittadini suggerimenti, spunti e progetti utili allo sviluppo del territorio. La volontà è quella di coinvolgere la popolazione a dare il proprio contributo per tracciare insieme la via da intraprendere. 

Ad annunciare la proposta era stato lo scorso  sabto il consigliere delegato alla ricostruzione Luca Marassi, durante ll'incontro pubblico che si è tenuto all'Auditorium Bendetto XIII.  

I cittadini che vorranno, potranno partecipare all'indagine compilando il questionario online basato sulla piattaforma google moduli al link https://forms.gle/68ehm3D2BUHBHctk7. La compilazione dovrà effettuarsi entro e non oltre domenica 5 dicembre 2021  

L'amministrazione ha pensato anche a chi potrebbe incontrare difficoltà nell'utilizzo dello strumento: nei prossimi giorni, un servizio di assistenza alla compilazione sarà avviato negli uffici comunali.

Nella stessa sinergica direzione, atta a stimolare una ripresa sociale ed economica del terrritorio, va anche la convenzione che il comune di Camerino intende firmare con Unicam.
"In via di definizione è un contratto di collaborazione e di ricerca con Unicam, proprio per studiare insieme all'ateneo quali potrebbero essere i pilastri su cui puntare per il rilancio socio-economico della nostra città- spiega il consigliere Luca Marassi con delega alla ricostruzione - . Parte di questo processo è sicuramente la consultazione della popolazione. Quindi, insieme all'università abbiamo messo a punto un questionario che è stato caricato su un portale in internet. Chiediamo pertanto a tutti i cittadini di compilarlo - conclude-. Crediamo che spunti e idee interessanti possano arrivare da tutti ed è davvero importante raccoglierne quanti più possibile, perchè dobbiamo regalare ai nostri figli una città piena di opportunità". 
c.c.



Il Programma straordinario di ricostruzione di Camerino ha ottenuto il parere favorevole della Commissione permanente composta dai vari rappresentanti dei ministeri, della Soprintendenza, della struttura commissariale, della Regione e dell'USR. Presentato dall'amministrazione comunale nel dicembre 2020, al PSR manca ora solo l'atto formale dell'approvazione con decreto da parte del Governatore delle Marche Francesco Acquaroli, vicecommissario alla ricostruzione. 
"Un passo in avanti per tutta la comunità" l'ha definito il sindaco Sandro Sborgia aprendo l'incontro pubblico servito ad illustrare lo stato dell’arte, i progetti in fieri della ricostruzione di Camerino e le sfide future, da affrontare insieme alle istituzioni e alla collettività. 
In presenza all'Auditorium Benedetto XIII, o collegati dal canale You Tube, molti  cittadini camerti hanno seguito con interesse l'assemblea che ha riunito al tavolo i suoi principali protagonisti.
Nel segno della collaborazione corale che caratterizza tutto il percorso di ricostruzione della città ducale, accanto al sindaco Sandro Sborgia sono intervenuti il rettore dell’Università di Camerino 
Claudio Pettinari, l'Arcivescovo Francesco Massara e l'architetto Francesco Karrer . Il prof Karrer guida il team di esperti incaricato della redazione del documento direttore e della realizzazione dei Piani attuativi relativi a parte del centro storico, al quartiere San Giorgio-Vallicelle e alle frazioni di Arnano, Sant’Erasmo, Calcina, Nibbiano e Piegusciano.
Il sindaco Sandro Sborgia ha detto di aver ritenuto doveroso tornare a condividere quanto fatto, quanto in corso e quanto da farsi.
"Lavoro complicato e difficile che, insieme a tutti gli altri attori della ricostruzione, abbiamo cercato di rendere il più fluido possibile con tanto sacrificio e tanta forza di volontà. Lungi dall’essere un momento celebrativo per tirare bilanci o resoconti  - ha affermato – l’incontro di oggi è solo di condivisione. Di sicuro potevamo fare di più e meglio ma siamo consapevoli di aver fatto il possibile; penso che il lavoro fatto sia diretto a far sì che questa ricostruzione, che per tanto tempo ha stentato a decollare e che oggi vede i primi passi, potrà essere sicuramente portata a compimento anche in tempi ragionevoli".
Il rettore di Unicam Claudio Pettinari ha ringraziato le amministrazioni comunali, con le quali in 5 anni l'ateneo ha lavorato in sintonia: "Di problemi ce ne sono stati tanti ma ogni volta ci siamo seduti ad un tavolo e abbiamo cercato di risolverli- ha detto evidenziando che tutto il recupero che si fa è per riconsegnare ai giovani la speranza per un futuro sul territorio. "La prima ricostruzione che dobbiamo fare è del tessuto sociale e delle persone che debbono abitare questi territori. Non era così scontato che una istituzione come l'università dopo quello che è accaduto potesse rimanere. Noi che siamo la più grande azienda di questo territorio, giorno dopo giorno ci troviamo a competere con 80 atenei italiani che hanno risorse e strumenti incredibili per attrarre. Mantenere un ateneo qui non è qualcosa di semplice. Prima cosa su cui abbiamo puntato è stato rafforzare la valenza scientifica dell'ateneo; ci siamo fatti i muscoli e alla fine abbiamo ottenuto dei risultati che hanno consentito di accreditarci sul panorama nazionale. Sentire il Commissario europeo Gentiloni definire l'Università di Camerino un'eccellenza italiana ed europea di fronte ad una platea di 80 rettori, deve farvi sentire tutti orgogliosi come lo sono stato io". Secondo impegno di Unicam  è stato quello di realizzare delle strutture che prima non c'erano, in grado di aumentare il valore e la qualità dell'ateneo. Pettinari si è poi soffermato sulla terza operazione iniziata nel marzo scorso, cioè il recupero di strutture universitarie interne alla città che saranno funzionali per la ripresa e lo sviluppo economico, turistico e sociale di Camerino. "Questo è quello che faremo nel breve; come Unicam mi auguro di poter partecipare ai momenti di costruzione della città del domani. Una città che dovrà essere smart ma che deve essere vissuta e popolata".
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Fare massa critica, pur nella diversità di opinioni personali, è stato anche il leit motiv dell'arcivescovo Francesco Massara: "Tutti ci stiamo chiedendo che ricostruzione vogliamo fare e dove vogliamo andare: io sono dell'opinione che non si può fare un recupero strutturale senza pensare ad una ricostruzione economica e sociale. Le tre ricostruzioni vanno insieme, altrimenti, potremmo rimettere a posto anche tutte le abitazioni ma avremo solo case vuote. Ognuno ha diritto a tornare fra le proprie mura ma occorre che la ricostruzione sia accompagnata da quella sociale ed economica. E dobbiamo lavorare tutti insieme; le opinioni diverse sono una ricchezza ma debbono poterci aiutare alla ricostruzione mentale e comunitaria. Inutile negare che la ricostruzione materiale incontri delle difficoltà anche notevoli, nella programmazione dei progetti, nei passaggi burocratici, nel problema delle macerie ancora irrisolto, in quello delle imprese e degli operai, nel caro prezzi e nella carenza dei materiali. Le difficoltà ci sono ma non dobbiamo scoraggiarci ed è per questo che serve lavorare insieme. Se ognuno lavora per sé, se ci facciamole piccole guerre tra di noi, non arriveremo da nessuna parte. Pur nella diversità di pensiero, la città deve lavorare insieme. Questo è importante per la ricostruzione materiale e per la stessa ricostruzione sociale. Sappiamo bene che la ricostruzione sarà lunga ma in primo luogo dobbiamo pensare a far innamorare i nostri ragazzi della città- ha sottolineato Mons. Massara-,  altrimenti  avranno case riparate ma non ci torneranno. Lavoriamo dunque affinché possano veramente partire i cantieri; intanto qualcosa di buono sta uscendo. Al seminario si sta lavorando per realizzare la casa per sacerdoti anziani e soprattutto il centro Pastorale e l'oratorio destinato ad accogliere i ragazzi  che per il prossimo autunno, speriamo di vedere già aperto insieme ai campetti". Come illustrato più tardi dall'ing. Carlo Morosi, responsabile tecnico per la progettazione Ufficio ricostruzione della diocesi, a gennaio potrebbero partire i lavori anche per il recupero del palazzo arcivescovile.  Tuttavia, la ricostruzione delle tante chiese lesionate, incontra delle forti criticità dovute a schede parametriche non corrispondenti al valore dell'edificio ecclesiastico da recuperare e ai costi effettivi dei lavori da eseguire È stato poi assicurato che tutte le chiese delle frazioni rimaste fuori dal piano dell’ordinanza 105, verranno inserite in un secondo piano. " Ci stiamo davvero mettendo tutte le nostre energie - ha concluso il vescovo Massara - . Le chiese vanno recuperate ma a me preme soprattutto recuperare anche le strutture che possano servire ai giovani come punto di riferimento e di ritrovo. E in questo senso, a breve riapriranno per i ragazzi i locali di San Venanzio. Perché  il futuro di queste città sono i giovani e dobbiamo fare in modo che possano rimanere.  Il contributo dei cittadini è importante perché aiuta a migliorarci. Siamo qui per lavorare  ma è importante camminare insieme. Il nostro interesse è ridare una speranza. Aiutate anche me a fare bene la ricostruzione".  
Lo stato di avanzamento del processo di ricostruzione, è stato approfondito dal consigliere comunale delegato Luca Marassi, ricordando anche la definizione delle perimetrazioni dell'agosto 2019 seguita a settembre dalla presentazione della costituzione degli aggregati e, due mesi dopo, da quella del Piano Straordinario di ricostruzione che per essere istruito e deliberato ha richiesto 11 mesi, ottenendo solo due giorni fa il parere favorevole della Commissione permanente. Marassi ha preannunciato la stipula di una imminente convenzione con l'università per individuare insieme le linee guida e le attività strategiche per il rilancio socio economico di Camerino :"Adesso è il momento di cominciare a pensare a rilanciare il territorio- ha dichiarato-. La sfida è rendere questa città viva ".
Quanto  ai numeri della ricostruzione privata ad oggi, a fronte di 1960 edifici privati inagibili, tra già finanziati o in attesa di esserlo, Camerino ad oggi ha 513 progetti finiti e caricati nella piattaforma. Sono inoltre 42 i privati che hanno rinunciato al contributo statale per vari motivi  e alcuni di essi,  per accelerare la ricostruzione di abitazioni con danno lieve hanno preferito la strada del 110 per cento. In seguito alla richiesta della struttura commissariale si sono inoltre aggiunte 1271 manifestazioni formali di volontà a ricostruire; secondo il calcolo dell'amministrazione ne mancherebbero all'appello 181 ma di questi circa 100 sarebbero edifici pubblici o di proprietà di enti. Data la scadenza prorogata al 15 dicembre Marassi ha sollecitato i privati a farsi responsabili nell'esprimere questa volontà di ricostruzione del proprio immobile. La data è perentoria e, chi non lo farà non potrà poi ricostruire.
Seguita da una stabilizzazione la rapida ascesa notata a settembre/ottobre 2020 nella presentazione dei progetti della ricostruzione leggera, mentre sulla scia dell’ordinanza 100 il trend in crescita ha riguardato i progetti di quella pesante. La maggior parte dei progetti (389) riguardano le frazioni, pochi invece quelli del centro storico. Camerino vede già decretati e finanziati  123 milioni di euro di ricostruzione privata. Se a maggio 2019 i cittadini che percepivano il contributo autonomo di sistemazione erano circa 3000, oggi ne sono 1800; c'è infatti chi è rientrato nella propria abitazione ma anche chi, avendo deciso di acquistare una nuova casa  si è trovato a fare le spese col gap legislativo che gli ha fatto perdere il cas. Ad oggi 262 sono gli edifici decretati e i cantieri avviati e 156 gli edifici già riparati, la maggior parte dei quali si trovano nelle frazioni. Nel numero di decreti rilasciati e cantieri che possono iniziare, Camerino è il terzo comune delle Marche dietro a San Severino e Tolentino. 
La  stima dice che per la sola ricostruzione privata di Camerino lo stato dovrebbe alla città 800 milioni di euro.
Il punto sullo stato delle messe in sicurezza in centro storico è stato fatto dalla consigliera Anna Ortenzi. “Siamo ormai alla fine – ha detto-; restano 4 edifici la cui demolizione va fatta con smontaggio controllato e che condizionano la completa riapertura di via Lili e in parte di via Favorino. Si tratta di palazzo Napolioni e dell’immobile finale di via Lili vicino al Liceo: in quest’ultimo caso c’è il progetto ma manca ancora il nulla osta della Soprintendenza. Gli ultimo 2 progetti di demolizione controllata sono in via Varino Favorino; anche qui il progetto c’è ma è da trasmettere alla protezione civile il quadro completo delle liberatorie dei privati. Via Bongiovanni invece è agli stati finali, manca solo la chiesa di san Francesco per la quale c'è l'autorizzazione della soprintendenza e a breve dovrebbe andare in appalto insieme all'aggregato edilizio del Pincetto i cui proprietari hanno messo per iscritto la volontà di demolire .e depositeranno il progetto entro l'anno. Quindi,  hanno chiesto di non procedere alla  messa in sicurezza dello stabile. Potremmo dunque presto riaprire la via sulla quale si trovano diversi  appartamenti agibili che potranno essere di nuovo abitati. Positiva la situazione anche per via Costanza Varano e via Morrotto; tutti gli appalti precedenti sono conclusi; è in corso solo l'ultimo che riguarda il Palazzo della Musica, la muratura e l'arco e la casetta sottostante al palazzo stesso. Dopodiché tutta la strada potrà essere riaperta, seppure sempre in coordinamento con la demolizione del Betti che sovrasta la via da un lato”.
Primo incontro con la cittadinanza per il prof. Francesco Karrer, il cui intervento è servito ad illustrare il lavoro portato avanti finora dal suo team. L’architetto ha tenuto a sottolineare la dimensione sociale dell'intervento di ricostruzione. “La dimensione culturale umana è assolutamente fondamentale riconoscerla e ritrovarla nei suoi valori e nei suoi segni quotidiani. Al gruppo di progettazione che io coordino è stato affidato il compito di studiare i Piani attuativi di ricostruzione che altro non sono che una visione unitaria espressa attraverso un documento unitario. Non un intervento edilizio diretto, ma un intervento edilizio mediato da una previsione unitaria. Una perimetrazione corrisponde alla identificazione di un ambito potenzialmente omogeneo con determinate caratteristiche ivi comprese quelle talvolta espressamente sociali. Abitare è come dire possedere, non solo materialmente ma in quanto uno spazio lo si vive e lo si abita. Ci vuole rispetto di chi abita quei luoghi e l'atteggiamento che io tengo è di avvicinarmi anche con una certa umiltà; quei luoghi sono di qualcun altro e io cerco di interpretarne  con lui le esigenze e provare a migliorarli. Questo è l'atteggiamento. Noi siamo stati incaricati di studiare i piani  attuativi di una porzione del  centro storico e di alcune frazioni e quartieri. Con coraggio l'amministrazione ha voluto escludere una parte del centro storico dall'intervento preordinato delle perimetrazioni e lasciare ai singoli la libertà di intervenire.
Ai bordi- ha continuato Karrer - ci occuperemo di Borgo San Giorgio il cui agglomerato incorpora un pezzetto di centro storico e nel processo di ricostruzione questo elemento va valorizzato. Poi ci sono le frazioni che sono delle dimensioni e dei mondi diversi. Da un lato prevale l'esigenza di ridisegnare una piazza e un elemento di aggregazione,  dall'altro ci sono  Borgo San Giorgio e  Vallicelle che vanno  ricostruiti in una logica nuova, ridando una forma all'insieme”.
Vie di fuga  da ridisegnare, nuove occasioni di paesaggio  e punti di vista inaspettati possono aprirsi in centro storico in particolare da via Pieragostini. E per la Vallicelle del domani, un’edilizia garbata di case basse di due tre piani per un quartiere ripensato e rigenerato in maniera sostenibile. Ad illustrare lo stato dell'arte e il work in progress dell'università è stato poi il prorettore Vicario Graziano Leoni, seguito dall'ingegnere Carlo Morosi che ha rappresentato dei passi importanti che la ricostruzione degli immobili danneggiati di proprietà della Diocesi sta compiendo. 
c.c.
Patenti ritirate, arresti per spaccio, discoteche improvvisate. Questo il report della Compagnia dei carabinieri di Camerino, impegnata negli ultimi giorni in diverse operazioni sul territorio.

A Matelica i militari hanno arrestato un ventottenne, reo di possedere un etto di marijuana ai fini di spaccio. La droga è stata rinvenuta dai carabinieri nel corso di una perquisizione insieme ad attrezzatura e materiali per il confezionamento delle dosi. Coinvolta anche la compagna del giovane, segnalata come assuntrice e a cui è stata ritirata la patente.

Nella notte di giovedì, interventi per la serata universitaria. Un uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, con annesso ritiro della patente. Sanzioni amministrative invece per due esercizi commerciali camerti: avevano allestito una discoteca “di fortuna”, improvvisandola all’aperto e quindi tentando di eludere le normative anti-Covid. Il tutto nell’intento di attrarre i giovani nella consueta notte del giovedì universitario.

l.c.
Interverranno anche il Rettore dell’Università di Camerino, Claudio Pettinari; l’Arcivescovo Francesco Massara e l’architetto Francesco Karrer all’incontro pubblico sulla ricostruzione organizzato dall’Amministrazione comunale.
Lo studio Karrer è alla guida del pool di esperti che si è aggiudicato l’incarico di redigere il documento direttore e realizzare i piani attuativi relativi a parte del centro storico di Camerino, al quartiere San Giorgio-Vallicelle e alle frazioni di Arnano, Sant’Erasmo, Calcina, Nibbiano e Piegusciano. 

Dunque si aggiungono i principali protagonisti della ricostruzione della città, accanto al Comune.

Sabato alle 16 all’Auditorium Benedetto XIII l’Amministrazione comunale tornerà ad incontrare la cittadinanza dopo un lungo periodo di stop “in presenza” causato dalla pandemia che non ha permesso questo tipo di appuntamenti se non online. Periodo nel quale, tuttavia, sono state portate avanti diverse attività proprio riguardanti la ricostruzione della città e tutta la serie di aspetti burocratici necessari affinchè si possa procedere concretamente con cantieri e gru, sugli edifici.
Per accedere all’Auditorium Benedetto XIII sarà necessario il Green Pass e indossare la mascherina per l’intera durata dell'assemblea cittadina

L’incontro sarà trasmesso in diretta anche sulla pagina YouTube del Comune di Camerino.

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