banner taverna 2021

Consegnato questa mattina il cantiere della nuova sede provvisoria comunale, a Vallicelle, a Camerino.

Un'opera finanziata interamente con i fondi del sisma e per la quale lo scorso ottobre era stato approvato il progetto esecutivo.

Circa 1700 metri quadrati, su due piani, ospiteranno tutti gli uffci comunali che, a seguito del sisma, rano stati trasferiti in tre sedi diverse in località Le mosse.  

"Una grande soddifazione - commenta il sindaco Sandro Sborgia ai microfoni di Carla Campetella per RadioC1 -  per l'avvio dei lavori di realizzazione dell'opera. Dopo un anno e mezzo siamo riusciti a concludere le fasi progettuali e vedremo le maestranze al lavoro.
Finalmente - confida - il personale della macchina amministrativa avrà una sede dignitosa per poter esercitare al meglio il proprio lavoro. Finora le difficoltà di spazi e di comunicazione, a causa della divisione nei tre plessi diversi, erano state tante.
Spero, entro l'anno, di poter fare in modo che tutti i dipendenti si possano trasferire nella nuova struttura".

GS


È iniziata questa mattina a Camerino la campagna vaccinale anti-Covid per i cittadini di età superiore agli 80 anni.  Per la prima giornata dedicata all'operazione, già di primo mattino, una lunga fila di auto si è vista stazionare nei pressi dell'area appositamente adibita di Vallicelle. La gestione del traffico è stata seguita dalla Polizia municipale. 

Sono stati segnalati al sindaco Sborgia alcuni problemi organizzativi che hanno purtroppo determinato dei disservizi. Il primo cittadino si è immediatamente recato sul posto e ha subito informato l'Asur.dei disagi  L'azienda sanitaria  ha assicurato che verranno prontamente risolti. 
"Oggi l'inizio di questa campagna di vaccinazioni agli ultraottantenni - afferma il sindaco di Camerino Sandro Sborgia-. È il motivo per cui nella zona dei container di Vallicelle impegnata dalle vaccinazioni, al fine di evitare assembramenti, gli operai del comune hanno provveduto a sistemare al meglio l'area adiacente  per lo svolgimento del mercato settimanale del sabato. Mi auguro che nel tempo più veloce possibile si estenda la vaccinazione a tutti per riuscire a superare questo bruttissimo periodo. Si tratta di una campagna importantissima che speriamo dunque si possa concludere nei tempi più rapidi possibili- conclude Sandro Sborgia- proprio per cercare di mettere al sicuro 
il maggior numero di persone dall'eventuale rischio di contagio". Quanto allo spostamento del mercato settimanale nell'area a fianco rispetto alla consueta disposizione apprezzamento è stato espresso all'amministrazione sia da parte degli avventori che dagli stessi ambulanti. 

IMG 20210220 122030
Con modalità alternata, lunedì prossimo 22 febbraio la campagnavaccinale anti Covid-19 per gli over 80 promossa dalla Regione Marche e dall’Asur Marche,  prenderà il via a San Severino Marche,dove è stata  adibita allo scopo la  sala Italia, in via Roma al civico numero 24. 
Dalle ore 8 alle ore 13, e nelle successive settimane a giorni alterni, il Dipartimento di Prevenzione dell’Area Vasta 3 porterà avanti le procedure per la somministrazione dei vaccini alle persone più anziane.

Il Teatro Italia di San Severino
Teatro Italia
La stessa Asur Marche raccomanda, a chi ha prenotato il vaccino, di collegarsi ai siti dei Comuni sede di vaccinazione (nel caso di San Severino Marche www.comune.sanseverinomarche.mc.it) per scaricare la necessaria documentazione ovvero la scheda anamnestica, il modulo di consenso, il consenso al trattamento dei dati personali e la presa visione della nota informativa, comunque disponibili anche in ambulatorio. I moduli, già compilati, andranno consegnati al momento dell’accesso nella sede vaccinale.

Le vaccinazioni per gli over 80 possono ancora essere prenotate sul sito di Poste italiane https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/. Per informazioni ci si può rivolgere anche al contact center 800.009966.

 c.c.


Si è costituita l’associazione "Domani. Conoscenza e sviluppo per Camerino". Apartitica e senza fini di lucro, l'associazione è aperta  a tutti. Fine dell’associazione, si legge nello statuto,  quello di ".. elaborare e realizzare un progetto per la crescita civile e sociale di Camerino e del suo territorio", collaborando con l'amministrazione comunale.
Nel corso della riunione costitutiva l’assemblea di fondazione ha eletto i suoi organi: presidente Vincenzo Luzi, vice presidenti Rossella Paggio e Sante Elisei, consiglieri Luciano Antonini, Carlo Belardinelli, Leonardo Casaroli, Alberto Cavallaro, Adriano Gazzana, Riccardo Nalli, Daniela Nizi, Fabrizio Ramadori, Tommaso Romanelli. Quando la situazione pandemica migliorerà,  verrà organizzato un incontro pubblico per la presentazione alla cittadinanza. L’associazione conta già circa una quarantina di iscritti ed ha appena iniziato la campagna di adesioni. Tutti possono partecipare: il riferimento, infatti, non è limitato alla condivisione dell’operato del gruppo di maggioranza alla guida di Camerino, ma è molto più ampio, in quanto è proposito dell’associazione costituire stimolo e proposta all’azione amministrativa. È dunque aperta alla partecipazione di chiunque, lontano da inutili polemiche di parte, voglia contribuire alla costruzione di un futuro migliore per Camerino e il suo hinterland. 

"Ho accettato di essere presidente- affema l'ex Procuratore della Repubblica Vincenzo Luzi -proprio a condizione che non vi fossero colorazioni politiche e soprattutto che si abbandonassero delle sterili contrapposizioni e critiche che mi sembra finora abbiano un po' caratterizzato la vita politica camerinese. L'associazione è assolutamente apartitica e senza fini di lucro-  ribadisce Luzi-. Siamo aperti a tutti e, a partire da quelli che sono i problemi concreti relativi alla ricostruzione, lo scopo è quello di individuare, valutare, evidenziare le reali necessità che riguardano Camerino e tutta l'area circostante e, supportare nel senso di rappresentare tutto questo all'amministrazione comunale, qualunque essa sia,  dunque sia quella attuale che un'amministrazione futura. Insieme e, sempre nell'ambito di un confronto con tutti gli iscritti, ci impegneremo ad analizzare e  prospettare delle possibili soluzioni. È un invito ad aderire che pertanto rivolgiamo alla popolazione tutta- conclude Vincenzo Luzi- con la finalità di essere costruttivi e propositivi". 
c.c.

Sono 20 le borse di studio messe a disposizione dall’Università di Camerino, assegnate nei giorrni scorsi in collaborazione con il CUS-Centro Universitario Sportivo di Camerino, per gli studenti dell’Ateneo che praticano attività sportiva, ad alti/medi livelli, in discipline sportive riconosciute e/o rientranti nell’organizzazione sportiva CUSI, EUSA e FISU. 10 borse di studio sono del valore di 1000 euro e 10 del valore di 2000 euro. Al fine di perseguire la finalità di diffusione della cultura dello sport nell’ambito della più generale promozione dello sviluppo della persona e di favorire la prosecuzione degli Studi permettendo ad alcuni atleti meritevoli di proseguire l’attività sportiva di alto livello, Unicam da qualche anno mette a disposizione delle borse di studio, che riscuotono sempre molto successo, tanto che quest’anno le domande presentate sono state ben 45.

“L’Università di Camerino – ha sottolineato il Rettore Pettinari – ha da sempre investito nello sport, come testimoniato dai moderni e funzionali eccezionali impianti sportivi, quasi unici nel panorama universitario italiano, a disposizione sia degli studenti che della cittadinanza. Siamo estremamente convinti che lo sport sia importante nella vita di ciascuno di noi e rappresenti un fondamentale momento di formazione, di condivisione di etica e valori”. “Continueremo a mantenere l’impegno – ha proseguito Pettinari – di aumentare il numero di borse disponibili, a dimostrazione di quanto l’Ateneo sia attento alle esigenze e alle necessità degli studenti e di come si impegni a premiarli ed aiutarli a raggiungere i loro obiettivi”.
"Aiutaci ad aiutare". Grande partecipazione sta registrando a Camerino la raccolta solidale, attivata al Centro sociale di Montagnano dalla direzione del Comitato per la valorizzazione dell'omonimo quartiere cittadino, per inviare aiuti umanitari ai migranti bloccati in Bosnia Erzegovina. Si raccolgono alimenti per l'infanzia, scatolame di alimenti non deperibili, olio, riso, biscotti, alimentari a lunga conservazione, farmaci da banco, prodotti per l'igiene personale. Il centro è aperto allo scopo dalle ore 15 alle ore 19 e la raccolta si concluderà questo venerdì 12 febbraio. 
"Un'iniziativa che nasce dal cuore- dichiara la presidente del Comitato Montagnano Cristina Petrelli-. Camerinesi e non hanno risposto prontamente anche perchè entro venerdì 12 febbraio è necessario sistemare i vari prodotti che sono stati richiesti per convogliarli in Ancona dove confluiscono tutti i prodotti raccolti dalla regione Marche.
Bellissima la risposta che stiamo registrando e che ha visto il contributo sia dei privati cittadini, sia di qualche esercizio commerciale. Nel mio piccolo sono anche riuscita a far aderire anche dei grossisti che forniscono farmaci alla mia attività- aggiunge Cristina Petrelli-.Siamo contenti di aver incentivato e sensibilizzato per questa iniziativa umanitaria e di questa solidarietà che riteniamo debba essere espressa nei confronti di persone sicuramente meno fortunate di noi e che debbono essere accolte con uno spirito di vera fratellanza, a maggior ragione da un territorio come il nostro che ancora vive le difficoltà del post sisma  e dunque, sa bene cosa significhi la sofferenza di una situazione.e che valore abbia ricevere e dare solidarietà a chi è nel bisogno. È quello che in concreto sta avvenendo per una iniziativa nata dalla semplicità e che, con altrettanta semplicità viene svolta- conclude la presidente del Comitato Montagnano-.Per  chi volesse unirsi a noi in questo progetto, ricordo dunque che ci sono ancora pochi giorni utili. Il centro sociale è aperto tutti i pomeriggi con l'osservanza di tutte le misure anticovid e nel rispetto di ogni misura di sicurezza anti-assembramento. Ringrazio tutti per questo bellissimo segnale di partecipazione". 

c.c.
Sono stati ripiantumati dagli operai del Comune di Camerino gli alberelli che hanno fatto parte dell'installazione natalizia.
Cresceranno nel terreno del Sottocorte Village, adiacente ai parcheggi. Dopo aver abbellito piazza Dario Conti per tutto il periodo delle feste, ora contribuiranno ad abbellire il paesaggio.

Un’azione, quella di ripiantare gli alberi, pensata già prima di Natale, programmando le decorazioni con la finalità di sistemare l'area, secondo un progetto preordinato, nonché come piccolo, ma fondamentale passo per migliorare la qualità dell'ari

c.c.


Prevista per mercoledi 10 febbraio alle ore 17.30 al Lanciano Forum di Castelraimondo, la riunione con i vertici regionali della sanità e dell'Asur per discutere e affrontare le problematiche riferite alla carenza di personale e al reintegro della piena funzionalità dell'ospedale di Camerino.

All'appello accorato del primo cittadino della città ducale Sandro Sborgia a difesa del presidio ospedaliero, sono seguite le condivisioni di diversi sindaci dell'entroterra, la costituzione sui social di un gruppo apartitico e apolitico che ha superato i 4300 iscritti e una petizione popolare che ha raccolto finora oltre 4100 firme.
Assolutamente infondate, secondo l'assessore alla sanità regionale Filippo Saltamartini, le notizie diffuse relative alla paventata chiusura del nosocomio camerte. "Nessuno ha detto queste cose- afferma Saltamartini- L'ospedale di Camerino anzi deve essere rafforzato. Ricordo che noi siamo entrati in servizio il 15 ottobre 2020 e nessuno di noi ha parlato di chiusura Inviterei ad abbassare i toni ed evitare di raccontare cose non vere. Quello che so è che stiamo lavorando in una situazione non ordinaria e in cui l'obiettivo è curare le persone e salvare vite umane".

Intanto il sindaco Sandro Sborgia tiene a ribadire fermamente che la vicenda sollevata non ha alcuna colorazione politica. "L'ospedale non è né di destra né di sinistra - dichiara -. L'ospedale è di tutti, è dei cittadini gialli, rossi, verdi e di qualsiasi colore siano. Guai a farne una speculazione politica. Noi parliamo per fatti oggettivi: quando i mesi trascorsi ci fanno vedere che vanno via delle professionalità e si cerca di sensibilizzare su questo la Direzione Generale Sanitaria e la Regione affinchè si intervenga, senza ottenere risposta, credo che non possano essere attribuiti intenti di strumentalizzazione politica. Assolutamente questo è un pensiero che non rende onore a chi ha vissuto sulla propria pelle il problema sanitario -conclude Sborgia- Sono tuttavia sicuro che dal confronto che ci sarà dopodomani, l'assessore regionale alla sanità potrà prendere cognizione di quella che è esattamente la situazione e, avrà certamente un quadro più chiaro rispetto a quello che ha oggi".
c.c.
È stato approvato il progetto di fattibilità per il parcheggio meccanizzato in viale Emilio Betti, a Camerino, inagibile a causa del sisma del 2016. Un’opera importante per la città ducale che fu tra le prime delle Marche a realizzare un impianto di risalita completamente automatizzato in grado di portare la cittadinanza e i visitatori direttamente nel cuore della città.

L’uscita del parcheggio è infatti in piazza Cavour. La Giunta ha approvato il progetto di fattibilità per la somma di un milione e 335 mila euro, che era già stata approvata lo scorso settembre dall’Ufficio Speciale per la ricostruzione, in riscontro alla “scheda per la valutazione della Congruità dell’importo richiesto” comunicando l’esito positivo della verifica svolta per l’intervento e convalidando il finanziamento.

"È stato redatto un unico progetto - spiega l'assessore Fanelli - che permette il recupero funzionale degli impianti di servizio dell’intera opera intesa come autoparcheggio e percorso di risalita meccanizzato. Essenzialmente i lavori consistono in due tipologie di interventi: il primo riguarda la riparazione del danno con rafforzamento locale dei nodi trave-pilastro e protezione sismica per vulnerabilità, il secondo   nella riparazione del danno e la manutenzione di una porzione dei solai di primo livello. Il progetto preliminare, o più precisamente il progetto di fattibilità, è il primo livello progettuale, dovranno poi essere predisposti il progetto definitivo ed esecutivo, dopodiché si potrà procedere alla gara di appalto per affidare i lavori".
Il grido del primo cittadino di Camerino, Sandrp Sbolgia per salvare l'ospedale di Camerino si fa forte della voce dei suoi colleghi dell'entroterra.
Da Matelica, infatti, è arrivata la vicinanza del sindaco Massimo Baldini, che in una lettera ha ricosdato come "l’ ospedale dell’alto maceratese sia punto di riferimento delle terre già colpite dal terremoto e struttura adibita anche a sostenere il peso della pandemia del Covid. 
Abbiamo visto anche la preoccupazione di altri sindaci - scrive - , fra cui Mauro Falcucci di Castelsantangelo sul Nera, sulla diminuzione dei servizi sanitari nella zona montana.  
Anche Matelica si associa a questo appello. Anche ai territori montani deve essere garantito un minimo livello di qualità della vita soprattutto dal punto di vista sanitario in territori dove tra l’altro è alto il livello di età delle persone  che necessitano inevitabilmente di più assistenza.
Pertanto ci appelliamo alla nuova amministrazione Regionale che a breve, come sottolineato dal presidente della Giunta Regionale Francesco Acquaroli in un recente incontro con i sindaci dell’alto maceratese, metterà mano al nuovo Piano Sanitario Regionale affinché vengano riordinati  e riorganizzati  i servizi sul territorio per garantire a tutti i cittadini l’assistenza necessaria e indispensabile".

A difesa dell'ospedale e della sanità territoriale, anche a seguito della sollecitazione dei suoi concitaddini preoccupati per i servizi riservati alla montagna, anche il sindaco di Pioraco, Matteo Cicconi: "Ovviamente - dice - oltre ad essere molto preoccupato delle sorti dell'ospedale di Camerino, lo sono per tutta la sanità della nostra area montana che nel corso degli ultimi anni è stata depauperata e depredata di molti servizi essenziali per la nostra comunità. Come già evidenziato da altri colleghi sindaci, anche l'ospedale di San Severino Marche e quello di Matelica, che tra l'altro oggi ospita anche la nostra casa di riposo insieme a quella di Pievetorina e Castelsantangelo sul Nera distrutte dal sisma 2016, negli anni hanno subito un preoccupante e grave declassamento e impoverimento. Quindi anche il mio vuole essere un appello al nostro presidente della Regione Marche Acquaroli affinché riveda urgentemente il Piano Sanitario Regionale per un riequilibrio dei servizi  sanitari sul nostro territorio, nell'ottica di dare la giusta e legittima assistenza sanitaria anche ai cittadini montani".

GS
Il Comune di Camerino ha predisposto il progetto definitivo ed esecutivo della strada comunala Caselle-Ponte della Cerasa, una delle arterie principali della città, finanziata con un milione di euro.

Si tratta della strada che conduce all’ospedale della città ducale, dalla provinciale 256, collegando anche agli impianti sportivi in località Le Calvie e la caserma dei vigili del fuoco in località Caselle. L’arteria viaria da anni necessita di importanti lavori. Il primo consistente danno si era verificato, infatti, nel 2012, quando le abbondanti nevicate di quel febbraio provocarono una frana con conseguente distaccamento della sede stradale, in un tratto che è tuttora regolato dal semaforo a senso unico alternato. Nel 2016, poi, il terremoto ha ulteriormente influito sull’aggravarsi delle condizioni al manto stradale rendendolo sconnesso e pieno di avvallamenti. L'ufficio tecnico ha anche affidato la predisposizione della relazione geologica. Si tratta dell'ultimo atto prima che si possa andare a gara per affidare i lavori:

“Finalmente cominciamo a vedere avvicinarsi la realizzazione dei lavori, dopo che siamo riusciti, in sede di approvazione di CIR, a ottenere dall'USR una cifra maggiore di quella prevista inizialmente, che consente praticamente un intervento per quasi tutta la lunghezza del tratto stradale.
Un'opera importante che i cittadini aspettano da molti anni e che realizzeremo appena trascorsi i tempi tecnici necessari per l'espletamento della procedura di gara – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli – Oltre ad essere una strada molto utilizzata dalla cittadinanza, è spesso utilizzata anche da mezzi di soccorso, quindi si tratta di un intervento che era estremamente necessario”.
Un primo ripristino era stato effettuato dall'Unione montana Marca di Camerino, che è risultata assegnataria di fondi regionali, per un intervento di manutenzione straordinaria per il recupero e consolidamento della scarpata in frana, adiacente alla sede stradale fino alla sponda in erosione del fosso sottostante e il ripristino della corsia stradale, per un tratto localizzato lungo il corso del torrente, di lunghezza limitata a venti metri.
c.c

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo