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Ladri in azione a Valfornace. Nemmeno la pandemia ha fermato i malviventi che hanno pensato di rubare due tiranti necessari alla messa in sicurezza della chiesa di San Mauro in Villarella di Valfornace.
A dare l'allarme è Carlo Morosi, responsabile dell'ufficio ricostruzione ed edilizia della Diocesi di Camerino - San severino Marche che ha denunciato il fatto ai carabinieri.
"Lo abbiamo scoperto ieri - spiega Morosi - durante uno dei sopralluoghi che facciamo periodicamente nelle chiese danneggiate dal sisma per controllare le messe in sicurezza.
Ho visto che la messa in sicurezza della chiesa di Valfornace, che comprendeva, oltre a delle travi in legno, alcune tirantature in acciaio, era stata modificata.
Due di questi tiranti, infatti, i più bassi, sono stati rimossi, mettendo a repentaglio la sicurezza della chiesa".
L'ingegnere accende così i riflettori su un problema che potrebbe aumentare in vista dell'inizio di nuovi cantieri e lancia un appello ai cittadini: "Questo è un problema che riguarderà, purtroppo, gli immobili sacri che sono posti in località piuttosto isolate e difficilmente controllabili costantemente sia da noi che dalle forze dell'ordine - prosegue Morosi - . L'appello è ai cittadini affinchè controllino periodicamente l'avvicendarsi di auto o persone che potrebbero aggirarsi furtivamente intorno a questi immobili e di avvisarci quanto prima per scongiurare, insieme alle forze dell'ordine, che queste messe in sicurezza possano essere rimosse per essere riutilizzate da imprese poco affidabili nei loro cantieri".

GS

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Al tempo del coronavirus ci si ingegna come si può ma talvolta ne escono anche delle trovate originalissime. Accade per manifestazioni che avrebbero richiamato folle ma che, per forza di cose, quest’anno non potranno avere il consueto svolgimento. E' così purtroppo per la celebre Infiorata di Castelraimondo, che per essere comunque vicina a migliaia di persone, ha scelto una modalità virtuale. Proprio da questa mattina, i maestri Infioratori sono alle prese con una sorta di 'infiorata virtuale" che vede la vivace associazione protagonista di una gara sul sito turistico culturale Fuoriporta.

Gara infiorata virtuale fotointerna
“Le grandi infiorate degli scorsi anni questa volta ci vedono fermi a causa della pandemia e allora- spiega Erasmo Rovelli-, eccoci presenti in questa infiorata virtuale. Il sito turistico Fuoritalia ha organizzato una singolare competizione tra tutte le manifestazioni del settore facenti parte come  noi dell'associazione nazionale InfiorItalia.
La gara  premierà la più bella Infiorata d'Italia delle passate edizioni.  Ogni volta lo scontro diretto avviene tra due comuni sorteggiati e, dalle 9 di questa mattina fino alla stessa ora di domani, l’infiorata del Corpus Domini di Castelraimondo è in gara contro quella di San Valentino Torio nel salernitano. Vi chiediamo dunque di aiutarci ,votandoci il più possibile per far vincere noi e tutto il territorio della provincia di Macerata”.
Per lasciare il segno, basterà collegarsi al sito Fuoriporta; compariranno le due foto dei quadri di Castelraimondo e San Valentino Torio, dopodiché, con un semplice clic  si esprimerà la propria preferenza direttamente sull'immagine che riproduce un piatto in maiolica faentina.
“Il nostro entusiasmo noi ve lo diciamo con i fiori- conclude Rovelli- voi fatecelo sentire con i voti”.
C.C.
Ma.Ma. è nato nel 2016 come rete per lo sviluppo del turismo ma nelle ultime settimane ha costituito anche lai rete delle biblioteche comunali con l’obiettivo di realizzare un sistema integrato che valorizzi la funzione delle biblioteche pubbliche. 

Man mano stanno recependo il protocollo d’intesa e aderendo tutti i comuni della provincia, trasformando Ma.Ma. (acronimo di Marca Maceratese) in quella che l’assessore alla cultura di Macerata, Stefania Monteverde, definisce una vera e propria “infrastruttura essenziale della cultura”. Senza considerare l’alto valore della decisione di fare ancora più squadra, rete, in un periodo emergenziale come quello che l’Italia tutta e il mondo sta vivendo e di ripartire anche dalle biblioteche pubbliche come luogo di “connessioni”. L’impegno peraltro, non è solo di mettere in rete le biblioteche esistenti ma anche di fondare nuove biblioteche nei piccoli comuni dove mancano. 

Assessori, sindaci e bibliotecari dei Comuni, facilitati dalle rete del MaMa hanno lavorato online utilizzando le piattaforme digitali e in chat, definendo il protocollo d’intesa e organizzando il progetto BiblioOpen per partecipare al bando ministeriale del Mibact per il Fondo per la promozione lettura del 2020.

Al protocollo d’intesa per la costituzione del Sistema Territoriale delle Biblioteche Comunali Maceratesi in Rete hanno aderito al momento i Comuni di Macerata (che è anche capofila con la biblioteca Mozzi Borgetti), Tolentino, Gualdo, Gagliole, Fiuminata, San Ginesio, Pioraco, Treia, Appignano, Caldarola, Visso, Pollenza, Castelraimondo, Ripe San Ginesio, Porto Recanati, Mogliano, San Severino, Cingoli, Recanati, Montefano, Civitanova, Serrapetrona, Urbisaglia, Belforte Del Chienti, Potenza Picena, Monte San Giusto, Matelica, Montelupone Montecassiano, Petriolo, Sarnano, Loro Piceno, Bolognola, Camerino, Morrovalle Montecavallo, Bolognola, Sant’Angelo in Pontano, Monte San Martino, Esanatoglia, Castel Santangelo sul Nera, Sarravalle del Chienti, Pievetorina, Colmurano, Camporotondo di Fiastrone, Penna San Giovanni, Valfornace, Ussita, Poggio San Vicino, Fiastra, Muccia e Corridonia.

Il percorso è aperto a tutti, sia a quei comuni che hanno già una biblioteca, sia a quelli che ne vogliono realizzare una. Le finalità del progetto, si legge nel protocollo d’intesa che i Comuni aderenti hanno siglato, è “valorizzare il ruolo della biblioteca pubblica nello sviluppo delle competenze di information literacy e delle capacità di identificare, individuare, valutare, organizzare, utilizzare e comunicare le informazioni, requisito indispensabile per partecipare effettivamente alla società dell’informazione; valorizzare il ruolo della biblioteca pubblica nella promozione del welfare culturale e sociale delle comunità; avviare processi, anche in forma sussidiaria, di costituzione di nuove biblioteche comunali, soprattutto nei Comuni dove non sono presenti; promuovere - si legge ancora - la diffusione del libro e della lettura in ogni età e fin da piccolissimi con la diffusione del metodo ‘Nati per Leggere’ e il coinvolgimento dei pediatri; mettere in campo azioni di tutela, catalogazione, digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio librario presente nelle biblioteche; sviluppare forme di biblioteca digitale con la produzione, conservazione e valorizzazione di
documenti digitali, siano essi nativi digitali o convertiti da originali cartacei, e con la promozione di MLOL in collaborazione con il Sistema Bibliotecario della Regione Marche; individuare percorsi di formazione condivisa per il personale delle biblioteche; attivare strumenti di partecipazione ai bandi di finanziamento e attivare collaborazioni con le biblioteche pubbliche e private, in particolare con le biblioteche
scolastiche”. 
g.g.
Interventi tempestivi per il territorio delle Marche colpito dal nubifragio, la cui violenza distruttrice ha interessato in particolare le zone del maceratese e del fermano, comportando ingenti danni alle colture. Provvedimenti straordinari per le Marche, già fiaccate dagli eventi sismici e dalla pandemia, sono stati richiesti dal deputato leghista Tullio Patassini nel suo intervento alla Camera.
"Una notte difficilissima caratterizzata da una perturbazione atmosferica di particolare violenza e tale da conpromettere diverse colture agricole- afferma l'onorevole Tullio Patassini-. Pioggia, vento, grandine, ci hanno fatto assistere a smottamenti di terreni, chiusura di strade, allagamenti e, in particolare, gli agricoltori delle varie associazioni agricole con i quali mi sono sentito, mi hanno rappresentato i gravi danni che l'ondata di maltempo ha comportato per  gli alberi da frutto e le colture cerealicole, tali da compromettere la stagione. Non potevamo dunque che attivarci immediatamente- continua il deputato- sia con il Governo, tramite appunto la comunicazione in Parlamento, sia con la decisione di prendere contatti con la Regione Marche per la dichiarazione dello "stato di emergenza", primo presupposto fondamentale. Nel frattempo ho comunque chiesto al Governo misure veloci e straordinarie per sostenere l'economia agricola marchigiana, duramente colpita nel momento in cui ci si avvicina al raccolto". 
C.C.
Approvato dalla Provincia di Macerata per un investimento di 800 mila euro, il progetto definitivo riguardante i lavori di adeguamento sismico e completamento dell’Aula magna del Polo Scolastico dei Lice e ITCG Antinori di Camerino in  Via Madonna delle Carceri. 
I lavori, finanziati con risorse europee (Por Fesr) legate al terremoto e fondi del Ministero dell'istruzione, dell’Università e della ricerca e fondi della ricostruzione, permetteranno l'ultimazione dell’edificio destinato all’Aula magna - auditorium, realizzato secondi i criteri dell’efficientamento energetico e della prevenzione sismica;  l’illuminazione naturale degli ambienti, assicurerà alle persone presenti il massimo del comfort visivo. 

Si tratta di un ulteriore intervento che segue quello approvato tre settimane fa e riguardante nello specifico l’adeguamento sismico dell’edificio che ospita la palestra e la realizzazione di una seconda palestra attraverso la copertura del campetto esterno, per un investimento di 940 mila euro.
Il terzo stralcio completerà la programmazione dei lavori che, complessivamente, avranno un importo di 4 milioni e 410 mila euro.
Intanto sono stati appaltati già due lavori da 900 mila euro, i cui cantieri si stanno attivando in questi giorni.

“Tutti questi interventi- ha detto il presidente Antonio Pettinari-  sono necessari per il completamento del polo scolastico di Camerino, dove attualmente si trovano tutti gli istituti superiori cittadini, eccetto il Professionale.
Il campus inaugurato nel 2013 non era stato completato a causa della mancanza di risorse, che  erano state impegnate per sistemare i lavori non eseguiti correttamente dalla ditta appaltatrice. Una vicenda che aveva portato alla risoluzione del contratto, finita in Tribunale e giudicata con sentenza favorevole alla Provincia. Con tali opere, il comprensorio di Camerino avrà una scuola ancora più efficiente e sicura e si realizza un importante spazio che l’Amministrazione provinciale intende mettere a disposizione non solo alla comunità scolastica, ma pure all’intera città e all’Università”.

C.C.
È arrivata dal Ministro Dario Franceschini la risposta alla lettera che Mauro Mazziero, presidente dell’associazione “Centro culturale” di Potenza Picena, organizzatore  del  Mugellini Festival con il Maestro Lorenzo Di Bella, aveva inviato al Governo.
Nel testo si sottolineava l’importanza della musica e della cultura come motore fondamentale e propulsivo per l’identità e l’economia delle comunità che vivono nei piccoli centri.  

“In questo frangente così drammatico del Paese - si legge nella risposta di Franceschini - , è stata e sarà una preziosa fonte di riflessione.  Senz’altro, il sostegno alle imprese culturali e creative (e più in generale al terzo settore), nonché il riordino della normativa vigente per il settore dello spettacolo, sono tra le azioni al centro delle politiche di questo Ministero che ha pronto un disegno di legge da presentare al più presto in Consiglio dei Ministri.  In questo quadro, la informiamo che nei giorni scorsi, il Ministro Franceschini ha firmato un decreto che stanzia 20 milioni di euro extra FUS con l’obiettivo di raggiungere le realtà dello spettacolo più piccole, non ancora comprese nelle prime misure del decreto Cura Italia".
Dalla risposta del Ministro arriva l'appello di Mauro Mazziero a tutte le realtà del mondo dell’arte e dello spettacolo presenti sul territorio per unirsi, fare il punto della situazione e costruire un nuovo ordinamento delle arti.

Mauro Mazziero Lorenzo Di Bella
Mauro Mazziero e Lorenzo Di Bella

"Come avvenne nel 1972 con la pubblicazione della “Carta italiana del restauro” - dice Mazziero - dove Cesare Brandi espresse nei dodici articoli i principi cardine della materia,  è giunto il momento di riunire attorno ad un tavolo gli esponenti di rilievo nel campo della cultura per dare vita ad una “Carta dello spettacolo”. Ho già avuto numerose adesioni dal mondo dell’arte e della cultura  e spero, quanto prima, di poter realizzare un convegno per la redazione di un primo documento. La volontà di bellezza di cui parlavo nella lettera aperta ora deve diventare anche volontà di chiarezza.”

GS
Dopo gli ultimi interventi della minoranza guidata da Giacomo Piergentili, è il sindaco di Sarnano a dire la sua sulle proposte dell'opposizione in merito al turismo e riguardo l'accusa che lo vedrebbe ignorare le proposte dell'altro gruppo.
"Da alcuni giorni - scrive il primo cittadino, Luca Piergentili - la minoranza dice che loro fanno proposte e noi non le prendiamo in considerazione.
La minoranza sembra un po' distratta - esordisce il sindaco - sia perché il 18 maggio scorso ha pubblicato su Facebook un elenco di proposte per il rilancio turistico (l'articolo è disponibile nell'edizione del settimanale L'Appennino Camerte uscito il 21 maggio), dimenticando però di inviarlo in Comune, sia perché non ha controllato che la maggior parte delle proposte sono già in fase di attuazione o progettazione".

Ma il sindaco non si ferma alle risposte, anzi, rilancia e cita uno scambio di messaggi avvenuto con il capogruppo di opposizione: "Ho ricevuto la loro unica offerta di 'collaborazione' il 3 maggio scorso, con un messaggio Whatsapp che ha proposto 'una collaborazione istituzionale vera e propria con l'allargamento della giunta con un nostro rappresentante. Le proposte verranno e si discuteranno'".
Luca Piergentili spiega quindi che "L'allargamento della giunta non è tecnicamente possibile (il numero è stabilito dalla legge), in sintesi la richiesta della minoranza era di avere prima una poltrona in giunta e solo poi avrebbero discusso di idee e progetti. La ia risposta è stata negativa - conclude il sindaco di Sarnano disposto a rendere pubblici i messaggi - perché questa giunta (sulla quale ripongo la massima fiducia) è la legittima espressione di legittime e democratiche elezioni e perché non sono abituato a sottostare a forzature di sorta".

GS
Sarà Lauretta Gianfelici la candidata sindaco alle prossime elezioni amministrative di Macerata, per il Popolo della Famiglia.
Ad annunciarlo è il coordinatore regionale del partito, Fabio Sebastianelli, che dice: "Il Popolo della Famiglia presenta Lauretta Gianfelici alle amministrative di Macerata, come candidato di rottura.
Rottura di un sistema di mal governo della città che si protrae ormai da troppo tempo.
È ora di cambiare e ridare vita a Macerata e respiro ai maceratesi".

GS
Denunciato un 40enne. Ha ferito il suo migliore amico. Questa mattina i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche insieme ai colleghi della Stazione Carabinieri di Porto Recanati hanno denunciato l'uomo a seguito di quanto accaduto ieri sera. Intorno alle 21:30 l'uomo, di Castelfidardo, si e presentato alla Gelateria del Corso di Porto Recanati con il suo migliore amico, hanno ordinato un gelato rispettando le nuove procedure di distanziamento sociale e, mentre attendevano, l'amico si è sentito male ed è caduto a terra proprio dinanzi la porta di ingresso. 
Subito sono arrivati i sanitari del 118 che hanno trasportato l'uomo all'ospedale ma, strada facendo, durante la visita ed i controlli dei parametri vitali, il medico si e accorto che il paziente presentava una ferita da taglio e punta  all’emitorace sinistro. Da qui la corsa dapprima verso il nosocomio di Macerata da dove poi è stato dirottato a Torrette in codice rosso. Nell'ospedale dorico è stato sottoposto ad intervento chirurgico e poi ricoverato in rianimazione con prognosi riservata, non in pericolo di vita. 

Intanto, subito dopo il fatto, i carabinieri hanno attivato le indagini per capire cosa fosse realmente accaduto all’uomo e, la vicenda che andava man mano ricostruendosi, ha definitivamente restituito la verità. 

I due erano partiti da Castelfidardo con un doblò bianco intorno alle 21 per fare un giro insieme e sulla strada che conduce a Porto Recanati, per motivi ancora sconosciuti, hanno cominciato ad armeggiare con una forbice acuminata fino a quando, secondo una dinamica al vaglio degli inquirenti, sarebbe finita infilzata nel torace dell’uomo che sedeva sul lato passeggero, il quale, a sua volta, aveva sottovalutato l’evento per la modesta fuoriuscita di sangue che la ferita gli aveva procurato, ignaro invece che il fendente aveva raggiunto il cuore e perforato il pericardio. Soltanto il malore sopraggiunto poco più tardi ha messo in luce il severo quadro clinico in cui versava e, grazie ai soccorsi ed il tempestivo intervento di cardiochirurgia, ha potuto salvarsi la vita. 

Il responsabile, grazie alle testimonianze della barista ed alle immagini di videosorveglianza cittadina, è stato rintracciato presso la sua abitazione e denunciato per lesioni personali aggravate, il mezzo di trasporto, le forbici e gli indumenti di entrambi sono stati sottoposti a sequestro per gli ulteriori necessari accertamenti.

g.g. 

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