“Avete nostalgia dei vincisgrassi? E della pizza di Pasqua, della crescia, delle olive all'ascolana?”. Domande curiose e divertenti che gli studenti marchigiani hanno rivolto a un centinaio di corregionali residenti all'estero questa mattina al Palasport di Macerata, dove circa 500 ragazzi si sono ritrovati per festeggiare la loro Giornata delle Marche.
Ad attenderli, il consigliere regionale Francesco Massi, gli assessori all'Istruzione della Provincia di Macerata, Nazzareno Agostini, e del Comune di Macerata, Federica Carosi, e il vice direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Fulvio Izzo.
L'incontro tra la delegazione dei marchigiani all'estero e gli studenti si pone sulla scia di questa quinta edizione della Giornata delle Marche che si sviluppa intorno al tema del viaggio come diffusione di culture e di conoscenze, prendendo spunto dalla figura e dalle opere di Padre Matteo Ricci, e ha lo scopo di promuovere e di far conoscere ai giovani l'attività delle associazioni e l'importanza delle radici italiane e marchigiane nella cultura mondiale.
E siccome l'identità regionale passa anche per le tradizioni culinarie, ecco le domande sulla cucina. E dalle risposte si comprende che il legame con la terra d'origine è sempre mantenuto vivo e si rinnova nei riti delle feste popolari e religiose. Gli studenti hanno anche chiesto le personali storie di emigrazione, cosa significa integrarsi in un Paese straniero e se tornerebbero a vivere in Italia: “Il sogno è sempre quello – ha detto una signora che abita in Svizzera – ma per molti tornare sarebbe come affrontare un'altra emigrazione”. Questo se gli anni lontano dall'Italia sono tanti e se nel Paese d'accoglienza si è creata una rete di affetti familiari e di amicizia. “Consigliereste di fare la vostra stessa esperienza?” – è stato poi domandato. “Auguro di viaggiare e di conoscere il mondo – ha risposto un ragazzo canadese – come ha fatto Padre Matteo Ricci, perché conoscere il mondo è anche conoscere se stessi”.
Alcune domande hanno riguardato il tema della Giornata delle Marche 2008, dedicata agli anziani. Le scuole presenti oggi hanno infatti partecipato al progetto indetto lo scorso anno.
L'appuntamento con i giovani è infatti diventato ormai fisso in ogni edizione della Giornata delle Marche. Agli studenti, è stato chiesto, di volta in volta, di riflettere sul tema proposto ogni anno.
Dopo l'arrivo in mattinata a Macerata, è stato consegnato agli studenti il catalogo degli elaborati pervenuti sull'approfondimento del tema “Anziani ancora protagonisti”, oltre a opuscoli informativi sull'attività della Protezione civile e il pranzo al sacco. Un ringraziamento particolare è stato rivolto proprio alla Protezione civile che col suo lavoro ha reso possibile negli anni questo incontro con le scuole.
Quanto al catalogo, “con impegno e grande partecipazione – come ha scritto il presidente della Regione, Gian Mario Spacca – gli alunni marchigiani hanno realizzato nel corso dell'anno lavori che si distinguono per originalità e bellezza. Così, con l'ottima e fruttuosa collaborazione dell'Ufficio Scolastico regionale, abbiamo valorizzato questi lavori studenteschi: ne è scaturito un volume di raccolta di tutti gli elaborati, selezionati fra i talenti giovanili intervenuti con entusiasmo per raccontare a modo loro le esperienze di vita dei nonni. Giovani e anziani dunque, uniti da un filo rosso indissolubile. La Giornata delle Marche intende esprimere queste voci con la coralità che ci contraddistingue, con un'aria di festa ma anche di riflessione per guardare insieme a un futuro di coesione ancora più forte destinato a durare nel tempo”.
“Il lavoro che è stato elaborato – scrive a sua volta l'assessore regionale all'Istruzione, Stefania Benatti - è ricco di immagini, parole e spunti di riflessione che rendono onore al ruolo fondamentale svolto dagli anziani nella società. Questo tema deve essere tenuto ben presente; ne abbiamo parlato proprio in occasione della Giornata delle Marche e questo lavoro, in cui sono stati coinvolti migliaia di studenti marchigiani, sta a testimoniare la bontà della scelta che si è concretizzata grazie all'ottima sinergia tra la Regione Marche ed il mondo della scuola”.
Contemporaneamente all'appuntamento con i giovani al Palasport, nella Sala riunioni della Camera di Commercio di Macerata, un'altra delegazione della Conferenza dei marchigiani all'estero ha incontrato i rappresentanti del tessuto economico e sociale regionale.