GENTILE SIGNOR CAMBRIANI,
ti confesso che mi sono preso qualche giorno di tempo per rispondere al tuo articolo pubblicato nel sito di Radio C1, nel quale ci sono alcuni “accadimenti periodici” nei confronti della mia persona, evidentemente riferibili ad un mio scritto pubblicato nell'Appennino Camerte del 26.12.2009, ma che non hanno alcun legame logico con esso, tale mancanza forse è dovuta ad una lettura frettolosa dell'articolo citato ovvero nel non essere stato in grado di recepirne il gravame.
Perché questo ritardo? Sinceramente per qualche dubbio. Onestamente ammetto che rileggendo con calma e con spirito valutativo le tue “considerazioni-risposte”, dapprima mi sono convinto che questo articolo fosse stato posto in essere per ingraziarti e referenziarti ancor di più, con assoluto servilismo, presso ”i tuoi referenti”, personaggi questi che a vario titolo risultano coinvolti nella delicata questione ”Accordo di programma” che tante preoccupazioni sta portando nella realtà quotidiana dei Cittadini e di tutto il territorio. Successivamente, analizzando con serenità la questione, ho dedotto che lo scritto è esclusivamente “farina del tuo sacco” in quanto, in questo “strampalato” ( per non dire peggio) articolo, hai posto in essere atti di bassa e superata teatralità, non consoni alla gravità dell'argomento trattato, pertanto la superficialità che hai adottato nei confronti dei problemi seri posti sul tavolo, credo che non sia piaciuta per nulla e per di più non piace per nulla anche ai fautori dell'accordo. Con il tuo scritto hai dimostrato di aver perso “la bussola”, ottenendo chiaramente così un effetto contrario, ed hai dimostrato inequivocabilmente segni di debolezza e non di forza verso coloro che sentendosi “precursori dei giusti tempi” vogliono a tutti costi sembrare “persone serie e preparate” al di sopra delle parti, ma in realtà negli accadimenti fanno “fatica a sembrare tali”. Non è più tempo di ripetere formali giaculatorie e buoni propositi in un senso e poi consentire e perfino adoperarsi contro la Città ed il suo territorio, e pertanto di queste tue chiacchiere (così tu le chiami) sono io che non ne ho assoluto bisogno e con me credo tanti altri.
Questo preambolo era assolutamente necessario per il livore e la cattiveria (fine a se stessa) che hai inserito nell'articolo.
Ora Egregio Signor Cambriani,
rispondo alle 18 “deliranti” righe che mi riguardano e che, meno male, hai avuto la gentilezza di farle precedere dal mio nome e cognome, cosa questa che mi consente di risponderti con assoluta adeguatezza. A questo punto mettiti “le cinture di sicurezza”, rilassati e prendi atto di quanto sotto:
- Le allocazioni prepositive di inizio periodo e cioè : “al collega di sport” e “all'amico Nando” sono adoperate in modo inappropriato e non corrispondono al vero in quanto “collega di sport”, assolutamente no, perchè il sottoscritto ha sempre concepito la Società Sportiva, dove ha operato, una struttura con scarso apparato e con marcate caratteristiche d'opinione, dove pertanto il Dirigente è stato visto sempre come una figura aggregante, un individuo concreto dal quale aveva inizio la volontà collettiva che poi si trasformava in azione per il bene comune, senza tornaconti personali; certamente questi valori non sono assolutamente riscontrabili in te, che per di più della “figura del Dirigente” ne hai sempre fatto una sinergica attività e fors'anche una vera professione, molto lontano dal mondo del volontariato. Per quanto concerne “all'amico Nando” questa è veramente una vera e propria “inesattezza”, in quanto tu sai bene che Io e Te non abbiamo mai condiviso alcunché sia di sportivo che di personale, non ci siamo mai frequentati e pertanto che amico tuo sono?
Per onestà intellettuale, ti dico, e questo credo che lo hai sempre recepito “a pelle” che forse ci siamo solo “sopportati a vicenda” e cercato “solamente” di far convivere le attività sportive a noi riferibili, cosa questa purtroppo non facile con te, in quanto hai sempre avuto l'atteggiamento del “Prepotente Padrone” dello sport a Camerino. Ad onor del vero io debbo ringraziare il già Presidente del C.U.S. Camerino “Dott. Giuseppe La ricini” che con la sua signorilità, competenza ed amore disinteressato verso lo sport, ha permesso di far “vivere e sopravvivere” il calcio a Camerino, frenando non di rado il tuo istinto “Prepotenziale e Padronale”, che tanto nocumento ha creato a chi ha cercato di fare attività sportiva “sfortunatamente” accanto a te.
Imbarazzanti per te, e sospettose per me le tue affermazioni: “penso che saranno 13 o 14 anni che non entri dentro l'Università……. E sono altri che adesso te la raccontano…….. e per di più ti ricordo criticare il Rettore Giannella per la gestione degli impianti sportivi……..”.
Mi hai fatto fare un grande sforzo di memoria per ricordare l'oggetto della riunione ed il perché della relativa critica, ed adesso rinfresco la tua Egregio Signore, nel far subito presente che è nel mio DNA dare sempre per primo il rispetto a tutti, ma poi dopo inderogabilmente lo pretendo da chiunque , e questo è noto a tutti quelli che mi conoscono, infatti io sono abituato a dire quello che penso e a fare quello che dico.
La riunione fu fatta a seguito del diniego di utilizzo (seppure in convenzione) DELLO Stadio L.Luzi per una partita amichevole con l'Ascoli Calcio, tutto ciò perché secondo la tua interpretazione lo Stadio veniva messo a disposizione solo per gare ufficiali, anche se questa partita rappresentava una bella occasione di svago per tutti e portava una bella immagine a tutta la Città, ma la tua “proverbiale tigna” spudoratamente fece saltare tutto; questo fatto creò notevole disappunto tra gli sportivi, a tal punto che qualche giorno dopo uno sportivo ti apostrofò così “Se non ci fai giocare le partite di calcio, in quel campo piantaci l'insalata,……..insalataro”.
Dopo quel giorno, per dispetto, ci hai reso problematico l'uso della convenzione esistente e fummo costretti a chiedere un incontro con il Rettore, in quella riunione si risolsero parecchie situazioni anomali, in quanto furono esposte in quantità industriale le tue angherie, forse fu una coincidenza, ma dopo poco tempo arrivò una comunicazione che ci avvisava che era stato istituita una figura munita di delega per sovrintendere il tutto, si trattò di una specie di commissariamento, ecco perché te la ricordi così bene dopo tanti anni…… vedo che ancora sei scottato.
Menti spudoratamente, sapendo di mentire, quando affermi che “adesso l'Università te la raccontano gli altri” perchè tu sai che io lavoro in ambito scolastico, anche se con una “umile”qualifica di Assistente Tecnico di laboratorio di chimica e fisica presso le sedi liceali e questo mio lavoro, tramite l'orientamento scolastico, conferenze, incontri di didattica mi portano costantemente a contatto con il mondo universitario; ecco perché non sono informato di riflesso come tu, ancora una volta, erroneamente affermi.
Per quanto concerne la seconda parte del “delirio” e cioè:
tutti gli italiani sono allenatori di calcio;
tutti i camerinesi sono manager dell'Università;
se però ognuno facesse bene il loro lavoro………Camerino..:
grande dirigente di calcio anche nazionale e a Tolentino;
che deve portare grandi eventi a Camerino;
faccio l'auspicio che chi lavora negli Istituti Superiori………; Non ho nessunissima difficoltà a ribadire per quanto sopra………. E PERTANTO RECEPISCI, PER QUANTO PUOI, QUANTO SOTTOESPOSTO:
Gli Allenatori bravi purtroppo non esistono, esistono solo quelli che fanno meno danni;
Se sei convinto che tutti i Camerinesi sono Manager della Unicam, questa è una tua fissa e te la puoi gestire come vuoi, ma se per caso per una volta avessi ragione perché non valuti quanto sotto, in merito allo spazio che si lascia a loro, allorquando qualche manager, lautamente stipendiato pur non bisognoso di stipendio intero, decide di avvalersi del part-time, concesso benevolmente dai soliti Onnipotenti che privilegiano più aspettative personali che non bisogni collettivi o funzionalità amministrativa.
che io sia uno sportivo stimato a livello nazionale e persona onesta e per bene, non lo dico io, lo dice il mio percorso di vita sportivo; che sia un grosso competente ed esperto nel ramo sportivo, lo testimonia il fatto che abbia ricevuto elogi pubblici e relative massime benemerenze sia locali che nazionali;
risponde al vero, e me ne vanto di essere stato dirigente del Tolentino, dove peraltro ho ricoperto per svariati anni anche la carica di Vice Presidente:
è verissimo che io abbia agevolato e contribuito a portare grandi eventi sportivi, sia a Tolentino (finale scudetto Serie D) e a Macerata la manifestazione “TOP 11” con due nazionali Azzurre, tutto questo è stato possibile perché in questi Centri ho trovato persone molto disponibili, in poche parole molto, ma molto diverse da te. Ad onor del vero, Egregio Signore, avevo voglia di far qualcosa a Camerino, ma l'ultima diatriba (molto antipatica) che ho seguito attraverso la stampa locale (Appennino Camerte), qualche tempo fa, sull'utilizzo degli impianti Sportivi siti in località le CALVIE tra il Signor Bottacchiari Giorgio (operatore turistico a CAMERINO) e l'attuale PRESIDENTE DEL CUS mi ha fatto veramente desistere e mi riferisco alla venuta in ritiro per una settimana, durante lo scorso Campionato, della squadra del PERUGIA CALCIO, ALLA QUALE è STATO NEGATO L'UTILIZZO DEL FAMIGERATO Stadio L. Luzi, premesso che era stato il sottoscritto ad indirizzare questa Società a Camerino, e la stessa ha dovuto allenarsi nei centri vicini e credo che non ritornerà mai più; però “mai dire mai”, perchè qualcuno ricoprendo ormai importanti incarichi potrà trovare argomenti consoni per ricondurre “qualcuno sulla retta via”. Chi vivrà vedrà!!!.
Per quanto riguarda l'auspicio di chi opera negli Istituti Superiori, ti confesso che passare da “menefreghista” su questioni di numeri di utenza scolastica, non mi infastidisce per nulla visto da dove arriva “il chiacchiericcio” e da chi si permette in maniera arrogante di fare inviti e dispensare inviti a chicchessia e specialmente a Professori, Presidenti, Avvocati, Notai e Sindaco e per ultimo ad un “peones come me, ultimo tra gli ultimi” e pertanto con educazione formale e dovuta, ti faccio presente :
a) da come hai interpretato il mio scritto (dove io non ho assolutamente esposto considerazioni o giudizi sull'Accordo di programma, ho solamente parlato di imbarazzi procedurali e formali e di relative figuracce pubbliche per scarsa informativa pretesa o scarsamente ricevuta, e facendo altresì presente di non condividere la linea informativa adottata dal Settimanale Appennino Camerte, tutto qui, facilissimo da comprendere) ho serie riserve che ti manca solo un esame e qualche abilitazione, per arrivare alla pari con tutti dei personaggi sopraccitati; convinto tu……..convinti tutti!!!!!!!!!
b) ti avviso formalmente, anche se con un tono sportivo, forse così comprenderai meglio, che giocare una partita del genere con certi competitori non mi appassiona più di tanto, ma se sarò costretto scenderò in campo, anche senza allenamento, l'arbitro però lo porterò io e sarà un Giudice ed il campo neutro sarà un Tribunale.
P.S: Ti vorrei dare anche io qualche consiglio sulla tua attività lavorativa, ma non so chiaramente cosa svolgi, e dato che sei preoccupato per il calo demografico della popolazione studentesca negli Istituti Superiori, ti consiglio di cominciare a darti da fare sin da subito, anche perché dalla fotografia “di spalla” al tuo scritto, è evidente che è già iniziato “l'ultimo percorso ingiallito d'autunno”.
Nando Ferretti
L'ultima controreplica di Roberto Cambriani:
GENTILE SIGNOR CAMBRIANI,
ti confesso che mi sono preso qualche giorno di tempo per rispondere al tuo articolo pubblicato nel sito di Radio C1, nel quale ci sono alcuni “accadimenti periodici” nei confronti della mia persona, evidentemente riferibili ad un mio scritto pubblicato nell'Appennino Camerte del 26.12.2009, ma che non hanno alcun legame logico con esso, tale mancanza forse è dovuta ad una lettura frettolosa dell'articolo citato ovvero nel non essere stato in grado di recepirne il gravame.
Perché questo ritardo? Sinceramente per qualche dubbio. Onestamente ammetto che rileggendo con calma e con spirito valutativo le tue “considerazioni-risposte”, dapprima mi sono convinto che questo articolo fosse stato posto in essere per ingraziarti e referenziarti ancor di più, con assoluto servilismo, presso ”i tuoi referenti”, personaggi questi che a vario titolo risultano coinvolti nella delicata questione ”Accordo di programma” che tante preoccupazioni sta portando nella realtà quotidiana dei Cittadini e di tutto il territorio. Successivamente, analizzando con serenità la questione, ho dedotto che lo scritto è esclusivamente “farina del tuo sacco” in quanto, in questo “strampalato” ( per non dire peggio) articolo, hai posto in essere atti di bassa e superata teatralità, non consoni alla gravità dell'argomento trattato, pertanto la superficialità che hai adottato nei confronti dei problemi seri posti sul tavolo, credo che non sia piaciuta per nulla e per di più non piace per nulla anche ai fautori dell'accordo. Con il tuo scritto hai dimostrato di aver perso “la bussola”, ottenendo chiaramente così un effetto contrario, ed hai dimostrato inequivocabilmente segni di debolezza e non di forza verso coloro che sentendosi “precursori dei giusti tempi” vogliono a tutti costi sembrare “persone serie e preparate” al di sopra delle parti, ma in realtà negli accadimenti fanno “fatica a sembrare tali”. Non è più tempo di ripetere formali giaculatorie e buoni propositi in un senso e poi consentire e perfino adoperarsi contro la Città ed il suo territorio, e pertanto di queste tue chiacchiere (così tu le chiami) sono io che non ne ho assoluto bisogno e con me credo tanti altri.
Questo preambolo era assolutamente necessario per il livore e la cattiveria (fine a se stessa) che hai inserito nell'articolo.
Ora Egregio Signor Cambriani,
rispondo alle 18 “deliranti” righe che mi riguardano e che, meno male, hai avuto la gentilezza di farle precedere dal mio nome e cognome, cosa questa che mi consente di risponderti con assoluta adeguatezza. A questo punto mettiti “le cinture di sicurezza”, rilassati e prendi atto di quanto sotto:
- Le allocazioni prepositive di inizio periodo e cioè : “al collega di sport” e “all'amico Nando” sono adoperate in modo inappropriato e non corrispondono al vero in quanto “collega di sport”, assolutamente no, perchè il sottoscritto ha sempre concepito la Società Sportiva, dove ha operato, una struttura con scarso apparato e con marcate caratteristiche d'opinione, dove pertanto il Dirigente è stato visto sempre come una figura aggregante, un individuo concreto dal quale aveva inizio la volontà collettiva che poi si trasformava in azione per il bene comune, senza tornaconti personali; certamente questi valori non sono assolutamente riscontrabili in te, che per di più della “figura del Dirigente” ne hai sempre fatto una sinergica attività e fors'anche una vera professione, molto lontano dal mondo del volontariato. Per quanto concerne “all'amico Nando” questa è veramente una vera e propria “inesattezza”, in quanto tu sai bene che Io e Te non abbiamo mai condiviso alcunché sia di sportivo che di personale, non ci siamo mai frequentati e pertanto che amico tuo sono?
Per onestà intellettuale, ti dico, e questo credo che lo hai sempre recepito “a pelle” che forse ci siamo solo “sopportati a vicenda” e cercato “solamente” di far convivere le attività sportive a noi riferibili, cosa questa purtroppo non facile con te, in quanto hai sempre avuto l'atteggiamento del “Prepotente Padrone” dello sport a Camerino. Ad onor del vero io debbo ringraziare il già Presidente del C.U.S. Camerino “Dott. Giuseppe La ricini” che con la sua signorilità, competenza ed amore disinteressato verso lo sport, ha permesso di far “vivere e sopravvivere” il calcio a Camerino, frenando non di rado il tuo istinto “Prepotenziale e Padronale”, che tanto nocumento ha creato a chi ha cercato di fare attività sportiva “sfortunatamente” accanto a te.
Imbarazzanti per te, e sospettose per me le tue affermazioni: “penso che saranno 13 o 14 anni che non entri dentro l'Università……. E sono altri che adesso te la raccontano…….. e per di più ti ricordo criticare il Rettore Giannella per la gestione degli impianti sportivi……..”.
Mi hai fatto fare un grande sforzo di memoria per ricordare l'oggetto della riunione ed il perché della relativa critica, ed adesso rinfresco la tua Egregio Signore, nel far subito presente che è nel mio DNA dare sempre per primo il rispetto a tutti, ma poi dopo inderogabilmente lo pretendo da chiunque , e questo è noto a tutti quelli che mi conoscono, infatti io sono abituato a dire quello che penso e a fare quello che dico.
La riunione fu fatta a seguito del diniego di utilizzo (seppure in convenzione) DELLO Stadio L.Luzi per una partita amichevole con l'Ascoli Calcio, tutto ciò perché secondo la tua interpretazione lo Stadio veniva messo a disposizione solo per gare ufficiali, anche se questa partita rappresentava una bella occasione di svago per tutti e portava una bella immagine a tutta la Città, ma la tua “proverbiale tigna” spudoratamente fece saltare tutto; questo fatto creò notevole disappunto tra gli sportivi, a tal punto che qualche giorno dopo uno sportivo ti apostrofò così “Se non ci fai giocare le partite di calcio, in quel campo piantaci l'insalata,……..insalataro”.
Dopo quel giorno, per dispetto, ci hai reso problematico l'uso della convenzione esistente e fummo costretti a chiedere un incontro con il Rettore, in quella riunione si risolsero parecchie situazioni anomali, in quanto furono esposte in quantità industriale le tue angherie, forse fu una coincidenza, ma dopo poco tempo arrivò una comunicazione che ci avvisava che era stato istituita una figura munita di delega per sovrintendere il tutto, si trattò di una specie di commissariamento, ecco perché te la ricordi così bene dopo tanti anni…… vedo che ancora sei scottato.
Menti spudoratamente, sapendo di mentire, quando affermi che “adesso l'Università te la raccontano gli altri” perchè tu sai che io lavoro in ambito scolastico, anche se con una “umile”qualifica di Assistente Tecnico di laboratorio di chimica e fisica presso le sedi liceali e questo mio lavoro, tramite l'orientamento scolastico, conferenze, incontri di didattica mi portano costantemente a contatto con il mondo universitario; ecco perché non sono informato di riflesso come tu, ancora una volta, erroneamente affermi.
Per quanto concerne la seconda parte del “delirio” e cioè:
tutti gli italiani sono allenatori di calcio;
tutti i camerinesi sono manager dell'Università;
se però ognuno facesse bene il loro lavoro………Camerino..:
grande dirigente di calcio anche nazionale e a Tolentino;
che deve portare grandi eventi a Camerino;
faccio l'auspicio che chi lavora negli Istituti Superiori………; Non ho nessunissima difficoltà a ribadire per quanto sopra………. E PERTANTO RECEPISCI, PER QUANTO PUOI, QUANTO SOTTOESPOSTO:
Gli Allenatori bravi purtroppo non esistono, esistono solo quelli che fanno meno danni;
Se sei convinto che tutti i Camerinesi sono Manager della Unicam, questa è una tua fissa e te la puoi gestire come vuoi, ma se per caso per una volta avessi ragione perché non valuti quanto sotto, in merito allo spazio che si lascia a loro, allorquando qualche manager, lautamente stipendiato pur non bisognoso di stipendio intero, decide di avvalersi del part-time, concesso benevolmente dai soliti Onnipotenti che privilegiano più aspettative personali che non bisogni collettivi o funzionalità amministrativa.
che io sia uno sportivo stimato a livello nazionale e persona onesta e per bene, non lo dico io, lo dice il mio percorso di vita sportivo; che sia un grosso competente ed esperto nel ramo sportivo, lo testimonia il fatto che abbia ricevuto elogi pubblici e relative massime benemerenze sia locali che nazionali;
risponde al vero, e me ne vanto di essere stato dirigente del Tolentino, dove peraltro ho ricoperto per svariati anni anche la carica di Vice Presidente:
è verissimo che io abbia agevolato e contribuito a portare grandi eventi sportivi, sia a Tolentino (finale scudetto Serie D) e a Macerata la manifestazione “TOP 11” con due nazionali Azzurre, tutto questo è stato possibile perché in questi Centri ho trovato persone molto disponibili, in poche parole molto, ma molto diverse da te. Ad onor del vero, Egregio Signore, avevo voglia di far qualcosa a Camerino, ma l'ultima diatriba (molto antipatica) che ho seguito attraverso la stampa locale (Appennino Camerte), qualche tempo fa, sull'utilizzo degli impianti Sportivi siti in località le CALVIE tra il Signor Bottacchiari Giorgio (operatore turistico a CAMERINO) e l'attuale PRESIDENTE DEL CUS mi ha fatto veramente desistere e mi riferisco alla venuta in ritiro per una settimana, durante lo scorso Campionato, della squadra del PERUGIA CALCIO, ALLA QUALE è STATO NEGATO L'UTILIZZO DEL FAMIGERATO Stadio L. Luzi, premesso che era stato il sottoscritto ad indirizzare questa Società a Camerino, e la stessa ha dovuto allenarsi nei centri vicini e credo che non ritornerà mai più; però “mai dire mai”, perchè qualcuno ricoprendo ormai importanti incarichi potrà trovare argomenti consoni per ricondurre “qualcuno sulla retta via”. Chi vivrà vedrà!!!.
Per quanto riguarda l'auspicio di chi opera negli Istituti Superiori, ti confesso che passare da “menefreghista” su questioni di numeri di utenza scolastica, non mi infastidisce per nulla visto da dove arriva “il chiacchiericcio” e da chi si permette in maniera arrogante di fare inviti e dispensare inviti a chicchessia e specialmente a Professori, Presidenti, Avvocati, Notai e Sindaco e per ultimo ad un “peones come me, ultimo tra gli ultimi” e pertanto con educazione formale e dovuta, ti faccio presente :
a) da come hai interpretato il mio scritto (dove io non ho assolutamente esposto considerazioni o giudizi sull'Accordo di programma, ho solamente parlato di imbarazzi procedurali e formali e di relative figuracce pubbliche per scarsa informativa pretesa o scarsamente ricevuta, e facendo altresì presente di non condividere la linea informativa adottata dal Settimanale Appennino Camerte, tutto qui, facilissimo da comprendere) ho serie riserve che ti manca solo un esame e qualche abilitazione, per arrivare alla pari con tutti dei personaggi sopraccitati; convinto tu……..convinti tutti!!!!!!!!!
b) ti avviso formalmente, anche se con un tono sportivo, forse così comprenderai meglio, che giocare una partita del genere con certi competitori non mi appassiona più di tanto, ma se sarò costretto scenderò in campo, anche senza allenamento, l'arbitro però lo porterò io e sarà un Giudice ed il campo neutro sarà un Tribunale.
P.S: Ti vorrei dare anche io qualche consiglio sulla tua attività lavorativa, ma non so chiaramente cosa svolgi, e dato che sei preoccupato per il calo demografico della popolazione studentesca negli Istituti Superiori, ti consiglio di cominciare a darti da fare sin da subito, anche perché dalla fotografia “di spalla” al tuo scritto, è evidente che è già iniziato “l'ultimo percorso ingiallito d'autunno”.
Nando Ferretti
L'ultima controreplica di Roberto Cambriani:
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