Presso l'U.O. di Oncologia della Zona Territoriale n. 10, da circa un anno, grazie all'opera della Dr.ssa Sabrina Guglielmi, specialista in Farmacia Ospedaliera presso l'Università di Camerino, grazie al sostegno del Servizio Farmaceutico della Zona Territoriale n. 10, è stato avviato il progetto Farmacista di reparto.
La novità di questa figura professionale consiste nel poter monitorare, in stretto rapporto con i clinici, le problematiche relative ai farmaci chemioterapici antitumorali ed in particolare per quello che attende:
• l'allestimento e la manipolazione,
• la somministrazione,
• il monitoraggio degli effetti collaterali,
• la gestione dei farmaci off-label (utilizzo al di fuori della scheda tecnica ministeriale),
• la riduzione degli errori di terapia,
• il miglioramento dell'appropriatezza d'uso,
• la distribuzione della terapia da assumere a domicilio.
Si tratta di un indubbio avanzamento nella qualità dell'assistenza, secondo il Direttore della Zona Territoriale n. 10 di Camerino Dr. Pierluigi Gigliucci, in quanto, grazie ad un investimento veramente ridotto, è stato possibile recepire le istanze più avanzate della “clinical governance”, cioè del contesto in cui i Servizi Sanitari si rendono responsabili del miglioramento continuo della qualità dell'assistenza e mantengono elevati i livelli di prestazione compatibilmente con le risorse assegnate.
Per quanto riguarda il settore specifico della farmacovigilanza, ovvero la segnalazione degli effetti avversi dei farmaci, prosegue la Dr.ssa Guglielmi, sono state effettuate 48 segnalazioni di reazioni avverse, il 70% delle quali provenienti dal Reparto di Oncologia.
Questo dato, che sottolinea l'accuratezza del monitoraggio, non deve essere inteso come negativo ma piuttosto rappresenta una sicurezza per il paziente in quanto costituisce un valido indicatore dell'attenzione prestata all'osservazione degli effetti avversi, che potenzialmente può verificarsi nel percorso terapeutico, con un indubbio miglioramento della qualità dell'assistenza sanitaria.