La Provincia di Macerata, in collaborazione con il Comune di Camerino e l'Università degli studi di Camerino, ha organizzato un incontro al Teatro Filippo Marchetti di Camerino, per approfondire la controversa figura dello scrittore Ignazio Silone ed il suo ruolo negli anni del Fascismo.
Il dibattito fa parte del programma "Dalla Liberazione alla Repubblica" volto a ricordare due date importanti del nostro paese quella del 25 aprile e quella del 2 giugno.
Ad introdurre il dibattito intitolato “Ignazio Silone: l'uomo, lo scrittore” sono stati il sindaco di Camerino, Dario Conti, e il Presidente del Consiglio Provinciale Umberto Marcucci. Entrambi hanno voluto sottolineare questo aspetto: "Un programma finalizzato a rievocare le due date fondanti dell'Italia democratica e repubblica con un calendario di eventi per ricordare il percorso di riscatto nazionale che con la Liberazione approda alla scelta popolare di un moderno sistema repubblicano".
Hanno partecipato all'incontro numerosi studenti delle scuole superiori di Camerino, i quali hanno potuto assistere alle relazioni del prof. Mauro Canali, docente di Storia contemporanea all'Università di Camerino, che ha esposto le sue ricerche sul personaggio focalizzandosi soprattutto sul doppio ruolo dello scrittore di collaboratore della polizia fascita mentre contemporaneamente faceva parte del PCI, e del relatore Andrea Paganini che invece ha analizzato le opere letterarie di Silone sottolineando la sua profonda lacerazione interiore.