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Per il comune di Caldarola la famiglia è al centro

Sabato, 03 Luglio 2010 02:00 | Letto 2007 volte   Clicca per ascolare il testo Per il comune di Caldarola la famiglia è al centro E stata pubblicata la graduatoria "ASSEGNI DI CURA" della Comunità Montana dei Monti Azzurri di San Ginesio nella quale sono stati resi noti i nominativi delle persone, (oltre 65 ) non autosufficenti,aventi diritto allassegno mensile per la durata di un anno. I comuni hanno sentito lesigenza di promuovere un aiuto a tutte quelle famiglie che si sono accollate lonere e le difficoltà di tenere un anziano, non autosufficente, in casa senza usufruire delle strutture pubbliche, che fra laltro, hanno un peso economico maggiore per tutta leconomia regionale. Quindi la famiglia è lammortizzatore sociale per eccellenza, che si fa carico dellanziano malato e non autosufficente. Ma salta allocchio un elemento: Insufficente è lammontare della somma messa in bilancio dalla Regione Marche, visto che su 267 domande regolarmente in possesso dei requisi previsti per legge, solo 60 saranno messe in pagamento. Alla luce della graduatoria per la Comunità Montana dei Monti Azzurri, oltre 54 domande sono state assegnate al comune di Tolentino, 1 al comune di Serrapetrona e 7 al Comune di Caldarola. Un plauso va allamministrazione comunale di Caldarola, nella figura del sindaco dott.Mauro Capenti ( Foto ) e dellassessore alla famiglia e alle politiche sociali Rita Staffolani ( Foto ), i quali, si sono adoperati ed hanno lavorato scrupolosamente al fine di ottenere il riconoscimento da parte dellente montano nellassegnazione degli "assegni di cura".    

E' stata pubblicata la graduatoria "ASSEGNI DI CURA" della Comunità Montana dei Monti Azzurri di San Ginesio nella quale sono stati resi noti i nominativi delle persone, (oltre 65 ) non autosufficenti,aventi diritto all'assegno mensile per la durata di un anno.
I comuni hanno sentito l'esigenza di promuovere un aiuto a tutte quelle famiglie che si sono accollate l'onere e le difficoltà di tenere un anziano, non autosufficente, in casa senza usufruire delle strutture pubbliche, che fra l'altro, hanno un peso economico maggiore per tutta l'economia
regionale.

Quindi la famiglia è l'ammortizzatore sociale per eccellenza, che si fa carico dell'anziano malato e non autosufficente.

Ma salta all'occhio un elemento: ' Insufficente è l'ammontare della somma messa in bilancio dalla Regione Marche, visto che su 267 domande regolarmente in possesso dei requisi previsti per legge, solo 60 saranno messe in pagamento'.
Alla luce della graduatoria per la Comunità Montana dei Monti Azzurri, oltre 54 domande sono
state assegnate al comune di Tolentino, 1 al comune di Serrapetrona e 7 al Comune di Caldarola.

Un plauso va all'amministrazione comunale di Caldarola, nella figura del sindaco dott.Mauro Capenti ( Foto ) e dell'assessore alla famiglia e alle politiche sociali Rita Staffolani ( Foto ), i quali, si sono
adoperati ed hanno lavorato scrupolosamente al fine di ottenere il riconoscimento da parte dell'ente montano nell'assegnazione degli "assegni di cura".

 

 

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