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Notte di vandalismo a Camerino

Martedì, 10 Aprile 2012 02:00 | Letto 2682 volte   Clicca per ascolare il testo Notte di vandalismo a Camerino Una notte folle allinterno delledificio di San Filippo che fino a qualche anno fa ospitava il dipartimento di biologia delluniversità di Camerino. I danni ammontano a svariate migliaia di euro e, adesso, è caccia alluomo. Anzi, ai ragazzi. Perché  probabilmente sono stati proprio dei ragazzi a rendersi protagonisti dell'incredibile episodio di vandalismo. Sullaccaduto, adesso, indagano i carabinieri della compagnia di Camerino, che già  hanno provveduto ad effettuare tutti i rilevamenti del caso e a raccogliere elementi utili per risalire agli autori del folle gesto. Ledificio, da alcuni anni, ospitava gli uffici di alcune associazioni culturali che operano nella città ducale, che ne utilizzavano le stanze anche come deposito attrezzi e materiali. Quasi tutto è andato distrutto, e qualcosa, almeno stando ai primi accertamenti, è  stato anche trafugato. Ma a sorprendere è lincredibile violenza con cui è stata distrutta ogni cosa: muri imbrattati, anche con scritte sataniche, porte divelte, finestre in frantumi e neanche una stanza dellenorme edificio che è stata risparmiata dalla follia degli autori. Dalla sala prove della compagnia teatrale Dieci Donne Mamme Matte a quella del complesso musicale Old Boys, dallarchivio che ospitava alcuni documenti del Comune al deposito attrezzi degli F2Music&Lights, associazione che allestisce spettacoli. Ad accorgersi dellaccaduto è stato uno dei componenti del complesso musicale Old Boys, che aveva raggiunto la sala prove per recuperare alcuni strumenti. Ma quando ha aperto il portone si è trovato davanti uno scenario apocalittico. Immediatamente sono stati avvisati gli altri assegnatari delle stanze, i carabinieri ed il comune. Sul posto, oltre ai militari dellArma, sono giunti anche il vicesindaco ed alcuni assessori, che contestualmente hanno provveduto a sporgere denuncia contro ignoti. Poi, gli stessi militari dellArma hanno provveduto ad effettuare tutti i rilevamenti, concentrandosi in particolare su alcune tracce di scarpe ben visibili sul pavimento. E proprio dalle dimensioni delle impronte, e quindi delle scarpe, a far pensare che protagonisti della folle bravata possano essere stati dei ragazzini, o comunque poco più che adolescenti.  In passato, comunque, la zona è stata piuttosto frequentata anche da tossicodipendenti e, dunque, tutte le ipotesi restano aperte.  La svolta nelle indagini, comunque,  potrebbe arrivare già nelle prossime ore.    

Una notte folle all'interno dell'edificio di San Filippo che fino a qualche anno fa ospitava il dipartimento di biologia dell'università di Camerino. I danni ammontano a svariate migliaia di euro e, adesso, è caccia all'uomo. Anzi, ai ragazzi. Perché  probabilmente sono stati proprio dei ragazzi a rendersi protagonisti dell'incredibile episodio di vandalismo. Sull'accaduto, adesso, indagano i carabinieri della compagnia di Camerino, che già  hanno provveduto ad effettuare tutti i rilevamenti del caso e a raccogliere elementi utili per risalire agli autori del folle gesto. L'edificio, da alcuni anni, ospitava gli uffici di alcune associazioni culturali che operano nella città ducale, che ne utilizzavano le stanze anche come deposito attrezzi e materiali. Quasi tutto è andato distrutto, e qualcosa, almeno stando ai primi accertamenti, è  stato anche trafugato. Ma a sorprendere è l'incredibile violenza con cui è stata distrutta ogni cosa: muri imbrattati, anche con scritte sataniche, porte divelte, finestre in frantumi e neanche una stanza dell'enorme edificio che è stata risparmiata dalla follia degli autori. Dalla sala prove della compagnia teatrale Dieci Donne Mamme Matte a quella del complesso musicale Old Boys, dall'archivio che ospitava alcuni documenti del Comune al deposito attrezzi degli F2Music&Lights, associazione che allestisce spettacoli. Ad accorgersi dell'accaduto è stato uno dei componenti del complesso musicale Old Boys, che aveva raggiunto la sala prove per recuperare alcuni strumenti. Ma quando ha aperto il portone si è trovato davanti uno scenario apocalittico. Immediatamente sono stati avvisati gli altri assegnatari delle stanze, i carabinieri ed il comune. Sul posto, oltre ai militari dell'Arma, sono giunti anche il vicesindaco ed alcuni assessori, che contestualmente hanno provveduto a sporgere denuncia contro ignoti. Poi, gli stessi militari dell'Arma hanno provveduto ad effettuare tutti i rilevamenti, concentrandosi in particolare su alcune tracce di scarpe ben visibili sul pavimento. E' proprio dalle dimensioni delle impronte, e quindi delle scarpe, a far pensare che protagonisti della folle bravata possano essere stati dei ragazzini, o comunque poco più che adolescenti.  In passato, comunque, la zona è stata piuttosto frequentata anche da tossicodipendenti e, dunque, tutte le ipotesi restano aperte.  La svolta nelle indagini, comunque,  potrebbe arrivare già nelle prossime ore.


 

 

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