Si chiamerà CorridoMnia Shopping Park il nuovo parco commerciale che il 7 giugno, rispettando i tempi previsti dall'apertura del cantiere nell'aprile dello scorso anno, vedrà la luce nella zona industriale di Corridonia.
Se ne parla da tempo, soprattutto tra la gente comune incuriosita da un progetto unico nel suo genere in provincia, un modo innovativo e funzionale di pensare il commercio sulla scia delle nuove tendenze che si stanno diffondendo dal nord Italia al resto della penisola.
La società costruttrice Alba Corridonia dell'imprenditore Alfio Caccamo ha sfidato la crisi economica e investito milioni (compresi quelli per le opere di viabilità che elimineranno la tanto criticata rotatoria di fronte l'Hotel Grassetti) in un'opera che ha già dato uno schiaffo alla crisi con i tanti operai serviti per la realizzazione e la sconfiggerà del tutto creando posti di lavoro per circa 300 persone. Molte, va sottolineato, giovani o giovanissime. Davvero una bella iniezione di fiducia per tante famiglie, un sostegno morale e finanziario importantissimo.
Disegnata dall'architetto Mario Montalboddi della Enter Srl, sarà un'area di circa 20.000 mq, dei quali 18mila al piano terra, tutto sommato bassa in altezza e suddivisa in sei lotti distinti in grado di dare alla clientela un'offerta “omnia”, ossia per tutte le esigenze. E con una fruizione immediata. La velocità sarà garantita anche dagli ampi e vicini parcheggi che metteranno a disposizione circa mille posti auto.
Verranno ospitati marchi di attività commerciali e ristorazione di livello mondiale, la gran parte dei quali finora non ancora presenti nella nostra regione. Ognuno avrà il proprio autonomo edificio dal design e dalle insegne moderne, nonché caratterizzato da una colorazione specifica. Un arcobaleno di colori pastello che ben si inserisce in una zona vicina al fiume Chienti e che nonostante l'intervento di notevole dimensione, lascia nel cittadino-consumatore la nitida percezione dell'essere inglobati dal verde. Il CorridoMnia Shopping Park è stato appunto pensato come parte integrante del territorio naturale e mantenendo un occhio di riguardo all'energia pulita e rinnovabile. Su tutti i tetti delle strutture che compongono il nuovo Parco commerciale verranno sistemati pannelli fotovoltaici per una produzione di energia solare che si aggirerà attorno ad un megawatt.