Si è svolta in tarda mattinata, la conferenza stampa di presentazione della sedicesima edizione del “Premio Internazionale Massimo Urbani” che si svolgerà a Camerino nei giorni del 7, 8 e 9 giugno, nella splendida cornice del Teatro Filippo Marchetti. Tante le novità per questa tre giorni non stop che darà l'opportunità ai numerosi amanti della musica jazz di scoprirne le nuove promesse nonché di ascoltare artisti di fama internazionale. Un premio cresciuto negli anni che è diventato anche quello più ambito a livello nazionale per la sua importanza e qualità. «Quest'anno l'Unesco ha deciso di dedicare una giornata al jazz – ha esordito il presidente dell'Associazione Musicamdo Jazz, Daniele Massimi – riconoscendolo come patrimonio culturale per la sua valenza internazionale e la sua reale capacità di unire anche culture diverse». L'edizione di quest'anno si svolgerà in tre serate, l'attenzione sarà, ovviamente, per lo più rivolta ai giovani protagonisti del Premio: i 12 musicisti, selezionati dalla giuria tra i 150 iscritti, provenienti da tutta Italia, dal Brasile, dalla Germania e dall'Inghilterra, si sfideranno in due semifinali, il 7 e l'8 giugno e nella finale del 9. Nei tre giorni saranno coinvolte, però, anche le più importanti scuole di jazz della regione Marche; saranno ospiti i dodici direttori artistici dei più noti festival italiani di musica afroamericana e una giuria composta dai dieci giornalisti più rinomati del settore assegnerà anche un premio finale. La novità più di spicco è rappresentata dall'attenzione al web e ai social media. Come ha spiegato Samuel Chiaraluce, responsabile alla produzione del Premio «siamo rimasti al passo con i tempi. Nell'ottica di una società sempre più influenzata da internet e dai social media, appunto, sarà già tutto visibile on line, così come le esibizione potranno essere riascoltate direttamente dal proprio pc. È in quest'ottica che è nato anche il Premio Social». Presente alla mattinata anche il Rettore dell'Università di Camerino, Flavio Corradini, che con il solito entusiasmo ha ribadito che «non smetterà mai d'investire sui giovani, soprattutto quando si tratta di un progetto di qualità come questo che rappresenta anche una reale opportunità per tutti i dodici finalisti». Hanno presenziato anche l'Assessore provinciale alla cultura, Massimiliano Bianchini e l'Assessore regionale Daniele Salvi.