Si sono "seduti" tra i banchi di scuoli, in mattinata, circondati dagli studenti dei Licei "G.C. Varano"di Camerino il sindaco Dario Conti, l'assessore alla scuola Pupilli, l'Arcivescovo Francesco Maria Brugnaro e il preside Francesco Rosati. Durante la festa dell'acconglienza, infatti, tra scherzi e svago hanno portato il loro saluto e i loro auguri per questo nuovo anno scolastico. Ad aprire i saluti è stato il preside, il professor Francesco Rosati, nuovo dirigente scolastico dei licei. L'arcivescovo prendendo la parola si è rivolto agli studenti come "il futuro della nostra società. Ciò che devono stimolare e a cui devono essere stimolati – ha proseguito l'arcivescovo - è alla curiosità, affinchè abbiano i mezzi e la volontà di cambiare una società che rischia di rimanere sempre uguale a sè stessa, all'interno della quale si da poca fiducia ai giovani. Un compito fondamentale in tutto ciò è, dunque, svolto dagli insegnanti e dalle famiglie, che non devono rimanere estranee alla scuola. Spetta a loro il compito di orientare la curiosità dei giovani così da non farli diventare passivi a quanto gli accade intorno". Il primo cittadino ha a sua volta augurato un buon anno solastico auspicando anche in una collaborazione degli studenti con lui, dimostratosi aperto ad ascoltare eventuali problematiche e proposte per migliorare i servizi scolastici del Camerinese. Raccomandazioni di rito, ma non meno importanti, quelle dell'assessore Pupilli agli alunni più più piccoli dell'Istituo comprensivo "Ugo Betti" ai quali sono state rivolti gli auguri di un regolare svolgimento dell'anno scolastico all'insegna dello studio e dell'impegno, valori fondamentali che attualmente rappresentano il loro lavoro.
Sara Santacchi