Inaugurato a San Severino il santuario di Santa Maria del Glorioso, restaurato dopo il terremoto e recuperato anche nei suoi arredi grazie all'intervento della Sovrintendenza regionale. La bellezza degli affreschi cinquecenteschi riportati alla luce, il suono dell'organo del ‘700 di Feliciano Fedeli, la curiosità per la corona d'oro della Vergine della Pietà, custodita sempre in cassaforte e ricollocata in chiesa per l'occasione, la devozione di centinaia di fedeli che ogni anno festeggiano la Madonna del Glorioso proprio il giorno dell'Ascensione hanno reso molto suggestiva la cerimonia inaugurale. A tagliare il nastro è stato il sindaco Cesare Martini, presente – fra gli altri – Maria Giannatiempo Lopez che ha coordinato le opere di restauro per conto della Sovrintendenza. E' seguita la celebrazione della messa da parte dell'abate cistercense don Luigi Rottini.
Giovedì prossimo, 24 maggio, alle ore 21.50 (ingresso libero) ci sarà un'appendice della festa con il concerto, “Sinfonie dorgano”, curato dall'Orchestra filarmonica marchigiana.
Nella foto: taglio del nastro col sindaco Martini, la prof.ssa Giannatiempo e l'assessore Aronne