E' stato firmato dal Pro Rettore dell'Università di Camerino Prof.ssa Gloria Cristalli e dal Sindaco di Tolentino Dott. Luciano Ruffini una convenzione quadro con lo scopo di attivare un rapporto di collaborazione finalizzato alla promozione e allo sviluppo di attività culturali, formative, di ricerca e di consulenza, nonché predisporre e attuare congiuntamente progetti di comune interesse.
In particolare vengono individuati i seguenti settori di attività:
- Turismo di qualità: culturale, religioso e ambientale. La Città di Tolentino ha una offerta turistica che comprende il turismo religioso (Santuario di San Nicola, Cattedrale di San Catervo) il turismo storico/culturale (Museo della Caricatura, Mostra Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte, Museo Napoleonico-Palazzo Parisani Bezzi, Museo Archeologico, Castello della Rancia, Centro storico) il turismo termale e del benessere (Terme Santa Lucia e annesso Centro Estetico). Tali risorse possono e debbono essere maggiormente valorizzate attraverso le messa in rete delle risorse, la loro promozione e inserimento nei circuiti turistici nazionali e internazionali. La collaborazione fra gli enti riguarderà l'implementazione di tale sistema di offerta turistica, anche attraverso la programmazione del progetto “Centro per la promozione e lo sviluppo del turismo religioso e ambientale”, che si collega a quanto già avviato in campo europeo nell'attivazione di “itinerari religiosi” ed in particolare nella “Via Lauretana”. L'Università ha istituito un innovativo corso di laurea in scienza e tecnologia del fitness e dei prodotti della salute, orientato a una formazione che interpreta l'interesse per il fitness come interesse ad uno stile di vita volto al miglioramento della vita stessa, attraverso uno “sfruttamento” intelligente di tutte le potenzialità del corpo al fine di trarre il massimo benessere psicofisico. In tale ottica risulta essenziale una collaborazione che si potrà avvalere di una visione e formazione culturale sufficientemente ampia e multidisciplinare, quale solo una struttura universitaria può assicurare.
- Tutela degli animali abbandonati.
- Sostegno agli studenti marchigiani: il Comune ha promosso la creazione di una Fondazione che si è candidata a gestire l'eredità del concittadino avv. Gianfranco Tassoni, il quale, con disposizione testamentaria, ha espresso la volontà che tutti i propri beni vengano destinati alla tutela degli animali abbandonati e, in particolare, dei cani e al sostegno degli studenti universitari marchigiani.
L'università può contribuire e cooperare con l'Amministrazione e con la Fondazione per un progetto operativo utilizzando le professionalità scientifiche e di ricerca del Corso di Laurea in Veterinaria. La cooperazione può evidentemente esercitarsi anche sulle modalità del sostegno agli studenti marchigiani.
- Percorsi di innovazione nella filiera della pelle: il sistema produttivo del territorio tolentinate si caratterizza per una diffusa presenza di aziende di piccole dimensioni operanti nella filiera della pelle, le quali incontrano maggiori difficoltà, rispetto ai marchi eccellenti, pure presenti, di avere stimoli per implementare l'innovazione ed aumentare i livelli qualitativi e di penetrazione del mercato, anche in settori di nicchia, cercando di coniugare l'innovazione e lo stile italiano. Il Comune ha già investito in questo settore con il progetto della “Fabbrica Ideale”; in questo contesto l'Università può offrire un contributo di alta specializzazione nei programmi per lo sviluppo dell'innovazione, della competitività e delle strategie di marketing attraverso la Facoltà di Architettura, che ha istituito un Corso di Laurea in Disegno Industriale e Ambientale.
Gli obiettivi della convenzione sono: sviluppo di progetti specifici inerenti i tre settori sopra specificati; per quanto riguarda il turismo di qualità la collaborazione si potrà sviluppare nell'ambito di un programma che preveda la creazione di un centro operativo che elabori idee e progetti, un centro di accoglienza sul tipo “ostello della gioventù” ed un centro di formazione degli operatori locali; definizione di un piano organico di cooperazione tra l'Università ed il tessuto produttivo locale;
individuazione dei settori di rilevante interesse strategico tra cui rientra il sistema delle imprese diffuse sul territorio del Comune di Tolentino e di quelli limitrofi operanti nella filiera della pelle, ovvero i settori merceologici coinvolti nella realizzazione di oggetti d'uso, per l'arredamento e per l'abbigliamento (concerie, complementi di arredo, accessori, ecc.); ricerca e formazione specifica di figure professionali rispondenti alla domanda proveniente dal tessuto produttivo locale e regionale; promozione di attività formative integrate università - aziende; promozione di progetti di ricerca e sviluppo tecnologico; realizzazione di momenti d'alternanza tra studio e lavoro nell'ambito dei processi formativi (nello specifico promuovere, ai sensi del DM 142/98, tirocini formativi per laureandi e laureati, presso le imprese manifatturiere e di servizi locali); sostegno delle scelte professionali dei giovani mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro.
Con la convenzione viene istituito un comitato Università - Comune, composto complessivamente da 6 rappresentanti: 3 del Comune e 3 dell'Università, con l'obiettivo di coordinare e definire le attività necessarie per il raggiungimento degli obiettivi contenuti nella presente convenzione e con il compito di individuare fonti di finanziamento a livello comunitario, nazionale, regionale e locale, a sostegno dell'attività oggetto della presente convenzione.
Per il raggiungimento degli obiettivi indicati precedentemente, l'Università e il Comune potranno organizzare le seguenti attività: progettazione di percorsi formativi universitari e post-universitari (corsi di laurea e master, corsi di perfezionamento) adeguati alle esigenze delle imprese; individuazione di corsi specifici che prevedano lo svolgimento di tirocini formativi (stage) in imprese, secondo un progetto definito in comune, anche come momento di valutazione con il concorso dei tutor aziendali; cooperazione alla formazione superiore integrata, nell'ambito dei programmi governativi FSI e IFTS; integrazione tra formazione professionale e formazione universitaria, nel contesto degli obiettivi comunitari, con particolare riguardo alla riqualificazione del personale (formazione permanente); divulgazione in ambito aziendale delle iniziative formative; integrazione dei corsi universitari con competenze aziendali (minicorsi specialistici, moduli professionalizzanti, testimonianze aziendali) e con un programma di tirocini rivolto a laureandi e laureati; attività di orientamento rivolte a studenti e giovani laureati; incentivazione di progetti di ricerca finalizzati, con eventuale accesso a fondi comunitari e il ricorso alle agevolazioni previste dal Fondo Innovazione Tecnologica e dal Fondo Agevolazioni Ricerca, in un quadro coerente di sviluppo delle realtà produttive di piccole dimensioni; sviluppo di progetti relativi a: settori produttivi omogenei; sistema delle aziende di piccole dimensioni operanti nella filiera della pelle; istituzione di canali di comunicazione università – aziende; predisposizione di servizi di supporto progettuale, normativo, tecnico-logistico per l'interazione con la piccola e media impresa.
La sottoscrizione della convenzione quadro e la sua attuazione non comportano oneri finanziari né a carico dell'Università e né a carico del Comune. Sia l'Università che il Comune garantiranno la presenza di propri referenti per partecipare alle attività del comitato Università - Impresa e per la realizzazione delle comuni iniziative. Per la realizzazione delle singole attività operative, dovranno essere stipulati, di volta in volta, appositi accordi fra le parti interessate, previo assenso degli organi preposti all'adozione delle decisioni in merito, conformemente ai rispettivi ambiti di competenza, nel rispetto delle disposizioni normative, statutarie e regolamenti vigenti.
I coordinatori designati dall'Università e dal Comune per le attività della presente convenzione quadro sono: per l'Università: prof.ssa Lucia Ruggeri e per il Comune: il Segretario Generale.