Le sirene delle moto della Polizia municipale e il chiassoso entusiasmo dei bambini delle scuole elementari di San Severino hanno svegliato (e incuriosito) una città ancora sonnacchiosa.
Era un'esercitazione legata al progetto didattico di educazione stradale “Il mio diritto a non venir rovesciato per strada” cui stanno lavorando gli alunni e gli insegnanti del plesso “Luzio” con la collaborazione dei Vigili urbani e della Protezione civile. In pratica, quasi tutti i bambini hanno raggiunto a piedi o in bicicletta la loro sede scolastica partendo alle ore 7.45 circa da due punti di raccordo (rione Settempeda e rione San Paolo) e seguendo distinti percorsi all'interno del centro urbano. Erano accompagnati dalla dirigente scolastica Rita Traversi, da docenti, genitori, volontari della Protezione civile e della Croce rossa, agenti della Polizia municipale e anche da alcuni amministratori comunali.
Lo scopo dell'esercitazione era quello di verificare su strada un progetto che vuol aiutare il bambino a imparare a recarsi a scuola anche in bici o a piedi facendo attenzione ai pericoli, alla segnaletica e alle opportunità date ai pedoni.
Al termine del percorso, tutti i partecipanti si sono riuniti in palestra per fare il punto della situazione. L'iniziativa sarà ripetuta ufficialmente, con una mobilitazione ancor più massiccia e organizzata, in una giornata conclusiva del progetto in programma all'inizio di maggio.