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In ricordo del sen. Rodolfo Tambroni

Sabato, 28 Giugno 2008 02:00 | Letto 2828 volte   Clicca per ascolare il testo In ricordo del sen. Rodolfo Tambroni Sabato 28 giugno, alla presenza di autorità e cittadini, si è svolta la cerimonia di intitolazione di una nuova via, sita nellArea PIP – Contrada Aneto, al Senatore Rodolfo Tambroni. Il Presidente Provinciale di Confartigianato Imprese Macerata Comm. Folco Bellabarba ha così commentato: << Ritengo per me un obbligo morale ricordare oggi la sua figura rammentandone la statura e la generosità del suo impegno incessantemente profuso per lo sviluppo del territorio maceratese e delle sue genti. Fin da giovane impegnato attivamente nella politica e nelle Istituzioni, è stato, tra laltro, anche il fondatore della nostra Associazione e di tutte le Confartigianato delle Marche. Ed è soprattutto sotto questo aspetto che voglio ricordarlo, anche per onorare giustamente la sua memoria rappresentandogli la gratitudine di una categoria, quella artigiana, per la quale ha speso incessantemente ogni energia ed alla quale ha, soprattutto, conferito dignità, visibilità, rappresentanza e tutele. Di questo sono testimone diretto e posso affermare con sincera convinzione che ogni atto, ogni comportamento della sua vita pubblica è stato orientato verso questa direzione: lartigianato e, più in generale, la piccola impresa gli debbono doverosa riconoscenza al di là di ogni appartenenza politica. Il suo impegno politico è stato sempre coerente con i suoi valori di riferimento e tra questi il rispetto e laffermazione della dignità dei più deboli sono stati sempre al primo posto. Al di là dei suoi numerosi ed importanti incarichi ricoperti nelle Istituzioni rimarrà sempre vivo, in quanti lo hanno conosciuto, il ricordo della sua umanità, della sua semplicità, della sua generosità, del suo impegno di fronte ai bisogni della gente, impegno profuso nei confronti di chiunque, indipendentemente dallestrazione sociale e dalla condivisione politica. Egli è stato, senza ombra di dubbio, uno degli attori principali di una grande epoca di riscatto dai drammi bellici ed operatore attivissimo nel contribuire allo sviluppo civile, economico e democratico della nostra gente e del nostro Paese. Ed è per questo che ritengo doveroso che gli artigiani, i piccoli e medi imprenditori, i comuni cittadini tutti, oggi,  onorandone il ricordo, gli testimonino la loro sincera riconoscenza. Grazie quindi al Comune di Montelupone per aver voluto, con il semplice gesto di intitolargli una via, perpetrarne il ricordo nel tempo >>.  Rodolfo Tambroni Armaroli Nasce a Fabriano il 24 giugno 1927. Entra nella Democrazia Cristiana nel 1945, alletà di diciotto anni. Consegue nel 1949 la laurea in Giurisprudenza presso lUniversità degli Studi di Macerata. Dal 1951 al 1964 siede nel Consiglio Comunale di Macerata eletto nelle liste della D.C. di cui diventa capogruppo consiliare e poi segretario provinciale. Nella stessa epoca organizza ed avvia lartigianato nelle Marche, che successivamente si raccoglie nella Confederazione Generale Italiana dellArtigianato poi Confartigianato: nellambito dellAssociazione ricopre diverse cariche, tra cui quella di Segretario Prov.le di Macerata, di Direttore della Cassa Mutua Artigiana e di Presidente Regionale Onorario. Nel 1963 viene eletto Deputato al Parlamento italiano nella circoscrizione Marche (ove sarà rieletto poi nel 1968). Nel 1966 diviene Sindaco di Civitanova Marche. Nel 1972 viene eletto Senatore della Repubblica nel collegio di Macerata (successivamente rieletto nel 1976, nel 1979 e nel 1983). Nella veste di Deputato prima e Senatore poi, fa parte della Commissione Finanze e Tesoro, è vice-presidente della Giunta delle elezioni, delle immunità parlamentari e delle autorizzazioni a procedere. E sottosegretario di Stato al Ministero delle Finanze ( in cinque governi ) e poi al Ministero del Tesoro ( due governi ). Nel 1985 si dimette da Senatore e viene eletto al Consiglio Regionale delle Marche (rieletto anche nel 1990): in ambito regionale ha rivestito le cariche di Assessore e di Vice Presidente della Giunta. Nel 1995 si ritira dalla scena politica attiva e si dedica allAssociazione europea dei ceti medi, di cui era stato uno dei soci fondatori nel 1979: di tale associazione viene eletto Presidente, carica ricoperta fino alla morte avvenuta il 24 luglio 1996 a Macerata. Tra i numerosi incarichi di natura non politica ricoperti ricordiamo quelli di Presidente della Società Sportiva Maceratese, di Presidente del Macef e di Presidente onorario dellAssociazione dei Commercianti di Macerata (Confcommercio).

Sabato 28 giugno, alla presenza di autorità e cittadini, si è svolta la cerimonia di intitolazione di una nuova via, sita nell'Area PIP – Contrada Aneto, al Senatore Rodolfo Tambroni.

Il Presidente Provinciale di Confartigianato Imprese Macerata Comm. Folco Bellabarba ha così commentato:

<< Ritengo per me un obbligo morale ricordare oggi la sua figura rammentandone la statura e la generosità del suo impegno incessantemente profuso per lo sviluppo del territorio maceratese e delle sue genti. Fin da giovane impegnato attivamente nella politica e nelle Istituzioni, è stato, tra l'altro, anche il fondatore della nostra Associazione e di tutte le Confartigianato delle Marche.

Ed è soprattutto sotto questo aspetto che voglio ricordarlo, anche per onorare giustamente la sua memoria rappresentandogli la gratitudine di una categoria, quella artigiana, per la quale ha speso incessantemente ogni energia ed alla quale ha, soprattutto, conferito dignità, visibilità, rappresentanza e tutele. Di questo sono testimone diretto e posso affermare con sincera convinzione che ogni atto, ogni comportamento della sua vita pubblica è stato orientato verso questa direzione: l'artigianato e, più in generale, la piccola impresa gli debbono doverosa riconoscenza al di là di ogni appartenenza politica.

Il suo impegno politico è stato sempre coerente con i suoi valori di riferimento e tra questi il rispetto e l'affermazione della dignità dei più deboli sono stati sempre al primo posto. Al di là dei suoi numerosi ed importanti incarichi ricoperti nelle Istituzioni rimarrà sempre vivo, in quanti lo hanno conosciuto, il ricordo della sua umanità, della sua semplicità, della sua generosità, del suo impegno di fronte ai bisogni della gente, impegno profuso nei confronti di chiunque, indipendentemente dall'estrazione sociale e dalla condivisione politica.

Egli è stato, senza ombra di dubbio, uno degli attori principali di una grande epoca di riscatto dai drammi bellici ed operatore attivissimo nel contribuire allo sviluppo civile, economico e democratico della nostra gente e del nostro Paese. Ed è per questo che ritengo doveroso che gli artigiani, i piccoli e medi imprenditori, i comuni cittadini tutti, oggi,  onorandone il ricordo, gli testimonino la loro sincera riconoscenza. Grazie quindi al Comune di Montelupone per aver voluto, con il semplice gesto di intitolargli una via, perpetrarne il ricordo nel tempo >>.

 Rodolfo Tambroni Armaroli

Nasce a Fabriano il 24 giugno 1927.

Entra nella Democrazia Cristiana nel 1945, all'età di diciotto anni.

Consegue nel 1949 la laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Macerata.

Dal 1951 al 1964 siede nel Consiglio Comunale di Macerata eletto nelle liste della D.C. di cui diventa capogruppo consiliare e poi segretario provinciale.

Nella stessa epoca organizza ed avvia l'artigianato nelle Marche, che successivamente si raccoglie nella Confederazione Generale Italiana dell'Artigianato poi Confartigianato: nell'ambito dell'Associazione ricopre diverse cariche, tra cui quella di Segretario Prov.le di Macerata, di Direttore della Cassa Mutua Artigiana e di Presidente Regionale Onorario.

Nel 1963 viene eletto Deputato al Parlamento italiano nella circoscrizione Marche (ove sarà rieletto poi nel 1968).

Nel 1966 diviene Sindaco di Civitanova Marche.

Nel 1972 viene eletto Senatore della Repubblica nel collegio di Macerata (successivamente rieletto nel 1976, nel 1979 e nel 1983).

Nella veste di Deputato prima e Senatore poi, fa parte della Commissione Finanze e Tesoro, è vice-presidente della Giunta delle elezioni, delle immunità parlamentari e delle autorizzazioni a procedere. E' sottosegretario di Stato al Ministero delle Finanze ( in cinque governi ) e poi al Ministero del Tesoro ( due governi ).

Nel 1985 si dimette da Senatore e viene eletto al Consiglio Regionale delle Marche (rieletto anche nel 1990): in ambito regionale ha rivestito le cariche di Assessore e di Vice Presidente della Giunta.

Nel 1995 si ritira dalla scena politica attiva e si dedica all'Associazione europea dei ceti medi, di cui era stato uno dei soci fondatori nel 1979: di tale associazione viene eletto Presidente, carica ricoperta fino alla morte avvenuta il 24 luglio 1996 a Macerata.

Tra i numerosi incarichi di natura non politica ricoperti ricordiamo quelli di Presidente della Società Sportiva Maceratese, di Presidente del Macef e di Presidente onorario dell'Associazione dei Commercianti di Macerata (Confcommercio).

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