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Ussita, il sindaco: "Bene l'assemblea, ma non accettiamo di essere redarguiti dalla minoranza"

Sabato, 30 Aprile 2022 18:24 | Letto 829 volte   Clicca per ascolare il testo Ussita, il sindaco: "Bene l'assemblea, ma non accettiamo di essere redarguiti dalla minoranza" “Non accettiamo di essere redarguiti da chi non riesce a espletare il proprio mandato nella maniera più consona”. Risponde così il sindaco di Ussita, Silvia Bernardini, alla lettera che i consiglieri di minoranza Monica Pierdomenico e Guido Rossi hanno inviato all’amministrazione per chiedere un’assemblea pubblica ma con un tono che non è stato apprezzato dal primo cittadino. “Sicuramente la richiesta dei consiglieri ha un tono che non è dei più amichevoli - commenta - cosa che d’altra parte caratterizza i loro interventi. I consiglieri non perdono occasione per fare polemica sul nostro operato e di dimostrare come non interessi loro il benessere di Ussita ma solo di apparire. Tanto è vero che al primo consiglio comunale in presenza dopo il Covid, non si sono neanche presentati”. In merito alla richiesta di organizzare un incontro pubblico, Bernardini si dice favorevole precisando che “si tratta di una richiesta che i consiglieri hanno fatto propria ma che nasce da un gruppo di cittadini che aveva solo la volontà di conoscere le situazioni e non di essere strumentalizzati a fini politici. Sicuramente - aggiunge - è necessaria una maggiore informazione che spesso viene tralasciata a causa delle continue scadenze a cui dobbiamo rispondere e alle attività che stiamo gestendo. Non abbiamo nulla da nascondere né vogliamo tenere i cittadini all’oscuro di qualcosa. Organizzeremo quindi un incontro per rispondere a questa necessità ma non accettiamo di esser redarguiti da chi non riesce a espletare il proprio mandato nella maniera più consona ovvero essere il trait d’union fra amministrazione e cittadinanza”. g.g.
“Non accettiamo di essere redarguiti da chi non riesce a espletare il proprio mandato nella maniera più consona”. Risponde così il sindaco di Ussita, Silvia Bernardini, alla lettera che i consiglieri di minoranza Monica Pierdomenico e Guido Rossi hanno inviato all’amministrazione per chiedere un’assemblea pubblica ma con un tono che non è stato apprezzato dal primo cittadino.

“Sicuramente la richiesta dei consiglieri ha un tono che non è dei più amichevoli - commenta - cosa che d’altra parte caratterizza i loro interventi. I consiglieri non perdono occasione per fare polemica sul nostro operato e di dimostrare come non interessi loro il benessere di Ussita ma solo di apparire. Tanto è vero che al primo consiglio comunale in presenza dopo il Covid, non si sono neanche presentati”.

In merito alla richiesta di organizzare un incontro pubblico, Bernardini si dice favorevole precisando che “si tratta di una richiesta che i consiglieri hanno fatto propria ma che nasce da un gruppo di cittadini che aveva solo la volontà di conoscere le situazioni e non di essere strumentalizzati a fini politici. Sicuramente - aggiunge - è necessaria una maggiore informazione che spesso viene tralasciata a causa delle continue scadenze a cui dobbiamo rispondere e alle attività che stiamo gestendo. Non abbiamo nulla da nascondere né vogliamo tenere i cittadini all’oscuro di qualcosa. Organizzeremo quindi un incontro per rispondere a questa necessità ma non accettiamo di esser redarguiti da chi non riesce a espletare il proprio mandato nella maniera più consona ovvero essere il trait d’union fra amministrazione e cittadinanza”.

g.g.

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