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Il Comune e la Pro Loco di San Severino hanno accolto in visita, nei giorni scorsi, gli amici della Pro Loco di Brufa, piccola cittadina umbra del Comune di Torgiano sulle cui colline sorgono i vigneti della prestigiosa produzione enologica torgianese. Più di duecento le persone arrivate nel chiostro del complesso monumentale di San Domenico per una colazione a base di prodotti tipici e per il successivo tour che ha fatto tappa in piazza Del Popolo, alla pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi”, al teatro Feronia e alla basilica di San Lorenzo in Doliolo. 

A ricevere la nutrita comitiva il vice sindaco e assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi, e il presidente della Pro Loco, Andrea Migliozzi. Successivamente si è aggiunto agli amministratori che hanno ricevuto in città gli amici umbri anche l’assessore comunale al Turismo, Jacopo Orlandani. All’interno del chiostro di San Domenico c’è stato anche uno scambio di doni e saluti prima della ripartenza degli speciali vacanzieri giunti a bordo di ben quatto pullman. 

La cittadina di Brufa è anche nota per il Parco delle Sculture. Domina la piana del Tevere e la pianura di Assisi fino a Foligno. Fa parte della dorsale Torgiano - Brufa - Miralduolo - Torgiano dove si sviluppa “La Strada del Vino e dell’Arte”.

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Luca Benedetti si aggiudica l’ottavo Trofeo di pesca “Città di San Severino Marche”, promosso dall’associazione sportiva dilettantistica Pescatori Settempeda presieduta da Sandro Dignani. Premi anche a Aldo Magini e Graziano Ferretti rispettivamente nei settori due e tre. Alla competizione, svoltasi nelle acque del fiume Potenza, hanno preso parte pescatori giunti, oltre che dalle Marche, anche da Umbria, Lazio e Abruzzo. L’iniziativa si è svolta con il patrocinio del Comune di San Severino.

 

Al via i lavori di messa in sicurezza di Porta San Francesco. Si tratta di un monumento danneggiato dalle scosse di terremoto del 2016 che si trova nei pressi di Castello al Monte. Il Comune di San Severino ha affidato le opere all’impresa Gran Sasso Costruzioni Srl di Isola del Gran Sasso per un importo di poco inferiore ai 40mila euro. L’intervento prevede l’installazione di una  puntellatura di contrasto in legno e funi d’acciaio. Il bene monumentale, sito in via San Francesco, è una delle porte della antica cinta muraria cittadina.

g.g

La Regione, in collaborazione con il Comune di San Severino e con la partecipazione della Consulta regionale per la Famiglia, organizza la quarta Giornata regionale della Famiglia. L’iniziativa si terrà sabato prossimo, 13 ottobre, a partire dalle 10, al teatro Feronia e sarà introdotta dal convegno sul tema: “La famiglia prima risorsa: politiche regionali di welfare”. 

Dopo i saluti istituzionali da parte del presidente della Regione, Luca Ceriscioli, dell’assessore regionale alla Famiglia, alla Formazione, all’Istruzione e al Lavoro, Loretta Bravi, e del sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, prenderanno la parola il dirigente del Servizio Politiche Sociali e Sport della Regione Marche, Giovanni Santarelli, e i rappresentanti delle amministrazioni e delle istituzioni provinciali e locali, delle associazioni di famiglie e delle categorie produttive. Coordinerà i lavori Tarcisio Antognozzi, assessore al Comune di San Severino.

Nel pomeriggio, a partire dalle 15, presso il chiostro del complesso monumentale di San Domenico apertura dell’agorà espositiva e dei laboratori di animazione e confronto a cura delle associazioni di famiglie regionali e locali Scuola in Movimento, la Storia Toccata con Mano, la Quercia Millenaria, il laboratorio inclusivo Anffas Sibillini, il ludobus di un Goal per Ripartire. Inoltre inaugurazione dell’area gastronomica a cura dell’Ipseoa “Varnelli” di Cingoli con laboratori per bambini (pasta di zucchero e sculture di frutta).

Alle 16:30, al teatro Feronia: “L’arte della famiglia: presenza storica e sociale” con l’intervento dell’esperta di storia dell’arte Maria Gloria Riva. Al termine alcune famiglie del territorio racconteranno le loro esperienza di accoglienza.

Alle 19:30, sempre nel chiostro di San Domenico, aperitivo solidale a base di prodotti tipici proposti dai giovani imprenditori agricoli locali. Il ricavato, ad offerta, sarà devoluto in favore del Centro sociale educativo e ricreativo “Il Girasole”.

g.g.

 

Dal 10 al 12 ottobre si svolgerà a Rimini il TTG Incontri, il principale marketplace del turismo B2B in Italia, ormai giunto alla 55°edizione.

È l'evento più importante sia a livello nazionale che internazionale, con presenze annuali di circa 60mila visitatori. Il TTG è la principale vetrina per tutti i maggiori operatori del turismo che si incontrano non soltanto per promuovere i propri prodotti ed i propri cataloghi, ma anche per contrattare, fare networking, attivare nuovi business, confrontarsi, trovare nuove idee, dando possibilità di promuovere i propri prodotti ed i propri cataloghi in un'atmosfera dinamica e piena di novità.

Per il sesto anno consecutivo i vettori marchigiani aderenti a Vector One, collaboreranno con la Fiera di Rimini per svolgere il servizio navetta curando i collegamenti da e per la fiera di tutti i buyer e gli espositori che risiedono negli alberghi della zona. Ancora una volta la presenza dei vettori Contram Spa, Steat Spa, Eurobus Srl, S.A.S.P. Srl, Crognaletti Srl, Autoservizi Portesi Srl, è la dimostrazione della qualità dei servizi e dell'attenzione al passeggero, che solo le aziende più affermate nel settore sanno fornire.

Vector One sta cambiando ruolo, si sta ristrutturando per altre attività, tuttavia, i suddetti vettori rimangono sul campo e disponibili ad offrire autonomamente supporto in un progetto collaborativo di qualità. Queste attività vengono svolte insieme ad Esitur, un grande tour operator marchigiano che sta conquistando sempre più il mercato dei viaggi di gruppo in autobus e non solo. I visitatori interessati potranno rivolgersi agli operatori presenti per ricevere tutte le informazioni necessarie per l'organizzazione o la prenotazione di viaggi in autobus, fissare appuntamenti e ricevere cataloghi e materiale informativo.

g.g.

Mattinata gioiosa in via Medici a Camerino per l'inaugurazione dell’area esterna alla nuova scuola e del contiguo campo sportivo polivalente, fatto oggetto di un significativo recupero. Al taglio del nastro è intervenuto il sottosegretario del Miur Salvatore Giuliano. Tra le grida festanti dei bambini,insieme al sindaco Gianluca Pasqui, ai componenti la giunta comunale, con il dirigente Maurizio Cavallaro e tutto il personale della scuola, hanno presenziato alla cerimonia l'arcivescovo Brugnaro, il rettore di Unicam Pettinari,  numerosi genitori e le autorità cittadine, militari e civili. Di particolare significato la partecipazione all'evento dei benefattori dell'associazione Panathlon di Como, rappresentati dal presdente Achille Mojoli, dal vice presidente Giuseppe Ceresa  e dal prof. Manlio Siani, consigliere della commissione cultura e scuola dell'associazione. 

Nella foto sotto il presidente dell'associazione Panathlon di Como, Achille Mojoli

Mojoli

A testimonianza dei valori derivanti dallo sport con il presidente del Cus Stefano Belardinelli sono intervenuti anche Erika Biaggi campionessa italiana universitaria di slalom speciale, lo judoka Lorenzo Tanganelli campione italiano junior 90 KG e Francesco Silveri campione tennistavolo  B2 del Cus Camerino  Aperta dall'inno d'Italia suonato dalla Banda città di Camerino diretta dal maestro Correnti, la cerimonia ha visto innanzitutto prendere la parola il sindaco che ha voluto ringraziare le famiglie, gli insegnanti e i bambini che, in un momento difficilissimo, stanno regalando quotidianamente alla città una visione di futuro. Un pensiero di gratitudine rivolto in particolare al Panathlon di Como il cui cuore si è aperto alla donazione di strutture per far funzionare il campetto restaurato dove i ragazzi potranno trascorrere ore piacevoli.  La struttura completa l’offerta di impianti per lo sport della nuova scuola (costata prima del sisma 4 milioni di euro, circa  la metà dei quali spesi dal comune di Camerino e per la parte restante da MIUR e Regione Marche) ed arricchirà la città di uno spazio aggregante, a disposizione dei giovanissimi nel loro tempo libero. Al sottosegretario del Miur il sindaco ha esposto la difficoltà degli uffici comunali nell'essere operativi per carenza di addetti, pur essendo disponibili nelle casse comunali i finanziamenti per poter iniziare a lavorare. Il sottosegretario ha risposto interessando subito i vertici governativi ottenendo pertanto un segnale di attenzione alle necessità sollevate.

Nella foto sotto il sottosegretario del Miur Salvatore Giuliano

Salvatore Giuliano

Dirigente  scolastico dell'Istituto Majorana di Brindisi  fino alla nomina a sottosegretario governativo del Miur, da uomo di scuola, Salvatore Giuliano ha detto che "non esiste cosa più bella che essere presente nella scuola, soprattutto in momenti belli come il dare avvio ad una nuova struttura.  Da preside che ero, adesso sono chiamato a svolgere un'attività di governo e quando finirà, tornerò a fare il dirigente scolastico quindi, egoisticamente,  mi piacerebbe trovare la scuola poco poco meglio di come l'ho lasciata e, nella misura e nel modo in cui questo sarà vero, vorrà  dire che avrò fatto o avremmo fatto tutti noi del governo un  lavoro buono o meno buono".  Affezionatosi a Camerino anche per aver partecipato lo scorso agosto all'inaugurazione delle palazzine del nuovo Campus di Unicam, il sottosegretario ha annunciato la volontà di ufficializzare da subito un protocollo d'Intesa tra la scuola di Brindisi,  l'amministrazione comunale di Camerino e i rispettivi dirigenti scolastici,  per la formazione sulle nuove metodologie didattiche anche con l'utilizzo della tecnologiaSei dei suoi migliori ex alunni del Majorana , infatti studiano all'università di Camerino e grazie al protocollo d'intesa, potranno rendersi completamente disponibili per la formazione all'interno delle scuole di Camerino. A conclusione dell'intervento il sottosegretario ha voluto ringraziare i bambini e tutto il personale della scuola dagli insegnanti, al personale Ata e agli inaricati degli uffici amministrativi perchè " tutti uniti tutti insieme lavoriamo affinché i nostri ragazzi, le nostre generazioni e i nostri figli possano avere le migliori condizioni di apprendimento. Sono certo checiò verrà realizzato in questa fantastica città della quale ho già avuto modo di apprezzare le enormi qualità  e,  spero lo accogliate come un segnale di pace, ritenetemi a vostra disposizione. Sono qui adesso ma sarò sempre qui ogni qualvolta me ne darete l'opportunità".

Banda

Commosso nel ricordare la durezza dei momenti attraversati, il preside Cavallaro, dal quale è venuto un accorato appello al sottosegretario Giuliano affinchè lo Stato non dimentichi la scuola che si è impegnato a costruire a Camerino, anche come segno di dignità nei confronti degli insegnanti che, subito dopo il sisma, hanno radunato i ragazzini in ogni dove pur di non disperdere la continuità scolastica.   

Prima del taglio del nastro del campetto, l'inno di Camerino e la possibilità di ammirare l'area esterna della scuola che si arricchisce degli spazi perfettamente funzionanti della mensa e di una confortevole zona parcheggi, parte della quale al coperto. Un bell'augurante lancio di colorati palloncini in cielo ha siglato l'inaugurazione dello spazio dedicato allo sportGrazie al concreto gesto solidale dell'associazione Panathlon di Como che ha donato la somma di 6000 euro, è stato possibile acquistare un bel numero di attrezzature sportive, che correderanno l'impianto del campetto appena sistemato. Ogni anno l'associazione di Como organizza un "burraco benefico" in favore di attività sportive; sensibilizzati dalla situazione di difficoltà delle popolazioni del centro Italia colpite dal sisma, si è deciso che il torneo sarebbe stato a vantaggio delle zone terremotate. Ne è scaturito un mega evento che ha coinvolto tutte le società che organizzano burraco e, alla fine, si è riusciti a raccogliere una cifra significativa che, per una serie di situazioni e casuali contatti, ha potuto prendere  la destinazione delle primarie dell'Istituto Betti e Salvo D'acquisto di Camerino. " Essere qui con questo gesto a favore dei bambini  di questa scuola - ha detto il presidente Mojoli- ci fa molto piacere. E' dai bambini che nascono i valori di amicizia, di solidariet. di correttezza che noi vorremmo portare avanti insieme alla lealtà nel mondo dello sport che poi deve accompagnarci per il resto della vita". I rappresentanti del Panathlon di Como si sono detti sconvolti dalla visita fatta in zona rossa, rimanendo sorpresi della poca visibilità che i media hanno dedicato alla devastante situazione in cui versa una città meravigliosa.

Carla Campetella 

Campetto inaugurato

Lancio palloncini

È Maria Giulia Cartechini, medico chirurgo, specialista in Medicina interna e in Scienze dellAlimentazione-Dietologia,la donna scelta dalla Confraternita del Sacro cuore di Gesù(dei Sacconi) di San Ginesio e dal Centro Internazionale Studi Gentiliani per il Premio Fornarina 2018. Questo riconoscimento alla virtù femminile nel sociale viene attribuito ogni anno, dal 1998,  a una donna che si è distinta per virtù in ambito sociale, e richiama la figura della fornaia che, nella notte del 30 novembre 1377, salvò il castello di San Ginesio dallattacco di Fermo dando lallarme ai cittadini immersi nel sonno.

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Persona di grande cultura e lungimiranza - si legge nella pergamena di conferimento del Premio a Marina Giulia Cartechini - rivela sempre disponibilità nell'ascoltare e competenza nellesaminare i pazienti dal profilo patologico e globalmente. Un aspetto che la distingue è la bontà. Svolge la sua attività di volontariato sempre con lo sguardo e l'opera rivolti a chi ha bisogno. Durante gli ultimi eventi sismici si è costantemente attivata nel territorio in ogni modo.

I numerosi riconoscimenti in campo professionale, la preparazione, la sensibilità, la dedizione, la discrezione, qualità riconosciute a gran voce dai numerosissimi pazienti e non solo, ne fanno una persona speciale e un limpido esempio di medico-donna.

GS

Cresce giorno dopo giorno, nel quartiere di Fonte San Venanzio, la nuova struttura della Scuola dell'infanzia Maria Ausiliatrice di Camerino. Dopo la posa della prima pietra avvenuta a fine giugno, dalla piattaforma in cemento armato che fa da base al nuovo istituto della parrocchia, si sta procedendo con grande velocità al montaggio delle travi in acciaio.

“ La velocità è quello che sta scandendo questi momenti di costruzione. –afferma il parroco don Marco Gentilucci- Oramai la parte del telaio in acciaio è pressoché ultimata e, nella settimana entrante, verrà addirittura ultimata tutta la copertura; completato questo- continua il parroco- si inizierà a lavorare sulla parte degli impianti. Il tempo di realizzazione, come tutti possono vedere, sarà velocissimo. Da un giorno all’altro, la nuova scuola si vede crescere e fiorire e, quella che era una speranza adesso diventa proprio certezza: avremo già nei prossimi mesi l’ingresso dei bambini nella scuola. Dare una data precisa adesso è un po’prematuro, ci sarà da pazientare, continuando lezioni e giochi ancora per un po’ nella sede provvisoria, ma confidiamo che i bambini possano entrare nella nuova struttura già all’inizio del 2019”.

C.C.

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Da lunedì 8 ottobre  2018, su iniziativa dell’ISTAT, il Comune di Castelraimondo, avvierà il censimento permanente della popolazione. Una parte degli abitanti, scelta a campione, verrà censita per aggiornare i dati legali della popolazione, come previsto dalle normative europee e italiane.

Questa volta il censimento non riguarderà – come avveniva in passato – tutta la popolazione, ma si svolgerà in due modalità distinte in due fasi: in un primo momento verranno coinvolte solo delle aree del territorio comunale e i cittadini vedranno dei rilevatori arrivare a casa. In un secondo momento saranno coinvolti alcuni nuclei famigliari sull'intero territorio comunale, che riceveranno direttamente la comunicazione dall’ISTAT.

In questa prima fase, che si avvierà appunto lunedì 8 ottobre, sarà possibile notare le locandine affisse negli androni e nei portoni delle abitazioni che sono state selezionate: alcuni operatori specializzati si recheranno nelle abitazioni ad effettuare le interviste;  gli  operatori saranno riconoscibili tramite un cartellino identificativo con la loro foto e dati anagrafici e il timbro del Comune.

Sarà sempre possibile contattare il centro comunale di censimento  per avere conferma di essere stati inseriti nel censimento e avere ulteriori informazioni sui rilevatori presenti in zona, i riferimenti utili sono: 0737/640732 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Nella seconda fase, alcune famiglie riceveranno la comunicazione direttamente dall’ISTAT, che le informerà di essere state coinvolte nel censimento: potranno poi scegliere se compilarlo autonomamente via WEB, se attendere l’arrivo del rilevatore con cui prendere un appuntamento oppure se recarsi presso il centro comunale di censimento nei giorni di apertura (martedì – giovedì – sabato dalle 10.30 alle 13.00).

"Di solito - spiega il sindacoRenzo Marinelli-ogni anno un campione di famiglie è chiamato a partecipare a tale rilevazione  e su un numero di 1200 comuni Castelraimondo è stato sorteggiato.  Il censimento dunque non interessa tutti gli abitanti ma  non c'è da nutrire preoccupazioni, tra l'altro, la lettera è arrivata anche a me. Sono state appunto inviate delle lettere a campione ad alcuni abitanti e gli addetti passeranno nelle abitazioni per spiegare come vanno compilate le schede che sono arrivate. Ripetiamo che comunque i cittadini coinvolti, possono sempre rivolgersi al Comune per ricevere un aiuto nel rispondere ai quesiti presenti sulle schede - continua il sindaco- oppure farsi aiutare dall'incaricato rilevatore. Faremo di tutto per tranquillizzare i cittadini su questa operazione  che è solo un aggiornamento dei dati legali della popolazione che stavolta, è toccato al nostro comune".  

“Da oggi siete la mia famiglia. Insieme faremo molte cose buone”. Con queste parole il nuovo arcivescovo di Camerino-San Severino, Francesco Massara, si è rivolto ai fedeli che oggi sono arrivati dalla diocesi di Camerino-San Severino per assistere alla sua ordinazione. Un lungo viaggio quello delle circa 100 persone che sono partite in piena notte e hanno affrontato un viaggio di 13 ore.

La celebrazione, durata due ore e mezza, è infatti avvenuta a Mileto, in provincia di Vibo Valentia, presieduta dal vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, monsignor Luigi Renzo.

Dall’entroterra maceratese sono arrivati anche i sindaci di Castelraimondo, Renzo Marinelli, Camerino, Gianluca Pasqui, Montecavallo, Pietro Cecoli, San Severino, Rosa Piermattei e alcuni consiglieri comunali. Per la Regione Marche, l’assessore Angelo Sciapichetti. Presenti anche l’uscente arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro e il cardinale Edoardo Menichelli.

Monsignor Renzo ha incoraggiato monsignor Massara nel suo nuovo incarico, ancor più complicato dati i problemi causati dal terremoto: “Oggi la nostra Chiesa trabocca gioia per la nomina di Massara a presule di una diocesi antichissima e pregnante di storia. Da 36 anni nel nostro presbiterio non viene eletto un vescovo. Di questi tempi la missione del vescovo è quanto mai complicata ed è facile sentirsi smarriti. Per te, don Franco, la difficoltà potrà provenire anche dalle situazioni che sarai chiamato ad affrontare, con tanti fratelli in grave sofferenza per il terremoto. Avrai la nostra vicinanza”.

Poi l’imposizione delle mani di monsignor Renzo su Massara e la consegna dei simboli pastorali. 

Al termine della celebrazione, Massara ha ringraziato tutti i presenti, in particolare modo il suo predecessore Brugnaro e i fedeli arrivati da Camerino e San Severino: “Sono chiamato a servire una chiesa particolare. Il vescovo è uomo di preghiera, annuncio, per aiutare i poveri, i sofferenti e gli ultimi, e comunione. Con le Marche - ha aggiunto - voglio collaborare nel rispetto delle competenze di ciascuno per dare speranza nuova. Un grazie carissimo a monsignor Brugnaro per avermi accolto e consegnato alla mia nuova diocesi, che ha sofferto per la piaga del terremoto ma che si abbraccia alla speranza. Sarete da oggi la mia famiglia. Voglio condividere con voi gioie, speranze e sofferenze, convinto che nella collaborazione di tutti faremo sicuramente qualcosa di buono. Insieme ricostruiremo le coscienze, le ferite e perché no, le case e le chiese. Pregate per me - ha concluso - mater mea fiducia mea”.

g.g.

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