Anselmi elezionI M. s. martino

 

Urinavano sui computer della scuola: dopo aver denunciato due minori i carabinieri ne incastrano altri

24 Mag 2019
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 I carabinieri della stazione di Pollenza avevano deferito alcune settimane fa alla procura dei minori due ragazzi di 14 e 16 anni,  ritenuti responsabili del danneggiamento e furto in un istituto scolastico. Nello specifico i minori avevano danneggiato dei computer urinandovi sopra ed asportando qualche oggetto di modesto valore. I ragazzini erano stati incastrati dalla loro stessa vanagloria, poiché avevano postato le gesta sui social.  Ma le indagini dei carabinieri non si sono fermate lì, avendo appreso che al raid vandalico avevano partecipato anche altri giovani. Così, ascoltando persone informate sui fatti e continuando a navigare sui social, sono stati raccolti elementi sul conto di altri due minori, di 15 e 13 anni, non della zona ma che si trovavano sul territorio in occasione delle festività pasquali, i quali avrebbero partecipato all’azione vandalica.

 

Tavola medievale: musica e curiosità con le Scienze Gastronomiche di Unicam

23 Mag 2019
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Nell’ambito degli appuntamenti della rievocazione storica di Camerino, è in programma questo venerdì 24 Maggio nella piazza del Sottocorte Village un workshop sulla gastronomia medievale. “La Tavola medievale: parole, immagini, musica e cibo” è il titolo dell’incontro a cura degli storici Marco Giovagnoli e Isolina Marota, docenti del corso di laurea in Scienze gastronomiche dell'Università di Camerino

“ Abbiamo pensato di inserire questa iniziativa all'interno di un evento tra i più significativi della città, quale la Corsa alla spada e Palio- spiega il prof. Marco Giovagnoli- Le feste medievali sono da sempre momento di grande riunione e, lo sono oggi più che mai. Abbiamo messo assieme quello che facciamo dentro le aule e quindi, parlare ai nostri studenti di cibo medievale e di come si mangiava in quel tempo, cogliendo anche similitudini e differenze tra Medioevo e oggi, con l’intento di portare tutto questo all’attenzione del pubblico. L’idea che abbiamo sviluppato – continua il docente- ci ha condotto a creare un evento, fatto di parole e immagini e, arricchito anche da intermezzi musicali. Il risultato è un insieme gradevole di riferimenti storici e scientifici che ci consentono di dare il nostro contributo ala manifestazione, offrendo alla comunità, un piccolo esempio di quello che quotidianamente facciamo in ateneo.  Io e la mia collega- conclude Giovagnoli- parteciperemo a questo momento di festa, unendoci alla città, divertendoci anche a dialogare con il pubblico. Insieme ai nostri studenti, andremo anche nelle Taverne che per l’occasione prepareranno un apposito menù ispirato ai temi del Medioevo. Saranno gli stessi studenti a spiegare ai commensali il significato di quei cibi”.

C.C.

Nel segno della rinascita, Sborgia e la sua squadra chiudono la campagna

23 Mag 2019
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Prossima alla chiusura la campagna elettorale della lista “Ripartiamo”, con la quale Sandro Sborgia si candida a sindaco di Camerino. Rinascita in tutti i sensi, in tutti gli aspetti riferiti a città, territorio e abitanti, i temi sviluppati nel corso dei tanti appuntamenti che hanno avvicinato quartieri e frazioni.

“ Un’esperienza più che positiva – esordisce Sandro Sborgia-. Sono felice perché tutto il nostro gruppo ha visto e percepito l'interesse e l'entusiasmo della partecipazione, la voglia di qualcosa di nuovo, il desiderio di cambiare rotta. Ringrazio i consiglieri candidati della mia lista, per tutto il percorso di una campagna leale che ha permesso un confronto onesto e diretto con la popolazione. A loro sono grato per l’energia e il lavoro che ci hanno messo nel sostenere la mia candidatura. La cosa più bella è stato l’incontro con le persone, scoprire che hanno fiducia in noi e, si riconoscono nel nostro programma. Non posso che esprimere la mia soddisfazione personale per questa occasione d’incontro che, in così poco tempo, è riuscita  a coinvolgere tante persone della città e delle frazioni; in tutta onestà non mi aspettavo di ricevere un affetto così grande e intendo ringraziare ognuno dei cittadini che ha manifestato interesse e coinvolgimento”. La festa di chiusura della campagna elettorale di Sandro Sborgia e la sua squadra, è in programma per la serata di questo venerdì 24 maggio all’Agriturismo “Le Cortine”.

“Abbiamo scelto volutamente l’area più vicina alle soluzioni abitative di emergenza– spiega il candidato sindaco- il desiderio di tutta la squadra è che anche le persone più svantaggiate, le persone anziane e sole, insieme a tutti quelli che soffrono per essere stati costretti a lasciare le loro case, possano raggiungerci e in un momento di festa, condividere con noi la voglia di ricominciare e la speranza che Camerino possa tornare ad essere come è sempre stata e, più bella di prima.

Ci tengo a dire che il 26 maggio è una data importantissima -conclude Sborgia- È essenziale che tutti partecipino, perché si tratta di decidere il futuro e il destino della nostra città e del nostro territorio. Senza paura e tentennamenti, lasciando alle spalle la rassegnazione, dobbiamo pensare che questo giorno potrà rappresentare l'inizio di un nuovo percorso di rinascita per cui, è importante che tutti partecipino e facciano sentire la loro voce. E’ il momento in cui ogni cittadino esprime la propria opinione, esercitando un diritto per raggiungere il quale si è combattuto. Non lasciamo ad altri il compito di decidere il nostro destino; prendiamolo sulle nostre spalle e iniziamo a costruirlo da soli e con la forza di una comunità veramente unita”.

C.C.

La Lista Civica Ripartiamo

Fermato un ghanese che girava con un’ascia e un ferro da traino

23 Mag 2019
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Fermato dalla Squadta Mobile della polizia di Macerata un ghanese di 28 anni trovato in possesso di un’ascia e di un ferro da traino. Gli agenti lo hanno notato aggirarsi sospettosamente in via Don Bosco, in direzione della stazione. Lo scorso dicembre era già stato  fermato e denunciato per rapina aggravata e lesioni personali, perché aveva percosso violentemente un suo connazionale procurandogli lesioni gravi con una bottiglia e gli aveva rubato il telefonino. Ancora prima, gli uomini della volante lo avevano fermato e segnalato all’autorità giudiziaria per tentato omicidio e porto di oggetti atti ad offendere perché all’interno del SERT aveva tentato di sferrare una coltellata ad un’altra persona. Avendolo dunque riconosciuto gli agenti lo hanno seguito per capirne le intenzioni e nel fare ciò hanno notato che si soffermava a guardare all’Interno delle auto in sosta. Quando poi gli uomini della mobile hanno visto che si era fermato vicino ad una macchina e si guardava intorno come se fosse pronto a passare all’azione, hanno deciso di fermarlo e di sottoporlo a controllo. Con sé aveva un ferro da traino e di un’ascia multiuso, munita anche di un coltello nel manico e di un martello avverso al taglio dell’ascia. L’uomo non ha fornito spiegazioni e quindi è stato denunciato alla locale procura della Repubblica per porto di oggetti atti ad offendere, mentre il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro. In corso indagini da parte della Squadra Mobile sia per accertare la provenienza delle armi improprie, sia per verificare quali fossero le reali intenzioni del soggetto fermato.

Gran Premio Federcaccia nel ricordo di Primo Salvi e Antonio Filoni

23 Mag 2019
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Un circuito di 5 tappe per aggiudicarsi la prima edizione del Gran Premio Federcaccia, trofeo organizzato dalla Commissione Cinofila, di recente costituzione, della sezione provinciale di Macerata. Ad attendere l’evento gli appassionati cinofili marchigiani, cacciatori e garisti, che attraverso un circuito di 5 tappe si contenderanno, per ogni categoria, Inglesi, Continentali, Cacciatori Mista, Garisti Mista e Cani da Cerca, l’ambito trofeo valevole per le razze da ferma. Prima tappa, sabato 8 e domenica 9 giugno, all’Azienda Faunistica Venatoria di Gagliole. Poi sarà la volta di Monte San Giusto (15-16 giugno), Monte Cappella di Treia (22-23 giugno), Serrapetrona (29-30 giugno), con la tappa conclusiva prevista per domenica 7 luglio nell’incantevole cornice dell’Azienda Faunistica Venatoria di Caldarola dove al termine della manifestazione ci sarà l’assegnazione del trofeo. Particolarmente attesa la tappa conclusiva del Gran Premio, quella di Caldarola, che sarà dedicata alla memoria di Primo Salvi e Antonio Filoni, due amici appassionati del mondo faunistico – venatorio, che un tragico destino ha strappato troppo presto alla vita.

Camerino: Poste Italiane rifa’ il look alle cassette postali del territori

23 Mag 2019
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Il progetto “Decoro Urbano” coinvolgerà 38 comuni della provincia. Le nuove installazioni sono già iniziate nei comuni di Bolognola, Fiuminata, Monte Cavallo, Valfornace e Sefro, serviti dal Centro di Distribuzione di Camerino, e presto interesseranno altre realtà del territorio. In linea con la sua missione sociale, infatti, Poste Italiane ha avviato nelle aree dei Piccoli Comuni il progetto “decoro urbano” che prevede, tra le altre iniziative, la sostituzione e la manutenzione straordinaria delle cassette postali, per riqualificare lo spazio urbano. Le storiche cassette rosse che dal 1961 arredano le nostre città, anno in cui fu installata la prima cassetta del modello attuale, sono interessate da un programma di restyling, sostituzione e manutenzione straordinaria, che permetterà loro di tornare a splendere del tipico colore rosso fiammante. 

L’intervento è parte del programma dei “dieci impegni” per i Comuni italiani con meno di 5.000 abitanti promosso dall’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante, in occasione dell’incontro con i “Sindaci d’Italia” dello scorso 26 novembre a Roma, e ribadisce la presenza capillare di Poste Italiane sul territorio e l’attenzione che da sempre l’Azienda riserva alle comunità locali e alle aree meno densamente popolate. L’effettiva realizzazione di tali impegni è consultabile sul nuovo portale web all’indirizzo www.posteitaliane.it/piccoli-comuni. L'iniziativa è coerente con i principi ESG sull'ambiente, il sociale e il governo di impresa, rispettati dalle aziende socialmente responsabili, che contribuiscono allo sviluppo sostenibile del Paese. 

Blitz in un casolare, sequestrati 30 chili di droga

23 Mag 2019
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Blitz dei finanzieri in un casolare: sequestrati oltre 30 chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra marijuana e hashish. Una persona è stata tratta in arresto, mentre un’altra è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria. 

Prosegue l’attività della Guardia di Finanza finalizzata alla prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, sia attraverso il quotidiano controllo economico del territorio sia attraverso mirati servizi di polizia giudiziaria. 

Nell’ambito di tali servizi e a seguito di una pregnante attività informativa, infatti, i finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche hanno individuato e fatto irruzione in un casolare delle campagne di Montecosaro, abitazione di uno dei sospettati, ritenuto possibile posto di stoccaggio delle sostanze stupefacenti.

Attraverso le conseguenti perquisizioni, locali e personali, eseguite con l’ausilio delle unità cinofile della Compagnia di Civitanova Marche, i finanzieri hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro oltre 30 chilogrammi di sostanze stupefacenti, di cui oltre 27 kg. di marijuana e circa 3 kg. di hashish, nonché materiale strumentale al reato di spaccio.

Il cinquantenne, cittadino italiano, è stato tratto in arresto ed associato alla Casa Circondariale di Montacuto (AN), a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nel corso dell’operazione, un’altra persona è stata identificata e denunciata a piede libero alla A.G., mentre una terza è stata segnalata alla competente Prefettura, in quanto assuntrice di sostanze stupefacenti, per l’adozione dei provvedimenti del caso. 

 

Si addormenta e finisce fuori strada. Incidente nella notte a San Severino

23 Mag 2019
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E' successo questa notte a San Severino, in località Taccoli, all'altezza del ponte della frazione. Alla guida un giovane settempedano che, preso da un colpo di sonno, è andato fuori strada. Per fortuna è rimasto illeso e non sono state coinvolte altre auto. Sul posto i Carabinieri della locale stazione.

Questa mattina sono state svolte le operazioni di rimozione dell'auto.

 

Chiesanuova, riapre la chiesa parrocchiale danneggiata dal terremoto

23 Mag 2019
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Riapre questo venerdì 24 maggio la chiesa dei Santi Vito e Patrizio di Chiesanuova. Dopo il terremoto dell’ottobre 2016, che aveva danneggiato l’edificio la chiesa era stata sostituita per le celebrazioni dalla tensostruttura donata dalla Protezione civile. Ora, dopo 2 anni e mezzo dal sisma, la chiesa riapre. Il ritrovo alle 17,30 e dopo il taglio del nastro ed i saluti da parte dell'autorità e dei tecnici dei lavori eseguiti, il vescovo Nazzareno Marconi presiederà l'Eucaristia alle ore 19,00. Poi seguirà un rinfresco all'oratorio, serviti dai componenti del Comitato Festeggiamenti, instancabili della parrocchia.

Dalla scossa del terremoto del 30 ottobre 2016 la nostra chiesa è stata chiusa dopo i danni subiti dal sisma.

Il parroco don Peter Paul ringrazia tutti coloro che hanno aiutato in varie forme in questo tempo di precarietà dopo il terremoto. Quanti traslochi! Sono stati fatti tanti spostamenti tra l'oratorio, l'aula san Vito ed la tensostruttura fornita dalla Protezione Civile e montata dal Battaglione San Marco dell’esercito.

Con l'occasione della ristrutturazione, la parrocchia ha organizzato altri lavori necessari di manutenzione: conservazione di quadri importanti, lucidatura del pavimento in marmo, sostituzione del vetro delle finestre, miglioramento delle illuminazioni e tant'altro.

 

lavori chiesa

 

montaggio chiesa

 

chiesa nuova

Guido Bertolaso a sostegno di "Radici al futuro".

22 Mag 2019
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Si avvia a chiusura la campagna elettorale della squadra "Radici al futuro"con la quale si ricandida a Camerino Gianluca Pasqui.  Ultimo atto sarà l'appuntamento di venerdì 24 maggio all'Etoile , intanto , questo pomeriggio la campagna della lista ha ricevuto di persona il sostegno dell'ex capo della Protezione Civile Guido Bertolaso. Molto partecipato l'incontro tenutosi nella Geo Tenda del City Park, nel corso del quale con un esordio dedicato alla ricandidatura di continuità della lista, il sindaco uscente Gianluca Pasqui ha avuto occasione di accogliere l'illustre ospite dichiaratosi disponibile per un lavoro di squadra nel quale influire con la sua esperienza " Nel corso degli anni e in tante situazioni diverse, ho lavorato con 1250 sindaci in tutta Italia  Spero di vedervi tra qualche mese per mettere insieme un meccanismo rivoluzionario che ci veda tutti insieme, uniti con gli altri comuni, per rimettere in piedi tutti i territori dell'Appennino". 

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Esaltandone  i meriti e la grande preparazione, Pasqui ha spiegato le motivazioni dell'aiuto chiesto a Guido Bertolaso " "Subito dopo la gestione dell'emergenza, affrontata senza che nella città si sia fermato nulla, è il momento di iniziare a ragionare in maniera più forte; ho pensato di rivolgermii ad una persona che, con la sua competenza e professionalità, potrà dare il suo contributo di guida". Presentati al pubblico i suoi compagni di corsa, ha quindi ceduto la parola al dott. Bertolaso. Ripercorrendo il grande lavoro di squadra che, nel 2009, lo ha legato alla drammatica esperienza del terremoto dell'Aquila, l'ex capo della Protezione civile ha tracciato il ricordo dello straordinario lavoro all'epoca svolto per un anno intero e per 24 ore al giorno, a livello di struttura di protezione civile e di tutte le forze coinvolte: la difficile gestione di quei tragici momenti, la costruzione delle casette di legno, delle scuole e di altre strutture " Alle 3 di notte, personale dell'ammnistrazione della protezione civile era al tavolo a scrivere contratti, procedure di gara; dietro le quinte ,a gestire i contabili e a fare andare avanti le carte, c'era Angelo Borrelli. Nell'arco di 12 mesi a l'Aquila è stato fatto un lavoro incredibile".  Anche a non far confronti con le sciagure che si sono succedute negli anni, fino ad arrivare allla devastazione di 4 regioni in seguito al sisma del 2016,  Bertolaso non ha potuto negare e, anzi prender atto, che tutta la gestione del post sisma ha mostrato quasi una perversa volontà a rendere tutto più complicato e quasi irraggiungibile. "A l'Aquila avevo creato una piccola unità tecnica, con il compito di registrare puntualmente tutto quello che succedeva; il risultato è che è stato approntato un protocollo utile ad indicare ogni operazione fondamentale, in situazioni di emergenza, nel ripristino della normalità, nella ricostruzione. Tutto quel lavoro è stato buttato via e si è dovuto ogni volta ricominciare daccapo. E' accaduto in Emilia, ad Amatrice e poi sulle 4 regioni dopo l'ottobre 2016. Si sono create norme su norme, ordinanze su ordinanze, sono cambiati 3 commissari e l'esercizio preferito è diventato lo scaricabarile" Come se ne esce? Secondo Bertolaso , con un cambiamento di passo che presuppone unità e fronte comune tra tutte le aree colpite. " E' in questo modo che possono cambiare le cose". 

C.C.

Paoloni sulla sua campagna: "La nostra sede elettorale è stata la piazza"

22 Mag 2019
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A tirare le somme è anche il sindaco uscente di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni, in corsa per governare il paese anche nei prossimi cinque anni.

"Siamo al rush finale della campagna elettorale - scrive in una nota - . Sono stati due mesi molto impegnativi, l’ultimo in particolare. 

Personalmente avrei preferito una competizione meno aggressiva - precisa - , incentrata sui programmi, sul confronto e quindi sul futuro di Belforte, che i miei avversari hanno invece messo da parte per lasciare spazio ai personalismi e a critiche sterili. I fatti parlano da soli. In questi cinque anni abbiamo lavorato sodo e affrontato con il massimo impegno e grande consapevolezza un evento epocale - spiega entrando nel vivo del bilancio degli ultimi anni - , il terremoto, gettando solide basi per la ripartenza di Belforte, che, nonostante tutto, ha fatto molti passi avanti rispetto ad altre località del cratere. Certo, c’è ancora molto da fare. La ricostruzione stenta a decollare per la troppa burocrazia e sono ancora numerose le famiglie che dobbiamo cercare di riportare a casa il prima possibile. I problemi rimasti irrisolti legati al sisma saranno sicuramente al centro della nostra agenda dei prossimi cinque anni. Vorrei però ricordare come questa amministrazione, con il sostegno dell’intera comunità, abbia gestito prontamente l’emergenza, intervenendo sin dalle prime scosse con l’immediata puntellatura degli edifici maggiormente pericolanti, evitando così la chiusura del centro per istituzione della zona rossa. Ecco perché oggi Belforte del Chienti è ancora fruibile ai suoi cittadini. Tutto questo è stato possibile grazie a un lavoro di squadra, per il quale ringrazio i volontari della Protezione civile, la Proloco, i tecnici, le aziende edili belfortesi e i tantissimi cittadini che si sono prodigati per salvare la loro città. 

Nonostante il terremoto, nel corso del mandato siamo riusciti a portare avanti gli impegni presi nel 2014 - aggiunge - . Sul territorio abbiamo investito oltre 2 milioni di euro in lavori e opere pubbliche e accantonato oltre un milione destinato ad interventi già programmati, come le nuova scuola media di via S. Lucia. Il tutto senza aumentare le tasse. I fondi necessari sono stati reperiti partecipando a bandi o gestendo in maniera oculata le somme a disposizione del Comune. Ci siamo occupati di scuole, strade, biblioteche, patrimonio artistico e culturale, ma abbiamo anche investito tantissimo nel sociale, mettendo a disposizione un budget decisamente superiore a quello della precedente amministrazione. Le famiglie con bambini con problemi hanno avuto più ore di assistenza sia scuola che a casa; stessa cosa gli anziani e le persone non autosufficienti. Siamo il Comune che, in media, investe di più in questo settore, all’interno dell’Ambito 16. Questa è una scelta per il bene della comunità belfortese che ha il dovere prima di pensare a chi ne ha più bisogno. In questi due mesi siamo stati ad ascoltare suggerimenti, consigli e anche critiche. Non abbiamo voluto una sede elettorale - spiega - , una nostra scelta, perché la nostra sede è la piazza, la strada e le case dei nostri cittadini. Abbiamo voluto una campagna elettorale sobria, anche per rispetto del momento di difficoltà legato al terremoto, dove ogni spreco o esagerazione va tralasciata e si deve pensare al valore dello stare insieme e non dell’apparire ciò che non si è. Noi della lista “Belforte Insieme” siamo così - precisa Paoloni - : concreti, solidi, veri e soprattutto onesti e leali; se essere questo significa non essere simpatici a chi pensa che la politica sia ancora favori, vantaggi o millantare conoscenze va bene ugualmente. Andiamo dritti comunque per la nostra strada in maniera fiera e orgogliosa.

“La medicina che funziona non si cambia” mi hanno detto tante persone sagge incontrate in questi giorni - conclude Paoloni - e per questo lavoriamo per andare avanti".

La lista “Belforte Insieme” chiudera la campagna elettorale venerdì sera al circolo parrocchiale delle Fornaci: dalle  20  musica dal vivo e penne all’arrabbiata.

GS

Fiastra, lettera aperta al futuro sindaco

22 Mag 2019
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Sono Marcello Cocci, Giancarlo Ricottini e Sauro Scaficchia i 3 candidati sindaci che domenica 26 maggio si contenderanno la fascia di primo cittadino a Fiastra. Un paese, che come molti altri dell'entroterra maceratese, è stato duramente colpito dal terremoto del 2016 e che si trova a fare i conti con una ricostruzione non ancora avviata. Così pubblichiamo una lettera aperta al futuro sindaco di Fiastra a firma di Sabrina Simonelli.

Siamo vicini alle elezioni comunali, quindi faccio appello al nuovo Sindaco, qualunque esso sia, ovviamente meritevole della fiducia che i suoi cittadini hanno decretato in lui. Spero, anzi, mi auguro che Lei insieme a tutta l'amministrazione e ai rappresentanti di minoranza possiate fronteggiare adeguatamente questa grande problematica che da ormai quasi 3 anni ci affligge: la "RICOSTRUZIONE". Io in quanto terremotata e titolare di un'attività recettiva ormai ridotta ad un cumulo di macerie continuerò fino all'esaurimento delle mie forze a monitorare, vigilare e, se necessario, a denunciare qualsiasi inadempienza, inefficienza e indifferenza che possano gravare la nostra già gravosa situazione. Lotterò per me e il mio piccolo paesino "San Lorenzo in Colpolina" come ho fatto fin ora, affinchè si passi dalle parole e promesse ai fatti. Abbiamo bisogno di riappropriarci della nostra vita, della nostra casa, del nostro lavoro; questo deve essere uno dei primari progetti di riqualificazione del territorio, la priorità assoluta il futuro dei terremotati. Abbiamo diritto di poter di nuovo progettare la nostra vita in questi luoghi incantati che amiamo e che, nonostante tutto, continuiamo ad abitare. Abbiamo bisogno di un difensore e patrocinatore dei nostri diritti e non una figura fantasma senza valori morali e civili. Un Sindaco che con molta UMILTA', ONESTA' e SPIRITO DI SACRIFICIO amministri nel pieno interesse della sua comunità. In bocca al lupo a Lei e a noi!

Sabrina Simonelli

fiastra

foto dal sito del Comune di Fiastra

Sussidio di preghiera per prepararci all'incontro col Santo Padre.

22 Mag 2019
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L’ufficio liturgico della diocesi di Camerino San Severino Marche, ha predisposto un Sussidio di Preghiera per la preparazione spirituale all’incontro con Papa Francesco che avverrà il prossimo 16 giugno a Camerino

Il sussidio proposto, contiene delle preghiere e alcuni schemi per la meditazione in famiglia, nelle parrocchie, nelle comunità religiose e, in ogni luogo dove ci si riunisca inpreghiera.

La sua preparazione ha avuto cura di prestare attenzione al quotidiano, con l’intento di aiutare le singole persone e le comunità a vivere l’esperienza dell’incontro con il successore di Pietroaccogliendo l’invito dello stesso Pontefice a risvegliare in noi la vita di fede, a riconoscere il suo ministero e la sua missione e soprattutto, il senso del suo viaggio nella nostra Arcidiocesi segnata dal dolore per il terremoto.

Il Santo Padre verrà tra noi come pellegrino, in preghiera, con lo stile che ha contraddistinto anche la sua visita alle zone terremotate di Accumoli e Amatrice.

 

“Sono qui semplicemente per dire che vi sono

vicino e prego per voi. Vicinanza e preghiera,

questa è la mia offerta a voi”.

Il Sussidio è disponibile on-line, in allegato in formato pdf.

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