Visso e Ussita: senza corrente dalle 20:40 alle 14. La segnalazione di "Terremoto Centro Italia"

15 Dic 2018
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Non bastavano i disagi provocati dall'incuria con cui sono state costruite le Sae che pian piano stanno marcendo una dietro l'altra. Fra muffa e funghi ora, con la neve, i terremotati sono costretti a trascorrere quotidianamente almeno mezza giornata senza corrente. Già perché, stando ad una segnalazione del comitato Terremoto Centro Italia, sembra che fra Ussita e Visso ogni giorno manchi la corrente dalle 20:40 alle 14 del giorno successivo, lasciando gli abitanti di quelle zone senza riscaldamento e con diversi centimetri di neve. Una beffa continua e si spera almeno che i nuovi pannelli che servono a sostituire quelli fradici, attualmente conservati in un container della Protezione Civile in mezzo alla neve, non risentano dell'umidità a cui sono sottoposti visto che il numero delle Sae già interessate dai problemi ormai tristemente noti salgono di giorno in giorno e stanno sfiorando quota 400. 

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"Il nostro ospedale potenziato? Non siamo mica marziani". La rabbia di Mauro Bompadre

15 Dic 2018
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“Non c’è stata alcuna riduzione di servizi che, al contrario, stanno progressivamente potenziandosi in particolare a San Severino”. Sono queste le parole del direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni che hanno fatto infuriare il consigliere settempedano Mauro Bompadre.

Il direttore rispondeva ad alcune carenze sollevate nel corso dell’ultima riunione del comitato per la difesa dell’ospedale, nei servizi di radiologia col pensionamento di Pietro Cruciani, e nelle vaccinazioni e controlli sanitari con il pensionamento di Giuseppe Moretti. C’era preoccupazione anche per la week surgery di ginecologia visto che non è più in servizio anche l’ultimo ginecologo della vecchia guardia, Vincenzo Felicioli. Tuttavia, secondo Maccioni nulla di tutto questo sarebbe vero: le sedute di vaccinazione sono calibrate in base alla richiesta, si sta cercando un sostituto per Cruciani ma nel frattempo non ci sono state interruzioni per la radiologia, quello che faceva Felicioli viene ora garantito dall’equipe di Area Vasta e così via. 

“Fossi un marziano appena sceso in terra - replica Bompadre - penserei di trovarmi in un mondo pressoché perfetto con una sanità pubblica efficiente e vicina ai cittadini, anche a quelli che vivono nei territori più svantaggiati. Purtroppo per lui però nessuno lo è, e chi ha letto le sue incredibili parole se creda a quello che dice, e allora dubiteremmo della sua appartenenza al pianeta terra. Se non ci crede, sarebbe solo un bugiardo. Io propendo più per la seconda ipotesi”. I depotenziamenti, secondo Bompadre, sarebbero sotto gli occhi di tutti, e riguarderebbero persino i servizi essenziali. Ma Maccioni non sarebbe certo l’unico responsabile di questo: “Lui è solo un esecutore testamentario della sanità pubblica del nostro territorio, uno strumento operativo che risponde ad un disegno politico che è chiaro ormai da anni e che viene portato avanti con feroce pervicacia soprattutto, ma non solo, dal PD e quindi dai vari Ceriscioli, Sciapichetti e compagnia cantante”. Un disegno politico, secondo Bompadre, volto allo smantellamento progressivo della sanità pubblica e favore di quella privata a partire dalle zone dell'entroterra che hanno un peso elettorale inferiore a quello delle realtà costiere più popolose, “il tutto condito dalla prospettiva di ulteriore sperpero di denaro pubblico grazie allo scellerato progetto dell’ospedale unico. In pratica si chiudono strutture efficienti e funzionanti per aprirne una nuova e costosissima. Geniale no? Per capire il perché di tutto questo - conclude - basta vedere chi ha finanziato la campagna elettorale del governatore Luca Ceriscioli”.

g.g.

" Scienza a fumetti " con Unicam, all'auditorium Benedetto XIII

15 Dic 2018
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"SCIENZA a FUMETTI" è l'iniziativa organizzata  per lunedì 17 dicembre dal Sistema Museale dell’Università di Camerino L'incontro è  dedicato agli studenti degli Istituti Superiori, aperto anche al pubblico, per parlare di Scienza, allacciandosi ai poteri dei supereroi dei fumetti ideati da Stan Lee, scomparso di recente ed i cui personaggi ancora oggi affascinano le nuove generazioni, con sorprendente continuità.

Parteciperanno all’iniziativa, che si terrà presso  l'Auditorium Benedetto XIII con inizio alle ore 10, in qualità di relatori, il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari,  per raccontare i superpoteri della chimica, il Prof. David Vitali, Direttore della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam e esperto in onde gravitazionali e misteri del Cosmo, il dott. Andrea Ettore Bernagozzi, Astronomo dell’Osservatorio valdostano di Saint Barthélemy, per sondare la profondità delle galassie alla ricerca dei supereroi alieni, il Prof. Gilberto Pambianchi, Direttore del Polo Museale ed Orto Botanico, il dott. Renato Franchi, Product Manager della Panini Comics che attualmente edita i fumetti Marvel in Italia ed il dott. Alessandro Blasetti, Responsabile dello Staff del Polo Museale di Unicam. 

Nel corso dell’incontro, attraverso le loro specifiche competenze, i relatori, tratteranno del rapporto fra Scienza e Fumetti, connubio capace di aprire orizzonti in grado di stimolare i giovani, appassionati e non, ad avvicinarsi al mondo della ricerca e delle scienze applicate, che rendono oggi possibili molte delle straordinarie capacità dei Supereroi Marvel.

" Un giorno di scuola" a Pieve Torina. Domenica la presentazione del film-progetto

15 Dic 2018
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Ad un anno dall’inaugurazione della nuova scuola, domenica 16 dicembre viene presentato a Pieve Torina il progetto “ Un giorno di scuola”; per la regia di Mauro Santini, il film ha come protagonisti i ragazzini della scuola del paese. Il racconto visivo le cui musiche sono curate da Marco Fagotti, lancia uno sguardo anche sul territorio circostante e su alcune delle numerose frazioni di Pieve Torina. Il progetto viene presentato agli studenti della scuola e ai loro genitori nella fase di realizzazione. Ideato e curato da Offsetcamera, è finanziato dal gruppo di privati “Succisa Virescit , con il sostegno di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, grazie ad un bando specifico a favore di interventi culturali nell'area del cratere, cui la scuola ha partecipato “ E’ un film che racconta lo scorrere delle semplici giornate di lezione degli alunni della scuola primaria- spiega il sindaco Alessandro Gentilucci- testimoniando la ritrovata serenità del vivere quotidiano, nella sicurezza del nuovo edificio antisismico. Questo progetto nella sua fase di realizzazione – aggiunge- viene presentato domenica con un ringraziamento da parte dell’amministrazione al gruppo “Succisa Virescit” che aveva già contribuito in maniera sostanziale alla realizzazione della struttura scolastica e che ha poi deciso di farci anche questo ulteriore regalo”. Nell’occasione verrà proiettato ufficialmente il filmato “ Il suono dei sogni” sempre facente parte del progetto e realizzato con il coinvolgimento diretto nelle riprese dei ragazzi della scuola secondaria.“Un altro tassello che si aggiunge a tanti altri- continua Gentilucci -  a testimoniare che questi territori sono vitali e pronti a riuscire a cogliere ogni tipo di iniziative. Sempre domenica inaugureremo anche la pista di pattinaggio sul ghiaccio che è posizionata vicino al nuovo centro commerciale, pronta ad attrarre la popolazione e chiunque voglia venire a trovarci in queste zone martoriate. Nell’occasione inaugureremo anche la Casa di Babbo Natale; abbiamo approntato un nutrito programma per tutte le festività  e confidiamo nell’arrivo delle persone anche per favorire la microeconomia locale. Quelle che sono le tradizioni della nostra comunità non vogliamo perderle, anzi arricchirle, con proposte sempre più invitanti; mi pare che stiamo andando nel verso giusto ”.

Carla Campetella

L'Erap revoca l'acquisto degli appartamenti per i terremotati. La rabbia di Salustri

14 Dic 2018
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Una comunicazione poco gradita è giunta ad alcune famiglie del sarnanese.

Ai terremotati per cui non erano state scelte le Sae ma l'assegnazione provvisoria di unità immobiliari è arrivata la comunicazione dell'Erap che ha revocato l'acquisto degli stabili all'impresa costruttrice. Le famiglie restano così, per la seconda volta, senza una casa.

"Ho pubblicato il mio rammarico sui social - dice l'avvocato sarnanese Giorgio Salustri - , a un anno dall'assegnazione, negli alloggi non erano ancora iniziati i lavori di sistemazione, ma quello che da più fastidio è la gestione operata dall'Erap e dalla Regione.

Il governatore si vantava di aver posto in essere l'operazione immobiliare più grande degli ultimi 40 anni. Una operazione che è risultata un flop. Non c'è stata la volontà politica, da parte della giunta regionale, di portare avanti la situazione, poi tutto è gravato sulle imprese proprietarie di queste case invendute non ultimate. Alcune, le più forti economicamente, sono riuscite ad ultimare i lavori, altre no. Ma anche quelle ultimate ad oggi non sono state consegnate, non sono stati fatti nemmeno i rogiti. E' una macchina che va a rilento.

Queste imprese non hanno avuto il minimo sostegno da parte della Regione - denuncia Salustri - che avrebbe dovuto farsi garante in modo tale che le imprese potevano acquisire un mutuo per terminare i lavori delle case".

Oltre il danno, la beffa per i terremotati che dovranno così trovare una ulteriore sistemazione. 

GS

 

Il "senso" di Camerino per la neve

14 Dic 2018
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Anche la neve è un motivo di nostalgia per i camerti. Da sempre abituati a vederne scendere anche parecchia e, più o meno preparati nell’affrontarne le insidie sia da pedoni che da automobilisti, nei confronti di quel fenomeno meteorologico che è raro che non accada, i camerti continuano a nutrire un sentimento di odio e amore. C’era anche lo scorso anno e ancora se ne ricordano le conseguenze; una coltre aggiuntiva di mille nuove difficoltà soprattutto per le campagne e per gli allevatori. Neve sinonimo di gioia per tutti i più piccoli che, equipaggiati ben bene, non vedono l’ora di potervi scorrazzare in mezzo. Problema grosso per chi deve partire presto per il lavoro, per l’apertura delle scuole, per i mezzi di trasporto urbano, l’arrivo della neve è comunque una sorpresa, bella o brutta che sia, ogni volta, capace di muovere ricordi in tutte le fasce d’età. E le immagini spesso riportano al centro della città, ai suoi maestosi giardini dove tutti hanno giocato a costruire pupazzi, a bersagliare gli amici di palle gelate; ai viottoli scoscesi dei borghi, alla discesa del “pincetto”, dove sono state disputate vere e proprie gare di bob, slittini e ogni altro aggeggio di fortuna, purché scivolasse. I rientri a casa erano un po’ meno divertenti, per via delle sgridate dei genitori o per qualche inevitabile ammaccatura rimediata. Si sa che la neve non fa rumore, eppure questa diversa dimensione del vivere ci fa sentire diverso anche quel rumore conosciuto e tutto nostro della neve.

neve a CamerinoRisvegli con altri paesaggi, mezzi spazzaneve che a loro volta si muovono su percorsi ben diversi dalle strette strade del cuore della città, dove i motori in azione, sembravano penetrare le mura di casa. Svegliarsi immersi dal candore e dover spalare la neve davanti al portone, era una consuetudine di tutti gli inverni, compreso lo spargimento di sale che consentiva di camminare sicuri nei vicoletti. Pensieri banali e piccole ingenuità che comunque, riportano alla mente tanto del vissuto di Camerino e spiegano i tanti motivi del forte attaccamento dei suoi cittadini. Passando davanti alle aree sae innevate, ho respirato questa sottile malinconia. Me l’ha suggerita un’anziana nel ricordare che ha sempre avuto paura di scivolare sul ghiaccio, eppure, messi gli scarponi, è sempre uscita a fare la spesa da sola. Ho sentito che le mancava quel piccolo darsi da fare spicciolo per se stessa, una banale energia che ha sempre trovato in passato. Qualcuno si è chiesto il perché quei pochi fiocchi di neve postati sui social, abbiano fatto tanto rumore. Credo che sia il rumore di tanti ricordi che non si riesca a far spegnere.

Carla Campetella

Medico di Visso. Cencetti: “Potevamo parlarne prima”

14 Dic 2018
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“Avremmo potuto valutare insieme una soluzione. Invece il sindaco ha preferito dire che sono un problema”.

E’ tutta in queste parole l’amarezza di Franco Cencetti, il medico di Visso che si trasferirà a Pieve Torina e su cui il primo cittadino ha pubblicato ieri un post definendo problematica la situazione che si verrà a creare per i suoi concittadini.

Ma ora è Franco Cencetti a raccontare la sua versione dei fatti: “Io sono l’uomo del sisma del ’97, quando mi sono fatto apprezzare prima come guardia medica, poi sono diventato medico di Castelsantangelo e, benché non avessi convenzioni ad Ussita, aprivo il mio studio cinque giorni a Ussita, cinque a Castelsantangelo e cinque a Visso. Quando mi sono trasferito a Visso ho diminuito le ore nelle altre due, pur sempre mantenendole.

Arrivato il sisma del 2016 ho aperto la struttura a Maddalena e ho seguito per circa un anno, sulla costa, i miei mutuati, ma anche pazienti di altri medici. Il sindaco Pazzaglini mi chiese come mai non mi occupavo dei cittadini di Tortoreto e ora utilizza la mia figura per strumentalizzare le prossime elezioni. Questo non mi piace – denuncia Cencetti - , non può dire che sono un problema quando io i problemi li ho risolti”.

Cencetti fa poi riferimento alla mancanza di comunicazione con il primo cittadino: “Negli ultimi giorni i miei pazienti erano disperati: è più di un mese che sanno che me ne sarei andato. Poi è accaduto che si è ammalata una anziana vicino i genitori del primo cittadino.

Non capisco come il sindaco non abbia saputo prima del mio trasferimento. Non ho mai ricevuto una telefonata da lui, non mi ha mai detto nulla. Una soluzione per me era percorribile, invece sono stato io a chiedere di mettere un sostituto al mio posto, ma la risposta è stata che non ci sono i numeri.

Visto il ruolo del sindaco di Visso anche a livello nazionale, i dirigenti dell’Asur si aspettavano una reazione, magari anche dal Ministro della Sanità. Invece niente”.

L’amarezza di Cencetti è per il tono con cui Giuliano Pazzaglini ha esposto la situazione sui social, parlando del dottore come un problema: “Il problema non è il dottore che se n’è andato. Non sa che io continuo ad assistere molti pazienti di Visso.

Mi hanno addirittura accusato di non voler seguire più gli anziani, quando invece la mia preoccupazione è stata etica: molti giovani hanno deciso di restare con me, ma non posso fare lo stesso per i malati cronici che non poteri seguire in maniera puntuale e precisa stando lontano.

Io ho dato tanto a queste zone, ero a Visso la notte del terremoto, il 31 dicembre 2016 ero con i terremotati di quelle zone all’Holiday di Porto Sant’Elpidio, insieme alla mia famiglia, e ora mi sento dire che sono un problema. Allora non ho rimpianti di andarmene, nutro affetto per quella gente ma non per chi mi tratta così”.

Giulia Sancricca 

Buon 60esimo anniversario Itts Divini

14 Dic 2018
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Festeggiati stamattina, con la prima iniziativa in programma, i 60 anni dell'Itts Divini di San Severino. La manifestazione, svoltasi al Teatro Feronia, prevedeva una serie di interventi di dirigenti scolastici di ieri e di oggi, così come di insegnanti e ex studenti come testimonianze a confronto di una scuola in continuo cambiamento e in grado di rispondere sempre alle esigenze del mercato del lavoro. Dal ’58 ad oggi sono migliaia gli studenti passati per il Divini. Molti hanno fatto carriera, uno fra tutti è Giacomo Bonaventura, centrocampista del Milan. 

Durante il corso della mattinata hanno preso la parola il dirigente scolastico Oliviero Strona, il sindaco di San Severino Rosa Piermattei, l'ex dirigente scolastico Filippo Pennesi. E poi, il professore Stefano Leonesi, il primo diplomato del Divini, Mario Bussolotto e tanti ex allievi: Flavio Corradini, ex rettore di Unicam, Stefano Trillini, pallavolista in serie A 2 col Porto Potenza Picena, gli imprenditori Sandro Teloni e Sergio Paparoni, Mirko Giardetti del gruppo Lube, Francesco Vignati, lighting designer di grandi eventi e Sergio Salvi, ricercatore e pubblicista scientifico. Di tanto in tanto una pausa con la voce del giovane cantante e ex studente del Divini Riccardo Brandi e con le straordinarie abilità atletiche di Alessandro Moscatelli, campione italiano di calisthenics. In ultimo, prima della rappresentazione teatrale sul tema del terremoto di alcuni studenti che nel corso dell'anno partecipano al progetto teatro, è stato presentato insieme al sindaco Sandro Botticelli, il progetto Ambientable, un sistema di monitoraggio ambientale realizzato dagli studenti per le 43 stanze della casa di riposo di Gagliole: il dispositivo, provvisto di sensori temperatura, umidità, luce, suono, a richiesta, via wifi, viene interrogato da un sistema centrale il quale archivia, ogni 5 minuti, i vari dati rilevati per poter in qualsiasi momento essere monitorati.

Sul prossimo numero de L'Appennino Camerte, in edicola giovedì prossimo, approfondiremo i vari interventi e gli argomenti trattati nel corso di questa mattinata.

g.g.

(Carla Sagretti, responsabile ufficio scolastico provinciale)

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(Flavio Corradini, ex rettore di Unicam)

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(Francesco Vignati, lighting designer)

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(Filippo Pennesi, ex dirigente scolastico dell'Itts Divini)

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(Livio Poleti)

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(Mario Bussolotto, in rappresentanza dei primi laureati del Divini)

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(Mirko Giardetti, del gruppo Lube)

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(Il sindaco Rosa Piermattei)

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(Sandro Botticelli con la prof.ssa Papavero, responsabile del progetto Ambientable)

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(Sandro Teloni)

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(Sergio Paparoni)

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(Sergio Salvi)

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(alcuni studenti del progetto Ambientable)

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(La rappresentazione teatrale)

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Fine anno felice a Sarnano: aprono la Pinacoteca e il nuovo asilo nido

14 Dic 2018
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Il periodo natalizio vedrà due aperture importanti nel Comune di Sarnano. 

La prima, il prossimo 22 dicembre alle 16, riguarda la Pinacoteca civica e una parte dei musei dove, già da ieri, stanno tornando alcune delle opere che saranno di nuovo in mostra dai prossimi giorni.

L’altra, il 28 dicembre, è invece l’apertura del nuovo asilo nido. La struttura, resa possibile grazie ai fondi della Regione Marche, della Protezione civile regionale e ad un bando di sponsorizzazione del Comune aggiudicato dalla ditta Top Costruzioni dell’Abruzzo, sarà inaugurata negli ultimi giorni del 2018, pronta ad ospitare con l’anno in arrivo i bambini della città.

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Un approfondimento con l’intervista al sindaco di Sarnano, Franco Ceregioli, sarà pubblicato nella prossima uscita de L’Appennino Camerte.

Giulia Sancricca

San Severino, ricostruzione Divini. Oggi la prima riunione operativa

14 Dic 2018
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A settembre l’istituto dovrà essere aperto per accogliere gli studenti del nuovo anno”. Così il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, è intervenuta alla cerimonia per il 60esimo anniversario dalla fondazione dell’Itts “Eustachio Divini”, svoltasi al teatro Feronia.

Appena una settimana fa il Commissario straordinario alla Ricostruzione, Piero Farabollini, ha firmato il decreto di aggiudicazione dei lavori riguardanti la ricostruzione della scuola danneggiata e poi abbattuta a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016.

Non vi dico quante notti insonniho passato prima della firma di questo decreto che di fatto ha sbloccato la situazione. Ho lottato e sono stata a Roma più e più volte. Sono diventata una vera ossessione per l’ufficio del Commissario alla Ricostruzione ma alla fine, anche grazie a lui e alla Provincia che è stata sempre presente e al nostro fianco, siamo riusciti a sbloccare una situazione che andava avanti da mesi”

Dal palco del Feronia il primo cittadino settempedano ha augurato un buon anno scolastico agli studenti presenti prima di ricevere, nella sede provvisoria del Municipio, il responsabile unico del procedimento insieme ai tecnici dell’impresa aggiudicataria dei lavori, ai tecnici della Provincia e a quelli della struttura commissariale.

“E’ stata la prima riunione operativa nel corso della quale - spiega il sindaco Piermattei - abbiamo avuto modo di porre tutta la nostra attenzione sulla progettazione esecutiva con particolare riferimento alle tempistiche stringenti sia nella fase progettuale che nell’esecuzione delle opere. Inoltre abbiamo parlato anche dei lavori in corso che riguardano la realizzazione dei laboratori da parte della Provincia di Macerata che è l’ente proprietario della scuola”.

"Non saremo complici di questo delitto contro l'Appennino" Pasqui chiama a raccolta i sindaci del cratere

13 Dic 2018
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Immobilismo da parte delle istituzioni, calo delle attenzioni da parte dei mass media, procedure burocratiche eccessive, mancanza di personale, difficoltà nell'ottenere le risorse finanziarie necessarie A due anni dal terremoto che ha sconvolto il Centro Italia,il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, prende carta e penna e scrive ai colleghi sindaci del 'cratere',  chiamandoli a raccolta per una manifestazione pacifica di massa a Roma davanti al Palazzo del Governo." Tutti noi sindaci siamo spettatori e allo stesso tempo, nostro malgrado protagonisti incolpevoli di tutto questo. Le nostre richieste di semplificazione, di accelerazione delle procedure, di anteporre i bisogni dei cittadini, alle esigenze, anch'esse legittime di controllo, rimangono spesso inascoltate e comunque senza risposta.  La tragica conseguenza di questo scenario -scrive il sindaco- è che si sta assistendo ad un progressivo e irreversibile abbandono e spopolamento dei nostri territori.  Noi non possiamo e non vogliamo essere complici di questo delitto contro l’Appennino e contro tutti i territori colpiti dal terremoto siamo pronti ad assumerci, come facciamo ogni giorno, le nostre responsabilità per garantire un futuro alle nostre terre e alla nostra gente. Credo sia necessario – continua Pasqui – reagire e far sentire la nostra voce e quelle delle Comunità che amministriamo. Con la lettera inviata anche al presidente e al vicepresidente dell’Anci, Pasqui invita i sindaci del 'cratere' a partecipare alla manifestazione dimostrativa pacifica davanti a Palazzo Chigi, con l’obiettivo di coinvolgere i cittadini dei comuni e riuscire a  portare nella capitale un numero significativo di almeno 1000 persone.

Al Polo Scolastico Provinciale, è festa per i bambini con "La rinascita attraverso i sogni"

13 Dic 2018
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Attesa a Camerino per il via a “ La Rinascita attraverso i sogni”. Dal 15 dicembre al 6 gennaio, con il patrocinio del Comune di Camerino, la sede del Polo scolastico provinciale di via Madonna delle Carceri, sarà teatro di tante iniziative gioiose, organizzate dagli studenti dei Licei Varano, Ipia Pocognoni e ITCG Antinori, di concerto con la comunità e le varie associazioni cittadine

Voglia di cambiamento e di rinascita hanno animato i ragazzi delle scuole di Camerino, in un progetto che si muove nella direzione dei bambini e della necessità di mantenere vive certe tradizioni. Non a caso il nome dato al progetto è “ La rinascita attraverso i sogni” , quei sogni che consentono ai più piccoli di guardare la realtà con incanto e meraviglia. Le festività natalizie , si sono dunque rivelate una splendida occasione di collaborazione tra gli studenti di Camerino, entusiasticamente coinvolti nell’organizzazione di laboratori e attività pensate per i più piccoli.

“ Un progetto - spiega la coordinatrice prof.ssa Dalila Ragusa, docente presso il Liceo Varano- nato appunto dalla voglia di rinascere e ridare un po’ di vita a Camerino. I bambini piccoli, da due anni a questa parte, non hanno più avuto la possibilità di andare a trovare Babbo Natale nella sua casa. L’idea è stata quella di rimetterla su e , grazie alla collaborazione di tanti studenti che hanno partecipato ai progetti di alternanza scuola –lavoro, realizzare dei laboratori manuali che daranno ai bambini la possibilità di esprimersi con creatività”. Tante le attività che gireranno intorno alla sorprendente prima edizione del “ La rinascita dei sogni”, tra musica, canti, giochi, sport e rappresentazioni teatrali. Tutte le iniziative natalizie dedicate ai bambini della città, si svolgeranno al chiuso, all’interno del Polo scolastico provinciale e ad ingresso gratuito. “Oltre alle scuole cittadine, –aggiunge la prof.ssa Ragusa- si è avuta una partecipazione davvero attiva di tutti gli istituti scolastici del territorio, i cui piccoli alunni, hanno creato dei bellissimi presepi che sarà possibile ammirare nella mostra allestita al “Sottocorte Village”. A coronamento finale delle iniziative, il 6 gennaio 2018 si svolgerà la cerimonia di premiazione dei presepi, la cui realizzazione ha visto tutti i bambini molto impegnati “

L’inaugurazione de “ La rinascita attraverso i sogni” è prevista nel pomeriggio di questo sabato 15 dicembre. Alla presenza del sindaco Gianluca Pasqui e dei dirigenti delle scuole, i bambini potranno assistere all’apertura della “casetta di Babbo Natale” e alle esibizioni del coro dei Licei Varano e dei gruppi di ballo di danza classica e ritmica, il tutto allietato da zampogne e tamburini. Un momento di intrattenimento festoso, nel corso del quale i bambini avranno la possibilità di consegnare le loro letterine a Babbo Natale che, portatele con sé al Polo Nord, tornerà presto con la sua slitta piena di regali. Domenica 16 dicembre sarà la volta dello spettacolo itinerante " Attraverso i sogni” a cura della compagnia teatrale di Gradara in due diversi orari di programmazione. Giornata dedicata allo sport quella del 21 dicembre con laboratori e attività per bambini da 0 a 15 anni, gestite dagli alunni del Liceo Varano. Sabato 22 e domenica 23 dicembre, gonfiabili, trucca bimbi, palloncini, baby dance, animazione giochi e divertimenti vari.

Carla Campetella

Taglio del nastro per "Vere Italie", la nuova offerta per il turismo del territorio

13 Dic 2018
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Taglio del nastro, alla presenza tra gli altri del sindaco di Macerata Romano Carancini e dell'ex presidente di Confindustria Nando Ottavi, per “Vere Italie”, la nuova offerta enogastronomica per il turismo del territorio sorta per volontà della famiglia Parcaroli nello storico locale dell'ex club Le Quattro Porte, a Macerata .

Vere Italie non vuole essere solo un ristorante, ma rappresenterà la nostra concenzione di offerta turistica per il territorio – le parole di Stefano Parcaroli. Una nuova esperienza per il visitatore con un'offerta a tutto tondo, ma anche un locale dove acquistare i prodotti tipici del territorio”. Un'esperienza che parte da Macerata con il sogno per la famiglia Parcaroli di guardare anche all’intera regione e all’Italia. L’obiettivo, infatti, è quello nell’arco di 5 anni di aprire ben 30 locali nella penisola, ciascuno volto a valorizzare eccellenze e prodotti tipici del territorio.

brindisi con il vescovo Massara, Sandro Parcaroli, Romano Carancini..

brindisi vere italie

 Lucrezia Benfatto, la chef stellata, Sandro Parcaroli, l'agronoma..Vere Italie 10

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la squadra in cucina..

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 il locale esterno..

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la benedizione..

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Sandro Parcaroli e la Chef stellata

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