Tolentino Expo 2018, il taglio del nastro

17 Ott 2018
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È stata inaugurata l’edizione 2018 di TolentinoExpo la manifestazione fieristica allestita nel centro storico della Città di Tolentino. In esposizione quasi 150 aziende di diversi settori che hanno allestito i loro stand presentando le loro produzioni, servizi e tipicità. Gli spazi espositivi sono ubicati in piazza della Libertà, in piazza Mauruzi in piazza Martiri di Montalto.

Le nostre piccole e medie imprese, i nostri artigiani ma anche le istituzioni e le imprese che operano all’interno del cratere e che ancora devono confrontarsi con il sisma e con tutto quello che ne deriva, si confrontano, quali attori principali, con le sfide della globalizzazione, con i nuovi mercati e con le nuove tecnologie.

TolentinoExpo, in questo scenario, vuole, ancora una volta, offrire la possibilità a noi tutti di essere “orgogliosi” della nostra terra e delle nostre imprese, dei nostri artigiani che in tanti e diversi settori rappresentano altrettante eccellenze.

Da sottolineare che grazie all’impegno dell’Assessorato alle Attività Produttive sono presenti nei giorni dell’Expo anche alcune delegazioni italiane provenienti dal Comune di Tarzo (TV) e straniere provenienti da Isola d’Istria, Slovenia.

Anche le Terme Santa Lucia, insieme ad ASSM spa e EstraPrometeo Luce e Gas, sono presenti da mercoledì a domenica a questa edizione di TolentinoExpo con un proprio stand in piazza della LibertàSarà possibile chiedere qualsiasi tipo di informazione e consulenza agli operatori delle Terme di Santa Lucia anche in relazione al Centro AeM-Alimentazione e Movimento. 

L’allestimento dello stand quest’anno prevede la presenza di due Bicigeneratori proprio per collegare idealmente le molteplci anime che accomunano i servizi dell’ASSM, l’ecologia, l’ambiente e la salute in modo particolare. Pedalando si produce un’energia tale da far accendere un tabellone con elencati tutti i servizi generati dall’Azienda ASSM. Chi riuscirà a mantenere acceso il tabellone per il periodo più lungo vincerà tanti interessantissimi premi messi a disposizione dalle Terme, dai reparti elettricità ed idrico dell’Azienda, dall’AeM e dalla Piscina Comunale, altra importante struttura pubblica gestita dall’ASSM.

 

Opportunità per il cratere: incontri sui fondi aggiuntivi del piano sviluppo rurale

17 Ott 2018
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Valfornace, Camerino, San Severino, Visso e San Ginesio. Sono i Comuni del maceratese che ospiteranno gli appuntamenti durante i quali saranno illustrate le opportunità del Piano Sviluppo Rurale Marche 2014/2020 a sostegno del cratere

In totale nelle Marche saranno dieci i seminari per presentare, alle imprese e ai cittadini, i bandi in uscita del PSR destinati all’area colpita dal terremoto. Sono stati organizzati dalla Regione Marche, nell’ambito dell’iniziativa “L’Europa con noi per ripartire”. L’obiettivo, secondo la vice presidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura, è quello di “illustrare, direttamente sul territorio, le possibilità offerte con la rimodulazione dei fondi europei per favorire la rinascita post sisma. Grazie alla solidarietà delle altre Regioni italiane e dello Stato, sono stati assegnati alle Marche 159,25 milioni di euro. È importante conoscere le tante opportunità, pensate e confezionate, come un abito su misura, per le comunità terremotate, in modo da garantire che gli investimenti programmati trovino quella giusta e necessaria ricaduta sul territorio”. Secondo Casini, la rinascita parte anche dalla conoscenza delle occasioni esistenti per il mondo agricolo da cogliere per rilanciare un settore caratteristico delle aree interne. La presentazione dei bandi e delle modalità di accesso sarà a cura dei funzionari regionali che offriranno un focus su: Pacchetto giovani; Filiere agroalimentari, Corte e mercati locali, Legno – Energia – No food; Mitigazione conflitti allevatori-lupo; Sostegno alla forestazione e all’imboschimento (focus “tartuficoltura”); Miglioramento della viabilità rurale. Un accenno sarà comunque offerto su tutti i bandi in scadenza e di prossima uscita. Le sedi degli incontri sono state individuate cercando di raggiungere la maggior parte del territorio interessato.

Gli appuntamenti in territorio alto maceratese sono per il 22 a Valfornace alle 18, il 24 a Camerino alle 16:30, il 29 a San Severino alle 16:30, stesso orario per Visso, che si svolgerà il 5 novembre, e San Ginesio il 6 novembre.

Ai 159,25 milioni di euro aggiuntivi del Psr, per sostenere la ripartenza delle zone colpite dal sisma, si sommano agli altri fondi stanziati attraverso Fesr (Sviluppo regionale) e Fse (Lavoro). Un totale di oltre 400 milioni di euro di fondi ulteriori che l’Europa ha assegnato allo sviluppo dell’area del sisma, puntando sulla crescita rurale, sulla salvaguardia del territorio, sul sostegno alle imprese, sulle infrastrutture pubbliche. La programmazione di queste risorse ha tenuto conto del fatto che il territorio interessato ha una forte vocazione rurale. Ha quindi dedicato una grande percentuale alla competitività delle aziende agricole impegnate nel biologico, nella zootecnia e nel benessere animale. Ugualmente sono state fornite opportunità ai giovani di insediare nuove aziende e sostegno alla ripresa economica e sociale, riservando attenzione al miglioramento dei servizi alla popolazione, allo sviluppo turistico e al ripristino della viabilità minore.

“È fondamentale che tutti gli attori coinvolti, a vario titolo, in questo processo di rinascita, facciano rete e collaborino per orientare e sostenere cittadini e imprenditori alla migliore ed efficace utilizzazione di queste risorse”, conclude Casini. Ampio spazio verrà riservato anche al dibattito e alle domande dal pubblico, per favorire un confronto costruttivo e pratico, finalizzato a consentire agli interessati la predisposizione di progetti corretti e utili alla realizzazione di validi investimenti. La partecipazione è libera.

g.g.

Sta prendendo forma il "murales" del quartiere Vallicelle. In azione il gruppo "La rinascita"

17 Ott 2018
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Dal grigio del cemento, al colore. Grazie alla mano creativa degli alunni e degli insegnanti dell’Istituto IPSIA di Camerino, sta prendendo forma il murales di sei metri  di lunghezza nel quartiere di Vallicelle. Il gruppo “ La rinascita” composto da studenti dell’Istituto Professionale ‘Gilberto Ercoli’ è infatti risultato primo classificato al recente concorso “Un murales per la città” il paesaggio i fiori, gli animali del territorio, indetto in occasione della 12ma edizione di “ Cortili in fiore”,  dalla sede camerte dell’Archeoclub d’Italia, con il Comune e in collaborazione con l’Ufficio Comunicazione dell’Università di Camerino. Il live painting dell’opera è appena cominciato; tra accostamenti cromatici e giochi di luce impressi dalle pennellate, iniziano già ad intravedersi parecchi dettagli di quello che sarà il risultato finale, che contribuirà a reinventare la parete finale del muro di contenimento in cemento di Via Baudana Vaccolini, proprio di fronte al parco giochi. L’opera intera potrà essere ‘liberata’ tra una quindicina di giorni, condizioni meteo permettendo. Un messaggio di fiducia e di ottimismo che viene dalla creatività e dal colore, quasi una dichiarazione d’amore per le proprie radici, per una città che guarda dall’alto, incastrata tra le montagne, circondata da tutti quegli elementi della natura che, da una vita, scandiscono le giornate di chi vive da sempre queste terre. E’ un po’ lo spunto di narrazione dell’opera, omaggio a un territorio che ha costruito l’identità dei suoi abitanti.  Non mancano riferimenti al progresso e alla tecnologia,  dai quali leggere un messaggio di positività e speranza proiettato nel futuro.

Carla Campetella

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No della Provincia all'inceneritore a Tolentino

17 Ott 2018
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Inceneritore a Tolentino: la Provincia dice no.

L’ente ieri si è trovato a valutare la richiesta, presentata dalla ditta Biorecovery srl, di Falconara Marittima, che chiedeva l’autorizzazione per realizzare un impianto per il recupero di fanghi biologici tramite essiccamento e termovalorizzazione (incenerimento).

Il luogo individuato per la realizzazione dell’impianto era in Contrada Cisterna: “Effettuata la verifica della richiesta sia sotto l'aspetto formale che sostanziale - si legge in una nota della Provincia - con particolare riferimento alla conformità al Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, la domanda è risultata carente tanto da un punto di vista dell’adeguatezza della documentazione necessaria all'istruttoria, quanto dal punto di vista dei presupposti necessari alla sua approvazione e ne è stata, pertanto, disposta l’archiviazione”. Dunque un sospiro di sollievo per la popolazione e tutti quanti si erano schierati contro quest’idea con la costituzione di un comitato pronto anche a manifestare per scongiurare la nascita dell’inceneritore.

g.g.

Incendio a Tolentino all'ex fonderia Fioretti

17 Ott 2018
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Paura a Tolentino. Una nube di fumo si alza dall’ex fonderia Fioretti.

È successo stamattina intorno alle 11 nello stabilimento che si trova in viale XXX Giugno. Un forte odore di bruciato ha inondato la zona e allertato i residenti nei dintorni. 

L’impianto un tempo ospitava una industria insalubre e una ditta si trovava lì per i lavori di smantellamento.

Le fiamme sarebbero partite accidentalmente ma sul posto, oltre ai Vigili del fuoco, sono intervenuti anche i Carabinieri per tutti i rilievi del caso.

Ascolto del territorio. Input per velocizzare. Le priorità del Commissario Farabollini

16 Ott 2018
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Prime giornate di incontri sul territorio per il prof. Piero Farabollini, nella nuova veste che assomma al ruolo di tecnico e geologo che ben conosce le problematiche delle zone colpite dal sisma, la nomina a nuovo Commissario per la ricostruzione. Prima di affrontare la novità di un incarico del quale ha dichiarato di sentire tutta la responsabilità, il neo-commissario, forte anche di competenze amministrative acquisite nel lavoro svolto all’Ufficio Progetti della Regione Marche nel post-sisma del 1997, più volte è intervenuto in questi lunghi mesi, sui temi della ricostruzione e del rischio sismico, insistendo per un maggiore coinvolgimento dei geologi anche nell’elaborazione delle normative di settore. Lo scorso 5 ottobre la notizia del mandato, seguito cinque giorni dopo dall’insediamento ufficiale.

“ Il mio impegno – dice Farabollini- è quello di dare risposte al territorio il più velocemente possibile e, nelle more di tutto il lavoro che è stato fatto finora, cercare di dare un input affinché la ricostruzione possa partire in tempi brevi. Sono arrivato da poco a ricoprire questo ufficio – continua- ed è ovvio che io debba prendere coscienza e conoscenza di tutto quello che finora è stato fatto,è chiaro però che nell’ordinario andiamo avanti”.

Lentezza nelle procedure, burocrazia farraginosa, colli di bottiglia, difficoltà nell’interpretare le norme e le tante ordinanze che si sono succedute, hanno portato ad un numero esiguo di progetti effettivamente partiti. Invocato da lunghi mesi, quel desiderio di maggiore speditezza ha trovato frapposti per strada una miriade di impedimenti e ostacoli.

“ Tutto questo è innegabile ma- continua il neo commissario- bisogna anche capire i colli di bottiglia da che parte stanno; è per questo che credo sia necessario ascoltare le comunità, i tecnici e tutte le istituzioni che fanno capo al territorio, per capire con attenzione quali siano le difficoltà che si incontrano nella presentazione dei progetti e, ovviamente, anche lì si cercherà di intervenire. Se vogliamo far partire la ricostruzione è indubbia la necessità di evitare il più possibile di frapporre ostacoli che possano rallentare; occorre dunque andare a vedere quali sono gli impedimenti”.

Provenendo dal territorio del maceratese, dove peraltro ha studiato, si è laureato e  finora ha insegnato come docente all’università di Camerino, pensa che dal suo ruolo potrà imprimere anche un’attenzione diversa a queste zone dell’entroterra che per certi versi, si sentono un po’ trascurate dalla politica e dal governo nella risoluzione delle loro problematiche?

La cosa che ha creato più difficoltà in questo drammatico evento sismico- spiega Farabollini- è senz’altro la vastità dell’area che è stata coinvolta e, soprattutto, un entroterra con delle caratteristiche geologiche, strutturali, edificatorie, economiche, sociali, anche particolari. E in effetti la questione danneggiamento è poi fortemente collegata all’assetto del territorio e a quella che era la tipologia edilizia e questo, il terremoto l’ha fatto vedere; cercare comunque di ragionare in questa ottica, tenendo conto degli aspetti del territorio credo che possa portarci ad affrontare le problematiche in una certa maniera. A mio avviso, non è tanto una questione di differenziare le zone, quanto pensare a porre in essere delle norme, dei regolamenti e delle linee guida che siano veramente rispondenti a quella che è la realtà, cercando di calare i provvedimenti sul territorio. E’ proprio per questo che dico che c’è necessità di un forte confronto con chi il territorio lo sta vivendo, sia da un punto di vista professionale, sia istituzionale, sia tecnico. E' così che la ricostruzione potrà avviarsi, procedere e camminare da sola. La mia intenzione è pertanto quella di trovare una forte sinergia con chi questo territorio lo studia, lo conosce, lo frequenta, ci lavora e lo gestisce da un punto di vista amministrativo”.

Più volte il neo Commissario per la Ricostruzione ha ripetuto che il desiderio grande è quello di affrontare questo suo nuovo percorso con grande forza di volontà e con la voglia di cercare di risolvere i problemi : “E’ da dire che la bacchetta magica non ce l’ha nessuno – conclude Farabollini - Il mio primo pensiero è però quello di cercare il più possibile di affrontare questa nuova sfida, con decisione e impegno, con la volontà di conoscere, di capire le esigenze, le situazioni complicate e le criticità che vengono espresse dallo stesso territorio. Lo spirito è questo; sicuramente, ci metterò tutta l’energia di cui sono capace

Carla Campetella

 

 

Le note dell'Inno di Mameli per le panchine del Vaccaj

16 Ott 2018
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Un pentagramma e le note dell’Inno di Mameli. È l’idea che il fabbro tolentinate Andrea Cervigni, titolare dell’omonima azienda di lavorazioni in ferro, ha pensato per le due panchine che dalla prossima settimana animeranno la piazza del teatro Nicola Vaccaj.

Le panchine saranno esposte in anteprima durante la sesta edizione di TolentinoExpo a partire da domani.

Tanti i riferimenti al teatro che compongono le due panchine: oltre al pentagramma, anche la lira che sostiene la seduta e la facciata del teatro Nicola Vaccaj.

“Abbiamo anche pensato di lanciare un nuovo rito scaramantico per gli artisti che si esibiranno al teatro - spiega Cervigni - . Metteremo in dei punti nascosti un ferro di cavallo e un chiodo storto, così che prima di ogni spettacolo, gli artisti si siederanno sulle panchine e toccheranno i due “amuleti” per la buona riuscita dello spettacolo. Ovviamente abbiamo scelto due simboli già attinenti alla magia teatrale: si dice che il chiodo storto rappresenti la fretta degli scenografi nel montare le scene perché il pubblico è in arrivo e il ferro di cavallo è già un noto portafortuna”.

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Il ritorno del teatro Vaccaj in città ha davvero rianimato lo spirito di tutti, anche di coloro che, come Cervigni, hanno messo in moto la loro creatività per dare un valore aggiunto al gioiello di Tolentino.

Giulia Sancricca

 

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Fondi per l’emergenza. Ecco 180milioni

16 Ott 2018
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“Lunedì arriverà la prima tranche dei fondi richiesti dalla regione Marche per l’emergenza”. Lo diceva domenica il capo della Protezione Civile Nazionale Angelo Borrelli, e così è stato. Proprio poche ore fa il presidente della regione Luca Ceriscioli, ha annunciato l’arrivo di 180 milioni di euro a fronte dei 223 richiesti.

La prova che mancava, dopo le rassicurazioni verbali, a dimostrare che mai si è voluto bloccare i fondi dedicati alla gestione post sisma. Semmai, è emerso come la Regione abbia, per l’ennesima volta (Borrelli lo ha dichiarato molto chiaramente e senza mezzi termini) chiesto il rifinanziamento in ritardo. D’altro canto però non ci si è fatti alcuno scrupolo a strumentalizzare, chi contro la Regione “a conduzione” Pd e chi contro il governo giallo-verde, un documento molto tecnico che, per quanto criticabile, era estremamente chiaro.

“Il capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli lo aveva promesso ed è arrivato questo impegno al trasferimento di 180 milioni. Noi ne avevamo chiesti 43 in più - spiega Ceriscioli - in totale 223, quindi vedremo anche cosa significa questa differenza. In ogni caso è una notizia positiva. Abbiamo cercato da subito di non generare allarme, anzi abbiamo chiaramente detto che non c’era nessun allarme, che era abbastanza usuale avere tra un contributo e l’altro una mancanza di disponibilità temporanea e che avremmo, nel caso, coperto con nostre anticipazioni. La risposta di Borrelli dà ancora più rassicurazioni ai cittadini che, dietro la spinta allarmistica e la necessità immediata di ognuno di fare scarica barile verso l’altro, si erano preoccupati. Per me - aggiunge - questo resta l’aspetto primario: fare in modo che i cittadini si sentano il più possibile sicuri nell’avere a disposizione le risorse dell’emergenza che permettono di affrontare le situazioni quotidiane”. Così il presidente della Regione Luca Ceriscioli in merito all’annuncio della firma del provvedimento per lo sblocco dei 180milioni di fondi europei destinati all''emergenza.

g.g.

Nuova area commerciale: consegna delle chiavi per le prime 16 attività

16 Ott 2018
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A Camerino, si avvicina la consegna delle chiavi per i primi negozianti della nuova area commerciale di San Paolo. Sedici in tutto le attività della piazza che potranno entrare per prime nelle strutture nuovissime realizzate dalle ditte incaricate su progetto del Corso di laurea in Architettura di Unicam. Tutti coloro che sono passati in zona hanno potuto rendersi conto di persona della velocità con cui le ditte stanno operando per avvicinare sempre di più i tempi di consegna dell’intera area che avrà in quello spazio che ricorda per forma e dimensione piazza del Duomo, il nuovo punto di aggregazione tanto atteso. Lavori che sono seguiti con trepidazione ed entusiasmo dagli stessi commercianti, ancora al lavoro sotto il tendone del City Park. “ Stiamo facendo un lavoro al di fuori del tempo - afferma il vicesindaco Roberto LucarelliL' impegno è massimo nel portare avanti un’opera che possa essere soddisfacente sotto tutti punti di vista;  già la scorsa settimana ci siamo riuniti con i primi commercianti ai quali, a giorni, consegneremo i locali di modo che possano prendere coscienza degli spazi, organizzare i vari traslochi di arredi e attrezzature e, fare tutti i lavori necessari per l'apertura delle  proprie attività. I primi blocchi e negozi che saranno consegnati affacciano tutti sulla piazza; si tratta in tutto di 16 attività i cui titolari  fra pochi giorni riceveranno le chiavi. Già nella prossima settimana- aggiunge Lucarelli- incontreremo anche il successivo altro blocco di commercianti per provvedere alla seconda consegna di chiavi. La procedura che stiamo portando avanti è una consegna a scaglioni per cercare di raggiungere l'obiettivo finale,  condiviso da parte di tutti, che è quello dell’inaugurazione dell’area dell’8 dicembre prossimo con tutti i commercianti sistemati”.

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Primi a ricevere le chiavi, con attività sulla piazza, saranno: Parrucchieria Amoa di Rosalba Medei; Taverna greca Knossos; Bar K2; Game up di Corsalini Simone; Centro estetico di Samuela Caponera; FotoRino; Parrucchieria Serenella di Monica Cioci; Pizzeria Al Solito posto; Fiori e Piante Ferranti; Oreficeria Oro e Miele;Alimentari Montanari A,Maria; Maryse Intimo e casa di Camoni, L& P Calzature di Panunti, Bar Tabaccheria Lili, La Tartaruga di Laura; Eco –Pro.

Carla Campetella

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CRI, attiva in tre Comuni un servizio di sostegno degli psicologi alla popolazione

16 Ott 2018
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Sostegno alle persone che vivono nelle casette. Croce Rossa Italiana ha avviato un progetto che prevede nello specifico il supporto di quattro psicologi che presteranno il loro servizio a favore delle persone che vivono le difficoltà della condizione di terremotatoe. Molte di loro hanno perso tutto, abitazione e lavoro e, anche la nuova residenza nelle SAE rappresenta un ulteriore sfida da vincere, dopo essere vissute a lungo in altri luoghi, alberghi della costa o sistemazioni autonome diverse, con la conseguente perdita dei punti di riferimento che caratterizzavano la vita precedente. La CRI nazionale ha messo a disposizione dei fondi per lo svolgimento di tale servizio che per ora tocca i comuni di Camerino, Caldarola e Visso. L’idea del progetto è partita dal presidente del Comitato CRI Camerino Gianfranco Broglia, trovando pronto accoglimento da parte dell’organizzazione nazionale. “ L’iniziativa – spiega Broglia- è partita già lo scorso anno ma , ci siamo accorti che le risorse disponibili non sarebbero state sufficienti.a realizzarla al meglio Abbiamo pertanto atteso dei finanziamenti e dei donatori che si sono detti disponibili a promuovere il progetto a sostegno della popolazione in difficoltà”. Il servizio, che ha ricevuto il pieno sostegno del Comune di Camerino attraverso l’interessamento dell’assessore ai servizi sociali Antonella Nalli, riguarda per ora solo alcuni comuni dell’entroterra , sebbene l’auspicio sia poterlo estendere anche ad altre realtà. Riabituarsi a vivere una vita quotidiana nel proprio ambiente d’origine con situazioni profondamente mutate che hanno costretto ad abbandonare molte delle abitudini da sempre conosciute, ha causato inevitabili delicati riflessi sulle comunità. “ A Camerino- continua il presidente Broglia- il servizio gratuito di sostegno psicologico viene svolto tutti i giovedì  sia nella sede della CRI di viale Giacomo Leopardi n.35, sia ‘porta a porta’, all’interno delle stesse soluzioni abitative d’emergenza. Gli psicologi saranno dunque a disposizione nell’ascolto e delle persone e delle famiglie per capire se vi siano esigenze di sostegno o aiuto e, già dal primo giorno, abbiamo potuto constatare che queste necessità purtroppo sono reali”. Un’ulteriore testimonianza di grande attenzione e vicinanza alle problematiche della popolazione da parte di CRI, sin da subito coinvolta nell’emergenza e in tutte le operazioni di supporto alle comunità colpite dal terremoto. “Oltre all’iniziativa di sostegno alle persone col supporto di psicologi - ricorda il presidente del Comitato CRI di Camerino- tra gli altri progetti in campo, vi sono la realizzazione di un centro polivalente a Visso, un palazzetto e un presidio di 118 a Pievebovigliana; a Camerino realizzeremo il progetto della struttura residenziale per anziani di “Casa Amica” e, in collaborazione con Unicam, stiamo completando l’area aggiuntiva del Campus universitario che prevede circa 250 alloggi per gli studenti”.

C,C.

Due anni dal sisma: invito social del sindaco di Camerino a Salvini e Di Maio

15 Ott 2018
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Il sindaco Gianluca Pasqui, torna a sollecitare la visita dei vertici del governo  a Camerino.  Un invito più volte reiterato, anche all'indomani della nomina del nuovo Commissario Farabollini e sinora rimasto senza risposta. Questa volta, il primo cittadino ha scelto il mezzo dei social.  A due anni dalle prime scosse che hanno sconvolto e drammaticamente devastato Camerino, l'arrivo in città delle istituzioni governative sarebbe un forte segnale, anche perchè  potrebbero rendersi conto di persona della situazione che si vive.  Non solo un desiderio, ma addirittura un sogno per il primo cittadino che utilizzando lo strumento dei social scrive: "Questa notte ho fatto un sogno: ho sognato che il Ministro del Lavoro si trasformasse per un giorno in Ministro del LAVORO DA FARE e che il Ministro dell’Interno si trasformasse per quello stesso giorno in Ministro DALL’INTERNO. Quel giorno è il 26 ottobre 2018, ossia la ricorrenza dei due anni dal sisma. Ho sognato che i due ministri, proprio per quel giorno, venissero a Camerino, la città più grande e popolosa dell’intero cratere sismico, per toccare DALL’INTERNO il tantissimo LAVORO DA FARE.Carissimi Ministri, Di Maio e Salvini- continua il sindaco di Camerino- il mio è un sogno e, ve lo prometto, non ho alcuna intenzione di fare polemica. Sarebbe bellissimo, oltre che doveroso e rispettoso nei confronti di una città e di un territorio che stanno soffrendo ininterrottamente da due anni, se questo mio sogno potesse trasformarsi in realtà. Quindi - conclude Pasqui-approfitto dei social, sui quali Vi vedo particolarmente attivi, per rivolgerVi in maniera del tutto informale questo invito assolutamente formale.Vi aspetto a Camerino". 

Tolentino. Tentano furto alla sala slot, indagano i carabinieri

15 Ott 2018
256 volte

Sfondano la vetrata e tentano il colpaccio, ma i cittadini li sorprendono e il furto va in fumo.

E’ accaduto la notte scorsa, intorno alle due, nella sala slot in contrada Pace a Tolentino, sotto il cinema Giometti.

Tre malviventi hanno sfondato la vetrata con un furgone  e hanno tentato di portar via la macchina per cambiare i soldi e qualche slot.

Il rumore, però, è stato troppo forte e ha attirato l’attenzione di alcuni cittadini che hanno chiamato i carabinieri.

Sul posto una pattuglia dei militari dell’Arma che si trovava in zona. I malviventi sono però riusciti a fuggire.

Acquisiti i filmati delle telecamere con i quali proseguono le indagini dei carabinieri.

GS

Cade con il parapendio, interviene l’eliambulanza

14 Ott 2018
2164 volte

Incidente con il parapendio poco dopo le 13.15 a Croce di Caldarola.

Per cause ancora in corso di accertamento pare che il parapendio sia caduto nella zona sotto il ripetitore. Gravi le condizione del 40enne di Foligno che potrebbe aver perso il controllo dell'atterraggio, finendo rovinosamente al suolo.

Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco per recuperare il ferito e i sanitari del 118 che hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza.

L'uomo è statoricoverato all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona, ma non dovrebbe essere in pericolo di vita.

(Servizio in aggiornamento)

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