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Attimi di paura a Muccia per un incidente stradale che ha visto coinvolta una Fiat Grande Punto con tre persone a bordo. Per cause ancora in corso di accertamento la vettura, dopo aver impattato contro un muretto, si è capovolta sulla carreggiata. Il conducente, dopo l'impatti, è riuscito ad uscire indenne dalla vettura, mentre i due passeggeri sono rimasti intrappolati all'interno dell'abitacolo tanto che per liberarli si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Camerino. La donna che si trovava a bordo, ferita in modo grave ma non preoccupante, è stata successivamente trasportata in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette.
“A ciascun cittadino di Esanatoglia affidiamo il compito di coccolare qualche turista in questa estate 2014, ma mi auguro che il nostro paese possa dare il proprio benvenuto a migliaia di persone, grazie alla mostra “Da Giotto a Gentile” che avrà una sede collegata qui a Esanatoglia ed interesserà poi anche Matelica, Gagliole e San Severino Marche”. Il consigliere comunale Gian Luca Chiappa è più che convinto della buona riuscita dell'evento sul quale ha scommesso molto anche personalmente. “L'ho fatto – dice - non certo solo come politico ma, anzitutto, come cittadino di Esanatoglia”. Ci tiene a precisarlo Chiappa, prima di aggiungere: “Per la nostra comunità l'evento curato da Vittorio Sgarbi e che avrà la sua sede principale nella pinacoteca civica di Fabriano, è un'occasione unica. Serviamo al nostro territorio, al nostro entroterra, l'opportunità di farsi conoscere e di farsi apprezzare praticamente su di un piatto d'argento. Mi auguro che questa vetrina internazionale sia sfruttata appieno da tutti”.
La mostra "Da Giotto a Gentile, pittura e scultura a Fabriano fra Due e Trecento", grazie ad un itinerario che porterà "Sui luoghi di Diotallevi di Angeluccio, detto il Maestro di Esanatoglia", farà infatti tappa anche alla pinacoteca civica “San Francesco”, nella Corte dei Varano, e all'edicola votiva della Divina Maria di Fontebianca di Esanatoglia. Lo stesso percorso farà aprire i battenti, a Matelica, al museo Piersanti. Gagliole aprirà le porte del monastero di Santa Maria delle Macchie mentre San Severino Marche, infine, aprirà la chiesa di San Domenico, dov'è custodito un importante ciclo di affreschi dei fratelli Salimbeni, insieme alla pinacoteca civica "Padre Tacchi Venturi".
La mostra "Da Giotto a Gentile" sarà visitabile dal 26 luglio al 30 novembre. Nello stesso periodo si potrà fare visita anche alla sede collegata di Esanatoglia.
La caserma dei Carabinieri di Cingoli è ora intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare, appuntato dei Carabinieri, Alfredo Beni, morto in servizio nel 1977 durante una sparatoria.
Alla cerimonia di intitolazione ha partecipato il ministro dell'Interno Angelino Alfano il quale, accolto dal Prefetto di Macerata dott. Pietro Giardina insieme alle massime autorità provinciali e regionali, ha espresso la sua felicità per “essere qui per intitolare una caserma dei Carabinieri non in una metropoli, ma in un centro di alcune migliaia di abitanti per dire che lo Stato c'è, è forte ed è anche a Cingoli”.
Accompagnato anche dal comandante generale dei Carabinieri Leonardo Gallitelli e dal capo della Polizia Alessandro Pansa, il ministro ha voluto ricordare che anche attraverso segni tangibili come la costruzione di queste caserme nonchè attraverso il sacrificio dei suoi uomini lo Stato trasmette ai cittadini la “fiducia” di cui essi hanno bisogno. Queste le parole del ministro: “i carabinieri sono presidio della comunità, ma anche portatori di un patrimonio immateriale, cioè la fiducia dei cittadini», «costruita in 200 anni di storia, e questo anche grazie al sacrificio dei militari e alle lacrime dei loro familiari». «Il Paese riparte non solo con il Pil ma anche con la memoria degli uomini giusti».
Si è alzato il sipario, con la conferenza stampa di presentazione presso la sede della provincia di Macerata, sulla 28a edizione del Camerino Festival, la rassegna internazionale di musica e teatro da camera in programma dal 28 luglio a 16 agosto. “Il festival costituisce da anni punto di riferimento, nel settore della musica, dell'intero territorio della provincia – ha detto l'assessore provinciale alla cultura Massimiliano Bianchini - Camerino è il luogo ideale dove produrre attività di elevato spessore, grazie al complesso di fattori culturali che caratterizzano la città ducale”. Orgoglioso di aver sempre sostenuto l'iniziativa il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, che considera la rassegna “un vero fiore all'occhiello per la città, in grado di attrarre un pubblico selezionato da tutta la regione e oltre”. Presente anche il pro rettore Unicam Claudio Pettinari, che ha voluto ricordare come il Camerino Festival sia nato 28 anni fa grazie alla volontà dell'allora rettore Giannella, che la concepì come un laboratorio per musicisti in residenza. Il ricco cartellone di appuntamenti, che vedrà la presenza di artisti di livello internazionale, varietà del repertorio che spazierà dal Barocco al Novecento, incursioni nella musica jazz, grazie alla collaborazione con l'associazione Musicamdo, cura nella scelta dei luoghi, con ambientazioni valide sia per l'interesse storico-artistico, che per la straordinaria acustica, è stato poi svelato dal presidente del “Camerino Festival” Corrado Zucconi e dal direttore artistico Francesco Rosati. Primo appuntamento lunedì 28 luglio al Teatro Filippo Marchetti di Camerino con il pianista Alexander Lonquich, che eseguirà musiche di Schumann, Debussy e Stockhausen. Domenica 3 agosto sarà la volta del Canalgrande Adriatic Baroque Ensemble nella chiesa di San Filippo. Mercoledì 6 agosto di nuovo al Teatro Marchetti la tromba jazz di Paolo Fresu con il chitarrista Bebo Ferra. Domenica 10 agosto trasferimento a San Maroto di Pievebovigliana con il duo Cristiano Contadin – Marco Mencoboni 'viola(da gamba e clavicembalo) per un secondo concerto di musica barocca nella chiesa romanica di San Giusto. Giovedì 14 agosto presso il museo civico di Camerino il duo violino – chitarra Serena Cavalletti – Giacomo Palazzesi. Si chiuderà sabato 16 agosto di nuovo al Teatro Marchetti con il pianista Giuseppe Albanese e l'orchestra d'archi dei Solisti Aquilani diretta dal M° Federico Paci. “Sarà un festival che, come negli anni passati, punterà su alcuni punti fermi – a parlare è il direttore artistico Francesco Rosati – Primo fra tutti il livello degli artisti invitati, tutti di fama internazionale, seguendo una tradizione della nostra rassegna. In secondo luogo vogliamo ripetere l'esperienza di sperimentare nuovi luoghi e nuovi ambienti, oltre alla location del teatro Filippo Marchetti. Infine, altro tratto caratteristico del Festival, presenteremo non solo la musica del repertorio cameristico tradizionale, ma ci aprimeremo anche a nuovi linguaggi, in particolare strizzando l'occhio al jazz d'autore con i migliori interpreti a livello internazionale”.
Uno sciame di api ha invaso la strada di contrada Colmaggiore, a Tolentino, a causa di un incidente stradale. Un furgone, che trasportava 8 arnie, ciascuna con oltre 80 mila api, si è scontrato con un'auto che procedeva nella direzione di marcia opposta. A causa dell'impatto una delle arnie si è rotta e i due mezzi, oltre a gran parte della strada, sono stati letteralmente invasi dalle api. Si è così reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino per la cattura dello sciame. Fortunatamente senza conseguenze per le persone l'esito dell'incidente.
I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata, a conclusione di un'importante attività investigativa, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare a carico di un pericoloso spacciatore di origine tunisina, considerato uno dei principali fornitori di eroina delle zone di Macerata, Trodica e Montecosaro. I militari hanno scoperto infatti che il nordafricano 'dai t(atti mulatti, sempre vestito alla moda, che si muoveva con uno scooter di grossa cilindrata) è stato l'autore, tra il gennaio e marzo 2014, di centocinquanta spacci di sostanza stupefacente. L'uomo, a carico del quale esistono oltre ai gravi indizi di colpevolezza anche il fondato pericolo di inquinamento delle prove nonché l'attitudine a delinquere, è stato condotto presso il carcere di Camerino.
Tragedia a Macerata, in località Pieve, nel tratto che collega il capoluogo con la frazione di Sforzacosta. Un uomo di 34 anni, Marco Pucci, si è gettato sotto un treno in transito, che stava percorrendo la tratta Fabriano – Civitanova Marche, dopo aver abbandonato la sua auto in un luogo poco distante. Il conducente del convoglio, purtroppo, non è riuscito ad evitare l'impatto, avvenuto oltretutto in un tratto in semicurva, travolgendo l'uomo che è deceduto sul colpo. Sospesa per quasi due ore anche la circolazione ferroviaria. Gli inquirenti sono al lavoro per determinare le cause del tragico gesto.
Tanta paura, ma fortunatamente nessuna conseguenza di rilievo per una donna, Laura Bizzarri di 21 anni, rimasta vittima nella tarda serata di domenica 13 luglio di un incidente stradale lungo la strada comunale S. Barbara in territorio di Camerino. La donna, originaria di San Severino Marche e residente a Muccia, per cause in corso di accertamento si è scontrata con la sua auto, una Fiat Punto, con un'altra vettura condotta da un anziano settantatreenne che percorreva l'arteria stradale in senso opposto. Nell'urto la giovane ha riportato la peggio, rimanendo imprigionata all'interno dell'abitacolo. Sul posto anche i vigili del fuoco del distaccamento di Camerino che hanno lavorato alcune ore, periodo nel quale la strada è rimasta chiusa al traffico, per estrarre dalla vettura la donna, ora ricoverata presso l'ospedale camerte in condizioni non particolarmente preoccupanti.
La giuria del premio nazionale Gentile da Fabriano, presieduta da Stefano Pivato, rettore dell'università di Urbino “Carlo Bo”, ha scelto i premiati della XVIII edizione, che si terrà nel segno dell'innovazione. Questi i loro nomi: Arrigo Sacchi, uomo di sport 'Sezio(e Vite di italiani); Francesco Caio, manager d'impresa 'Sezio(e Economia, impresa e società); Roberto Cingolani, direttore scientifico dell'Istituto Italiano di Tecnologia 'Sezio(e Scienza, ricerca e innovazione); Gian Antonio Stella, giornalista e scrittore 'Sezio(e Carlo Bo per l'arte e la cultura); Associazione "La Luna" 'Sezio(e Officina marchigiana); "Medici Senza Frontiere - Italia" 'Premi( speciale della Giuria); Michael Anthony Perry Ofm, Ministro Generale 'Premi( speciale Evento 2014). La cerimonia di consegna del Premio, condotta da Donatella Vici, si avrà Sabato 11 Ottobre 2014, alle ore 10.30, presso l'Oratorio della Carità. L'edizione 2014 del Premio Gentile conferma la finalità delle altre edizioni: fornire una rappresentazione positiva delle Marche e dell'Italia attraverso il riconoscimento di esperienze, professionalità e impegni di particolare valore operanti in settori vitali, quali quelli della cultura, nelle sue diverse forme, dell'economia, della scienza, del volontariato e quest'anno anche dello sport. La ricerca di tali esperienze e professionalità intende caratterizzarsi, nel 2014, nel segno dell'innovazione e del coraggio. Due iniziative arricchiscono la XVIII edizione. La prima è la mostra, promossa in collaborazione con Fotoclub Arti Visive BFI di Fabriano e Museo della Carta e della Filigrana, Venezia, la nitidezza dei sogni, che presenterà cinquanta opere fotografiche a colori dell'artista fermano Eriberto Guidi. La mostra si terrà presso l'Oratorio del Gonfalone, sarà inaugurata sabato 4 ottobre e rimarrà aperta sino al 26 ottobre 2014. Per l'inaugurazione sarà disponibile il volume fotografico delle opere in mostra. L'altra iniziativa è la pubblicazione della Cartella del Gentile / 04, Omaggio a Ennio Morricone, curata da Massimo Cardinaletti e Galliano Crinella, con testi di Ennio Morricone, Giuseppe Tornatore, Massimo Cardinaletti, un ritratto di Claudio Fuiano e una partitura musicale inedita, risalente al 1975, del Maestro Ennio Morricone, vincitore della XV edizione del Premio Gentile da Fabriano.
Tentata rapina col botto a Treia. Ignoti hanno tentato nel cuore della notte di far saltare con l'esplosivo il bancomat dell'ufficio postale treiese in viale Nazario Sauro. Qualcosa però è andato storto e i malviventi non sono riusciti a scassinare il bancomat, dandosi alla fuga senza poter portare a termine il loro intento criminoso. Soltanto spavento, dunque, per gli abitanti della zona svegliati di soprassalto dall'esplosione.
