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Lunedì 7 settembre, a partire dalle 21,30, il teatro Feronia di San Severino Marche ospiterà il concerto della Fanfara del comando della Prima Regione Aerea dell'Aeronautica Militare Italiana. L'iniziativa è promossa dall'Amministrazione comunale in collaborazione con la società Edil Biangi Srl.
L'esibizione – concerto prevede l'arrivo della Fanfara intorno alle 17 nella centralissima piazza Del Popolo. Alle 17,30 sfilata per le vie del centro storico. Alle 21,30, al teatro Feronia, gran concerto finale ad ingresso gratuito alla presenza delle autorità e della cittadinanza. Questo il programma: marcia d'ordinanza dell'Aeronautica Militare di Moroni, marcia sinfonica “Fuochi etnei” di Miraglia, sinfonia dal “Nabucco” di Verdi, blues di Magnani “Un americano a Parigi”, “Sifr” di Somadossi. Nella seconda parte del concerto “Visit to George Gershwin”, “Abba Gold”, “Frank Sinatra in concert” e medley di brani tratti dalle colonne sonore dei film “La Vita è bella”, “C'era una volta il west” e “Otto e Mezzo”. Gran finale con l'Inno Nazionale Italiano di Mameli.
“E' un grande onore poter ospitare il concerto della Fanfara della nostra Aeronautica Militare – sottolinea il sindaco, Cesare Martini – Questo appuntamento regalerà a San Severino Marche un evento nell'evento visto che i componenti della Fanfara arriveranno nel pomeriggio di lunedì 7 settembre e si esibiranno per le vie della città prima del concerto finale al teatro Feronia. Ci aspettiamo grande partecipazione da parte dei cittadini. Ricordo che l'ingresso al concerto è gratuito”.

 


Nella foto: la fanfara dell'Aeronautica
 

Cinquant'anni nel segno dell'accoglienza e dell'ospitalità. La Domus Laetitiae, una delle sei strutture di ricettività per attività pastorali della Diocesi di Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli - Treia situata a Frontignano di Ussita, nello stupendo scenario dei Monti Sibillini, ha festeggiato il 50° anniversario dell'inaugurazione, avvenuta nel luglio del 1959.
Per ricordare il felice traguardo, presso la medesima sede nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, sabato 29 agosto si è tenuto un incontro cui hanno partecipato numerose autorità: S.E. Mons. Claudio Giuliodori, Vescovo di Macerata; S. E. Mons. Francesco Brugnaro, Arcivescovo di Camerino; Gian Mario Spacca, Presidente della Regione Marche; Franco Capponi, Presidente della Provincia; il Sindaco di Ussita Sergio Morosi; il Presidente Ente Parco Monti Sibillini Massimo Marcaccio. Invitati all'evento anche tutti i Sindaci della Provincia di Macerata.
La storia che ha permesso alla Domus di inserirsi pian piano nell'offerta turistica locale, pur conservando sempre la propria identità di luogo ideato per campi scuola e momenti di formazione rivolti a famiglie e ragazzi, passa attraverso diverse tappe significative, a partire dall'immediato Dopoguerra. Fu allora, infatti, che, grazie alla spinta prima della Pontificia Opera di Assistenza (istituita per alleviare le sofferenze e la miseria di cui era vittima l'Italia in quegli anni e divenuta in seguito Opera Diocesana di Assistenza), e poi al volere di Mons. Gianfilippo Bartolazzi – nato a Corridonia l'11 aprile del 1909 (esattamente 100 anni fa), tra i vari incarichi ricoprì anche quello di Rettore del Seminario di Macerata - venne realizzata “la colonia” a Frontignano di Ussita, secondo l'ottica di una finalità di servizio a favore dei giovani. L'iter perseguito per mettere a norma l'edificio ed ottenere i permessi necessari non fu semplice, ma alla fine degli anni Cinquanta, in pieno «boom economico», si iniziarono a vedere i primi risultati, grazie anche all'impegno dell'Azione Cattolica. La Domus Laetitiae, tuttavia, non era destinata a divenire un semplice albergo tradizionale: l'intento, infatti, fu fin da subito quello di trasformare la colonia in un posto di villeggiatura e, al contempo, in spazio disponibile per trascorrere momenti di spiritualità e condivisione. Solo nel 1977, dopo numerosi passaggi burocratici, venne concessa la licenza ufficiale definitiva, per 67 camere e 119 posti letto. A mons. Bartolazzi va indubbiamente il merito di aver investito molte delle proprie risorse ed energie nella struttura che in data di morte, avvenuta il 26 gennaio 1986, venne lasciata in eredità alla Diocesi maceratese.
Prezioso, comunque, è stato il lavoro di coloro che negli anni hanno curato la gestione di quello che è divenuto realmente un punto di riferimento sia per i visitatori marchigiani, che per i gruppi provenienti dalle altre regioni. L'attuale direzione, guidata da Robertino Dichiara, che nel 2010 festeggerà i vent'anni di attività, in questo anno ha potuto registrare ben 11.000 presenze, di cui il 40% nella stagione invernale e il restante nella stagione estiva.

(ascolta i file audio allegati)
 

Il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca ha ricevuto, presso il suo ufficio, il neo prefetto di Ancona Claudio Meoli. Nel corso del cordiale colloquio sono stati affrontati temi istituzionali di interesse comune della realtà marchigiana. Entrambe le autorità si sono garantite piena collaborazione nel comune spirito di servizio verso la collettività e hanno auspicato di consolidare la già radicata coesione sociale attraverso i valori costituzionali e della sicurezza. Spacca ha infine augurato a Meoli buon lavoro in una provincia con diffusa cultura e con saldi principi fondati sulla qualità della vita e sull'equilibrio sociale, economico e territoriale.
Claudio Meoli, sposato con due figli, è originario di Atripalda (Avellino), ha 64 anni ed è laureato in Giurisprudenza, in Scienze politiche e in Lettere. L'irpino Meoli è entrato nell'Amministrazione Civile dell'Interno nel '71. Nominato Prefetto nel '93 per due anni è stato capo delle segreteria tecnica del ministro per la Funzione Pubblica Sabino Cassese. Dal 2003 è professore a contratto presso l'Università della Tuscia per l'insegnamento del diritto amministrativo. E' stato prefetto di Benevento, Avellino e Salerno. (a.f.)
 

Carissimi Sacerdoti e Fedeli tutti,
Ricorre il trenta (30) agosto di quest'anno il cinquantesimo di Ordinazione sacerdotale del Reverendissimo Arcivescovo Emerito, Sua Eccellenza Mons. PIERGIORGIO SILVANO NESTI, C.P..
Egli svolse il Suo mandato di Pastore in questa Arcidiocesi dal 1993 fino al 1997 quando venne chiamato dalla Santa Sede all'ufficio di Segretario della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica.
Credo d'interpretare i sentimenti di tutte le componenti dell'Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche facendo giungere l'augurio più festoso per la tappa raggiunta e l'assicurazione di ricordarLo nella preghiera.
Per manifestare la nostra riconoscenza per la Sua cura pastorale e l'interesse con cui non cessò di portarci nel cuore, con i Vicari sto concordando una data appropriata per invitare l'Ecc.mo Mons. Nesti a celebrare solennemente questa fausta ricorrenza in diocesi. Nella preghiera condivisa e creando l'occasione per un distinto saluto, sacerdoti, autorità, religiosi e fedeli Lo potranno così incontrare personalmente, rendendo la Sua gioia più completa.
Essendo l'anno 2009-2010 dedicato, per volontà di Papa Benedetto XVI, alla meditazione sulla missione sacerdotale, il giubileo sacerdotale di questo nostro Arcivescovo emerito ci offrirà l'opportunità per approfondire la riflessione sulla condizione sacerdotale e sull'impegno di tutti all'educare e a coltivare le vocazioni di speciale consacrazione.
La santissima Madre del Signore, onorata da noi con il titolo di santa ‘Maria in via', protegga tutti e aiuti a crescere nell'obbedienza al Figlio i pastori di ieri e di oggi insieme a tutto il ‘gregge' a loro affidato dalla Chiesa di Cristo.
Con affetto, nel Signore Risorto Vi benedice il Vostro arcivescovo
+Francesco Giovanni
 

L'atteso concerto di musica e parole ideato da Musicultura che sabato 29 agosto vedrà protagonisti in piazza Leopardi il “vescovo del Soul” Solomon Burke e il vescovo Claudio Giuliodori non si limita a caricare di entusiasmo i tanti appassionati di Lunaria. A manifestarsi è anche l'anima civica della città leopardiana, incarnata da associazioni professionali e gruppi di volontariato che scendono in campo per dare il proprio contributo e preparare Recanati ad accogliere l'appuntamento nel migliore dei modi.
“Sono segnali che registriamo con piacere – ammette il Sindaco Francesco Fiordomo –, il gruppo cittadino della Protezione Civile e la Croce Gialla cureranno ad esempio gli ambiti di rispettiva competenza, l'Associazione dei Commercianti per l'occasione prolungherà l'orario di apertura dei negozi fino alle 24.00, c'è anche un team di giovani donne titolate che ha dato la disponibilità a prendere in affidamento e intrattenere quella sera i più piccoli, così da consentire ai genitori di godersi lo spettacolo, stiamo individuando lo spazio con i requisiti necessari per trasformare in un servizio concreto anche questa bella proposta”.
Spettacolo, cultura, intrattenimento si uniscono dunque al desiderio e al piacere di offrire altri confort al folto pubblico che si annuncia.
“L'Amministrazione è attenta anche a questi aspetti – continua il Sindaco -, non a caso accoglieremo gli spettatori (l'ingresso è libero) con un mare di duemila comode poltroncine sotto le stelle”.
In Piazza Leopardi, sotto le stelle, gli spettatori avranno l'opportunità e la fortuna di emozionarsi di fronte ad una autentica leggenda della storia della musica: si troveranno infatti al cospetto di Solomon Burke, membro della Rock and Roll Hall of Fame, noto anche come “King of Rock and Soul”, o come “Vescovo del Soul” (per l'impegno in campo religioso).
Proprio la spiritualità, l'attenzione per i temi della fratellanza e della pace che fin dagli esordi gospel hanno permeato la vita e l'espressività del grande artista di Filadelfia si trasformeranno in fertile terreno di confronto con l'altro, inconsueto e fortemente indicato, protagonista della serata: Mons. Claudio Giuliodori, Vescovo di Macerata – Recanati – Tolentino – Treia – Cingoli.
Burke si è detto “felice e onorato di poter condividere il palco e un tratto di strada con Sua Eccellenza Reverendissima”.
Solomon Burke sarà accompagnato da una formidabile “macchina del suono”: “The Soul Alive Orchestra”, la formazione di quindici virtuosi musicisti al servizio della sua voce incantevole.
Le canzoni fluiranno raccontando quel che le parole non possono dire. Le parole, grazie alla sensibilità di due conoscitori dell'animo e dei sentimenti umani quali il Mons. Giuliodori e il Reverendo Burke, metteranno a fuoco quel che le canzoni, per loro intima natura, non sono chiamate ad approfondire.
Nella tradizione di Lunaria, l'ingresso sarà libero: una scelta precisa - condivisa dall'Amministrazione Comunale - con la quale si intende favorire l'accesso alle fasce di pubblico economicamente meno agiate. L'Associazione Musicultura offrirà i propri servizi a titolo gratuito.
 

Nell'ambito della programmazione dei fondi europei POR Marche Ob2 FSE 2007-2013 “Un territorio conciliante”, l'Amministrazione comunale di Ussita ha organizzato per l'estate 2009 il Centro di Animazione estivo “Il giardino dei Folletti” per bambini di età compresa dai tre agli undici anni, dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00.
Una prima esperienza era stata avviata l'estate scorsa e su richiesta di molte famiglie è stata riproposta anche quest'anno ed in due mesi di attività ha visto la presenza di più di trenta bambini che si sono alternati nelle varie settimane.
Il Centro infatti è aperto non solo ai bambini residenti ad Ussita, ma anche a quelli dei comuni vicini di Visso e Castelsantangelo sul Nera ed ai molti turisti che ogni anno raggiungono Ussita per trascorrere le vacanze.
Le attività del Centro si svolgono nel bellissimo Parco Giochi di Pratolungo dove i bambini possono giocare e divertirsi in tutta libertà e sicurezza.
I bambini inoltre sono stati impegnati in giochi di gruppo, laboratori creativi e attività motorie il tutto favorito dagli ampi spazi che offre il parco giochi di Pratolungo.
Quest'anno sono state organizzate due escursioni con il pulmino messo a disposizione dal Comune. La prima presso il maneggio “Ranch Partolungo” di Ussita dove i bambini più piccoli hanno potuto fare amicizia con i pony mentre quelli un po' più grandicelli hanno ricevuto le prime nozioni di equitazione sui cavalli più grandi.
La seconda uscita invece è stata organizzata a Castelsantangelo sul Nera presso il Centro Faunistico dove i bambini hanno potuto vedere da vicino due caprioli Sirio e Venere e presso l'Ecomuseo dove sono custoditi alcuni esemplari imbalsamati di animali presenti all'interno del Parco Nazionale.
I bambini sono stati entusiasti di queste esperienze che hanno permesso loro di avvicinare degli animali che solitamente non è possibile avvicinare.
In questi giorni tutti i bambini sono impegnati nella preparazione dello spettacolo che si terrà sabato 29 agosto alle ore 17 in Piazza Cavallari, ultimo giorno di attività del Centro.

 

 

 

 


 


Gratta e vinci fortunato quello acquistato da un giocatore presso il Bar Bistrò di Senigallia. Grazie al tagliando, di appena 5 Euro, il misterioso vincitore si porterà infatti a casa la somma di 100.000 Euro. Sorpresa tra i gestori del bar che stamattina si sono ritrovati sotto la porta d'ingresso dell'esercizio, la lettera di ringraziamento dell'anonimo giocatore. “E' stata una sorpresa – afferma Massimo Ruggeri, titolare dell'esercizio di via Podesti – Stamattina abbiamo visto la lettera del fortunato vincitore, siamo contenti per lui”. Non saranno i 148 milioni del Superenalotto, ma sicuramente la vincita permetterà qualche soddisfazione in più al giocatore.

<<Siamo molto soddisfatti della notevole affluenza dell'estate 2009, numerosi turisti italiani e stranieri hanno visitato la città e il territorio circostante>> dice l'assessore alla cultura e al turismo Gianluca Pasqui ( nella foto) analizzando i primi dati turistici. Nel solo week end di ferragosto sono stati registrati dall'ufficio turistico 613 turisti (spiccano i turisti provenienti dalla Toscana tra quelli italiani e prevalgono francesi, tedeschi, inglesi tra le presenze dall'estero).
Un aumento di affluenza turistica, in un crescendo da ferragosto, riguarda proprio il centro storico della città ducale che continua a mantenere una media di un centinaio di visite al giorno. “Desidero ringraziare – sottolinea l'assessore Pasqui - la preziosa squadra dei volontari per i monumenti che sta svolgendo un'attività incredibile con la costante apertura dei monumenti del centro”.
“Esprimo grande soddisfazione anche per quanto riguarda il “Camerino festival” rassegna internazionale di musica e teatro da camera – dice ancora l'assessore Gianluca Pasqui - che in questa XXIII edizione ha abbondantemente superato le mille presenze (1.453!) e per questo l'amministrazione ringrazia il presidente del Camerino festival Corrado Zucconi, il direttore artistico Francesco Rosati, l'intero staff dell'organizzazione e il pubblico intervenuto”.
Hanno riscosso successo anche i vari appuntamenti in calendario a Rocca Varano; l'avamposto turistico ha raggiunto il clou di presenze nella settimana di ferragosto, come sottolinea Massimo Costantini presidente dell'Ass. “Arti e Mestieri”: la pirotecnica serata “Aspettando il ferragosto” (venerdì 14 agosto) ha registrato centinaia di presenze così come le mostre “Le Colombaie” e “La Zecca di Camerino nel periodo dei da Varano”. Piuttosto affollati anche gli appuntamenti con la musica della rassegna curata dal Maestro Vincenzo Correnti “Musica al castello” e le serate “Tra Terra e Cielo” dedicate all'osservazione guidata della volta celeste in collaborazione con l'Associazione “Crab Nebula” di Macerata.
Il prossimo appuntamento a Rocca Varano è fissato il 29 agosto con “Rock Varano IV” attesa esibizione di giovani gruppi rock regionali.

 

La fama della colonia di pipistrelli di Esanatoglia valica i confini della Regione Marche. Nella serata di mercoledì 12 agosto due ricercatrici dell'Università di Bologna, con la collaborazione del Centro di Educazione Ambientale della Riserva di Torricchio dell'Università di Camerino e dell'Associazione Smilax, hanno raggiunto il bellissimo borgo di Esanatoglia per effettuare uno studio sulla genetica della colonia di pipistrelli che si riproducono in una vecchia cantina in parte scavata nella roccia. Allo studio è stata concessa l'autorizzazione da parte del Ministero dell'Ambiente e della Provincia di Macerata che ha inviato un agente della Polizia Provinciale a supervisionare le operazioni. 

La ricerca – sottolinea il dott. Vincenzo Di Martino, referente del Centro di Educazione Ambientale della Riserva di Torricchio di Unicam – ha lo scopo di studiare le popolazioni di pipistrelli dal punto di vista genetico e le caratteristiche ambientali delle varie colonie”. 

La colonia, composta da diverse specie di pipistrelli, è stata scoperta nel 2006 grazie ad una segnalazione dei proprietari della cantina ed è ormai oggetto di monitoraggio da tre anni da parte di un gruppo di naturalisti locali coordinati dal dott. Paolo Forconi dello Studio Faunistico Chiros. I rilievi periodici consentono di studiare l'utilizzo stagionale dell'edificio come rifugio e sito riproduttivo da parte dei pipistrelli, al fine di trovare la soluzione ottimale per la loro conservazione. Si tratta, infatti, di specie animali di interesse comunitario e comunque oggetto di rigorosa tutela ai sensi della normativa nazionale e comunitaria. 

Il salumificio Eredi Bartolazzi ha esultato alla notizia del riconoscimento dell'IGP da parte della comunità Europea.

Questo traguardo bissa quello del 5 dicembre 2006 quando il ciauscolo aveva ottenuto il riconoscimento dell'IGP a livello nazionale. 

Dunque i produttori finalmente ottengono il risultato sperato, Andrea Bartolazzi uno dei maggiori produttori della zona, ha espresso grande soddisfazione, la sua azienda e' situata nell' entroterra Maceratese con sede in frazione Maddalena a Muccia.
Un attento lavoro basato nella trasformazione di carni suine fresche in salumi seguendo le antiche tradizioni della terra marchigiana. Il laboratorio, di circa 500 mq è allestito con macchinari moderni in maniera tale da poter garantire, oltre alla genuinità, un trattamento totalmente igienico.

Quando si parla di Ciauscolo, non si può fare a meno di pensare allo splendido territorio dei Monti Sibillini.
Nel 2001,  il 22 febbraio era stato firmato un protocollo d'intesa allo scopo di promuovere questo, oramai più che noto, prodotto delle tradizione locale.

Il Ciauscolo è un impasto di carne suina derivante da spalla, pancetta, prosciutto, lombo, lardo e altri tagli minori con aggiunta di aromi quali vino bianco, aglio e pepe, il colore è rosato ed è insaccato in budello naturale.

Ottimo per una sana e gustosa merenda, ( consigliato per le merende nell'ora di ricreazione a scuola per i ragazzi ) e per antipasti sfiziosi di salumi.


 

 

Di seguito riportiamo un articolo che ci è stato segnalato.

«Un lungo cammino positivamente concluso. Il riconoscimento da parte dell'Unione europea dell'Indicazione geografica protetta per il Ciauscolo rappresenta un ulteriore passo nella politica regionale di promozione delle tipicità ed eccellenze delle Marche. Marchio QM, tracciabilità delle produzioni, politica delle denominazioni d'origine protetta, sono tappe di un medesimo itinerario verso l'eccellenza. Eccellenza sempre più riconosciuta anche da Bruxelles. La cultura della qualità, da sempre portata avanti dalla Regione Marche, permette ancora una volta il raggiungimento di un obiettivo importante, con effetti positivi sia per i produttori sia, indirettamente, per tutta la regione, che vede crescere la sua immagine e la sua attrattività. Il Ciauscolo, analogamente alle altre tipicità territoriali, non è solo un prodotto buono e genuino, ma racchiude in sé tradizioni e valori culturali delle zone rurali in cui è realizzato». Questo il commento di Paolo Petrini, vice presidente della Giunta regionale e assessore all'Agricoltura, al riconoscimento europeo accordato al noto salume marchigiano. La richiesta era stata inviata agli uffici di Bruxelles nell'ottobre del 2006, mentre dal dicembre dello stesso anno lo Stato italiano aveva accordato una tutela transitoria. Un traguardo che arriva a conclusione di un lungo percorso avviato dalla Regione Marche a metà degli anni `90, che ha visto i produttori marchigiani prima aggregarsi intorno ad un progetto unitario di valorizzazione di questo prodotto, poi dividersi in due fazioni contrapposte e infine convergere sull'attuale impostazione di Igp. Questa sigla indica che la produzione di Ciauscolo sarà possibile solo nella regione Marche e precisamente in un'area che comprende quasi per intero la provincia di Macerata, parte della provincia di Ancona e territori delle province di Fermo e Ascoli Piceno. La materia prima per confezionare il prodotto deve essere selezionata e di provenienza esclusivamente nazionale (la zona di approvvigionamento è la stessa del prosciutto di 'Parma - San Daniele' e si estende su 11 regioni italiane). Inoltre, tutte le fasi del processo produttivo sono regolamentate da un disciplinare di produzione nel quale si coniugano tradizione e modernità, attraverso l'esame dell'effettivo rispetto delle procedure e degli standard. Il controllo viene effettuato da un organismo di certificazione indipendente, a sua volta esaminato dall'Unità territoriale per la Vigilanza della Regione Marche. La produzione di questo tipico salume marchigiano – di cui si hanno notizie certe sin dal 1850 - si attesta sulle 600 tonnellate l'anno.

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