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Il Vallesacco si è aggiudicato la trentesima Disfida del Bracciale di Treia. I neo campioni hanno superato in finale il Cassero con il punteggio di 7-3. Non sono mancate le sorprese in un'Arena Carlo Didimi gremita da migliaia di spettatori. Nella prima semifinale pronostico sovvertito con il Vallesacco che è riuscito nell'impresa di eliminare il Borgo: si è dovuto ricorrere alla conta dei punti in quanto il parziale conclusivo è stato di 5 pari ma per 22-21 i viola sono riusciti a guadagnare la finalissima dove hanno trovato di fronte il Cassero che ha avuto la meglio sull'Onglavina per 6-4 anche qui al termine di un match molto sofferto. Inevitabilmente quindi si è andati per le lunghe tanto che la partita decisiva si è chiusa praticamente tra le tenebre ma la gara ha avuto poca storia per la maggiore freschezza fisica di Giacomo Gentili, Andrea Spurio, Massimiliano Bartoloni, Luca Faraoni, Andrea Marchegiani e Raffaele Testa che hanno permesso al Vallesacco di guadagnare l'ottava affermazione nell'albo d'oro.
L'edizione 2008 è stata caratterizzata da una presenza record di pubblico per tutti i nove giorni della manifestazione. "In qualche caso, ha rimarcato il sindaco Luigi Santalucia, possiamo anche parlare di vere e proprie notti bianche visto che i numerosi visitatori sono rimasti nel centro storico sin quasi all'alba." Legittima era la curiosità anche per i grandi nomi che hanno impreziosito la Disfida 2008 con la straordinaria voce di Luca Ward, il talento di un musicista definito come vero e proprio prodigio del blues ossia Eric Steckel, la classe di un'attrice del calibro di Paola Gassman, le emozioni regalate dagli "Achtung babies" la cover band italiana degli U2 per concludere con le migliaia di persone che hanno assistito al concerto, offerto dalla Lube, di Gigi D'Alessio accompagnato dalla sua compagna Anna Tatangelo:"in realtà, ha proseguito Santalucia, abbiamo cercato di andare incontro un pò a tutte le richieste: il nostro è un pubblico composito che spazia dai più giovani sino alla terza età. Ma quando 30 anni fa gli amministratori di allora lanciarono l'avventura della Disfida lo fecero soprattutto per sancire la continuità di un amore, quello mai sopito verso il bracciale. Quest'anno quindi, oltre agli spettacoli, abbiamo voluto ribadire questo legame condiviso anche con Giacomo Leopardi coetaneo del più grande tra i giocatori, Carlo Didimi."Treia, ha detto il presidente dell'Ente Disfida Franco Capponi, vuol dare l'immagine di una città viva, accogliente, godibile. Allestire una manifestazione così articolata ed intensa non è impresa da poco. Per questo il ringraziamento va ai quartieri, ai volontari ed agli sponsor che rendono possibili nove giorni straordinari"


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Primi verdetti per la Disfida del Bracciale di Treia. All'Arena Carlo Didimi infatti si è concluso il torneo riservato ai giovanissimi e seppure in questi casi il risultato agonistico passa in secondo piano rispetto all'obiettivo di far praticare questa disciplina ai ragazzi la competizione se l'è aggiudicata l'Onglavina che in finale ha avuto la meglio sul Vallesacco. Terzo posto per il Borgo e quarto per il Cassero. Sono giunti alle semifinali gli juniores e, dopo il girone all'italiana, gli accoppiamenti prevedono la disputa di Borgo-Onglavina (rispettivamente giunte al primo ed al quarto posto dopo la prima fase) e Cassero-Vallesacco. Tra i seniores la XXXa Disfida vede al comando provvisorio, a punteggio pieno, le due finaliste del 2007 Borgo e Cassero mentre a quota zero ancora Onglavina e Vallesacco. Il cartellone degli spettacoli vedrà alle 22 in Piazza della Repubblica "CantoperGiacomo", un'altra iniziativa del progetto culturale "Treia con lo sguardo di Giacomo" per evidenziare il rapporto tra il grande recanatese e Carlo Didimi. Verranno proposti canti raccolti da Giacomo e da suo fratello Pierfrancesco; descrizioni tratte dalle sue poesie e dal suo diario giovanile che restituiscono al pubblico l'immagine di una Marca ricca di sentimenti ancora stabili nel tempo. Parteciperanno gli attori Alberto Di Stasio e Rodolfo Craia con l'animazione del gruppo di canto popolare "La Macina". Alla stessa ora in Vicolo Sacchette concerto jazz con la Laetita Jazz Quintet mentre alle 22,30 al Giardino di San Michele monologo comico di Stefano Bellani, comico e cabarettista già presente nel cast di Zelig Circus, dal titolo "Ho messo la sciarpa alla Madonna".

Il curling è quel bizzarro gioco che qualche volta vediamo in televisione che somiglia un po' alle bocce ma si svolge sul ghiaccio con delle pesanti pietre di granito levigato che scivolano sulla superficie ghiacciata mentre i giocatori spazzano freneticamente con delle scope la superficie per regolare l'andamento delle bocce. In realtà questa boccia si chiama tecnicamente stones cioè roccia in inglese.

Veramente è un gioco un po' bizzarro che nel nostro immaginario è esclusivo dei paesi nordici. È praticato invece anche in Italia ma soprattutto nell'arco alpino dove più numerosi sono gli impianti del ghiaccio. Cosa curiosa però è che a Monsano esiste una Associazione che si chiama A.S.D. Curling Club Paradise con squadra maschile e femminile che svolge anche il campionato italiano.

Fino ad oggi questa associazione svolgeva la preparazione in una piccola pista ghiacciata ma dal mese di luglio si reca ad Ussita perché vi è l'unico palazzo del ghiaccio del centro Italia che funziona anche d'estate. Nel mese di agosto ogni venerdì sera i componenti dell'associazione sono a disposizione dei turisti per lezioni gratuite di questo sport non comune ma più impegnativo e difficoltoso di quanto possa apparire a prima vista.

Chi è interessato può prenotarsi al numero telefonico 0737/99319 cell. 339/7873537 ma può anche presentarsi direttamente il venerdì' sera alle ore 21 presso il palazzo del ghiaccio di Ussita.



“Una giornata che resterà nella storia, in negativo, della città di Tolentino”. Queste le prime dichiarazioni del sindaco Luciano Ruffini alla notizia dell'incendio che, in pratica, ha distrutto il teatro Nicola Vaccaj, ( foto dal Messaggero ) autentico gioiello della città. Erano da poco passate le 18 di martedì 29 luglio, quando le fiamme si sono sprigionate all'interno del teatro cittadino, provocando, in breve, anche il crollo del tetto, interamente di materiale ligneo e sul quale si stavano eseguendo lavori di restauro, e mandando interamente distrutti gli arredi e l'interno del teatro. Sicuramente un duro colpo per la città di Tolentino che si vede così privata di uno dei suoi gioielli più preziosi; un teatro, il Vaccaj, risalente al 1700 e che, nell'ultimo ventennio del secolo scorso, aveva visto nascere la “Compagnia della Rancia, la compagnia di teatro fondata da Saverio Marconi che, proprio al Vaccaj, aveva messo in scena i suoi primi spettacoli prima di assurgere al ruolo di compagnia teatrale di livello nazionale e non solo. Ora la parola passa alla magistratura chiamata a far luce sulle cause del rogo. Il sindaco Ruffini, dal canto suo, ai microfoni di Radio C1 in blu ha dichiarato: “Già da questo momento ci attiveremo perché il teatro Vaccaj venga ricostruito e restituito alla città di Tolentino. E' questo il nostro primo e preciso dovere come tolentinati, prima ancora che come amministratori”.


Uno dei più bei teatri storici delle Marche, realizzato dall'architetto Giuseppe Lucatelli e inaugurato nel 1797 in un trionfo di stucchi, legno e affreschi. Ancora incerte le cause - all'interno erano in corso lavori di ristrutturazione e consolidamento del tetto - anche se al momento prevale l'ipotesi di un rogo accidentale. Nessuno è rimasto ferito né intossicato, ma per spegnere le fiamme sono dovuti intervenire due elicotteri, uno della Protezione civile e uno dei vigili del fuoco, che hanno effettuato molti lanci d'acqua e liquido ritardante.

Mentre altre 7 squadre di pompieri, agenti del Corpo forestale , volontari della Protezione civile, cercavano di aver ragione del fuoco via terra, sotto lo sguardo dei tecnici della Soprintendenza. L'allarme è scattato alle 18, una alta colonna di fumo si è levata alta sopra l'edificio, poi dalle finestre usciva fuoco.

Alle 21 un funzionario dell'assessorato alla Cultura delle Marche ha potuto fare un primo sopralluogo, e ha descritto un quadro desolante: degli affreschi di Lucatelli e Francesco Fontana (autore anche del sipario) e dei 400 posti a sedere resta ben poco. Le fiamme hanno risparmiato solo qualche palchetto e alcune tracce di affresco. Per il resto, si vedono solo crolli, e il 'Vaccaj' sembra ormai un guscio vuoto, al numero 8 nell'omonima piazza. "Mi è sembrato di rivivere il rogo del Teatro Petruzzelli a Bari" ha detto il comandante della Compagnia dei carabinieri di Tolentino Eugenio Stangarone, all'epoca in servizio in Puglia, accorso in piazza insieme al sindaco Luciano Ruffini, mezza giunta comunale, e tanti cittadini preoccupati per il ''loro '' teatro perduto. Riaperto al pubblico dopo vent'anni di restauri nel 1985, il teatro, intitolato al musicista tolentinate Nicola Vaccaj, quest'anno aveva chiuso i battenti in anticipo, a febbraio, proprio per via di alcuni segnali di cedimento del tetto, appesantito dalle forti nevicate degli ultimi anni. Avrebbe dovuto essere pronto di nuovo in autunno, per la nuova stagione di prosa e il Comune aveva affidato i lavori di manutenzione e consolidamento all'impresa edile locale 'Marco Mancini'.

Oggi gli operai (sei o sette, già ascoltati dagli investigatori) avevano lavorato alla sostituzione di alcune travi e avviato, sembra, la coibentazione di parte del tetto. Forse una scintilla, o i lavori di sistemazione del catrame sopra il legno, fatto sta che all'improvviso dal tetto ha preso a fuoriuscire del fumo, ed è scattato l'allarme. Per precauzione alcune famiglie residenti in uno stabile a ridosso del teatro, fra via Filelfo e via Gramsci, sono state allontanate dalle loro abitazioni, ma in serata erano già rientrate a casa. Non è stato necessario evacuare altre persone, e l'Agenzia regionale per la protezione ambientale ha escluso contaminazioni tossiche dell'aria. Le operazioni di smassamento sono proseguite per tutta la notte, tanti i tolentinati accorsi per vedere ciò che era accaduto.

Il teatro è stato posto sotto sequestro, in attesa delle perizie tecniche che la magistratura disporrà e nei prossimi giorni si conosceranno di preciso le cause e l'entità del danno.

Nato un po' in sordina questo concorso “Angolo fiorito” è arrivato ormai alla sua sesta edizione con un interesse sempre crescente.

L'intento dell'Amministrazione comunale che ha voluto questa manifestazione è stato quello di valorizzare la passione e la dedizione di chi si è impegnato ad abbellire con fiori e piante un angolo del territorio comunale visibile da una via pubblica.

Quest'anno le segnalazioni degli angoli più belli dovranno essere presentate al Comune entro il 10 agosto e poi un'apposita commissione si recherà a vedere i vari angoli per attribuire i premi che consisteranno anche quest'anno in un trofeo ed un cesto di prodotti tipici. Tutti coloro che sono interessati possono telefonare al n. 0737/971206.

Il progetto di “Clownterapia” cofinanziato dalla Provincia di Macerata interesserà anche il reparto pediatria dell'ospedale civile di Macerata. L'iniziativa è coordinata ed organizzata sul piano operativo da “Ridere per vivere Marche”, una delle numerose cooperative sociali italiane che operano accanto ai bambini malati negli ospedali. Si tratta di un progetto di alta valenza sociale che coinvolge in primo luogo il benessere psico-fisico dei bambini e, di riflesso, anche quello dei loro genitori. La presenza nelle corsie ospedaliere di “clown” con formazione specifica contribuisce a migliorare le condizioni dei piccoli degenti, aiutandoli a reagire positivamente alle cure mediche e a superare più facilmente la convalescenza.

Da quest'anno la Provincia – sottolinea il presidente Giulio Silenzi – ha deciso di stanziare in bilancio fondi a tale scopo. Finanziamo il progetto sia a Macerata, sia a Civitanvoa Marche. E' un tema alquanto delicato perché al solo parlare di bambini malati procura sensazioni… Va detto che finanziare la presenza di clown dentro gli ospedali non significa far baldoria nelle corsie. Si tratta infatti di clown-dottori che hanno seguito una specifica formazione secondo i criteri assai rigidi del codice deontologico delle loro Federazione nazionale. Il bambino lo vede come clown, ma ‘dietro la maschera' c'è un operatore altamente qualificato”.

A far conoscere sul territorio maceratese i benefici della “clownterapia” ha contribuito l'Ente “Clown & Clown” di Monte San Giusto che annualmente ( in ottobre) organizza un vero e proprio festival. E proprio da qui ha preso il via l'idea del progetto per gli ospedali di Macerata e Civitanova. L'istituzione da parte della Provincia del fondo per finanziare l'iniziativa fu annunciato l'autunno scorso a Monte San Giusto dal presidente Silenzi nel corso di una serata a cui era presente Giorgio Panariello, testimonial del Festival “Clown & Clown”. Alla prossima edizione, quando il progetto sul territorio maceratese avrà ormai preso concreto avvio, una folta delegazione della Federazione nazionale “Clown-Dottori” sarà presente a Monte San Giusto dove gli organizzatori si stanno adoperando per avere la presenza del famoso medico pediatra e clown americano Hunter “Patch” Adams, “padre” indiscusso della clownterapia.

Il progetto in provincia di Macerata è sostenuto anche da sponsor privati tra cui il duo artistico appignanese “Lando e Dino” che devolve all'associazione Ridere per Vivere Marche onlus parte dei proventi delle loro serate.




Nelle foto, alcune immagini di momenti di clownterapia in ospedali a cura dell'associazione Ridere per Vivere

La stagione estiva 2008 di Rocca Varano centro dell'artigianato artistico (stagione organizzata dall'ass.”Arti e mestieri”) ha in calendario interessanti serate musicali; in agosto Musica al Castello propone i seguenti appuntamenti: 1, 5, 9, 30 agosto.

Nell'antico baluardo dello scacchiere difensivo varanesco, ora avamposto turistico, si possono riscoprire le antiche tradizioni del territorio ducale come la tessitura a liccetti (mostra) e si possono anche osservare le stelle (9 e 24 agosto) nei suggestivi appuntamenti notturni a cura dell'Ass. Astrofili “Crab Nebula”.

Con “Arte e gusti tipici” si apprezzano i prodotti gastronomici della tradizione e arte varia e nelle serate di agosto Rocca Varano farà …faville tra giochi pirotecnici e il frenetico ritmo dei gruppi rock camerinesi.



L'assessore ai Servizi sociali Alfredo Mancinelli ha consegnato lunedì 28 luglio al presidente della Croce Gialla Roberto Cesini le chiavi di un Fiat Doblò attrezzato per il trasporto di persone disabili. Si tratta di un mezzo a nove posti che potrà essere utilizzato anche per i servizi a favore degli anziani e delle persone con problemi motori. La cerimonia di consegna è avvenuta in piazza Giacomo Leopardi alla presenza della vice presidente della Croce Gialla Elisa Bernacchini, dei volontari dell'associazione, delle ditte sponsor e dei rappresentanti della Mgg Italia. Il pulmino, infatti, è stato acquistato, e concesso in comodato gratuito dal Comune alla Croce Gialla, grazie alla collaborazione con la Mgg e al sostegno economico di diverse aziende recanatesi.

Voglio ringraziare di cuore tutte le aziende che hanno contribuito al progetto – ha detto l'assessore Mancinelli – e che hanno così dimostrato una grande generosità e una spiccata sensibilità nei confronti delle problematiche sociali e dei bisogni del nostro territorio. Una collaborazione, dunque, molto positiva e che siamo certi potrà proseguire anche nel futuro”.

Ai rappresentanti delle ditte sponsor è stato consegnato un attestato di ringraziamento.

Venerdì 25 luglio, il tour estivo del Ludobus, il pulmino carico di giochi che fino a settembre farà tappa in molte piazze del Maceratese, ha fatto visita ai bambini di Serrapetrona e Caccamo.

L'iniziativa, che la Provincia di Macerata ha avviato ormai quattro anni fa, ha trasformato il campetto di Caccamo, in un grande momento di gioco e spensieratezza per tutti i bambini accorsi.

Uno spazio all'aperto in una grande ludoteca, dove i bambini hanno potuto cimentarsi con giochi, bambini di tutte le età ( compresi i genitori ), si sono cimentati con i giochi di abilità o di puro divertimento, giochi tradizionali, un flipper di legno, un Ping Pong e la novità dei '' rulli'', ovvero i giochi che un tempo si svolgevano nelle piazze, nei cortili e nei paesi di tante città.

Tutti giochi comunque in grado di stimolare la fantasia dei più piccoli, ma spesso anche di genitori e nonni che assistono sempre divertiti alle tappe del Ludobus. La presenza del ludoteca itinerante nelle piazze è sempre un momento di festa per l'intera comunità, ma quando anche gli amministratori giocano con i bambini, si coinvolgono, offrono pizza e bevande, allora la festa è più grande.

Così è avvenuto venerdì scorso, il sindaco Adriano Marucci, il vice Barbara Baroni e l'assessore alla cultura Pinzi Silvia, hanno giocato con i bambini e quindi la festa ha assunto  un valore ancora più grande.

Ogni anno sono sempre di più i Comuni che aderiscono al progetto dell'Amministrazione provinciale. Quest'anno sono ben trenta. La partecipazione ai giochi, individuali o di gruppo, è gratuita e gli operatori della cooperativa Sistema guideranno i più piccoli nell'attività ludica.

Nella foto, i 2 ragazzi del Ludobus e gli amministratori di serrapetrona.

Anche quest'anno la Provincia di Macerata, in occasione del primo maxi esodo estivo, ha aderito alla campagna nazionale “Vacanze coi fiocchi” facendosi ambasciatrice della sicurezza stradale. Gli assessori provinciali Paola Cardinali e Clara Maccari, insieme ad un funzionario del settore Viabilità, Giuseppe Costantini, agli agenti della Polizia Provinciale Marta Cingolani e Vincenzo Vecchi e ad un rappresentante dell'ufficio traffico della società Autostrade per l'Italia, hanno distribuito, presso il casello di Civitanova dell'autostrada A14, i libretti e gli autoadesivi con cui Snoopy, testimonial dell'iniziativa, invita a “dare un passaggio alla sicurezza”. Obiettivo primario della campagna “Vacanze coi fiocchi” è indurre, gli utenti della strada ed in particolare i giovani a riflettere e a far crescere la consapevolezza che tante tragedie potrebbero essere evitate.

I giovani devono essere consapevoli del fatto che l'auto, oltre ad essere un mezzo di trasporto – sottolinea l'assessore provinciale alla Sicurezza, Paola Cardinali - può rivelarsi anche come un pericoloso strumento di morte”. “Per fare prevenzione – aggiunge l'assessore provinciale Clara Maccari – occorre che non ci si limiti a ricordare i divieti e le norme della sicurezza. E' necessario spiegare perché un determinato comportamento è pericoloso. Si deve mostrare come e dove altri giovani hanno sbagliato e far comprendere quindi che sulle strade, purtroppo, si diventa ‘grandi' imparando soprattutto dagli errori degli altri. In strada non è permesso sbagliare perché in gioco viene messa l'unica vita che abbiamo”.

Ogni giorno sulle strade, anche quelle della nostra provincia, continuano ad esserci troppi incidenti di cui spesso sono protagonisti i neo patentati. Spesso questi incidenti si trasformano in tragedie per tante, troppe famiglie. Di qui la necessità di intensificare gli sforzi per “parlare ai giovani” affinché prendano coscienza dei pericoli ed adottino comportamenti prudenti.




Nelle foto: alcuni momenti della manifestazione svoltasi al casello di Civitanova con gli assessori della Provincia, Paola Cardinali e Clara Maccari che distribuiscono agli automobilisti in entrata gli opuscoli della campagna per la sicurezza stradale

Il “Giro del Mondo” di Gianni Franceschini è il titolo dello spettacolo che viene presentato martedì 29 luglio, a partire dalle 18, in piazza Della Repubblica, a Treia, nell'ambito della rassegna “Si raccontano le favole”, festival di fiabe promosso dalla Provincia di Macerata in collaborazione con i Comuni che ospitano l'iniziativa. La rappresentazione - presentata dalla compagnia “Viva Opera Circus” - è un fantastico viaggio di racconti in cui il protagonista, Giovannino, scopre i vari continenti attraverso avventure straordinarie. Cinque fiabe, cinque incredibili e divertenti sequenze di avventure, conducono gli spettatori alla scoperta della magia dei popoli Pellerossa dell'America del Nord, dell'immaginario fiabesco dell'antica Cina, dell'animismo della cultura africana, della straordinaria tradizione narrativa russa, per finire alla nostra cultura popolare.

Al termine dello spettacolo, che è ad ingresso gratuito, a tutti i bambini presenti la Provincia di Macerata consegnerà uno zainetto contenente tanti giochi: matite colorate, palloncini, mini puzzle, un cappellino ed altro ancora.



Nella foto, l'attore e regista Gianni Franceschini


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