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Arcivescovo Massara:" Muccia, paese chiuso per il terremoto ma aperto nel cuore"

Martedì, 01 Gennaio 2019 19:48 | Letto 1817 volte   Clicca per ascolare il testo Arcivescovo Massara:" Muccia, paese chiuso per il terremoto ma aperto nel cuore" Capodanno allinsegna della fraternità e della vicinanza per larcivescovo Francesco Massara che nella Giornata mondiale della pace e solennità di Maria Santissima Madre di Dio ha celebrato messa nel tendone di Muccia intrattenendosi in paese anche per il pranzo di comunità . Accolta con particolare calore dalla popolazione, la presenza di mons. Massara è riuscita ad imprimere un significato ancora più intenso al primo giorno dellanno, trascorso con spirito di unione e condivisione. A fare gli onori di casa il sindaco Mario Baroni con il parroco Don Gianni Fabbrizi. Dopo la messa e la visita in zona rossa larcivescovo si è unito agli oltre cento commensali per il pranzo servito sotto il tendone imbandito a festa.  Un Capodanno sicuramente diverso per lo stesso pastore della Diocesi di Camerino San Severino Marche, lontano dalla sua casa e dal suo territorio dorigine:  Ho trovato un paese chiuso per il terremoto ma aperto nel cuore e nellaccoglienza. Da questa gente- ha detto- cè solo da imparare. Ho trovato una grande famiglia, una comunità bella che ha sofferto molto. La messa insieme nel tendone e il ritrovarsi a tavola per il pranzo sono state occasioni speciali per condividere le loro vite, le loro attese, le loro speranze. Unesperienza bellissima  e unica - ha dichiarato il sindaco Baroni-. Sensazioni forti e positive per noi che per la prima volta abbiamo salutato il nuovo anno tutti insieme, in un bellissimo clima di amicizia amplificato dalla presenza del nuovo arcivescovo. Già lo scorso 8 dicembre mons. Massara era venuto a trovarci e, proprio in quelloccasione, aveva manifestato la sua volontà di tornare allinizio del nuovo anno per pranzare insieme. Abbiamo pensato che sarebbe stato bello condividere questo momento e così è stato. La risposta positiva della gente e lapprezzamento unanime hanno regalato a questa giornata unatmosfera di particolare gioia e commozione. Il modo di porsi genuino e amichevole dellarcivescovo, le sue parole di conforto e comprensione- ha sottolineato il sindaco- hanno conquistato tutta la comunità. Credo che chi dimostri di essere vicino alla gente e alle sue difficoltà non possa che essere accolto con piacere e benevolenza.  Carla Campetella

Capodanno all'insegna della fraternità e della vicinanza per l'arcivescovo Francesco Massara che nella Giornata mondiale della pace e solennità di Maria Santissima Madre di Dio ha celebrato messa nel tendone di Muccia intrattenendosi in paese anche per il pranzo di comunità . Accolta con particolare calore dalla popolazione, la presenza di mons. Massara è riuscita ad imprimere un significato ancora più intenso al primo giorno dell'anno, trascorso con spirito di unione e condivisione. A fare gli onori di casa il sindaco Mario Baroni con il parroco Don Gianni Fabbrizi. Dopo la messa e la visita in zona rossa l'arcivescovo si è unito agli oltre cento commensali per il pranzo servito sotto il tendone imbandito a festa. 

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Un Capodanno sicuramente diverso per lo stesso pastore della Diocesi di Camerino San Severino Marche, lontano dalla sua casa e dal suo territorio d'origine: " Ho trovato un paese chiuso per il terremoto ma aperto nel cuore e nell'accoglienzaDa questa gente- ha detto- c'è solo da imparareHo trovato una grande famiglia, una comunità bella che ha sofferto molto. La messa insieme nel tendone e il ritrovarsi a tavola per il pranzo sono state occasioni speciali per condividere le loro vite, le loro attese, le loro speranze". " Un'esperienza bellissima  e unica - ha dichiarato il sindaco Baroni-. Sensazioni forti e positive per noi che per la prima volta abbiamo salutato il nuovo anno tutti insieme, in un bellissimo clima di amicizia amplificato dalla presenza del nuovo arcivescovo. Già lo scorso 8 dicembre mons. Massara era venuto a trovarci e, proprio in quell'occasione, aveva manifestato la sua volontà di tornare all'inizio del nuovo anno per pranzare insieme. Abbiamo pensato che sarebbe stato bello condividere questo momento e così è stato. La risposta positiva della gente e l'apprezzamento unanime hanno regalato a questa giornata un'atmosfera di particolare gioia e commozione. Il modo di porsi genuino e amichevole dell'arcivescovo, le sue parole di conforto e comprensione- ha sottolineato il sindaco- hanno conquistato tutta la comunità. Credo che chi dimostri di essere vicino alla gente e alle sue difficoltà non possa che essere accolto con piacere e benevolenza". 

Carla Campetella

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