Il Premio Internazionale Massimo Urbani si prepara alla Ventiseiesima edizione con un ventaglio di iniziative e concerti sempre di grande qualità, non ultima la rassegna di Macerata Jazz Summer che prepara alle giornate del Premio facendo esibire i giovani vincitori delle edizioni passate.

L’ edizione è dedicata al fondatore del Premio, Paolo Piangiarelli, scomparso il 1 gennaio di quest’anno.

Tante le iscrizioni pervenute da tutta Italia e da alcune realtà europee particolarmente sensibili al mondo del jazz. Dopo la fase di valutazione ed ascolto delle demo arrivate, la direzione organizzativa di Musicamdo diretta da Daniele Massimi ha individuato i 10 giovani finalisti che si contenderanno il Premio Massimo Urbani 2022 nelle giornate del 24,25,26 giugno a Camerino: Ava Alami, 24 anni di Roma alla voce; Aldo Di Caterino, 25 anni di Bitritto (BA) al flauto; Lucia Filiaci, 30 anni di Roma, alla voce; Laura Alessandro, 17 anni di Palermo al sax; Antonio Ottaviano, 19 anni di Veafro (IS) al sax; Matteo Paggi, 25 anni da Amsterdam al trombone; Nicolò Petrafesa, 27 anni di Gravina di Puglia (BA) al pianoforte; Simone Sansonetti, 25 anni di Castel Gandolfo (RM) alla chitarra; Michele Tedesco, 25 anni di Torrebelvicino (VI) alla tromba; Saverio Zura, 25 anni di Porto Torres (SS) alla chitarra.

Al vaglio della giuria presieduta dal sassofonista Baptiste Herbin e dal trombonista Massimo Morganti, i ragazzi si sfideranno a suon di jazz per fregiarsi del prestigioso titolo accompagnati dalla ritmica formata da altri tre giurati, Massimiliano Rocchetta al piano, Gabriele Pesaresi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria.

I premi per i quali concorreranno i partecipanti sono: il Premio Internazionale Massimo Urbani, il Premio Paolo Piangiarelli che permetterà al vincitore di incidere un disco presso il Tube Recording Studio per l’etichetta discografica Emme Record Label; il Premio Nuovo IMAIE che da la possibilità al vincitore di esibirsi in 6 importanti festival jazz italiani; il Premio della Critica, assegnato dalla giuria di giornalisti e direttori artistici; il Premio Social, al musicista più votato dal pubblico del web; le borse di studio per i seminari di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School.
Aperte le selezioni per la 26^ edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani (PIMU), uno dei più importanti concorsi internazionali per solisti jazz, fondato dal talent scout e produttore discografico della Philology Records Paolo Piangiarelli, recentemente scomparso, con la direzione artistica e organizzativa di Musicamdo Jazz.

Ci sarà tempo sino al 15 maggio per iscriversi alla competizione attraverso l’invio dei materiali richiesti dal bando scaricabile sul sito del Premio (www.premiomassimourbani.com). Si ricorda che il premio è aperto a tutti gli strumenti musicali, voce compresa.

Le serate finali si terranno il 25 e 26 giugno a Camerino presso la Rocca dei Borgia dove verranno decretati i vincitori dell’edizione.

A presiedere la giuria della 26^ edizione due grandi musicisti: il sassofonista francese Baptiste Herbin e il trombonista marchigiano Massimo Morganti, mentre sul palco, assieme ai finalisti per accompagnarli nell’esibizione, ci sarà il trio composto da Massimiliano Rocchetta al piano, Gabriele Pesaresi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria.

Tanti i premi riservati ai musicisti concorrenti. La giuria avrà il compito di decretare il vincitore dell’edizione e di stabilire a chi andrà il Premio “Paolo Piangiarelli” che permetterà al vincitore di registrare il suo primo disco da professionista. Tra i premi poi il Premio Nuovo IMAIE che consistente in un tour di 6 concerti nell’arco dei 12 mesi successivi, le borse di studio di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School e, come di consueto, quello della giuria critica composta dai giornalisti delle maggiori testate jazz nazionali e di alcuni importanti festival nonché il Premio Social per il musicista che avrà ottenuto più like sul web.

Un appuntamento atteso e di grande rilevanza quello con il Premio Urbani che ha, negli anni, battezzato alla fortunata carriera jazzistica internazionale nomi del calibro di Francesco Cafiso, Rosario Giuliani, Gianluca Petrella, Max Ionata, Dino Rubino, Julian Oliver Mazzariello, Alessandro Lanzoni e numerosissimi altri, segno evidente dell’assoluto livello della competizione.
Una storia lunga 25 anni per il Premio Internazionale Massimo Urbani, destinata ad attraversare e segnare la vita di tanti giovani jazzisti, diventati grandi dopo aver scalato il podio della competizione per giovani solisti jazz.

"L'dea, -come dichiarato dal direttore artistico Daniele Massimi-, è venuta a Paolo Piangerelli, talent scout e produttore discografico della Philology Records, che è il fondatore del premio Massimo Urbani e le prime edizioni si sono svolte ad Urbisaglia. Ogni anno partecipano musicisti che vengono da tutta Italia e anche dall'estero, abbiamo selezionato circa 50 domande di partecipazione e nella suggestiva Rocca Borgesca di Camerino, il 25 giugno ci sarà l’anteprima per proseguire con le finali del 26 e 27 con una due giorni ricca di musica."

"Un appuntamento imperdibile dell'estate camerte – ha dichiarato l'assessore alla Cultura Giovanna Sartori - una manifestazione confermata nei mesi scorsi nonostante la pandemia. Ma l'organizzazione Musicando e il presidente Massimi, con grande tenacia, hanno voluto questo importantissimo appuntamento che si inserisce tra i primi eventi dell'estate. Da parte mia e di tutta l'amministrazione – continua la Sartori – il pieno sostegno per la XXV edizione del Premio Urbani che proponpo nomi importanti.

Anche questo anno Camerino si conferma un punto di riferimento per la musica nazionale e internazionale in modo particolare per il jazz.

La Pro Loco nella serata finale di domenica nominerà il camerte dell'anno per l'edizione 2019/2020 che era rimasta indietro a causa dell'emergenza covid.

Un motivo in più – conclude l'assessore – per confermare la sinergia fra le associazioni che trovano questa collaborazione all'interno di un evento che diventa una manifestazione cardine tra gli eventi dell'anno".

Conosciamo i nove giovani finalisti che hanno superato la selezione e che ora si apprestano allo step finale per contendersi il titolo del concorso per solisti jazz. I loro nomi:Lorenzo Bisogno al sax tenore; Riccardo Catria alla tromba; Vincenzo Di Gioia al sax alto; Simone Piero Faedda alla chitarra, borsista selezionato da Nuoro Jazz; Ada Flocco alla voce; Karolis Šarkus al sax alto;Giulio Ottanelli al sax alto; Gianluca Palazzo alla chitarra; Francesco Pio Russo al sax alto.

1 FINALISTI PIMU 2021


A presiedere la giuria della XXIV edizione sarà Stefano Di Battista (sotto in foto), sassofonista tra i più brillante, pendolare del jazz in perenne andirivieni tra Roma e Parigi. Accanto a lui per valutare i finalisti, il batterista Massimo Manzi, il contrabbassista Massimo Moriconi, il pianista Andrea Rea, il sassofonista fratello di Massimo, Maurizio Urbani, il direttore artistico e presidente di MusiCamDo Jazz, Daniele Massimi e il direttore artistico di Fara Music Festival ed Emme Record Label, Enrico Moccia.

stefano di battista presidente di giuria XXV ed PIMU


Il programma è molto ricco e prevede eventi a partire dal pomeriggio con giochi musicali per i bambini. Si prosegue fino a tarda sera con concerti esibizioni di tanti artisti importanti. L'organozzazione è curata da Musicamdo con l’imprescindibile collaborazione del Comune di Camerino, la Regione Marche, l’Università degli Studi di Camerino, Marche Jazz Network, I-Jazz, MIDJ, Nuoro Jazz,Fara Music Festival, Emme Record Label, NUOVO IMAIE, MIBACT, con il supporto di Contram".

Le giornate prevedono laboratori musicali per bambini a cura di Sabrina Conocchioli, Vincenzo Pierluca e Laura Fermanelli per poi proseguire con i concerti delle 19, il sabato il quartetto di Sophia Tomelleri, vincitrice del Premio Urbani dello scorso anno e la domenica con Maurizio Urbani Special Quartet. A partire dalle ore 21.15, nella giornata di sabato, l’esibizione dei finalisti del Premio Urbani che si concluderà con la proclamazione dei vincitori.  La domenica invece, sempre alle 21.15 il presidente di giuria dell’edizione, Stefano Di Battista, suonerà con il vincitore del Premio Urbani 2021.

I finalisti avranno un trio di tutto rispetto per accompagnare la loro esibizione. Si tratta infatti di Andrea Rea al piano, Massimo Manzi alla batteria e Massimo Moriconi al contrabbasso.

L’ingresso all’area concerti, al costo di 10 euro, è consentito esclusivamente indossando la mascherina e mantenendo una distanza interpersonale di un metro. L’area food&drink, esterna alla zona concerti, sarà attiva a partire dalle ore 17. In caso di maltempo gli eventi si svolgeranno presso l’Auditorium Benedetto XIII in via Le Mosse.


Mario Staffolani



Aperte le selezioni per la 25^ edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani (PIMU), uno dei più importanti concorsi internazionali per solisti jazz, fondato dal talent scout e produttore discografico della Philology Records Paolo Piangiarelli, con la direzione artistica e organizzativa di Musicamdo Jazz.

Ci sarà tempo sino al 16 maggio per iscriversi attraverso l’invio dei materiali richiesti dal bando scaricabile sul sito del Premio (www.premiomassimourbani.com). Il premio è aperto a tutti gli strumenti musicali, voce compresa.

Data la pandemia in corso, il format itinerante adottato negli ultimi anni è stato sospeso e permane solo la finale del 26 e 27 giugno Camerino presso la Rocca dei Borgia dove verranno decretati i vincitori dell’edizione.

A presiedere la giuria tecnica della 25^ edizione sarà il sassofonista romano Stefano Di Battista mentre ad accompagnare i finalisti ci sarà il trio composto da Andrea Rea al piano, Massimo Moriconi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria. Alla giuria tecnica che avrà il compito di decretare il vincitore premiato con la registrazione, promozione e distribuzione di un disco proprio, si aggiunge poi, il Premio Nuovo IMAIE consistente in un tour di 8 concerti, le borse di studio di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School e, come di consueto, quella critica composta dai giornalisti delle maggiori testate jazz nazionali e di alcuni importanti festival.

Il Premio ormai non ha bisogno di presentazioni. Nomi del calibro di Francesco Cafiso, Rosario Giuliani, Gianluca Petrella, Max Ionata, Dino Rubino, Julian Oliver Mazzariello, Alessandro Lanzoni e numerosissimi altri sono saliti alla ribalta proprio dopo l’incoronazione a vincitori, segno questo dell’assoluto livello della competizione e del suo prestigio.

c.c.
Tutto pronto per la XXIV edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani. Il prestigioso concorso per solisti jazz sotto la direzione artistica di Musicamdo vede il sostegno del Comune di Camerino, della Regione Marche, dell’Università degli Studi di Camerino e di altre numerose realtà.

In attesa delle due finali del 27 e 28 giugno che avranno per teatro la Rocca Borgesca di Camerino, domani mattina si apriranno le votazioni online per eleggere il finalista preferito dai social network al quale verrà poi attribuito il Premio Social, uno dei tanti riconoscimenti conferiti nel corso della competizione musicale alla quale concorrono i 10 jazzisti finalisti.. Un segno di ripartenza sotto tanti punti di vista: lo è per la musica dal vivo fermata dal lungo periodo di Lock down lo è per la città di Camerino.

“Felici di ricominciare con il Premio Urbani - spiega il direttore artistico di Musicamdo Daniele Massimi-. Rinnoviamo anzitutto una consolidata e prestigiosa tradizione, riparte anche la musica dal vivo e, quella di Camerino, è una delle primissime iniziative organizzate in provincia di Macerata e nelle Marche. Proprio per questo motivo- continua Massimi- stiamo mettendo a punto tutte le prescrizioni richieste dalle normative del caso. Importante è far ripartire la musica e favorire nel contempo anche un rilancio dell’economia. Ospiteremo in città tanti musicisti insieme a numerosi appassionati che arrivano per ascoltare il Premio da un palcoscenico meraviglioso come la Rocca borgesca. Tanti elementi che fanno dunque di questa manifestazione 2020 un evento che, a partire dalla musica, ha tanti significativi messaggi da lanciare. Quelle di sabato 27 e domenica 28 giugno- continua Daniele Massimi- saranno due giornate intense. Partiremo nel pomeriggio di sabato con delle piccole attività che coinvolgeranno i bambini, il tutto secondo un protocollo rispettoso delle regole,. Seguiranno le esibizioni musicali delle ore 19.00 e il concerto serale, Un fine settimana ricco di belle emozioni da vivere tutti insieme alla Rocca Borgesca, in compagnia del grande jazz - conclude Massimi-  per ritrovare la musica dal vivo e  tante altre attività rese possibili dal grande spazio all’aperto dei nostri giardini, per uno svolgimento nella massima sicurezza. Il mondo del jazz italiano è dunque pronto a ripartire da Camerino”.

I dieci  giovani talenti del jazz approdati alle due serate finali alla Rocca Borgesca sono:  Leonardo Bacchiocchi (chitarra), Giuseppe Cistola (chitarra), Vittorio Cuculo (sax alto), Andrea Domenici (pianista selezionato da Nuoro Jazz e finalista senza necessità di passaggio eliminatorio, così come previsto da regolamento), Marta Giulioni (voce), Cesare Mecca (tromba), Pietro Mirabassi (sax tenore), Francesca Murro (voce), Francesco Pollon (piano), Sophia Tomelleri (sax tenore).

Oltre al popolo del web e, a quello presente durante l’esibizione finale, saranno chiamati a votare anche la giuria tecnica presieduta dal pianista Dino Rubino e dal sassofonista e clarinettista Nico Gori che decreterà i vincitori dell’edizione, nonché la giuria composta dai giornalisti di settore e dagli operatori jazz che attribuirà invece il premio della critica. Inosservnza delle diposizioni dettate in tema di spettacolo dal vivo, nelle serate del 27 e 28 giugno  sarà consentito l’ingresso all’area concerti solo al pubblico munito di mascherina e che rispetti le norme di distanziamento sociale di un metro.  All'ingresso nell'area superiore dei giardini della Rocca, prevista anche la rilevazione della temperatura corporea. Il pubblico potrà godersi lo spettacolo da una platea già predisposta in osservanza delle misure di distanziamento.
C.C.


Camerino non rinuncia alla cultura, ma si riorganizza, puntando proprio su due importanti manifestazioni e confermando il Premio Internazionale Massimo Urbani e il Camerino Festival. La musica sarà dunque il filo conduttore degli eventi camerti, dopo l'emergenza Covid19 e presto verrà anche presentato un nuovo piano turistico. 

Le finali del Premio Massimo Urbani, prestigioso concorso internazionale per solisti che dal 1996 scopre i giovani talenti del jazz si svolgeranno il 27 e 28 giugno nel suggestivo teatro all'aperto della Rocca del Borgia. Tutto nel pieno rispetto delle normative imposte dall'emergenza Covid19, quindi con le sedute del pubblico distanziate di un metro e l'obbligo delle mascherine.
Lo stesso varrà per il Camerino Festival, quest'anno in una veste completamente rinnovata, come spiega l'assessore alla cultura Giovanna Sartori: "Sarà un'edizione totalmente nuova, a cui non abbiamo voluto rinunciare. A partire dalla direzione artistica che sveleremo a breve. C'è stato un lavoro lungo un intero anno per dare nuovo slancio a questa manifestazione in cui crediamo fortemente, così come hanno dimostrato anche alcune realtà locali che hanno deciso di affiancarci nell'organizzazione.
Chiaramente - aggiunge l'assessore Sartori - siamo costretti a proporre un'edizione ridotta e rivista nelle date, visto che si svolgerà a fine agosto".

L'emergenza sanitaria degli ultimi mesi ha costretto a un ridimensionamento dell'offerta culturale pensata per quest'anno: "Dispiace perché c'era un calendario fittissimo. Oltre alla stagione teatrale da terminare, era in programma un'edizione di "Cortili in fiore" pensata con la volontà di riscoprire alcuni spazi della nostra città, la rievocazione della Corsa alla Spada e palio, il Ducato in un bicchiere, la magnalonga con un tour a piedi enogastronomico, il ritorno dell'orchestra Esyo del maestro Igor Coretti-Kuret, con cui lo scorso anno si è instaurata una bella collaborazione e tanto altro. Stavamo lavorando anche all'inaugurazione di una grande mostra, per il mese di giugno, per cui avremmo esposto un prestito da uno dei più importanti musei d'Italia. Tutto comunque è solo rimandato - precisa l'assessore Sartori - Sono ancora più convinta che proprio la cultura possa rappresentare una grande risorsa per questi territori che hanno tanto da offrire. Anzi, a tal proposito a brevissimo presenteremo la nostra offerta turistica estiva con tante sorprese".
C.C.

Presentata la XX edizione il Premio Internazionale Massimo Urbani di Camerino. Ad illustrare i contenuti del festival il direttore artistico Daniele Massimi . Sono intervenuti il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui e Carlo Trecciola, organizzatore del format Braidart ducale nonché Lucrezia Difabio di ESN Erasmus Unicam, che collaborano all’evento.

Il prestigioso concorso nato con lo scopo di individuare giovani jazzisti emergenti, contribuendo allo sviluppo della loro carriera artistica e alla diffusione della musica jazz, si snoderà nella tre giorni di giovedì 9, venerdì 10 e sabato 11 giugno 2016 a Camerino, con un programma di concerti, conferenze e aperitivi internazionali all’insegna del grande jazz.-

In venti anni di storia il Concorso ha premiato giovani talenti, oggi affermati musicisti come: Rosario Giuliani, Gianluca Petrella, Dino Rubino, Nico Gori, Francesco Cafiso, Claudio Filippini, Alessandro Lanzoni e i fratelli Cutello nella passata edizione. Quest’anno erano più di 100 i partecipanti e solo in 12 sono stati selezionati dalla giuria per la finale. Si tratta di Federica Foscari 822 anni,voce); Antongiulio Foti (16 anni, piano); Andrea Paternostro (14 anni, sax alto), Emanuele Filippi (23 anni, piano ); Lorenzo Simoni (17 anni, sax alto); Niccolò Zanella ( 24 anni, sax tenore); Sergio Casabianca ( 25 anni, chitarra); Giovanni Agosti ( 25 anni, piano), Michele Uliana ( 26 anni, clarinetto); Emilia Zamuner ( 22 anni, voce); Michele RubinI (25 anni, sax alto)e Valerio Rizzo ( 23 anni, pianoforte).

Presidente della giuria della XX edizione è Emanuele Cisi; accanto a lui nel difficile compito di giudicare i candidati, il batterista Massimo Manzi, il contrabbassista Massimo Moriconi, il pianista Andrea Pozza, il talent scout e fondatore del Premio Paolo Piangiarelli e il direttore artistico Daniele Massimi.

Al vincitore del Premio la possibilità di incidere un disco in studio o live e di suonare in alcune importanti rassegne partner. Altri riconoscimenti sono: il Premio del pubblico, il Premio dell’Università di Camerino, il Premio della critica e le Borse di studio per i seminari di Umbria Jazz e Nuoro Jazz.

La gara si svolgerà tra le mura del teatro Marchetti, ma tutto il centro storico sarà caratterizzato da un’atmosfera spumeggiante. I locali serviranno gli aperitivi internazionali, con la collaborazione di ESN- Erasmus Camerino e della Scuola di Italiano “ Dante Alighieri”, sulla scia del concept “ jazz come linguaggio tra i popoli”, la P-Funking band popolerà le vie del centro durante tutti i tre giorni. Ad arricchire il tutto conferenze, mostre, concerti e jam session.

Due saranno gli appuntamenti musicali principali: giovedì a teatro con Emanuele Cisi e il quartetto composto da Massimo Manzi, Massimo Moriconi e Andrea Pozza e, venerdì, sempre a teatro Antonello Salis con Egidio Marchitelli sul tema “Massimo Urbani come Jimi Hendrix”. Sabato sarà la volta del concerto del vincitore nel cortile del teatro cui seguirà la chiusura presso il Cinema Betti con il dj set in collaborazione con Synth.

Media partner del PIMU è quest’anno Radio Rai con Radio 7 Live, il canale dedicato alla musica live.

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Radio FM e Internet
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62032 Camerino (MC)

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