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Mercoledì, 04 Marzo 2026 08:08
Rapina a Matelica, 39enne arrestato dopo inseguimento
Rapina impropria aggravata nel tardo pomeriggio di lunedi a Matelica; un cittadino cileno di 39 anni è stato arrestato dopo un inseguimento ad alta velocità tra la SS77 e la direttrice verso Spoleto. L’uomo è ritenuto responsabile, insieme ad altri due complici attualmente ricercati, di un colpo messo a segno in un’abitazione del centro abitato, durante il quale il proprietario è stato minacciato con un coltello.
L’operazione è stata condotta congiuntamente dagli agenti della Polizia di Stato di Foligno e dai militari della Compagnia dei Carabinieri di Camerino e della Stazione di Matelica. Secondo quanto ricostruito, i tre avrebbero forzato una finestra introducendosi nell’appartamento e asportando monili in oro per un valore stimato di circa 2.000 euro. Sorpresi dal proprietario, lo avrebbero minacciato per garantirsi la fuga, configurando così il reato di rapina impropria aggravata.
Scattato l’allarme al Numero Unico di Emergenza, le pattuglie si sono messe immediatamente sulle tracce dei fuggitivi, in fuga a bordo di un’utilitaria scura. Il veicolo è stato intercettato da un equipaggio dell’Arma sulla SS77 Var: ne è nato un inseguimento protrattosi per diversi chilometri, durante il quale i sospetti hanno tentato di disfarsi della refurtiva, poi recuperata dai militari.
La corsa è proseguita in direzione Spoleto fino a quando l’auto in fuga ha speronato la pattuglia dei carabinieri nel tentativo di sottrarsi al controllo, finendo poi per collidere con un altro veicolo. Raggiunti anche da una volante del Commissariato di Foligno, i tre sono scesi dall’auto tentando la fuga a piedi nelle campagne. Uno di loro è stato bloccato dopo una colluttazione: avrebbe aggredito gli agenti con calci e pugni prima di essere definitivamente immobilizzato.
Al termine delle formalità di rito, il 39enne è stato arrestato per rapina impropria aggravata, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e, su disposizione del Pubblico Ministero, trasferito alla Casa di Reclusione di Spoleto, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Un carabiniere e un poliziotto hanno riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Proseguono le indagini per identificare e rintracciare gli altri due componenti del gruppo.
L’operazione è stata condotta congiuntamente dagli agenti della Polizia di Stato di Foligno e dai militari della Compagnia dei Carabinieri di Camerino e della Stazione di Matelica. Secondo quanto ricostruito, i tre avrebbero forzato una finestra introducendosi nell’appartamento e asportando monili in oro per un valore stimato di circa 2.000 euro. Sorpresi dal proprietario, lo avrebbero minacciato per garantirsi la fuga, configurando così il reato di rapina impropria aggravata.
Scattato l’allarme al Numero Unico di Emergenza, le pattuglie si sono messe immediatamente sulle tracce dei fuggitivi, in fuga a bordo di un’utilitaria scura. Il veicolo è stato intercettato da un equipaggio dell’Arma sulla SS77 Var: ne è nato un inseguimento protrattosi per diversi chilometri, durante il quale i sospetti hanno tentato di disfarsi della refurtiva, poi recuperata dai militari.
La corsa è proseguita in direzione Spoleto fino a quando l’auto in fuga ha speronato la pattuglia dei carabinieri nel tentativo di sottrarsi al controllo, finendo poi per collidere con un altro veicolo. Raggiunti anche da una volante del Commissariato di Foligno, i tre sono scesi dall’auto tentando la fuga a piedi nelle campagne. Uno di loro è stato bloccato dopo una colluttazione: avrebbe aggredito gli agenti con calci e pugni prima di essere definitivamente immobilizzato.
Al termine delle formalità di rito, il 39enne è stato arrestato per rapina impropria aggravata, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e, su disposizione del Pubblico Ministero, trasferito alla Casa di Reclusione di Spoleto, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Un carabiniere e un poliziotto hanno riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Proseguono le indagini per identificare e rintracciare gli altri due componenti del gruppo.
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Cronaca
