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Sono già in cammino i partecipanti che questo pomeriggio assisteranno al primo concerto della terza edizione di RisorgiMarche che ha come protagonista NekPoggio San Romualdo, tra i Comuni di Apiro, Fabriano e Poggio San Vicino si sta già colmando di tanti marchigiani e non solo che anche per questa edizione non vogliono perdersi l’evento ideato da neri Marcorè per le terre colpite dal sisma.

Due i percorsi per raggiungere la zona del concerto che inizierà alle 16.30.

Il percorso Castelletta: Siamo nel Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, un "viaggio nel cuore delle Marche" alla scoperta dei tesori storico e artistici, dei paesaggi ricchi di fascino ed armonia immersi in una natura integra ricca di sentieristica e rigogliosa. 
Il cammino da Castelletta parte dall’area pic-nic nei pressi del grazioso borgo poco distante dal varco. Il percorso è tutto su una larga carrareccia e prevalentemente all’interno di ombrosi boschi. Presenta un primo tratto in salita per poi continuare, con più tranquillità, in un cammino in quota che offre viste panoramiche mozzafiato verso la catena montuosa dell’Appennino Umbro-Marchigiano. Si richiede particolare attenzione nell’attraversamento di un punto a metà percorso, segnalato sia nella Google Map che sul posto dal personale della sicurezza, che è sempre ben transitabile e largo ma esposto.


DIFFICOLTA’ T
DISTANZA 8 km
DISLIVELLO in salita 360 m
TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA 2 ora e 30 min 


Poi il percorso San Giovanni: Il secondo cammino parte dal piccolo borgo di San Giovanni, poco conosciuto ma dalla grande importanza storica dovuta al vicino Castello di Precicchie. Il percorso è interamente su strada asfaltata non ombreggiata, con una pendenza continua e costante fino a giungere alla piana di Poggio San Romualdo. Per l’occasione la strada sarà rigorosamente chiusa al traffico, anche quello dei mezzi di servizio che avranno un accesso autonomo e non interferiranno con il piacere della camminata.

DIFFICOLTA’ T
DISTANZA 6,6 km
DISLIVELLO in salita 400 m
TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA 2 ora e 30 min 


 
Dopo il concerto, sarà Fabriano la prima città ad ospitare il DopoFestival di RisorgiMarche
Al termine del concerto di Nek, quindi, nella piazza del Comune un evento fortemente voluto dall'Amministrazione comunale e dalla Faber, sponsor sin dalla prima edizione.

Anche quest’anno il ricavato della vendita del merchandising di RisorgiMarche sarà devoluto alla associazione Anffas Sibillini Onlus.

Il concerto sarà seguito dai nostri canali social, radio e video per permettere anche a chi non potrà essere presente di partecipare all’iniziativa.

GS

freccia in giùSOTTO LA FOTOGALLERY DELL'EVENTO     E    DA DOMANI IL VIDEO RACCONTO

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il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli nello stand del merchandising gestito dall'Anffas Sibillini Onlus

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il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli

I volontari dellAnffas Sibillini Onlus che si occupano del merchandising

 I volontari dell'Anffas Sibillini Onlus che si occupano del merchandising per raccogliere fondi per La Casa nel cuore

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Neri Marcoré Nek e Andrea Canzonetta
 
Neri Marcoré, Nek e Andrea Canzonetta

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arrivati alla meta..

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ci siamo!!

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Oltre 230mila presenze in 29 concerti. Sono i numeri delle prime due edizioni di RisorgiMarche, un evento che, oltre a testimoniare la concreta vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto, è stato vetrina per la promozione turistica del territorio, attraverso spettacoli in luoghi incantevoli e, talora, poco conosciuti. Ora il Festival, ideato da Neri Marcorè, si prepara a vivere la sua 3° edizione, con la data inaugurale di giovedì 11 luglio quando sarà Nek ad aprire a Poggio San Romualdo RisorgiMarche 2019. Un evento che tornerà, così, a regalare giornate all’insegna del fare comunità e della solidarietà in luoghi particolarmente suggestivi delle Marche.
Di seguito le date dei concerti annunciati:

- 11 luglio - NEK - Poggio San Romualdo (Apiro, Fabriano)
- 15 luglio - concerto a sorpresa - Dosso Vallonica (Gagliole, San Severino Marche)
- 18 luglio - Tosca - Piani di Monte Torroncello (Camerino, Sefro, Serravalle di Chienti)
- 21 luglio - Pacifico (Gino De Crescenzo) + Neri Marcorè - Monte Fraitunno (Montemonaco, Montefortino)
- 28 luglio - Edoardo Bennato - Piani di Monte Gemmo (Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Pioraco)
- 30 luglio - Marco Mengoni - Località Fontanelle (Amandola, Sarnano, Bolognola)

- 2 agosto concerto a sorpresa, una donna - Spelonga (Arquata del Tronto)
- 7 agosto Vinicio Capossela - Macereto

Poi ci saranno altri eventi e concerti che si aggiungeranno in corso d'opera. Collaborazioni anche con lo Sferisterio di Macerata e quindi con altri mondi quali l'opera. Alcuni concerti poi saranno a numero limitato di posti, poiché saranno più vicini ai borghi, una vicinanza per sostenere le aziende dei luoghi interessati.

i 70000 allultimo concerto del 2018 con Jovanotti

i 70000 all'ultimo concerto del 2018 con Jovanotti

Tofoni e Marcore durante la conferenza stampa

Tofoni e Marcore' durante la conferenza stampa

IL LINK DELLA DIRETTA FACEBOOK: https://www.facebook.com/risorgimarche/videos/367159983989026/?__tn__=K-R&eid=ARBNlAEj5fXNFb_-H4Ac1edk9uJn4zCO-UY8sPLTG5blCd89swwxvayxkifTFjdLdstklB0QLx87UHT5&fref=mentions&__xts__[0]=68.ARCfYVEAw01CIsOBX1wgqrqIi-FWK-p6Qi49kylGyO0f2ld6tqKyWRtCmTKuSKljiQreFw0ANyWwSBmz6iKR57tl_btasefTI_L8ksGVvmaBSdNnbMUJsZ0GAxXXrGbq1tLtGRfteFnJci6tCnVY5yR79Pwsq1wPsnmp6n6_SFbyehfADR9FXWRv0WrZJUZwoc88sgj_rrVVq6Dts5NZOJK8g1Lugt3BUOjkLW3KRNffQ_xZ7Ax7-xMAZtKNPtJZV6bOn7AGeVoY1OOaDXGdXbWAedanzAmwsXO938FdVkPglVHKRLXpLyH_3TG6RQCoLQ2EdLvY3KQ-1Nyrfs7BMYb5Yw

SOTTO IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA
Da Camerino a Fabriano per la Madonna Benois, celebre opera di Leonardo da Vinci.
E’ l’iniziativa promossa dalla Pro Loco (Associazione turistica Pro Camerino) e dall’assessorato alla cultura del Comune di Camerino che, in collaborazione con la locale sezione Archeoclub, hanno organizzato per sabato 29 giugno una visita alla Pinacoteca Molajoli di Fabriano, per godere dello spettacolo della celebre opera del genio toscano, eccezionalmente esposta nella città della carta fino al 30 giugno, prima di far ritorno a San Pietroburgo. Occasione più unica che rara dal momento che, per la prima volta dopo 35 anni, la Madonna Benois è stata spostata dal museo dell’Hermitage, nell’occasione del Meeting internazionale Unesco di Fabriano.
“Vista l’opportunità di poter godere di un’opera così importante per un brevissimo periodo -ha spiegato l’ assessore alla cultura Giovanna Sartori
- ci siamo subito mossi insieme alla Pro Loco, proprio per creare la possibilità per i concittadini camerti di fare visita a questo capolavoro esposto a pochi chilometri dalla nostra città"


Serve a individuare e multare gli autisti beccati senza assicurazione o senza revisione. Ovviamente viene usato anche per sanzionare chi parcheggerà in maniera irregolare.

È il nuovo strumento che la Polizia Locale di Fabriano ha in dotazione da alcuni giorni. Quindi ora gli agenti non solo usufruiranno dei nove autovelox fissi installati per il territorio cittadino e di quello mobile, oltre che del nuovo telelaser, ma avranno anche questo nuovo strumento che pare abbia già portato i primissimi risultati.

“È arrivato il Targa System - ha fatto sapere il sindaco Gabriele Santarelli in una nota sulla sua pagina social - e in soli 45 minuti di prova sono state rilevate 13 revisioni scadute e 6 veicoli senza assicurazione. Dopo il telelaser continua l’impegno dell’amministrazione per dotare la Polizia Locale delle strumentazioni tecnologiche adeguate allo svolgimento delle attività di controllo e sicurezza stradale”.

Nuovi primari, più personale e adozione di innovazioni tecnologiche per combattere le liste d’attesa. Prosegue la riorganizzazione del sistema sanitario marchigiano al fine di migliorare i servizi al cittadino garantendo risposte qualificate nei tempi previsti.

Lunedì mattina il presidente della Regione Luca Ceriscioli, insieme al direttore generale dell’Asur Alessandro Marini, alla direttrice sanitaria Nadia Storti e al direttore dell’AV2 Claudio Bevilacqua, nel corso di un conferenza stampa, ha presentato gli ultimi cinque primari assunti nell’Area Vasta 2 e ha colto l’occasione per illustrare alcuni dei numerosi cambiamenti in atto.


“In questi anni – ha detto il presidente Ceriscioli - il personale è cresciuto moltissimo, tanto che abbiamo superato il tetto di spesa, e la stessa cosa vale per i primari. In questa gestione, l’Asur, su 350 ne ha rinnovati 102 tramite concorso, circa un terzo della dotazione. In questo modo diamo forza al sistema con punti di riferimento certi e favoriamo un ricambio generazionale. Ritengo inoltre, che anche l’incremento di produzione e di qualità e le reti che si stanno costruendo dipendano dal fatto che è stato portato avanti con determinazione questo rinnovamento”.

I cinque nuovi primari lavoreranno in 4 su Iesi (Francesco Bartelli; Antonella Bonucci; Mario Caroli; Gianluca Grechi) e 1 su Fabriano (Loredana Capitanucci). Sono state anche annunciate alcune innovazioni per favorire l’abbattimento delle liste di attesa.

“Sulle liste d’attesa stiamo lavorando su tutti i fronti – ha proseguito Ceriscioli - con sistemi di monitoraggio sempre più rigorosi e la dematerializzazione della ricette. Per facilitare la prenotazione abbiamo dato la possibilità anche alle farmacie di prenotare e 5 hanno già aderito. A breve, sarà pronta anche un’app per le prenotazioni on line facilmente utilizzabile da tutti. Allo studio infine, l’applicazione del “bonus malus”: mancano solo gli ultimi passaggi. Servirà per recuperare prestazioni e per organizzare gli appuntamenti in modo da evitare un allungamento improprio delle liste di attesa, grazie ad un impegno congiunto sia dei cittadini che dell'azienda sanitaria”.

Il Bonus prevede che, se il sistema non garantisce la prestazione nei tempi stabiliti per legge, questa venga fatta a pagamento ma con la prestazione a spese del sistema e solo il ticket per l’utente. Il malus invece prevede che, se non si accede alla prestazione prenotata e non si disdice, questa resti a carico dell’utente che dovrà pagarla lo stesso. 

 

g.g.

La Regione Marche aderirà alla manifestazione organizzata per domani giovedì 7 marzo nella zona dei cantieri rimasti incompleti tra Fossato di Vico e Fabriano sulla SS 76. Ad indire la protesta le imprese creditrici, danneggiate dalla crisi della Astaldi a causa dei mancati pagamenti dei lavori Quadrilatero effettuati per oltre 40 milioni di euro. Con loro scenderanno in strada anche  i lavoratri   Impegnato a Roma in incontri istituzionali,  il presidente Luca Ceriscioli ha delegato a rappresentare la Regione il consigliere del territorio Enzo Giancarli.

“Sono oltre 40 i milioni lasciati sulla strada da Astaldi. E’ questo l’importo dei lavori fatti dalle ditte subappaltatrici non ancora pagato dalla azienda – spiega il presidente Ceriscioli –. Su questo noi abbiamo chiesto un impegno al governo. Noi stiamo dalla parte del lavoro e dei lavoratori: il resto sono bugie e chiacchiere strumentali. E’ per noi, infatti, una questione di giustizia tutelare i posti di lavoro ed auspichiamo che si possa  trovare, con l’impegno di tutti, una soluzione. Sono convinto che risolvere il problema del pagamento alle ditte costituirebbe una accelerazione per la ripartenza dei cantieri. Non c’entra con i tempi di ripresa del cantiere la richiesta di provvedere quanto prima al pagamento delle imprese creditrici. Difendere le ditte del territorio è un impegno importante per tutti”.

Incessanti le operazioni della Polizia per il contrasto allo spaccio e all’uso di sostanze stupefacenti volute dal questore di Ancona Oreste Capocasa.

Negli ultimi giorni il bilancio vede un arresto e tre segnalazioni. 

Il primo è avvenuto nella stazione ferroviaria a carico di un nigeriano 34enne residente a Roma da parte di agenti in borghese. È il frutto di un’indagine protrattasi per un mese e pare che si tratti di un soggetto centrale nella rete di spaccio anche nel territorio fabrianese. È stato fermato mentre scendeva dal treno e perquisito e addosso, nel giubbino, aveva nove involucri contenenti oltre due etti di marjiuana. Ieri il tribunale di Ancona ha convalidato l’arresto disponendo l’obbligo di firma nel comune di residenza del nigeriano.

Nei guai poi è finito anche un 35enne di Sassoferrato denunciato dalla polizia perché aveva 55 grammi di hashish e tre sono le persone segnalate, tutte del territorio, come assuntori.

G.G.

Si chiudono le porte del punto nascite di Fabriano e entro la serata di oggi le ultime mamme che hanno partorito lì saranno dimesse. Ma potrebbe ancora non essere tutto perduto dato che ieri è stato depositato al Tar delle Marche un ricorso per chiedere la sospensiva alla chiusura. La struttura infatti rimarrà comunque intatta finché i giudici amministrativi non si saranno pronunciati e finché i sindaci del fabrianese, insieme al governatore Luca Ceriscioli non avranno incontrato il ministro alla salute Giulia Grillo. 

“La Regione - dice il sindaco Gabriele Sanatarelli - sostiene di aver fatto tutto il possibile per salvare il Punto Nascita. Ovviamente io rimango della mia idea e cioè che si poteva fare molto di più soprattutto in passato nella ricerca di pediatri, cosa che ci avrebbe posto in una condizione del tutto diversa nei confronti del Comitato Percorso Nascita. La paura espressa dalla Regione rimane quella di vedersi ridotti i trasferimenti dello Stato per la sanità di una cifra che potrebbe andare dai 30 ai 60 milioni di euro. La notizia positiva, che dovremo sfruttare in tutti i modi, è che il tempo a disposizione per provare a percorrere altre strade non scade il 20 febbraio”.

Se la Regione ha alzato bandiera bianca, arrendendosi peraltro a parametri stabiliti dall’allora ministro Beatrice Lorenzin e applicati dalla stessa Regione, per quanto si possa dar colpa alla Grillo, il sindaco Gabrielli annuncia di non arrendersi. E ieri ha presentato il ricorso: “Abbiamo raccolto tutti i documenti necessari per consentire all’avvocato incaricato di ricostruire l’intera vicenda e di dimostrare come sia impensabile e irresponsabile condannare le mamme del nostro intero territorio a viaggi della speranza nei quali ci si mette nelle mani del destino. Una volta depositato - prosegue - e avviato l’iter chiederemo agli altri comuni di intervenire ad adiuvandum per dare forza all’azione”. Poi, sempre nella giornata di ieri Santarelli ha scritto a Regione e Ministero per considerare la “Sospensione di termini in materia di Sanità”, che prevederebbe che il “Regolamento recante definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera" non si applichi nei Comuni del cratere, se interviene il parere favorevole del Tavolo di Monitoraggio.

g.g.

Il comitato Indecente 76 che conta già l'adesione di 300 persone, ha presentato un esposto-denuncia motivato da questioni di sicurezza per lo stop prolungato dei lavori del maxi-lotto n. 2 del progetto Quadrilatero, raddoppio della SS76 e completamento della Pedemontana Fabriano-Muccia. Il documento è depositato da ieri alle Procure di Ancona, Perugia e Roma, oltre a essere stato inoltrato per conoscenza ad Astaldi, Quadrilatero, Anas, Regioni Marche e Umbria. Redatto dallo studio legale Carmenati, oltre a evidenziare il "ritardo inammissibile" nei lavori nella tratta Fossato di Vico-Serra San Quirico che sta mettendo a rischio l'attività di decine di aziende creditrici, l'esposto indica i rischi potenziali per la sicurezza stradale rappresentati da "vie di fuga limitate, percorso a zig-zag tra una galleria e l'altra, piazzole di sosta solo su un lato, mancanza di percorsi alternativi adeguati in caso di eventi sismici e/o meteorologici". “Noi denunciamo i rischi quotidiani potenziali per la sicurezza di una strada che è stata aperta agli utenti in maniera provvisoria, così come sono provvisorie anche parte delle uscite"- scrivono i componenti del comitato- " Non dimentichiamo il tipo di territorio in cui viviamo, i rischi legati ai terremoti e tutti quelli collegati al maltempo. Dobbiamo anche considerare il percorso di alcune gallerie che, a singola canna, in caso di incidente potrebbero provocare rischi per la sicurezza immani”. "Nell’esposto vengono citati i continui “salti” di carreggiata che potrebbero non rispondere ai requisiti di sicurezza previsti dal codice della strada per questa categoria di strada. Un'accelerazione giudiziaria  e una via legale  quella scelta dal comitato Indecente 76, scartando l’ipotesi di manifestazioni con auto a passo d’uomo lungo la strada, o la ratio più estrema di blocchi stradali. 

Il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli, ha invitato il ministro Toninelli a visitare il cantiere, definendo la presenza del ministro necessaria, per far comprendere la criticità della viabilità locale, in modo da sollecitare l’intervento del governo centrale.

Aveva nascosto dell’ hascisc nel borsello ma lo ha dimenticato sul treno. Denunciato un italiano di 49 anni . Il fatto è accaduto il giorno dell’Epifania. L’uomo, si è rivolto alla Polizia Ferroviaria di Fabriano, chiedendo aiuto per recuperare il proprio borsello lasciato sul vagone dal quale era appena sceso provenendo da Roma. Gli agenti hanno contattato il capo treno che, trovato l’oggetto lo ha consegnato agli operatori della Polfer di Ancona. Quest’ultimi, però, nell’eseguire alcuni controlli a titolo precauzionale hanno notato all’interno del borsello un involucro contenente circa un etto di hashish. Presentatosi per ritirare il bagaglio dimenticato, il 49enne non ha potuto negare l’evidenza dei fatti ed è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona. Lo stesso giorno gli agenti della Polizia ferroviaria di Fabriano, notato un uomo all’interno dei locali della biglietteria e verificate le sue generalità, hanno appurato trattarsi di un 33enne nigeriano domiciliato a Macerata sul quale pendeva un ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale di Macerata, per fatti riconducibili a reati commessi in materia di stupefacenti. Il giovane è stato arrestato e condotto nella casa circondariale di Montacuto (An) a disposizione dell’Autorità giudiziaria

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