Si è svolto, martedì 3 novembre, un sopralluogo in piazza Cavour alla presenza del sindaco Dario Conti e degli assessori Roberto Lucarelli, Roberto Di Girolamo, del consigliere Ugo Rollo, dei Sovrintendenti Giuliano De Marinis e Mara Silvestrini; a seguire, nella riunione svoltasi a Palazzo Bongiovanni, i rappresentanti dell'amministrazione comunale e della sovrintendenza ai beni archeologici per le Marche, hanno dichiarato, con unità d'intenti, di voler proseguire a ritmo serrato i lavori di scavo perchè, come ha sottolineato il sovrintendente De Marinis, non si può perdere una simile occasione, di fondamentale importanza per la storia e il futuro della città!
Ancora una settimana di scavi quindi: "Si sta indagando la porzione davanti al Palazzo arcivescovile - sottolinea il sindaco Conti - e tra le novità emerse va segnalato, nei pressi del luogo in cui è stato trovato lo scheletro, pilastrini che sembrerebbero far parte di un'area termale".
I sovrintendenti De Marinis e Silvestrini confermano che si tratta comunque di strutture risalenti al periodo avanti Cristo (età repubblicana o augustea) ma solo attraverso un ulteriore scavo è possibile conoscere la tipologia degli antichi reperti rinvenuti (forse un grande edificio pubblico).
"Nel frattempo - dice l'assessore ai lavori pubblici Roberto Lucarelli - le soluzioni di viabilità alternativa sono finalizzate a limitare i disagi ai cittadini e, nello stesso tempo, permetteranno di continuare i lavori delle infrastrutture".
Un nuovo sopralluogo è previsto per la prossima settimana.
Nuovi sopralluoghi negli scavi di Camerino
Martedì, 03 Novembre 2009 01:00 | Letto 1890 volte Clicca per ascolare il testo Nuovi sopralluoghi negli scavi di Camerino Si è svolto, martedì 3 novembre, un sopralluogo in piazza Cavour alla presenza del sindaco Dario Conti e degli assessori Roberto Lucarelli, Roberto Di Girolamo, del consigliere Ugo Rollo, dei Sovrintendenti Giuliano De Marinis e Mara Silvestrini; a seguire, nella riunione svoltasi a Palazzo Bongiovanni, i rappresentanti dell'amministrazione comunale e della sovrintendenza ai beni archeologici per le Marche, hanno dichiarato, con unità d'intenti, di voler proseguire a ritmo serrato i lavori di scavo perchè, come ha sottolineato il sovrintendente De Marinis, non si può perdere una simile occasione, di fondamentale importanza per la storia e il futuro della città! Ancora una settimana di scavi quindi: "Si sta indagando la porzione davanti al Palazzo arcivescovile - sottolinea il sindaco Conti - e tra le novità emerse va segnalato, nei pressi del luogo in cui è stato trovato lo scheletro, pilastrini che sembrerebbero far parte di un'area termale". I sovrintendenti De Marinis e Silvestrini confermano che si tratta comunque di strutture risalenti al periodo avanti Cristo (età repubblicana o augustea) ma solo attraverso un ulteriore scavo è possibile conoscere la tipologia degli antichi reperti rinvenuti (forse un grande edificio pubblico). "Nel frattempo - dice l'assessore ai lavori pubblici Roberto Lucarelli - le soluzioni di viabilità alternativa sono finalizzate a limitare i disagi ai cittadini e, nello stesso tempo, permetteranno di continuare i lavori delle infrastrutture". Un nuovo sopralluogo è previsto per la prossima settimana.Si è svolto, martedì 3 novembre, un sopralluogo in piazza Cavour alla presenza del sindaco Dario Conti e degli assessori Roberto Lucarelli, Roberto Di Girolamo, del consigliere Ugo Rollo, dei Sovrintendenti Giuliano De Marinis e Mara Silvestrini; a seguire, nella riunione svoltasi a Palazzo Bongiovanni, i rappresentanti dell'amministrazione comunale e della sovrintendenza ai beni archeologici per le Marche, hanno dichiarato, con unità d'intenti, di voler proseguire a ritmo serrato i lavori di scavo perchè, come ha sottolineato il sovrintendente De Marinis, non si può perdere una simile occasione, di fondamentale importanza per la storia e il futuro della città!
Ancora una settimana di scavi quindi: "Si sta indagando la porzione davanti al Palazzo arcivescovile - sottolinea il sindaco Conti - e tra le novità emerse va segnalato, nei pressi del luogo in cui è stato trovato lo scheletro, pilastrini che sembrerebbero far parte di un'area termale".
I sovrintendenti De Marinis e Silvestrini confermano che si tratta comunque di strutture risalenti al periodo avanti Cristo (età repubblicana o augustea) ma solo attraverso un ulteriore scavo è possibile conoscere la tipologia degli antichi reperti rinvenuti (forse un grande edificio pubblico).
"Nel frattempo - dice l'assessore ai lavori pubblici Roberto Lucarelli - le soluzioni di viabilità alternativa sono finalizzate a limitare i disagi ai cittadini e, nello stesso tempo, permetteranno di continuare i lavori delle infrastrutture".
Un nuovo sopralluogo è previsto per la prossima settimana.
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