Giuseppe Bagazzoli ci ha lasciati prematuramente

Lunedì, 29 Marzo 2010 02:00 | Letto 2802 volte   Clicca per ascolare il testo Giuseppe Bagazzoli ci ha lasciati prematuramente E scomparso, presso lospedale di Macerata dove era ricoverato da diverso tempo, don Giuseppe Bagazzoli, presidente del consiglio di amministrazione di Radio C1 inblu. La liturgia funebre avrà luogo martedì 30 marzo, alle ore 15.30, nella chiesa cattedrale di Camerino e sarà presieduta dallarcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro. “Credo di essere stato uno degli ultimi a vederlo – ricorda il vescovo – nella serata di domenica. Abbiamo pregato insieme, lui si è di nuovo affidato alla misericordia del Signore salutando con molto affetto tutti, gli studenti, i sacerdoti, la comunità. Mi sento di ringraziare don Giuseppe – prosegue monsignor Brugnaro – principalmente per due motivi: anzitutto, quando sono arrivato a Camerino, mi ha aiutato nel conoscere la realtà diocesana; in secondo luogo perché tra noi si era creata amicizia e condivisione, ci si vedeva, ci si confrontava, si ragionava insieme. Ed è stato un po il filtro di quelle piccole fatiche e sofferenze che anche il vescovo ha e che lui ha condiviso. Sono sicuro che ora dal cielo ci guiderà con tanto affetto e con tanta forza”. Don Giuseppe Bagazzoli era nato a Sarnano il 21 gennaio 1947. La sua famiglia era di Terro, la frazione alla quale sarebbe rimasto sempre legatissimo. Aveva quindi frequentato il seminario di Camerino ed era stato ordinato sacerdote il 5 agosto 1971. Iscritto alluniversità di camerino, si era brillantemente laureato in scienze politiche. Anche da questa sua esperienza era nato limpegno che lo ha portato a vivere tra gli studenti universitari e tra i docenti: per loro ha voluto la cappellina dei collegi alle Mosse, dove si recava a celebrare messa; per loro ha promosso numerose iniziative, come il corso invernale di preparazione alla cresima, la Pasqua degli universitari, incontri e conferenze. La sua casa era allinterno del collegio Bongiovanni, recentemente ristrutturato e aggiornato alle moderne esigenze. La struttura ospita un centinaio di ragazzi e spesso ha fatto da supporto alla scuola di lingua italiana dellEni e unaltra scuola privata tuttora operante a Camerino. Un altro settore, dove aveva operato finchè la malattia glielo aveva permesso, era quello dellinsegnamento di religione presso lIstituto Tecnico “Antinori” e presso lIstituto Superiore “Costanza da Varano”. Tra i ragazzi e anche tra gli insegnanti il sacerdote era rispettato e stimato. Da sempre ha seguito il movimento di Comunione e Liberazione ed ha animato gli incontri quotidiani di preghiera. Se ne è andato dopo Lucia Cardona e Franco Biraschi, due tra i suoi amici più cari e seguaci del movimento. Ha operato per anni al fianco del parroco del duomo di Camerino, a Muccia nella chiesetta della Maddalena, per qualche tempo anche a Caldarola. Era direttore dellOrac, la fondazione che riunisce i due collegi universitari di proprietà della diocesi, la libreria “Loggia SistoV”, il settimanale “LAppennino camerte”, Radio C1 inblu. Per la nostra radio aveva speso tempo ed energie. Come non ricordare i suoi reportage dal Meeting di Rimini e dai raduni della gioventù, i commenti sui fatti della vita e sulle ricorrenze religiose? Sotto un aspetto che, talvolta, poteva apparire rude, nascondeva un animo cordiale, estremamente sensibile, rispettoso della persona e della verità. Radio C1, con don Giuseppe Bagazzoli, perde un padre, un collaboratore, un amico.  

E' scomparso, presso l'ospedale di Macerata dove era ricoverato da diverso tempo, don Giuseppe Bagazzoli, presidente del consiglio di amministrazione di Radio C1 inblu. La liturgia funebre avrà luogo martedì 30 marzo, alle ore 15.30, nella chiesa cattedrale di Camerino e sarà presieduta dall'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro.
“Credo di essere stato uno degli ultimi a vederlo – ricorda il vescovo – nella serata di domenica. Abbiamo pregato insieme, lui si è di nuovo affidato alla misericordia del Signore salutando con molto affetto tutti, gli studenti, i sacerdoti, la comunità. Mi sento di ringraziare don Giuseppe – prosegue monsignor Brugnaro – principalmente per due motivi: anzitutto, quando sono arrivato a Camerino, mi ha aiutato nel conoscere la realtà diocesana; in secondo luogo perché tra noi si era creata amicizia e condivisione, ci si vedeva, ci si confrontava, si ragionava insieme. Ed è stato un po' il filtro di quelle piccole fatiche e sofferenze che anche il vescovo ha e che lui ha condiviso. Sono sicuro che ora dal cielo ci guiderà con tanto affetto e con tanta forza”.

Don Giuseppe Bagazzoli era nato a Sarnano il 21 gennaio 1947. La sua famiglia era di Terro, la frazione alla quale sarebbe rimasto sempre legatissimo. Aveva quindi frequentato il seminario di Camerino ed era stato ordinato sacerdote il 5 agosto 1971. Iscritto all'università di camerino, si era brillantemente laureato in scienze politiche. Anche da questa sua esperienza era nato l'impegno che lo ha portato a vivere tra gli studenti universitari e tra i docenti: per loro ha voluto la cappellina dei collegi alle Mosse, dove si recava a celebrare messa; per loro ha promosso numerose iniziative, come il corso invernale di preparazione alla cresima, la Pasqua degli universitari, incontri e conferenze. La sua casa era all'interno del collegio Bongiovanni, recentemente ristrutturato e aggiornato alle moderne esigenze. La struttura ospita un centinaio di ragazzi e spesso ha fatto da supporto alla scuola di lingua italiana dell'Eni e un'altra scuola privata tuttora operante a Camerino. Un altro settore, dove aveva operato finchè la malattia glielo aveva permesso, era quello dell'insegnamento di religione presso l'Istituto Tecnico “Antinori” e presso l'Istituto Superiore “Costanza da Varano”. Tra i ragazzi e anche tra gli insegnanti il sacerdote era rispettato e stimato. Da sempre ha seguito il movimento di Comunione e Liberazione ed ha animato gli incontri quotidiani di preghiera. Se ne è andato dopo Lucia Cardona e Franco Biraschi, due tra i suoi amici più cari e seguaci del movimento. Ha operato per anni al fianco del parroco del duomo di Camerino, a Muccia nella chiesetta della Maddalena, per qualche tempo anche a Caldarola. Era direttore dell'Orac, la fondazione che riunisce i due collegi universitari di proprietà della diocesi, la libreria “Loggia SistoV”, il settimanale “L'Appennino camerte”, Radio C1 inblu. Per la nostra radio aveva speso tempo ed energie. Come non ricordare i suoi reportage dal Meeting di Rimini e dai raduni della gioventù, i commenti sui fatti della vita e sulle ricorrenze religiose? Sotto un aspetto che, talvolta, poteva apparire rude, nascondeva un animo cordiale, estremamente sensibile, rispettoso della persona e della verità. Radio C1, con don Giuseppe Bagazzoli, perde un padre, un collaboratore, un amico.

 

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