Neve poi gelo, ancora difficoltà di circolazione

Giovedì, 02 Febbraio 2012 01:00 | Letto 2587 volte   Clicca per ascolare il testo Neve poi gelo, ancora difficoltà di circolazione Sul piano della viabilità la tempesta di neve che si è abbattuta la scorsa notte su una vasta zona collinare del maceratese ha creato problemi ben maggiori rispetto alle più abbondanti nevicate dei giorni precedenti. Ancora oggi pomeriggio mezzi spartineve, con lausilio di una turbina, e numerose squadre del servizio viabilità della Provincia stanno lavorando per riaprire completamente al traffico diverse strade ancora ostruite da cumuli di neve. Il vento della scorsa notte, più che la non indifferente quantità di neve caduta, ha provocato il formarsi di vere e proprie barriere lungo le strade che attraversano i crinali. Rimarranno chiuse anche per la prossima notte le strade montane “Macerato” (tra SantIlario e Cupi di Visso), il “Braccio Monte Prata e la strada provinciale “Forcella” tra Serravalle del Chienti e Fematre di Visso. In questi ultimi due casi la chiusura è a titolo precauzionale per possibile pericolo di slavine. Domani sono previsti sopralluoghi dei tecnici della Provincia insieme ad esperti del Corpo Forestale dello Stato e della Protezione civile per valutare lo stato della neve. DANNI - Con il passare delle ore si fa sempre più pesante il primo sommario bilancio dei danni provocati dalle forti nevicate di questo gelido inizio di febbraio.  Sul piano dei danni a strutture private si segnalano numerosi crolli alle coperture di stalle e capannoni e cornicioni di abitazioni. Il crollo più importate dal punto di vista dellentità e delle conseguenze si è registrato in una nota industria di laterizi a Montecassiano, dove circa il 50% della copertura di un capannone ha ceduto sotto il peso della neve, provocando anche danneggiamenti diffusi agli impianti e alle attrezzature. A Gualdo un parziale cedimento si è registrato sulla copertura di una stalla di bovini. Gli animali, tutti salvi, sono stati trasferiti e la stalla è stata dichiarata momentaneamente inagibile. Tra i numerosi soccorsi coordinati dalla sala operativa di protezione civile, si segnalano sette interventi del 118 che hanno avuto bisogno dellappoggio di mezzi della Provincia per lapertura delle strade, un intervento della Polizia di Stato con il “gatto delle nevi” nelle vicinanze di Pievetorina per consentire ad alcuni tecnici di riparare un guasto allacquedotto e il rifornimento di foraggio in una stalle nei pressi di Elcito.   TRENI - Lunedì 13 febbraio riprende a funzionare, dopo tre giorni di sospensione, la linea ferroviaria Civitanova – Albacina. La direzione regionale di Trenitalia ha annunciato, però, un servizio ridotto, con meno treni in funzione su entrambe le direzioni. Questi i treni previsti: Partenze da Civitanova Marche: ore 5,57 (arrivo a Fabriano 7,52); ore 7,05 (arrivo 9,02); ore 11,15 (12,56); ore 13,15 (15,15); ore 15,09 (17,11); ore 16, 46 (fino a Macerata con arrivo 17,16); ore 19,58 (21,35). Altri due treni con partenza Civitanova e destinazione Macerata sono sostituiti da servizio bus con partenze alle 8,28 e 18,11 (arrivi previsti 9,30 e 19,15). Partenza da Fabriano: ore 5,53 (arrivo a Civitanova 7,51): ore 7,00 (arrivo 8,59); ore 12,05 (14,17); ore 13,10 (15,07); ore 17,25 (19,15); 18,05 (19,59). Partenza da Macerata: ore 17,55 (arrivo a Civitanova ore 18,27).            

Sul piano della viabilità la tempesta di neve che si è abbattuta la scorsa notte su una vasta zona collinare del maceratese ha creato problemi ben maggiori rispetto alle più abbondanti nevicate dei giorni precedenti. Ancora oggi pomeriggio mezzi spartineve, con l'ausilio di una turbina, e numerose squadre del servizio viabilità della Provincia stanno lavorando per riaprire completamente al traffico diverse strade ancora ostruite da cumuli di neve. Il vento della scorsa notte, più che la non indifferente quantità di neve caduta, ha provocato il formarsi di vere e proprie barriere lungo le strade che attraversano i crinali. Rimarranno chiuse anche per la prossima notte le strade montane “Macerato” (tra Sant'Ilario e Cupi di Visso), il “Braccio Monte Prata e la strada provinciale “Forcella” tra Serravalle del Chienti e Fematre di Visso. In questi ultimi due casi la chiusura è a titolo precauzionale per possibile pericolo di slavine. Domani sono previsti sopralluoghi dei tecnici della Provincia insieme ad esperti del Corpo Forestale dello Stato e della Protezione civile per valutare lo stato della neve.

DANNI - Con il passare delle ore si fa sempre più pesante il primo sommario bilancio dei danni provocati dalle forti nevicate di questo gelido inizio di febbraio. 

Sul piano dei danni a strutture private si segnalano numerosi crolli alle coperture di stalle e capannoni e cornicioni di abitazioni. Il crollo più importate dal punto di vista dell'entità e delle conseguenze si è registrato in una nota industria di laterizi a Montecassiano, dove circa il 50% della copertura di un capannone ha ceduto sotto il peso della neve, provocando anche danneggiamenti diffusi agli impianti e alle attrezzature. A Gualdo un parziale cedimento si è registrato sulla copertura di una stalla di bovini. Gli animali, tutti salvi, sono stati trasferiti e la stalla è stata dichiarata momentaneamente inagibile.

Tra i numerosi soccorsi coordinati dalla sala operativa di protezione civile, si segnalano sette interventi del 118 che hanno avuto bisogno dell'appoggio di mezzi della Provincia per l'apertura delle strade, un intervento della Polizia di Stato con il “gatto delle nevi” nelle vicinanze di Pievetorina per consentire ad alcuni tecnici di riparare un guasto all'acquedotto e il rifornimento di foraggio in una stalle nei pressi di Elcito.

 

TRENI - Lunedì 13 febbraio riprende a funzionare, dopo tre giorni di sospensione, la linea ferroviaria Civitanova – Albacina. La direzione regionale di Trenitalia ha annunciato, però, un servizio ridotto, con meno treni in funzione su entrambe le direzioni. Questi i treni previsti:

Partenze da Civitanova Marche: ore 5,57 (arrivo a Fabriano 7,52); ore 7,05 (arrivo 9,02); ore 11,15 (12,56); ore 13,15 (15,15); ore 15,09 (17,11); ore 16, 46 (fino a Macerata con arrivo 17,16); ore 19,58 (21,35). Altri due treni con partenza Civitanova e destinazione Macerata sono sostituiti da servizio bus con partenze alle 8,28 e 18,11 (arrivi previsti 9,30 e 19,15).

Partenza da Fabriano: ore 5,53 (arrivo a Civitanova 7,51): ore 7,00 (arrivo 8,59); ore 12,05 (14,17); ore 13,10 (15,07); ore 17,25 (19,15); 18,05 (19,59).

Partenza da Macerata: ore 17,55 (arrivo a Civitanova ore 18,27).

 

 

 

 

 


Per il terzo giorno consecutivo rimarrà sospeso domenica 12 febbraio per l'intera giornata il servizio ferroviario lungo la linea Civitanova Marche – Albacina. Tutti i treni sono stati soppressi. Lo ha comunicato il dipartimento regionale di Trenitalia in relazione alla situazione delle neve e "in ottemperanza a quanto indicato dal Comitato Operativo del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri nella riunione del' 8 febbraio 2012…”..

Il programma di riduzione dei treni, che comprende anche molte corse regionali ed interregionali, sia lungo la linea Adriatica, sia lungo la Ancona-Roma, può essere consultato sul sito internet www.fsnews.it (Sezione Regione news – Marche – le notizie).

La sospensione del servizio ferroviario ha accresciuto in questi giorni l'utenze che si è rivolta ai servizi automobilistici della Contram Mobilità, la società pubblico-privata le cui linea coprono oltre a tutto il territorio maceratese, molte tratte interprovinciali e interregionali. L'azienda, che opera sulla base di un affidamento di servizio rilasciato dalla Provincia di Macerata, ha garantito in questi giorni tutti i suoi servizi extraurbani, utilizzando in molte tratte di zone collinari e montane, autobus di ridotte dimensioni, più adatti allo stato delle strade.

Frattanto lunedì 13 riaprono le scuole in alcuni comuni, soprattutto nella zona di Macerata e a Castelraimondo, mentre a San Severino la decisione in merito alla riapertura sarà presa soltanto nella giornata di domenica. Scuole ancora chiuse, invece, a Camerino, Fabriano e Sarnano, dove la chiusura degli istituti scolastici è stata prorogata anche alla giornata di martedì 14.

 


 

 

 

 

Secondo le previsioni è ricominciato a nevicare sul territorio marchigiano e I problemi creati dal maltempo ovviamente continuano ad aggravarsi.

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