Due giorni di intensi festeggiamenti sono previsti, a San Severino Marche, sabato 30 giugno e domenica 1 luglio, in occasione del 150esimo anniversario della fondazione della società di Tiro a Segno Nazionale, sezione “Giuseppe Garibaldi”. Sabato alle 17,30, nella chiesa di Santa Maria della Misericordia in piazza Del Popolo, sarà inaugurata una mostra di cimeli storici e verrà presentata la pubblicazione dello storico settempedano Raoul Paciaroni dal titolo: “Garibaldi e il tiro a segno a San Severino Marche”. In collaborazione con il Circolo filatelico “C.Pizzi” verrà poi presentato anche uno speciale annullo postale.
Fra i numerosi cimeli ci saranno anche due rarissimi scritti a firma proprio di Garibaldi, una lettera ed un dispaccio, che il 25 giugno del 1862, da Caprera, l'Eroe dei due mondi inviava all'allora presidente del sodalizio settempedano: “Vi ringrazio dell'onore che voleste farmi nominandomi presidente di codesta Società del Tiro a Segno e l'accetto con viva soddisfazione”. Pochi giorni prima, sempre Garibaldi, annunciava invece in un dispaccio: “Verrò promuovere tiro bersaglio. Raccogliete firme società tiro nazionale, provinciale e mandamentale”.
Le celebrazioni per i 150 anni del Tiro a segno proseguiranno domenica 1 luglio alle ore 10, sempre in piazza Del Popolo, con il raduno delle autorità e dei gruppi storici garibaldini oltre che della Fanfara dei bersaglieri e del Corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani”. Alle 11 cerimonia ufficiale con alzabandiera ed inno nazionale. Nel pomeriggio, a partire dalle 16, inizio delle dimostrazioni di tiro presso il poligono, in via Cappuccini, con armi ad aria compressa, armi a fuoco ed armi ad avancarica.
