“Venendo qui, stavo pensando che il compito del vescovo è come quello del direttore del coro, mettere insieme armonicamente persone, idee e progetti”, sono state queste le prima parole con cui l'arcivescovo mons.Francesco Giovanni Brugnaro, ha salutato i presenti al concerto per i venticinque anni del coro polifonico S.Cecilia. Il vescovo, a soli otto giorni dal suo insediamento ufficiale, ha accolto l'invito dell'amministrazione comunale, di intervenire al concerto, che si è svolto domenica scorsa nel salone delle feste del castello di Lanciano. “Abbiamo invitato il vescovo, perchè la sua presenza è stata fortemente voluta da tutta la comunità locale – ha detto il sindaco Luigi Bonifazi – auguriamo a mons.Brugnaro di svolgere con serenità e pienezza il suo ministero pastorale, a cui va il saluto di tutta la cittadinanza”. “Nella musica basta una croma, per stonare – ha continuato il vescovo – ciascuno deve poter dare secondo il proprio talento, ma deve dare tanto e bene, il direttore così come il vescovo deve mettere insieme armonicamente, senza perdere di vista l'obiettivo finale”. Al termine del concerto, sono state donate al vescovo pubblicazioni e materiali su Castelraimondo, e una pergamena ricordo da parte del coro polifonico S.Cecilia.
Mons. Brugnaro al 25° del coro di Castelraimondo
Lunedì, 05 Novembre 2007 01:00 | Letto 2909 volte Clicca per ascolare il testo Mons. Brugnaro al 25° del coro di Castelraimondo “Venendo qui, stavo pensando che il compito del vescovo è come quello del direttore del coro, mettere insieme armonicamente persone, idee e progetti”, sono state queste le prima parole con cui l'arcivescovo mons.Francesco Giovanni Brugnaro, ha salutato i presenti al concerto per i venticinque anni del coro polifonico S.Cecilia. Il vescovo, a soli otto giorni dal suo insediamento ufficiale, ha accolto l'invito dell'amministrazione comunale, di intervenire al concerto, che si è svolto domenica scorsa nel salone delle feste del castello di Lanciano. “Abbiamo invitato il vescovo, perchè la sua presenza è stata fortemente voluta da tutta la comunità locale – ha detto il sindaco Luigi Bonifazi – auguriamo a mons.Brugnaro di svolgere con serenità e pienezza il suo ministero pastorale, a cui va il saluto di tutta la cittadinanza”. “Nella musica basta una croma, per stonare – ha continuato il vescovo – ciascuno deve poter dare secondo il proprio talento, ma deve dare tanto e bene, il direttore così come il vescovo deve mettere insieme armonicamente, senza perdere di vista l'obiettivo finale”. Al termine del concerto, sono state donate al vescovo pubblicazioni e materiali su Castelraimondo, e una pergamena ricordo da parte del coro polifonico S.Cecilia.“Venendo qui, stavo pensando che il compito del vescovo è come quello del direttore del coro, mettere insieme armonicamente persone, idee e progetti”, sono state queste le prima parole con cui l'arcivescovo mons.Francesco Giovanni Brugnaro, ha salutato i presenti al concerto per i venticinque anni del coro polifonico S.Cecilia. Il vescovo, a soli otto giorni dal suo insediamento ufficiale, ha accolto l'invito dell'amministrazione comunale, di intervenire al concerto, che si è svolto domenica scorsa nel salone delle feste del castello di Lanciano. “Abbiamo invitato il vescovo, perchè la sua presenza è stata fortemente voluta da tutta la comunità locale – ha detto il sindaco Luigi Bonifazi – auguriamo a mons.Brugnaro di svolgere con serenità e pienezza il suo ministero pastorale, a cui va il saluto di tutta la cittadinanza”. “Nella musica basta una croma, per stonare – ha continuato il vescovo – ciascuno deve poter dare secondo il proprio talento, ma deve dare tanto e bene, il direttore così come il vescovo deve mettere insieme armonicamente, senza perdere di vista l'obiettivo finale”. Al termine del concerto, sono state donate al vescovo pubblicazioni e materiali su Castelraimondo, e una pergamena ricordo da parte del coro polifonico S.Cecilia.
Letto 2909 volte
