In esclusiva provinciale, Gomorra andrà in scena al Teatro Velluti di Corridonia. La notizia sarà ufficializzata mercoledì a Palazzo Persichetti quando avrà luogo la presentazione della nuova stagione teatrale. All'interno di un cartellone di notevole interesse culturale e con un'offerta assai varia, l'Amministrazione di Corridonia è riuscita ad inserire lo spettacolo teatrale che sta riempiendo i palcoscenici, tratto ovviamente dal romanzo e reportage di Roberto Saviano. Un best seller che ha regalato un successo continentale allo scrittore napoletano, con oltre 1milione di copie vendute in Italia, tradotto in 43 paesi e, una volta divenuto film, candidato all'Oscar. La sua opera di denuncia nei confronti della camorra che controlla in Campania il traffico di droga ed i rifiuti in un clima omertoso, lo ha portato tuttavia ad essere visto come il nemico e a vivere scortato. I napoletani non gli affittano un appartamento ed il 28enne Saviano in questi giorni si è dichiarato prigioniero di un libro che accusa la camorra raccontando solo la verità. Addirittura il clan dei Casalesi starebbe pensando ad un attentato sull'autostrada Roma-Napoli per eliminarlo. Il prossimo 16 Febbraio i cittadini di Corridonia potranno assistere alla versione teatrale di Gomorra. Soddisfatta l'Amministrazione e chissà che non possa esserci Saviano..” Abbiamo fortemente voluto Gomorra nel nostro cartellone –spiega l'Assessore alla cultura Massimo Cesca- e grazie anche all'Amat siamo riusciti ad averlo. L'opera farà riflettere, inoltre si inserisce perfettamente in una programmazione che abbiamo pensato per fare del teatro non solo un luogo di emozioni, ma anche di crescita sociale e confronto. Sarà difficile far venire Saviano..di certo se verrà lo farà all'ultimo momento per questioni di sicurezza.” L'opera della durata di circa 90 minuti (per la regia di Mario Gelardi), racconta la vita quotidiana a Casal di Principe e, si snoda fra piccola criminalità e malaffari, fra morti ammazzati per una piccola rapina e camorristi intoccabili che gestiscono il business milionario dei rifiuti tossici.
