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La Fiera del Libro per Ragazzi, evento culturale promosso dalla Pro Loco e patrocinato dal Comune in collaborazione con le librerie settempedane, la Provincia e le Università degli Studi di Camerino e Macerata, l'Accademia di Belle Arti, “i Teatri di Sanseverino” e la Biblioteca comunale “Francesco Antolisei”, è stata promossa a pieni voti. Nella sua rinnovata edizione, l'idea di presentare un appuntamento dedicato alle migliori pagine dell'antologia per ragazzi è del 1987 ma poi, per una serie di ragioni, l'appuntamento si è fermato; la proposta ha attratto a sé molti giovani, soprattutto studenti delle scuole dell'obbligo, giunti un po' da tutta la provincia per seguire, in particolare, i laboratori e le conferenze promosse nel corso dei sei giorni di apertura dell'iniziativa che è stata ospitata nella suggestiva cornice del chiostro di San Domenico.

Complessivamente all'edizione 2014 hanno preso parte più di 3mila visitatori che hanno fatto tappa negli stands che presentavano libri, seguito 34 laboratori diversi dove sono stati coinvolti più di 1000 ragazzi, solo nella fascia d'età che va dai 4 ai 10 anni, assistito a 25 tra incontri e conferenze, 5 concerti, 2 reading di poesia a cura dell'associazione Sognalibro e due proiezioni, una in anteprima assoluta nel corso della quale è stato presentato il cortometraggio “La consegna”.

“E' stata una vetrina importante per la città di San Severino Marche – commenta soddisfatto il sindaco, Cesare Martini, che in occasione dell'apertura dell'evento aveva sottolineato l'importanza dell'aver ripreso un percorso già individuato in passato – Per tanti ragazzi è stata un'occasione unica di incontro e di confronto, per i loro insegnanti e per le associazioni che operano a San Severino, ma non solo, un modo nuovo di fare didattica giocando”.

L'edizione numero uno di questo rinnovato appuntamento, dunque, è partita bene. Ne è convinto anche l'assessore comunale allo Sviluppo Culturale, Simona Gregori: “L'aver messo insieme due università, tante associazioni, l'aver portato tanti ragazzi a San Severino, non può che far ben sperare anche per le edizioni future. Non era una prova, avevamo certezza che questo esperimento sarebbe riuscito appieno. Merito anche dei tanti laboratori coordinati dalla rete museale settempedana e riproposti in tale occasione. Appuntamenti come “La storia toccata con mano” del Palio dei Castelli e “Il gesto pittorico” della Fondazione Salimbeni coinvolgono sempre i ragazzi. Non si concludono con la Fiera del Libro ma proseguono nei nostri musei”.

Super impegnati nell'organizzazione della Fiera il presidente della Pro Loco di San Severino Marche, Andrea Stortini, e i componenti il direttivo dell'associazione, in particolare Francesca Ceci e Patrizia Marcantonelli: “In un periodo storico come quello che stiamo vivendo, caratterizzato da tanta tecnologia e dalla rincorsa continua, da parte dei giovani, delle mille novità che si presentano sul mercato dell'hi-tech – ha sottolineato alla chiusura della prima edizione il presidente Stortini – l'aver riportato i ragazzi a sfogliare le pagine di un libro è stata una missione riuscita”.

 

La notte scorsa i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Macerata hanno arrestato in flagranza del reato di resistenza e violenza e lesioni aggravate a Pubblico Ufficiale (artt. 336 – 337 – 582 CP) un uomo (maceratese quarantunenne M.R., con numerosi analoghi precedenti,). L'individuo alle 02.00 di stanotte dopo aver visitato l'ennesimo bar del centro per bere ancora si era messo alla guida della sua Fiat Punto in grave stato di ebbrezza.

I militari della Squadra Autoradio del Nucleo Operativo e Radiomobile, intervenuti sul posto, hanno fermato la sua auto e tentato di calmare l'uomo visibilmente ubriaco per poi controllarlo.

Invitato a eseguire l'accertamento con l'etilometro M.R. dapprima tranquillizzato poco dopo si è improvvisamente e proditoriamente scagliato alle spalle dei carabinieri sferrando pugni e calci e insultandoli e minacciandoli duramente. Ma i militari sono riusciti a bloccarlo e a farlo sedere in auto, ma l'uomo in un secondo gesto di impeto, stavolta con maggiore violenza, ha sferrato nuovi colpi ai militari che sono rimasti feriti, continuando a ingiuriarli ed oltraggiarli in preda a delirante stato di alterazione.

Ne scaturiva un'aspra colluttazione con l'altro carabiniere allo scopo di proteggere il collega dalla “furia alcolica” dell'uomo durante la quale i Carabinieri feriti venivano ancora colpiti.

L'individuo veniva quindi bloccato evitando il peggio e, a quel punto, veniva tratto in arresto con l'ausilio di un'altra Autoradio del NORM inviata nel frattempo in supporto.

I carabinieri del NORM stanotte erano giunti tempestivamente con l'autoradio su chiamata di una barista maceratese di bar fuori dal centro, che segnalava un uomo fuori di se all'esterno del bar che aveva richiesto nuove consumazioni.

I due Appuntati Scelti, sono stati medicati nella notte al pronto soccorso di Macerata. Hanno riportato entrambi ferite non gravi (distorsioni e traumi contusivi e da taglio a torace gambe e mani). L'arrestato ha riportato lievi ferite al capo nella colluttazione e, anche per lo stato di alterazione da alcol, è stato visitato stanotte dagli operatori del 118 e dalla Guardia Medica.

Al maceratese, che è stato tratto in arresto per violenza minaccia e resistenza e lesioni gravi a Pubblico Ufficiale, è stato anche notificato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile il deferimento all'AG per guida in stato ebbrezza alcolica (lo stesso rifiutava l'accertamento con etilometro ex art. 186 c. 7 C.d.S) con il ritiro della patente ed il sequestro dell'auto. Ora è ristretto in Camera di Sicurezza in questi Uffici di via xx settembre. Verrà giudicato per Direttissima in tarda mattinata.

Ai due militari feriti, va il saluto caloroso dei commilitoni e dei Comandanti dell'Arma a ogni livello. È il secondo episodio spiacevole in un mese che vede protagonisti soggetti alterati dall'alcol. Infatti nel marzo scorso era stata arrestata dai carabinieri una donna straniera per violenza e resistenza ad un altro equipaggio del NORM che era intervenuto su richiesta al 112 per una violenta lite tra ragazze alticce avvenuta alle 04.00 all'uscita da un night di Piediripa a Macerata. Anche lì un militare rimase ferito da una bottiglia di vetro scagliatagli contro dalla donna ubriaca.

Macerata, 8 aprile 2014.

 

Il 25 maggio quando andrete a votare, non troverete la lista “ Camerino. Storia e futuro”, con la candidatura a sindaco di Dario Conti”. Con queste parole l'attuale primo cittadino ha voluto esternare, nel corso di una condìferenza stampa, la propria volontà di non presentarsi per un secondo mandato alle prossime elezioni amministrative. Dal 1970 in campo, forte di 44 anni di impegno politico e ormai prossimo a festeggiare i 70 anni di età, nelle ultime settimane Dario Conti ha dichiarato di aver molto riflettuto sull'eventualità o meno di ripresentarsi. “Se da un lato altri 5 anni sarebbero serviti ad un completamento del programma per cui siamo stati eletti - ha affermato- consapevole tuttavia che non sia ha più la freschezza e l'energia che serve per affrontare e riprendere le pur gravi problematiche che riguardano la città, ritengo ci vogliano menti giovani, capaci e un' energia nuova  per la città e il territorio, anche se - ha aggiunto - la forte discontinuità di cui si è parlato in merito a questa amministrazione, compresi i veti e controveti sul mio nome, avrebbero pur rappresentato uno stimolo in più per accettare la sfida”. Tracciando un bilancio generale del suo mandato, Conti ha parlato di esperienza interessante e costruttiva, di azioni, sempre secondo coscienza, intraprese nel rispetto delle leggi e dei regolamenti, senza operare favoritismi, ma agendo super partes nell'interesse della collettività. “Per l'amministrazione – ha sottolineato - sono stati anche momenti difficili, vuoi per le emergenze che si sono dovute affrontare, vuoi per la chiusura di servizi fondamentali per il territorio, ma si è lavorato con impegno, superando anche i momenti di contrasto in un'ottica di collaborazione". Esprimendo gratitudine per tutti i suoi collaboratori di giunta e includendo sia i consiglieri di maggioranza che di opposizione che “ hanno comunque lavorato insieme per trovare risposte e soluzioni per la comunità tutta”, Dario Conti  ha voluto dedicare parole di ringraziamento alla Fondazione Carima, il cui contributo ha permesso l'importante dotazione ospedaliera della risonanza magnetica. Quanto alle prossime amministrative, pur non sbilanciandosi, il primo cittadino non ha completamente esclusa la possibilità di appoggiare altre candidature, ma ha tenuto a chiarire che non sarà vicino a chi su di lui ha messo un veto.

 

Carla Campetella

Venerdì 4 aprile la Fiera del Libro per Ragazzi propone ancora una ricchissimo programma con apertura dalle ore 9 di mattina e con uno spettacolo di chiusura della giornata previsto a partire dalle 21. Fra le iniziative si segnalano il laboratorio “Facciamo il pane della nonna”, un corso teorico pratico per bambini e genitori che nasce dall'esigenza di tornare a una più sana alimentazione e per riscoprire antichi saperi e sapori, a cura di Carla Messi. A seguire il laboratorio, curato in questo caso da Morena Rinaldi, dal titolo “Si fa musica”, percorso dedicato alla vocalità parlata e cantata volto alla formazione di un corso di voci bianche. La mattinata proseguirà con il laboratorio “Pierino e il lupo” pensato per avvicinare i partecipanti sia al mondo dei libri che a quello della musica. I bambini, grazie a Celeste Carboni e Jessica Menichelli, impareranno a riconoscere gli strumenti e a sviluppare la loro creatività costruendoli. Subito dopo la Fondazione Salimbeni proporrà il laboratorio “Il gesto pittorico”: la sperimentazione di alcune tecniche porterà alla realizzazione di una vera e propria opera d'arte. Da Marisa Ventura arriverà l'invito alla riflessione “A che pensi?” per capire quello che passa nella mente e provare ad esprimerlo descrivendolo e disegnandolo. Antonella Servili, invece aiuterà tutti a “Sfogliare le emozioni” e a rispondere a cosa succede quando un libro non è più solo il contenitore di una storia ma diventa un oggetto che racconta con forma, colore e materiali sorprendenti l'universo delle emozioni di ognuno di noi. Negli spazi espositivi Enzo Machella spiegherà, invece, come possono essere messi a dimora i semi delle piante autoctone mentre gli esperti dell'Università degli Studi di Camerino aiuteranno i bambini a giocare con i sensi. Catia Eliana Gentilucci, docente Unicam, a metà mattinata terrà una conferenza dal titolo: “Informazione e disinformazione: i lati oscuri della mutazione economica del XXI secolo”. Alle 10 verrà riproposto il laboratorio “Si fa musica”, alle 11 quello dal titolo: “Facciamo il pane della nonna” che tornerà anche nel pomeriggio, a partire dalle 14 insieme al laboratorio di musica di Morena Rinaldi che verrà riproposto pure alle 15. Alle 17 Valentina Vignati l'entusiasmante libro di Bruno Munari fa da scenario a esperienze artistiche stimolanti e divertenti in “Cappuccetto rosso e… giallo, verde, blu”. Successivamente Elena Carrano presenterà “Nati per Leggere”, un progetto per la promozione della lettura. Alle 18 interessante incontro con “i Teatri di Sanseverino” e la rassegna “Altre culture” che proporrà il viaggio di Maria Stefania Domizi in “Tibet, luogo privilegiato dello spirito”. Sempre i teatri settempedani, alle 21, al cinema San Paolo, organizzano la proiezione del film “Cuccioli, il paese del vento”. Ultimi appuntamenti della giornata, nella sede della Fiera presso il complesso di San Domenico, saranno il corso di tintura naturale promosso dall'Orto botanico di Unicam e la conferenza di Claudia Biondi ed Alice Mobili su “Educazione razionale emotiva”. Il programma completo della rassegna dedicata ai libri si può consultare, o scaricare, sul sito istituzionale del Comune all'indirizzo www.comune.sanseverinomarche.mc.it

 
 

In apertura i saluti di Paride Rullini, Presidente Nazionale ANUSCA che è intervenuto in videoconferenza, del Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi che si è detto onorato di ospitare questo importante corso di aggiornamento riservato agli operatori dei Servizi Demografici di cui ha sottolineato il ruolo chiave all'interno della struttura burocratico-amministrativa dei Comuni per erogare servizi sempre più efficienti e di qualità, rispondenti alle istanze dei cittadini. Prima dell'inizio dei lavori sono anche intervenuti, per introdurre gli argomenti del convegno, il Presidente regionale dell'ANUSCA Gabriele Vincenzi e il Consigliere regionale Francesco Massi.

L'esperto del settore Romano Minardi ha poi affrontato diverse materie e soprattutto si è soffermato su alcune nuove riforme, alcune delle quali particolarmente significative, come la trasformazione del nuovo sistema di gestione dell'anagrafe comunale o il rilascio di diversi documenti in tempo reale.

Nel pomeriggio i lavori sono continuati con una tavola rotonda con molti quesiti e differenti tematiche a cui hanno risposto gli esperti ANUSCA Paola Lucchi, Emilio Melchiorri, Romano Minardi, Liliana Calmieri, Franco Ruggirei, Maria Rita Serpilli.

Questo corso di aggiornamento e riqualificazione professionale è stato organizzato dal Comitato regionale ANUSCA delle Marche (Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e d'Anagrafe) con il patrocinio dell'Assemblea legislativa delle Marche e del Comune di Tolentino.

 

Dopo la presentazione ufficiale della filosofia e del pensiero costruttivo del nuovo movimento artistico Manifesto Temporalista e dopo il successo ottenuto dall'esposizione allestita a Palazzo Sangallo, a Tolentino, lo scorso marzo, la mostra si sposta nelle antiche e prestigiose sale del Castello della Rancia che, con un nuovo allestimento, presenta gli artisti aderenti allo stesso Manifesto e selezionati per l'esposizione. Continua quindi, in maniera itinerante e soprattutto rispondente a quella voglia di nuove dimensioni temporali e di spazi diversi per far esprimere un nuovo concetto di arte, la mostra "Marzo ...tempo, temporale, Temporalismo", con otre 60 opere provenienti dal Brasile, Giappone, Inghilterra, Italia, Messico, Olanda, Serbia.  L'esposizione è curata da Massimo Nicotra con la presentazione critica di Ivan D'Alberto.  Un evento congiunto organizzato e promosso da “ CGROUP” e “DonQuijote”.  Catalogo in mostra. Seguirà un breve brindisi. 

Questi gli artisti che espongono le loro opere: Attinia, Luigi Ballarin, Sandro Bartolacci, Luisa Bergamini, Lorenzo Boggi, Ugo Caggiano, Giorgio Cannara, Alfredo Celli, Giancarlo Costanzo, Silvio Craia, Andrew Crane, Nino De Luca, Antonio Del Gatto, Lucio Del Gobbo, Gerardo Di Salvatore, Anna Donati, Salvatore Fornarola, Ignazio Fresu, Andrea Giorgi, Roberto Grillone, Gruppo Sinestetico, Luciano Iannucci, Benedetta Jandolo, Ettore Le Donne, Jacob Jiménez Lechuga, Jai Llewellyn, Ciro Maddaluno, Arianna Mandolesi, Diego Maragno, Violetta Mastrodonato, Hiroshi Matsumoto, Mario Migliorelli, Gabi Minedi, Adamo Modesto, Stefano Momentè. Nabil, Massimo Nicotra, Shura Yuzzelli Oyarce, Vittorio Pannone, Massimo Pompeo, Gualtiero Redivo, Geremia Renzi, Antonella Sassanelli, Massimo Sossi, Marcello Specchio, Leo Strozzieri, Mirko Svjetlošak, Angela Tonni Perucci, Pien van Der Beek, Claudia Vianello.

La mostra rimarrà aperta fino a domenica 23 marzo 2014 con i seguenti orari dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle ore 20 e il sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 13.00 e dalle ore 17 alle ore 20. 

L'evento ha il patrocinio del Comune di Tolentino, della Provincia di Macerata, della Regione Marche ed è organizzato in collaborazione con la Comunità Montana dei Monti Azzurri, Kiwanis, Fad.

Sale alla base della quercia, flora protetta, con l'intento di seccarla. È quanto è avvenuto lungo l'erta che conduce al centro della frazione settempedana di Pitino, transitando dalla strada provinciale 361. La pianta secolare costeggia la strada asfaltata sul lato sinistro, percorrendo la salita dall'incrocio, dal quale dista circa 500 metri, con la provinciale in direzione monti. Una settempedana si è accorta del fatto mentre stava facendo una passeggiata nelle campagne circostanti e, indispettita, ha informato il Corpo forestale dello stato di San Severino Marche. L'ispettore Maurizio Simoncini, comandante del locale comando stazione, dopo aver ricevuto la segnalazione ha subito effettuato con gli agenti un sopralluogo, constatando in effetti la presenza di sale, che nelle intenzioni di chi lo ha sparso dovrebbe indebolire l'albero, alla base dello stesso. Ignoti, per ora, l'identità dell'autore del gesto ed i motivi che possano averlo indotto a metterlo in atto. Sono comunque previsti altri accertamenti degli agenti a tutela della pianta secolare che non sembrerebbe recare fastidio ad alcuno. Particolarmente seccata la settempedana che ha fatto notare l'accaduto, “decisamente antipatico dato che la flora non è nelle… condizioni di difendersi da sola”.
Luca Muscolini
 

Si è tenuta nei giorni scorsi in Ateneo la consegna dei SAS AWARD 2013, il Premio che la School of Advanced Studies dell'Università di Camerino ha istituito da qualche anno per conferire un riconoscimento ai tre migliori prodotti scientifici dei dottorandi.Il premio, che consiste in una borsa di 1.500 euro, è un'iniziativa inclusa nell'Action Plan of the Human Resources Strategy for Researchers, che ha fatto ottenere ad UNICAM il riconoscimento “HR Excellence in research” da parte della Commissione Europea, ed è rivolto agli studenti di dottorato Unicam iscritti al secondo e al terzo anno.

“Il Premio – sottolinea la prof.ssa Anna Maria Eleuteri, delegata Unicam per la Carta Europea dei Ricercatori e la valutazione e il riconoscimento delle “nuove professioni” dell'Università – rientra nelle azioni di implementazione dei principi della Carta Europea dei Ricercatori e Codice di Condotta per il loro Reclutamento e viene assegnato sulla base di valutazioni effettuate sia da una commissione interna che da parte di esperti esterni. Vogliamo infatti premiare la ricerca di alta qualità, in modo da incentivare i nostri dottorandi a condurre la loro attività di ricerca secondo standard elevati”.

“La Scuola di Dottorato – sottolinea la Prof.ssa Cristina Miceli, Direttore della School of Advanced Studies di Unicam – cofinanzia con entusiasmo e soddisfazione il SAS Award, nella convinzione che rappresenti un'importante opportunità per i dottorandi. Siamo già alla terza edizione ed i dottorandi rispondono al bando sempre più numerosi presentando progetti ed attività di ricerca sempre più innovative e di qualità”.

I dottorandi vincitori del SAS Award 2013 sono: Nicola Paoletti del corso di dottorato in Information sciences and complex systems, Matteo Mozzicafreddo del corso di dottorato in Environmental sciences and public health, Alessandro Bonifazi del corso di dottorato in Pharmaceutical sciences

Cambio di data: domenica 6 aprile alle 17.30, al cinema teatro Manzoni di Castelraimondo va in scena “Che carogna la cicogna” di Pietro Romagnoli, presentata dalla Compagnia Lucaroni di Mogliano.

Questo succede a IL DIALETTO DELLE ARMONIE, rassegna organizzata dalla Compagnia Valenti e dal comune di Castelraimondo, col sostegno della Regione Marche, dell'Amministrazione Provinciale, della Comunità Montana Alte Valli del Potenza e dell'Esino, delle aziende Banca Marche, Infissi Design, Oro della Terra, Albani Divani e Poltrone, Libreria Del Monte, NutrixPiù, Artigianvetro e col patrocinio delle due Università di Camerino e Macerata e della U.I.L.T.

Dopo la replica della comemdia “Lu medicu de li matti” di Eduardo Scarpetta, tradotta in dialetto da Luisella Tamagnini e presentata dalla Filodrammatica Piorachese venerdì scorso e dopo la brillante serata di “Nimici come prima” di Gianni Clementi, presentata dall'Associazione Culturale La Fabbrica dei Sogni di Tolentino e dalla Compagnie Teatrali Riunite di Macerata per la regia di Quinto Romagnoli occorre fare una riflessione: la rassegna è finalmente decollata con grandi presenze di pubblico: un premio meritato dal sindaco Renzo Marinelli e dall'assessore Elisabetta Torregiani per la grande tenacia, il grande impegno e la forte passione spesi per far crescere questa manifestazione.

Ora tocca alla compagnia di Mogliano, la Lucaroni, un sinonimo di garanzia e di divertimento. “Che carogna la cicogna”, scritta, interpretata e diretta da Pietro Romagnoli ha vinto Dialettiamoci 4 a Caldarola ed ha riscosso ovunque un successo strameritato ed elevatisismo. Dalle note di regia:

Alla chiusura de “Lu matrimoniu a casa de Mengrè” ci eravamo lasciati proprio nel giorno del tanto sospirato “sì” tra Maria e Valentino. Oggi a distanza di quattro anni, vedremo cosa avrà riservato loro il futuro. Siamo ancora nella metà degli anni sessanta e i contrasti familiari che avevano accompagnato il fidanzamento della coppia sono velatamente sopiti, quasi coperti da una coltre di cenere che protegge la felicità dei due sposi, ma che forse nasconde le insidie di un fuocherello mai spento. E si sa, basta poco perché quel fuocherello si riaccenda e diventi un incendio di proporzioni epiche ! La scintilla non tarda ad innescarsi; quattro anni di matrimonio, passati in attesa di un lieto evento che non ne vuole sapere di arrivare sono veramente tanti, sia per la famiglia “Mengrè” che per quella dei “Catirbittu”. Sono tanti anche e soprattutto per il vicinato che, insinuando e spettegolando, alimenta le chiacchiere e le maldicenze sui giovani sposi, avvelenando la vita di Maria e Valentino, e soprattutto quella dei rispettivi genitori, che non accettano più di starsene a guardare in disparte.
Partecipa alle preoccupazioni familiari anche il sempre più “rintronato” nonno Vasì, che nei pochi momenti di lucidità si chiede dove potrà mai essersi fermata la cicogna.......... andiamo a scoprirlo insieme.

 

La rassegna si concluderà sabato 12 aprile, alle ore 21.15, con la commedia “Basta che vóti!” di Fabio Macedoni, presentata dalla Compagnia Valenti. E, come sempre, una cerimonia finale per congedarsi dal pubblico, dagli sponsor, dalle compagnie e dai rappresentanti delle istituzioni.

Il programma della rassegna dialettale è visibile anche consultando il sito http://www.ildialettodellearmonie.it/  e la pagina Facebook www.facebook.com/groups/172390949527448/ .

I biglietti possono essere prenotati anche telefonicamente ed acquistati, comunque, al botteghino del Cinema Teatro dalle ore 19 del giorno dello spettacolo.

Prezzi: 5 €  ingresso unico.

Info e prenotazioni: 338/2595480.

È una delle produzioni più piccole in Italia ma tra quelle con maggiore personalità. È la Vernaccia di Serrapetrona, che sarà presente con i suoi produttori al Vinitaly, il Salone internazionale dedicato al vino, in programma a Verona dal 6 al 9 aprile. Saranno rappresentate le due espressioni del vitigno autoctono Vernaccia Nera, con i suoi tratti distintivi della mineralità e dei profumi di sottobosco: la Vernaccia di Serrapetrona docg, versione spumantizzata, e il Serrapetrona doc, versione ferma. “La Vernaccia di Serrapetrona è un prodotto unico, profondamente legato al suo territorio, il primo nelle Marche ad aver ricevuto la denominazione di origine controllata e garantita – commenta Alberto Mazzoni, direttore dell'Istituto Marchigiano di Tutela Vini -. Nell'ambito del Vinitaly abbiamo organizzato due giornate di degustazione dedicate alle docg, martedì 8 e mercoledì 9 aprile presso lo stand della Regione Marche, dove si potrà apprezzare anche la Vernaccia di Serrapetrona”. Il vitigno autoctono Vernaccia Nera, con 70 ettari vitati, viene coltivato unicamente nel territorio di Serrapetrona, borgo di grande fascino incastonato tra i monti Azzurri: un rigido disciplinare preserva questo legame imponendo che non solo il vitigno e la localizzazione dei vigneti debbano rientrare nella zona di Serrapetrona, ma che anche i processi di vinificazione e d'imbottigliamento avvengano in loco. Ecco perché la Vernaccia di Serrapetrona è il prodotto tipico per eccellenza, non riproducibile altrove.

Questo microcosmo dedito alla cultura del vino attira ogni anno a Serrapetrona migliaia di appassionati in occasione di Appassimenti Aperti, la manifestazione che apre i luoghi suggestivi dedicati all'appassimento delle uve mostrando il lavoro faticoso e appassionato dei produttori; quest'anno l'appuntamento è per le domeniche del 9 e 16 novembre.Al Vinitaly saranno presenti i seguenti produttori: Azienda agricola Colleluce, Azienda agricola Alberto Quacquarini e Tenuta Colli di Serrapetrona. Le due espressioni della Vernaccia Nera esaltano aspetti diversi e ugualmente sorprendenti di questo vitigno. La Vernaccia di Serrapetrona docg è l'unico vino rosso spumante docg in Italia: “Un vino che nasce da grande impegno e dedizione - commenta Franca Malavolta, coordinatrice del Comitato Vernaccia di Serrapetrona docg –; il vitigno cresce in alta collina e matura tardivamente, la lavorazione prevede tempi lunghi perché include tre fermentazioni, una caratteristica che rende questo spumante assolutamente unico”.  Nella versione dolce, si apprezza in particolare con dolci da forno, mentre nella versione secca è ottimo con formaggi e salumi, ma anche accanto a sapori corposi come i vincisgrassi, uno dei piatti più rinomati della cucina marchigiana.

E se le bollicine sprigionano il lato più brioso della Vernaccia Nera, il Serrapetrona doc ne ripercorre la storia: “Nelle origini la Vernaccia era conosciuta come vino fermo – spiega Costantino Grilli, coordinatore del Comitato Vernaccia di Serrapetrona doc -; la spumantizzazione è stata introdotta in seguito. Il fascino del Serrapetrona doc sta proprio nel celebrare quest'anima antica della Vernaccia e nel conservarne al massimo profumi e speziature”.  Il Serrapetrona doc è un vino a tutto pasto che si sposa splendidamente con primi al ragù, salumi, carni rosse e formaggi semi-stagionati.

Ecco, con maggiore dettaglio, i produttori di Vernaccia di Serrapetrona presenti al Vinitaly nel padiglione 7 dedicato alle Marche:

Azienda agricola Colleluce: pad.7, area Regione Marche - C 9 / stand 46

Colleluce è una piccola azienda familiare che vede la Vernaccia di Serrapetrona docg come produzione di punta. Nasce per iniziativa di Bruno Iacoponi, enologo, affiancato dalla moglie  Franca, che lascia il suo lavoro di impiegata alle poste per seguire l'azienda.

Curare bene la vigna, rispettare il tempo e i tempi naturali piuttosto che magie nei serbatoi, è il credo di questa azienda. La bassa resa del vigneto dovuta a drastica potatura, l'attenta selezione dell'uva migliore, più sana, per l'appassimento e la scelta di utilizzare solo uva propria, fanno sì che la produzione sia limitata 28/30.000 bottiglie/anno. www.colleluce.it

Azienda agricola Alberto Quacquarini: Pad 7 / C5

Realtà storica della Vernaccia di Serrapetrona, l'azienda è nata nel 1958 per iniziativa di Alberto Quacquarini che con passione e tenacia ha avviato la produzione. Oggi l'azienda è guidata dai figli Monica, Luca e Mauro, che traducono tutta l'esperienza imprenditoriale in una produzione moderna ed efficiente, capace al tempo stesso di conservare le antiche tradizioni. Con 35 ettari di vigneto, tutti certificati biologici, l'Azienda Alberto Quacquarini è oggi il maggior produttore di Vernaccia di Serrapetrona Docg. www.quacquarini.it

Tenuta Colli di Serrapetrona: Pad. 7, area Regione Marche / C 6-7-8 / stand 29

Sette vigneti intervallati da boschi a 550 metri di altitudine sono il patrimonio dei 23 ettari della Tenuta Colli di Serrapetrona. Un'azienda che nasce con la volontà di recuperare le antiche origini, quando la Vernaccia era conosciuta ed apprezzata come vino fermo prima che intervenisse la spumantizzazione. Una volontà che si traduce in ricerca enologica, nello studio approfondito dei vitigni e delle antiche tecniche di lavorazione di queste uve. La produzione si concentra sul Serrapetrona doc e vanta punte di eccellenza premiate da guide e riviste specializzate. www.tenutacollidiserrapetrona.it

 

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