Radioc1inBlu
I Viaggiatori Ecologici, che in girano in camper per ripulire l'Italia, sono arrivati a Belforte del Chienti.
"Quando ho visto che si trovavano nelle Marche non ho esitato a contattarli ed invitarli a Belforte perchè stanno davvero facendo un grande progetto.
Edoardo e Valentina hanno deciso di lasciare tutto e di girare l'Italia per raccogliere i rifiuti per strada e sensibilizzare sul tema. Siamo stati in piazza Umberto I, nel capoluogo, dove ho organizzato un incontro con i giovani del circolo Uno Nessuno Centomila che sono già operativi da questo punto di vista perchè nei mesi scorsi hanno organizzato una iniziativa simile. C'erano anche i rappresentanti dell'associazione Olio Coroncina e questa mattina ho riunito anche gli altri sindaci dei Comuni vicini. Con loro abbiamo discusso del tema dei rifiuti e progettato interventi per il futuro".
Quella dei due giovani è una vera e propria missione per garantire un futuro migliore al pianeta e sensibilizzare le persone sulle problematiche ambientali.
"Insieme - prosegue Vita - abbiamo raccolto oltre 200 mozziconi di sigaretta in nemmeno 10 minuti, evitando così l'inquinamento di almeno 10.000 litri di acqua
Abbiamo parlato tanto e ho visto nei loro occhi l'entusiasmo di chi sa che sta provando a cambiare il mondo e vede i loro sogni realizzarsi. Abbiamo progettato qualche azione futura insieme perché la nostra lotta non sarà finita finché non troveremo più rifiuti a terra".
Giulia Sancricca
"Quando ho visto che si trovavano nelle Marche non ho esitato a contattarli ed invitarli a Belforte perchè stanno davvero facendo un grande progetto.
Edoardo e Valentina hanno deciso di lasciare tutto e di girare l'Italia per raccogliere i rifiuti per strada e sensibilizzare sul tema. Siamo stati in piazza Umberto I, nel capoluogo, dove ho organizzato un incontro con i giovani del circolo Uno Nessuno Centomila che sono già operativi da questo punto di vista perchè nei mesi scorsi hanno organizzato una iniziativa simile. C'erano anche i rappresentanti dell'associazione Olio Coroncina e questa mattina ho riunito anche gli altri sindaci dei Comuni vicini. Con loro abbiamo discusso del tema dei rifiuti e progettato interventi per il futuro".
Quella dei due giovani è una vera e propria missione per garantire un futuro migliore al pianeta e sensibilizzare le persone sulle problematiche ambientali.
"Insieme - prosegue Vita - abbiamo raccolto oltre 200 mozziconi di sigaretta in nemmeno 10 minuti, evitando così l'inquinamento di almeno 10.000 litri di acqua
Abbiamo parlato tanto e ho visto nei loro occhi l'entusiasmo di chi sa che sta provando a cambiare il mondo e vede i loro sogni realizzarsi. Abbiamo progettato qualche azione futura insieme perché la nostra lotta non sarà finita finché non troveremo più rifiuti a terra".
Giulia Sancricca
Fuori strada per Federico Melchiorri a Caccamo
23 Ago 2019
Incidente a Caccamo di Serrapetrona. Una Audi Q5 guidata da Federico Melchiorri, calciatore tolentinate del Perugia è finita fuori strada poco fa. Per fortuna niente di grave per il giovane conducente che non ha voluto le cure dei sanitari. Il 32enne si è già rimesso al volante in direzione dell’Umbria dove lo attendono gli allenamenti in preparazione della prossima stagione calcistica. L’incidente è avvenuto in superstrada in lontano dall’uscita di Serrapetrona. Non sono coinvolte altre auto. Sul posto i carabinieri della locale stazione per i rilievi, il 118 e i vigili del fuoco.
g.g.
g.g.
Paura per un anziano di Selvalagli. Questa mattina un 87enne era intento a lavorare nell'azienda di famiglia, stava preparando l'attrezzatura per la lavorazione del miele, quando ha probabilmente perso l'equilibrio ed è caduto da un'altezza di tre metri. Sul posto è subito intervenuto il 118 che ha fatto giungere l'eliambulanza per trasferire l'anziano a Torrette di Ancona. Le sue condizioni sono molto gravi. Presenti anche i Carabinieri per chiarire le ragioni della caduta dell'uomo.
g.g.
g.g.
Accorato l'appello del primo cittadino di Caldarola, Luca Maria Giuseppetti, ai politici che nelle ultime ore sono impegnati nelle consultazioni a causa della crisi di Governo.
"Siamo a tre anni dal sisma - dice Giuseppetti - e sono deluso da come è stato gestito il terremoto e dalle procedure per andare avanti in questi paesi.
Abbiamo sperato fin dall'inizio, ma con il tempo la speranza si è affievolita e ora siamo arrivati ad una situazione non più sostenibile.
Nessuno sgurado è stato rivolto dal Governo ai terremotati. Non vedo soluzioni pratiche, ma lungaggini che non si sono di certo accorciate. Tante promesse non sono state mantenute. E' inammissibile che siamo in uno stato di stallo e non si capisce il motivo. Parlo per il mio paese che non è una metropoli. E' un paese piccolo, ma con un patrimonio immenso. Non si capisce come mai, dopo tre anni, non si riesca a partire per rimettere a posto questo paese. Non ci è stata data la possibilità di accelerare i tempi in una situazione come quella di Caldarola.
Non si rendono conto che non tutti i paesi sono uguali. Ho sempre detto che mancava il personale negli uffici. nel mio Comune abbiamo ancora bisogno di personale, ora lo concedono solo ai Comuni che prendono in carico l'iter delle abitazioni in B. Questo significa che non c'è la volontà di accelerare i tempi sulle nostre difficoltà. Ci sono poi tante altre cose che non sono state fatte. Non hanno capito ancora quali sono i Comuni che sono stati azzerati dal sisma".
Poi l'appello al Governo che verrà: "Io mi auguro che del terremoto se ne parli - dice Giuseppetti - . Ormai sono mesi che non si parla di questo tema.
Mi auguro che i politici non abbiano solo le parole, ma che vengano ai fatti per dimostrare di avere una visione diversa di aiuto per il centro Italia. Per fortuna ci sono state le donazioni e il cuore di molte persone italiane e straniere che hanno permesso di fare qualcosa per la nostra popolazione. Abiamo tenuto alto il tessuto sociale di Caldarola grazie all'intervento di persone con un grande cuore hanno pensato a noi.
Mi auguro che chi andrà a governare capisca che il centro Italia è stato ferito, ha una ferita grave e deve guarire il prima possibile".
GS
"Siamo a tre anni dal sisma - dice Giuseppetti - e sono deluso da come è stato gestito il terremoto e dalle procedure per andare avanti in questi paesi.
Abbiamo sperato fin dall'inizio, ma con il tempo la speranza si è affievolita e ora siamo arrivati ad una situazione non più sostenibile.
Nessuno sgurado è stato rivolto dal Governo ai terremotati. Non vedo soluzioni pratiche, ma lungaggini che non si sono di certo accorciate. Tante promesse non sono state mantenute. E' inammissibile che siamo in uno stato di stallo e non si capisce il motivo. Parlo per il mio paese che non è una metropoli. E' un paese piccolo, ma con un patrimonio immenso. Non si capisce come mai, dopo tre anni, non si riesca a partire per rimettere a posto questo paese. Non ci è stata data la possibilità di accelerare i tempi in una situazione come quella di Caldarola.
Non si rendono conto che non tutti i paesi sono uguali. Ho sempre detto che mancava il personale negli uffici. nel mio Comune abbiamo ancora bisogno di personale, ora lo concedono solo ai Comuni che prendono in carico l'iter delle abitazioni in B. Questo significa che non c'è la volontà di accelerare i tempi sulle nostre difficoltà. Ci sono poi tante altre cose che non sono state fatte. Non hanno capito ancora quali sono i Comuni che sono stati azzerati dal sisma".
Poi l'appello al Governo che verrà: "Io mi auguro che del terremoto se ne parli - dice Giuseppetti - . Ormai sono mesi che non si parla di questo tema.
Mi auguro che i politici non abbiano solo le parole, ma che vengano ai fatti per dimostrare di avere una visione diversa di aiuto per il centro Italia. Per fortuna ci sono state le donazioni e il cuore di molte persone italiane e straniere che hanno permesso di fare qualcosa per la nostra popolazione. Abiamo tenuto alto il tessuto sociale di Caldarola grazie all'intervento di persone con un grande cuore hanno pensato a noi.
Mi auguro che chi andrà a governare capisca che il centro Italia è stato ferito, ha una ferita grave e deve guarire il prima possibile".
GS
Arrestato un pakistano di 30 anni con precedenti in spaccio. A beccarlo sono stati i carabinieri di Porto Recanati, l’uomo si era reso irreperibile. L’arresto è scattato dopo che il 30enne aveva più volte violato il divieto di dimora in provincia di Macerata. Il blitz all’Hotel House è scattato stanotte alle 3: l’uomo era in un appartamento del condominio e stava occupando l’abitazione di un altro pregiudicato già arrestato, ed era con un altro connazionale della stessa età, clandestino e anche lui pregiudicato. Quest’ultimo è già stato accompagnato in un centro di permanenza per l’espulsione dall’Italia. Il pakistano arrestato invece è stato portato a Montacuto.
g.g.
g.g.
A giugno si erano resi autori del furto di un paio di occhiali da sole griffati. Il valore era di circa 400 euro. I carabinieri individuano e denunciano due giovani.
Avevano rubato gli occhiali da un espositore all’interno di un negozio di Civitanova: si tratta di un ragazzo di 24 anni e di una ragazza di 22, entrambi cittadini italiani e già noti alle forze dell’ordine. I carabinieri, dopo due mesi di indagini sono riusciti ad accertare la responsabilità nel furto e li hanno denunciati per concorso in furto aggravato.
g.g.
Avevano rubato gli occhiali da un espositore all’interno di un negozio di Civitanova: si tratta di un ragazzo di 24 anni e di una ragazza di 22, entrambi cittadini italiani e già noti alle forze dell’ordine. I carabinieri, dopo due mesi di indagini sono riusciti ad accertare la responsabilità nel furto e li hanno denunciati per concorso in furto aggravato.
g.g.
Le lievi piogge che nel pomeriggio e nella serata di ieri si sono alternate in provincia, sono diventate veri e propri temporali nella notte.
Lampi, tuoni e copiose piogge hanno tenuto svegli i paesi dall’entroterra alla costa, causando in alcuni casi la mancanza di corrente.
Stando ai primi dati, nel maceratese non sarebbero stati registrati danni di grave entità. I vigili del fuoco di Macerata sono intervenuti solo per una cantina allagata ma non in maniera grave.
Piogge che hanno causato l’abbassamento delle temperature e che proseguono anche nella giornata odierna in gran parte della provincia.
GS
Lampi, tuoni e copiose piogge hanno tenuto svegli i paesi dall’entroterra alla costa, causando in alcuni casi la mancanza di corrente.
Stando ai primi dati, nel maceratese non sarebbero stati registrati danni di grave entità. I vigili del fuoco di Macerata sono intervenuti solo per una cantina allagata ma non in maniera grave.
Piogge che hanno causato l’abbassamento delle temperature e che proseguono anche nella giornata odierna in gran parte della provincia.
GS
Dissidi tra vicini, 40enne minacciato col fucile. A farlo è stato un 66enne in possesso di due fucili da caccia. I fatti sono avvenuti a Civitanova tra i due uomini e il 40enne ha sporto denuncia ai Carabinieri che hanno sequestrato i fucili al 66enne e numerose cartucce.
g.g.
g.g.
Caldarola, al via la 43esima Sagra della Polenta
22 Ago 2019
Da giovedì 22 a domenica 25 agosto, la cittadina di Caldarola è in festa per il consueto appuntamento con la "Sagra della polenta", giunta quest'anno alla sua 43esima edizione.
L'AdUs Caldarola Volley, società promotrice dell'evento, con il patrocinio del comune di Caldarola, vi invita a partecipare numerosi per trascorrere 4 splendide serate nelle quali il divertimento è assicurato. Si potranno degustare infatti, le varietà di prelibatezze culinarie proposte dal menù accuratamente preparato, ascoltare musica dal vivo con pista da ballo ed inoltre, per i più piccoli, giocare con i gonfiabili. Novità assoluta di questa edizione è la volontà di salvaguardare l’ambiente utilizzando materiale biodegradabile e abbattendo il più possibile la dannosa plastica.
L'AdUs Caldarola Volley, società promotrice dell'evento, con il patrocinio del comune di Caldarola, vi invita a partecipare numerosi per trascorrere 4 splendide serate nelle quali il divertimento è assicurato. Si potranno degustare infatti, le varietà di prelibatezze culinarie proposte dal menù accuratamente preparato, ascoltare musica dal vivo con pista da ballo ed inoltre, per i più piccoli, giocare con i gonfiabili. Novità assoluta di questa edizione è la volontà di salvaguardare l’ambiente utilizzando materiale biodegradabile e abbattendo il più possibile la dannosa plastica.
“Prima di tutto il Paese e poi il partito”: parole del segretario del Pd Marche, Giovanni Gostoli, sugli sviluppi della crisi di governo e della possibilità di un esecutivo di legislatura con i Cinquestelle.Secondo il leader dei dem marchigiani, “l’unità intorno al segretario Zingaretti è un bel segnale”, così come la possibilità che nasca “un governo di svolta, capace di aprire una fase nuova”. “Il governo gialloverde ha fallito e Salvini è scappato aprendo la crisi – ha aggiunto Gostoli -. Ora serve responsabilità, perché a pagare per i litigi, le promesse mancate e la crisi non siano i cittadini”.
Per il Pd marchigiano, l’eventuale esecutivo nazionale giallo-rosso dovrà “essere di svolta” e contenere nel programma “due grandi priorità: il lavoro e la rinascita dei territori colpiti dai terremoti del 2016 e 2017”.
“Bisogna sbloccare la ricostruzione – ha detto il segretario regionale Gostoli - perché negli ultimi 14 mesi il Centro Italia e le Marche in particolare sono stati abbandonati”. “Per accelerare la ricostruzione – ha concluso, appellandosi a quello che sarà il prossimo governo - occorre semplificare e snellire la normativa nazionale, accogliendo le tante proposte della Regione Marche e dei sindaci del cratere”.
“Quello di un governo con Cinquestelle, Leu e Pd è un tentativo giusto – ha concluso Gostoli - da fare alla luce del sole e non sotto banco, ma se non ci fossero le condizioni siamo pronti al voto e a unire le forze migliori per un’alternativa”.
“Qualora dovesse nascere a livello nazionale un governo giallo-rosso, valuteremo nella direzione regionale del Pd e con gli alleati la possibilità di aprire un dialogo con i Cinquestelle in vista delle Regionali 2020”. Dice il segretario dem marchigiano, Giovanni Gostoli, rispondendo all’apertura arrivata nei giorni scorsi da Giovanni Maggi, presidente del gruppo consiliare grillino alla Regione Marche.
“La novità per le Marche – ha evidenziato il leader dem – è che il M5S non vede più il Partito democratico come un avversario, ma come possibile interlocutore di governo”.
Ma per aprire un dialogo anche a livello regionale, secondo Gostoli, “è prematuro e si devono aspettare gli sviluppi nazionali, perché le decisioni all’interno dei Cinquestelle si prendono tutte a livello centrale”. “Certo è che qualora dovesse nascere un governo nazionale con il Pd e ci sia il via libera del Movimento – spiega il segretario regionale dem - ci potrà essere una valutazione anche in seno ai nostri organismi dirigenti per aprire un dialogo nelle Marche”.
