Tra calcinacci e ammassi di macerie, quadri di vita familiare e ricordi si ricompongono negli occhi e nei cuori di chi vi ha abitato per anni, mentre la pala meccanica smonta pezzo dopo pezzo il palazzo.

La relativa ordinanza era stata firmata il 7 gennaio 2019 dall’allora sindaco Gianluca Pasqui e poi notificata ai 34 proprietari degli appartamenti. Fortemente danneggiato dalle scosse, a seguito del sopralluogo del Gts si era constatato che la gravità dei danni riportati dall’immobile, non avrebbe permesso un intervento di messa in sicurezza provvisionale.
L’abbattimento dell’edificio consentirà a tre famiglie di fare rientro in una palazzina vicina che non ha riportato alcun danno ma, dichiarata inagibile per il pericolo indotto dall’immobile.
C.C.