Sono iniziati i lavori per la realizzazione dei posti letto in isolamento dedicati all’emergenza Covid-19 al Pronto Soccorso dell’ospedale di Camerino. I lavori, promossi dall’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata, sono finanziati dai fondi del Pnrr Next Generation EU. L’obiettivo è garantire una gestione più sicura dei pazienti infetti. Il progetto prevede la costruzione di due stanze isolate, un ambulatorio e i relativi servizi igienici. Il tutto in un’area esterna attualmente adibita a parcheggio e situata accanto al pronto soccorso esistente. L’accesso alla nuova struttura sarà indipendente, con ingresso riservato esclusivamente ai pazienti già indirizzati alla struttura ospedaliera, e posizionato nei pressi della camera calda per agevolare i percorsi di emergenza. «Questo potenziamento – ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini – permetterà di gestire i pazienti affetti da Covid in modo sicuro ed efficace, riducendo il rischio di contagio per operatori e cittadini e migliorando complessivamente la qualità dell’assistenza sanitaria».
I lavori vengono eseguiti con tecnologia a secco, una scelta che consente tempi rapidi di realizzazione, alta efficienza energetica e facilità di riconfigurazione degli spazi in base a future esigenze sanitarie. Durante l’intervento, per garantire la sicurezza del cantiere e permettere l’esecuzione degli scavi di fondazione, è stata disposta una temporanea modifica della viabilità nell’area, senza tuttavia interferire con l’accesso delle ambulanze al pronto soccorso.
Covid, nuovi posti letto a Camerino. Partiti i lavori
Giovedì, 30 Ottobre 2025 11:19 | Letto 799 volte Clicca per ascolare il testo Covid, nuovi posti letto a Camerino. Partiti i lavori Sono iniziati i lavori per la realizzazione dei posti letto in isolamento dedicati all’emergenza Covid-19 al Pronto Soccorso dell’ospedale di Camerino. I lavori, promossi dall’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata, sono finanziati dai fondi del Pnrr Next Generation EU. L’obiettivo è garantire una gestione più sicura dei pazienti infetti. Il progetto prevede la costruzione di due stanze isolate, un ambulatorio e i relativi servizi igienici. Il tutto in un’area esterna attualmente adibita a parcheggio e situata accanto al pronto soccorso esistente. L’accesso alla nuova struttura sarà indipendente, con ingresso riservato esclusivamente ai pazienti già indirizzati alla struttura ospedaliera, e posizionato nei pressi della camera calda per agevolare i percorsi di emergenza. «Questo potenziamento – ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini – permetterà di gestire i pazienti affetti da Covid in modo sicuro ed efficace, riducendo il rischio di contagio per operatori e cittadini e migliorando complessivamente la qualità dell’assistenza sanitaria».I lavori vengono eseguiti con tecnologia a secco, una scelta che consente tempi rapidi di realizzazione, alta efficienza energetica e facilità di riconfigurazione degli spazi in base a future esigenze sanitarie. Durante l’intervento, per garantire la sicurezza del cantiere e permettere l’esecuzione degli scavi di fondazione, è stata disposta una temporanea modifica della viabilità nell’area, senza tuttavia interferire con l’accesso delle ambulanze al pronto soccorso.
Sono iniziati i lavori per la realizzazione dei posti letto in isolamento dedicati all’emergenza Covid-19 al Pronto Soccorso dell’ospedale di Camerino. I lavori, promossi dall’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata, sono finanziati dai fondi del Pnrr Next Generation EU. L’obiettivo è garantire una gestione più sicura dei pazienti infetti. Il progetto prevede la costruzione di due stanze isolate, un ambulatorio e i relativi servizi igienici. Il tutto in un’area esterna attualmente adibita a parcheggio e situata accanto al pronto soccorso esistente. L’accesso alla nuova struttura sarà indipendente, con ingresso riservato esclusivamente ai pazienti già indirizzati alla struttura ospedaliera, e posizionato nei pressi della camera calda per agevolare i percorsi di emergenza. «Questo potenziamento – ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini – permetterà di gestire i pazienti affetti da Covid in modo sicuro ed efficace, riducendo il rischio di contagio per operatori e cittadini e migliorando complessivamente la qualità dell’assistenza sanitaria».
I lavori vengono eseguiti con tecnologia a secco, una scelta che consente tempi rapidi di realizzazione, alta efficienza energetica e facilità di riconfigurazione degli spazi in base a future esigenze sanitarie. Durante l’intervento, per garantire la sicurezza del cantiere e permettere l’esecuzione degli scavi di fondazione, è stata disposta una temporanea modifica della viabilità nell’area, senza tuttavia interferire con l’accesso delle ambulanze al pronto soccorso.
I lavori vengono eseguiti con tecnologia a secco, una scelta che consente tempi rapidi di realizzazione, alta efficienza energetica e facilità di riconfigurazione degli spazi in base a future esigenze sanitarie. Durante l’intervento, per garantire la sicurezza del cantiere e permettere l’esecuzione degli scavi di fondazione, è stata disposta una temporanea modifica della viabilità nell’area, senza tuttavia interferire con l’accesso delle ambulanze al pronto soccorso.
Letto 799 volte
Pubblicato in
Cronaca
Etichettato sotto
