Ricorso al Tar da parte del Comune di Camerino contro la discarica. Conferito il mandato all’avvocato Fabio Pierdominici, l’ente ha avviato le pratiche contro l’Assemblea Territoriale d’Ambito ATO 3 Macerata dopo che, nelle ultime riunioni sono stati approvatii criteri localizzativi per l’individuazione delle aree idonee per l’impianto della discarica, nonostante non siano rispettati una serie di fattori che renderebbero irrealizzabile la discarica nella città ducale e nelle zone sismiche.

A seguito dell’approvazione del documento preliminare, la problematica che principalmente si è posta nell’elaborazione del Piano d’Ambito è stata quella della localizzazione dell’impianto di discarica a servizio di tutto il territorio nella fase successiva all’esaurimento di quella attiva nel comune di Cingoli, il cui esaurimento è previsto nel 2021/2022. “Purtroppo – spiega il sindaco di Camerino Sandro Sborgia - si sono rivelati infruttuosi i ripetuti confronti, pur puntualizzando i numerosi vincoli e le esigenze di tutela di beni primari quali l’uso del suolo, la tutela della popolazione, delle risorse idriche, la prevenzione contro dissesti e calamità, la tutela dell’ambiente naturale e dei beni culturali e paesaggistici. Abbiamo ritenuto necessario contrastare questo progetto. Nel corso della riunione avevo anche esortato l'assemblea ad escludere le zone colpite dal terremoto dal novero di quelle da individuare ai fini della collocazione della discarica proprio per impedire che le popolazioni colpite dal sisma fossero ulteriormente gravate dagli effetti negativi che inevitabilmente produrrebbe la collocazione di una discarica”.

All’assemblea è stata sottoposta la metodologia seguita per la definizione dei criteri che dovranno consentire di individuare l’area sede del futuro impianto di discarica. Fatto il punto sui diversi aspetti, il Comune di Camerino ha espresso il proprio voto contrario per entrambi i provvedimenti, ritenendoli radicalmente viziati e quindi non condivisibili.

I punti in particolare del ricorso al Tar sono: il livello di sismicità tale da comportare la classificazione 1° doveva imporre un trattamento differenziato comportante l’esclusione o comunque una inclusione prettamente residuale; la considerazione delle sole aree di estensione superiore ai 30 ettari, non è imposta da alcuna norma, è del tutto illogica ed arbitraria nella sua eccessività. Una soglia di estensione così elevata ha comportato l’esclusione di numerose aree site nelle zone collinari o di pianura penalizzando i comuni montani e fra questi il Comune di Camerino. Egualepenalizzazione dei Comuni montani è stata attuata con l’alterazione dei tempi di percorrenza calcolati con Google rappresentano una metodologia non appropriata ai mezzi pesanti e alle strade di montagna. I tempi reali (sempre che il transito non risulti addirittura impossibile) avrebbero comportato una consistente decremento del connotato della baricentricità per tutti i siti individuati a Camerino.
Approvato il progetto definitivo e affidato formalmente il progetto esecutivo per la nuova sede comunale temporanea che sorgerà nel quartiere di Vallicelle a Camerino.

Conclusa anche l’indagine archeologica preventiva, iniziata lo scorso maggio, subito dopo la riapertura dei cantieri a seguito della quarantena. La Soprintendenza ha dato il via libera al progetto, non avendo rilevato elementi di interesse artistico, insieme al parere favorevole della Regione Marche.

Un progetto che prevede lavori per oltre due milioni, completamente finanziato dalla Protezione civile nazionale, con i fondi dell'emergenza sisma 2016.

“È un progetto a cui teniamo tanto – ha ammesso il sindaco Sandro Sborgia – nonché il primo che abbiamo proposto appena ci siamo insediati, un anno e cinque mesi fa. Dopo appena 28 giorni dalla proclamazione approvammo l’individuazione della nuova sede degli uffici comunali e portammo tutto alla Protezione civile ottenendo il finanziamento”.

La nuova struttura ospiterà tutti gli uffici comunali, attualmente dislocati in tre diversi edifici, garantendo una migliore logistica e maggiore funzionalità. “L’opera – concludeSborgia -consentirà un importante risparmio di risorse, dal momento che il Comune non dovrà più affrontare la spesa relativa all’affitto dei locali destinati agli uffici (svariate decine di migliaia di euro l’anno). Inoltre la struttura rimarrà a disposizione della cittadinanza anche una volta terminati i lavori di ricostruzione e tornati nella sede comunale definitiva”.

A breve saranno affidati i lavori.

“Nel leggere il comunicato stampa “istituzionale” del Sindaco di Camerino, con il quale esprime i suoi rallegramenti al neo Consigliere Regionale Pasqui, pubblicato sulla homepage del sito istituzionale dell’Ente (che dopo poche ore è stato rimosso) restiamo al quanto disgustati, prima di tutto da cittadini e poi da Consiglieri Comunali”. Così Antonella Nalli, Roberto Lucarelli e Stefano Falcioni del Gruppo Radici al Futuro replicano alla nota del Sindaco Sandro Sborgia. Citando le parole di Oscar Wilde: “ A volte è meglio tacere e sembrare poco intelligenti, piuttosto che aprire bocca e togliere ogni dubbio”, in un comunicato a loro firma I consiglieri della minoranza scrivono al primo cittadino: “Che lei non sappia neanche cosa stia facendo ormai è chiarissimo a tutti, ma che diventi pericoloso per questa Città non glielo possiamo permettere né noi né siamo certi glielo possono permettere i nostri colleghi di maggioranza. Il nostro non è, e non vuole essere una difesa del nostro capogruppo Gianluca Pasqui, il quale nei suoi confronti non ne ha assolutamente bisogno, ma la nostra è una vera preoccupazione per chi in questa Città ci è nato, ci cresce e ci è cresciuto, ci vive e ci lavora- continua la nota- Comprendiamo che a Sborgia questo risultato straordinario e vanto di un intero territorio deve aver fatto molto male, tanto da indurlo a dichiarazioni tanto avventate quanto gravi. Con le sue affermazioni, il Sindaco, offende pesantemente una città intera e un popolo che dopo tantissimi anni torna ad essere rappresentato in Regione da un camerte DOC.

Sborgia, evidentemente è stato così scosso dal risultato ottenuto da Pasqui da dimenticare qual è il ruolo istituzionale che ricopre: anziché fare quello che qualsiasi altro sindaco avrebbe fatto, ovvero le congratulazioni per una elezione storica, si lancia in un attacco frontale gratuito, scomposto e immotivato. Qualsiasi altro sindaco, oggi per prima cosa cercherebbe di trovare subito una sinergia fondamentale per la città di Camerino invece di lanciare invettive e sproloqui. In realtà, poi, la rabbia del Sindaco è comprensibile: i cittadini hanno votato in massa Pasqui, nonostante dall’attuale amministrazione giungessero inviti più o meno espliciti a votare candidati di “colore politico” contrario ad essa, pur di non votare un cittadino e consigliere comunale di questa Città. Ora, il sindaco di Camerino può fare soltanto una cosa: chiedere scusa alla Città e al territorio montano- concludono Antonella Nalli, Roberto Lucarelli e Stefano Falcioni- Ci appelliamo, inoltre, al buon senso della maggioranza consiliare: si dissocino pubblicamente dalle vergognose dichiarazioni di Sborgia e contribuiscano a creare un clima di serenità e collaborazione che potrà solo essere utile alla crescita della nostra città. Limitino, inoltre, una persona che, anteponendo il suo ego personale ai doveri istituzionali, ha, anche questa volta, inequivocabilmente dimostrato la sua inadeguatezza per la Città che è stato chiamato ad amministrare. Noi come sempre, insieme al nostro concittadino Consigliere Regionale, siamo a disposizione per i camerinesi e per Camerino”.
c.c.
Saranno allestiti al palazzetto dello sport comunale, in località le Calvie a Camerino, i seggi delle prossime elezioni regionali e del referendum in programma il 20 e 21 settembre.
Nella città ducale questa volta non saranno, dunque, le aule dell'Ipsia Gilberto Ercoli ad ospitare gli elettori. Per consentire il normale svolgimento delle attività scolastiche che riprenderanno lunedì (14 settembre) si è deciso per lo spostamento di quella che negli ultimi anni era stata la sede per votare. Una scelta dettata anche dalla necessità di avere spazi più ampi, garantendo la sicurezza e il rispetto delle norme imposte dall'emergenza sanitaria.

"Abbiamo cercato di muoverci già da diverse settimane e ci siamo organizzati per trovare una sede alternativa all'istituto professionale che così non dovrà sospendere le elezioni in quei giorni - ha spiegato il sindaco Sandro Sborgia - Ringrazio anche gli uffici per il lavoro svolto. Voteremo alle Calvie e questa soluzione consentirà ai nostri studenti di tornare a scuola senza ulteriori stop, dopo gli ultimi mesi che hanno costretto anche loro ad affrontare una situazione nuova e non semplice". 

I seggi nella giornata di domenica resteranno aperti dalle ore 07 alle ore 23, mentre nella giornata di lunedì dalle ore 07 fino alle ore 15.
Per lo scrutinio si darà precedenza al referendum e successivamente alle regionali. Alle ore 09 del martedì prenderà invece il via lo spoglio relativo al primo turno delle amministrative.
c.c.
Successo a Camerino per la Fiera d'Estate, un appuntamento che era diventato una piacevole tradizione e che, sospeso a causa del sisma, l'amministrazione comunale ha voluto ripristinare per dare la possibilità alla cittadinanza di parteciparvi. Dopo i lunghi mesi di stretta emergenza sanitaria, l'evento ha rappresentato anche per gli stessi commercianti una delle prime occasioni di ritorno alla 'normalità' nel loro lavoro, seppure con una modalità condizionata dalle normative tuttora vigenti. Sin dal primo mattino, indossata la mascherina obbligatoria, in tanti hanno approfittato della calda giornata agostana per farsi un giro tra le bancarelle, cogliendo l'occasione per qualche acquisto. Variegata e molto qualificata l'offerta merceologica proposta dagli ambulanti per un appuntamento che ha richiamato in città anche dai comuni limitrofi. Lunga la carellata di banchi posizionati lungo viale Giacomo Leopardi fino a raggiungere la piazza di San Venanzio. Impegnata nelle operazioni di vigilanza e controllo dell'osservanza delle misure di sicurezza la polizia locale. Contenti gli avventori di tutte le età per un evento che ha rappresentato un'occasione d'incontro in serenità. Un ritorno gradito e molto apprezzato dagli stessi ambulanti.
IMG 20200812 101125
"Ogni volta che siamo venuti a Camerino siamo sempre rimasti contenti- afferma Mario Armuzzi, presidente commercio su aree pubbliche della Confartigianato Ascoli Piceno- Fermo-.Camerino  è una cittadina che ci vuole e diciamo che questa testimonianza d'affetto è reciproca. Noi arriviamo e portiamo una bella varietà di merci e non possimao che apprezzare lo sforzo del comune nel venirci incontro. Sono tanti anni che veniamo qui e, sentire che gli abitanti ci vogliono bene, non può che rallegrarci. A farci contenti è anche la collaborazione che c'è con questa amministrazione e l'impegno che ci hanno messo tutti, in primo luogo la polizia locale che non si è davvero risparmiata". Soddisfatto e molto felice di essere tornato a Camerino anche Ivo Mazza, arrivato da Montegranaro con le sue calzature.
IMG 20200812 100823
"Siamo sempre venuti con piacere in questa città. Gli anni passati eravamo in centro poi cè stata un'interruzione dopo gli eventi del terremoto del 2016 ma debbo dire che questo viale è molto adatto ad ospitare le bancarelle Siamo davvero felici che il comune e la polizia locale si siano impegnati per riprendere questo appuntamento al quale partecipiamo con immenso piacere perchè i camerinesi lo meritano e ritrovare un po' di normalità è stato bello per tutti  E' anche da questi bei momenti che si trae maggiore forza e coragggio per andare avanti".
IMG 20200812 101747
Tra le bancarelle anche il sindaco Sandro Sborgia, la vice sindaco Lucia Jajani e il consigliere Riccardo Pennesi i quali  hanno voluto portare il loro saluto di benvenuto ai numerosi commercianti che hanno aderito alla Fiera d'Estate ringraziando tutte le forze impegnate per controllare il rispetto delle prescrizioni di sicurezza, dagli agenti della polizia locale, alla Protezione civile, ai giovani volontari in azione per tutta la giornata.
"Siamo molto soddisfatti per due ordini di motivi- dice il vice sindaco Lucia Jajani-. In primo luogo per aver dato una prospettiva positiva agli ambulanti che avevano bisogno di tornare a vivere la normalità del loro lavoro e che ci hanno fatto partecipi della loro gioia, ringraziandoci davvero con tanto affetto. D'altro canto siamo stati contenti di aver dato questa opportunità alle tante persone che dalla fiera hanno tratto un motivo per rivedersi. Abbiamo avuto anche il piacere di incontrare tanti camerinesi che si sono dovuti trasferire fuori città a causa del sisma e che proprio in questa occasione sono tornati a fare una passeggiata in viale Giacomo Leopardi, un viale che tra l'altro ben si presta per questo tipo di eventi. Una fiera che dunque ha fatto bene al commercio ma anche al cuore delle persone".  
c.c.


Aule pronte per il nuovo anno scolastico a Camerino. In vista della riapertura delle scuole, fissata per il 14 settembre, si sono susseguiti diversi incontri tra l’Amministrazione comunale, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Betti e i relativi tecnici per stabilire le modalità con le quali poter iniziare il nuovo anno scolastico nel rispetto delle norme imposte dall’emergenza sanitaria che ha costretto gli studenti alla didattica a distanza lo scorso marzo.

All’ultima riunione ha partecipato anche il dottor Massimo Iavarone della direzione scolastica regionale per le Marche. “Con lui – spiega l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli – abbiamo avuto modo di chiarire alcun aspetti e condiviso i parametri che le linee guida del Centro territoriale di supporto (CTS) e quelle regionali stabiliscono affinché possano essere verificate le idoneità degli ambienti scolastici. Dopo questi chiarimenti e aver svolto tutte le verifiche in ogni aula degli edifici scolastici di Camerino, possiamo dire che, con i lavori che andremo a fare, tutte le aule sono adeguate alle linee guida Covid. Sarà necessario realizzare alcuni interventi interni, per i quali il Comune si è già attivato proprio per essere pronti alla prima campanella.

Mi sento di ringraziare il dottor Iavarone– aggiunge Fanelli - per la disponibilità dimostrata e per aver chiarito puntualmente ogni dubbio rappresentato dai tecnici del Comune e dell’Istituto scolastico. Ciò ci ha permesso di ottimizzare le soluzioni ed indirizzare il lavoro per evitare che gli studenti fossero costretti a nuovi traslochi o spostamenti. È un grande impegno per i nostri uffici – spiega Fanelli – è un'altra emergenza che si aggiunge alle altre che vengono affrontate quotidianamente da dopo il sisma. I tempi per la realizzazione degli interventi sono strettissimi, ma i stiamo già lavorando ai progetti, al termine dei quali avremo aule tutte a norma che consentiranno di iniziare l’anno scolastico senza grandi sconvolgimenti”.

C.C.
No forte di Camerino alla discarica. È il sindaco Sandro Sborgia a ribadire il suo dissenso con forza, visto che la città ducale è stata inserita tra i siti idonei per la realizzazione: “In particolare le popolazioni colpite dal sisma non possono subire anche questo disagio. Ribadiamo il nostro no nei confronti della discarica su questi territori – afferma – Mi sono già espresso in merito all’ultima riunione ATO 3 Macerata. All’assemblea, si possono leggere i documenti e le delibere, abbiamo espresso il nostro voto contrario e manifestato la necessità di escludere i Comuni del cratere dai luoghi idonei per la realizzazione della discarica, ma questa richiesta non è stata minimamente considerata dall’assemblea che ha bocciato, purtroppo, l’emendamento. Già nel 2011 la Provincia aveva spiegato la necessità di individuare un Comune dell’entroterra, scegliendo Cingoli, dopo Potenza Picena (in cui era stata realizzata una discarica di 90mila metri cubi) e Tolentino (con una discarica da 125mila metri cubi). A Cingoli la discarica è di 450mila metri cubi. Una volumetria che potrebbe soddisfare le esigenze dell’entroterra per 30 anni se non fosse che lì vengono smaltiti i rifiuti di tutta la Provincia,e non solo, perché arrivano anche quelli di Loreto. Non si può non notare che 5 Comuni in Provincia generano più rifiuti indifferenziati rispetto agli altri 50. I criteri sui quali si basa l’individuazione dei siti idonei alla realizzazione della discarica sono privi di base scientifica – prosegue Sborgia - A partire dai tempi di percorrenza dall’impianto Cosmari che sono quelli che incidono maggiormente sui costi sia in termini economici che d’inquinamento ambientale prodotto dai mezzi in movimento. Ebbene, i tempi di percorrenzasono calcolati con l’applicazione GoogleMap ipotizzando di percorrere la strada in auto, quando invece sono utilizzati bilici con decine di tonnellate a bordo. I tracciati presi in considerazione spesso non sono percorribili dai mezzi utilizzati per trasportare i rifiuti. Si dà, inoltre, peso alla forma geometrica e alla grandezza dell’area di discarica arrivando a privilegiare aree superiori a 130 ettari: altro parametro del tutto inventato perché per una discarica come quella di Cingoli bastano 10 ettari. Ciò fa pensare che si voglia fare una gigantesca discarica o che sia un trucco per favorire aree meno popolate, come le nostre, dove gli spazi sono più ampi. In ultimo non è stato tenuto in considerazione che le discariche non possono essere realizzate in aree sismiche in categoria 1, secondo la legge 64 del 1974. Anche in questo caso abbiamo inviato un resoconto completo perché le carte di pericolosità sismica non sono state aggiornate dopo il terremoto del 2016 quindi ci sono le condizioni affinchè molti Comuni dell’entroterra non dovrebbero più risultare in seconda categoria. Inviata una nota all’assemblea che riguarda il Comune di Camerino, non è stata minimamente presa in considerazione. A questo punto – conclude il sindaco Sborgia – siamo disposti a ricorrere anche all’autorità giudiziaria pur di non far realizzare la discarica”.

Camerino insieme a Venezia e New York. In un’estate indubbiamente diversa e condizionata dal Covid19, la città ducale è stata affiancata in termini di artee ripartenza a due metropoli in grado di distinguersi per bellezza e patrimonio artistico. La rivista “Il giornale dell’arte” guru in materia a livello internazionale ha citato Camerino scegliendola quale meta di ripartenza dopo l’emergenza sanitaria grazie al recupero dell’opera del Bernini esposta all’edificio Venanzina Pennesi, realizzata dall’artista nel 1643, commissionata dalla municipalità di Camerino e conservata fino al 2016 a Palazzo Bongiovanni, ex sede del Comune.



Una ripartenza doppia per la città ducale che attraverso l’arte diventa esempio di rinascita. Oltre al genio barocco sono, infatti, esposte altre opere salvate dal sisma:di Valentin de Boulogne, del Tiepolo nonchèl’opera del Dosso Dossi, Giulia Da Varano, riportata “a casa” dal nucleo speciale di Genova, lo scorso novembre, a distanza di 38 anni dal furto. “Un tassello importante per il gradualerecupero del patrimonio artistico cittadino” cita testualmente la rivista, mostrando Camerino come luogo dal quale far partire la rinascita attraverso l’arte, dopo la doppia emergenza vissuta con Covidesisma del 2016. Venezia, luogo incantevole che sull’arte ha costruito la sua grandezza, New York la città che non dorme mai, in cui poter visitare ogni tipo di museo e Camerino luogo in cui la bellezza ritrovata del patrimonio artistico costituisce anche un modo per riscoprire la propria natura di città d’arte.

C’è voluto il bel daffare degli operai comunali di Camerino per ripulire e riportare alla sua bellezza il vecchio fontanile di oltre 300 anni d’età di via Tommaso Seneca. Un grande lavoro di braccia  e l'ausilio di mezzi e idro-pulitrici, hanno alla fine restituito decoro a quello spazio da anni nascosto e deturpato da una copiosa vegetazione. L’amministrazione comunale ne ha disposto una pulizia straordinaria per eliminarne il degrado e il deposito di rifiuti che si era creato nella vasca.
IMG 20200715 085404
Un vistoso accumulo di sterpaglie è stato caricato sul mezzo comunale e i primi passanti hanno già potuto notare con stupore la ‘liberazione’ di quel "piccolo monumento" cittadino, incastonato su un lato della via, proprio di fronte a piazza Neghelli.
IMG 20200715 085348
Una accurata pulizia che dunque riporta dignità ad uno spazio a lungo abbandonato, un tempo luogo di ritrovo delle donne della comunità delle Conce che andavano ad attingervi l’acqua. Ne ricorda il valore anche l’accurata ripulitura dell’antica iscrizione che sovrasta l’arco della fonte.

" Nonostante il sisma ci abbia privati della possibilità di accedere in tante parti storiche della nostra città - dichiara l'assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli- di bellezze ne abbiamo davvero tante ed è intenzione di questa amministrazione valorizzare tutto quello che questo territorio può offrire partendo anche da queste piccole cose. Cercheremo dunque di aumentare l'attenzione sul decoro urbano, portando nuova luce su "piccole bellezze" come questa, al momento dimenticate".
c.c.
IMG 20200715 085335
  

IMG 20200715 150422
Tra i maggiori eventi nazionali di calibro internazionale della ‘strana’ estate 2020 si colloca il 34° Camerino Festival che ricco di una serie di appuntamenti e musicisti di altissimo livello, prenderà il via il 19 agosto per concludersi il 29 agosto . La presentazione questa mattina nella cornice di piazza Cavour, luogo dall’acustica perfetta che insieme ad altre location del centro storico enon solo, ospiterà gli eventi dell’edizione 2020. La Rassegna internazionale di Musica riunisce ques'anno in sodalizio amministrazione comunale, Gioventù Musicale di Camerino, Scuola di Musica Nelio Biondi, Musicamdo jazz, e l'importante collaborazione di RisorgiMarche.
Il 34° Camerino Festival infatti fa ufficilamente parte del cartellone di Risorgi Marche.

“Con la direzione artistica guidata da Rosati, Massimi e Correnti, nonostante l’emergenza sanitaria ci costringa ad una serie di misure che saranno scrupolosamente osservate- spiega l’assessore alla cultura e turismo Giovanna Sartori- abbiamo comunque deciso di voler scommettere anche su questa edizione. Realizzeremo comunque un cartellone importante che è testimonianza del cuore, della passione e dell’attaccamento alla città dei direttori artistici. Ospiteremo grandi nomi del panorama della musica internazionale affiancati da tanti musicisti locali. Tra gli ospiti dunque anche le varie formazioni della Scuola di musica diretta dal maestro Vincenzo Correnti e prima fra tutti quella dei Filarmonici camerti che, come avverrà anche per gli altri protagonisti del festival, suoneranno nella piazza Cavour. Mi piace questa commistione, mi piace pensare che Camerino diventi in quei giorni una finestra sul mondo e dal mondo su Camerino, in uno scambio che si avvarrà anche dell’amicizia e del sostegno di RisorgiMarche che assicurerà una grande promozione di tutta la rassegna”.

IMG 20200714 122025

Lo svolgimento di ogni spettacolo sarà in due set e, per permettere il distanziamento sociale, ogni concerto verrà replicato nella stessa giornata con l’apertura di due biglietterie distinte per i concerti delle ore 19 e delle ore 21, così da poter soddisfare una platea di circa 300 persone per sera. Piazza Cavour, cuore della città storica diventa quindi simbolo di una resistenza e di una ripartenza post sisma. “Scenografia di questi eventi saranno proprio le messe in sicurezza del palazzo arcivescovile e della cattedrale – sottolinea l’assessore- come a ricordare che lì eravamo e lì vogliamo tornare, investendovi tutte le nostre energie come amministrazione comunale. Altro meraviglioso palcoscenico quello della Rocca Borgesca e poi ancora, per gentile concessione dell’arcivescovo Massara e del parroco don Marco Gentilucci, alcuni concerti si terranno nella Basilica di San Venanzio e la contessa Vitalini ci aprirà le porte del suo chiostro a Rocca d’Aiello per un altro palcoscenico”. Rifiorisce dunque dal cuore della città quella culla dell’arte, della musica e della cultura, che da sempre ha caratterizzato Camerino.

“E’ da qui che noi vogliamo riprendere quel percorso che è stato interrotto nel 2016 e successivamente ferito ancora dall’arrivo della pandemia- afferma il sindaco Sandro Sborgia-.La 34.ma edizione del Camerino festival non poteva che ripartire dal cuore storico ed è da li che noi ricominciamo con la musica e dunque con i sensi e con lo spirito e grazie ad artisti di fama internazionale, testimonianza appunto del livello di cultura che questa città ha espresso nel passato e che deve continuare ad esprimere nel futuro”.
La collaborazione con RisorgiMarche è iniziata da uno dei primi concerti del Festival per la rinascita delle comunità colpite dal sisma. “Un ottimo rapporto con l’amministrazione che è continuato nel tempo, inoltre, da più di 10 anni collaboriamo con Musicamdo- dichiara Giambattista Tofoni-. Quando diversi mesi fa parlammo del Camerino Festival dunque ho dato subito la mia disponibilità come società di produzione. Più tardi decidemmo di fare anche RisorgiMarche e parlando con Neri Marcorè abbiamo con entusiasmo deciso di partecipare nel dare sostegno a questo Festival. La nostra missione è proprio quella di cercare di mettere insieme solidarietà, bellezza, cultura per queste zone così ferite”.
Si inizia mercoledì 19 agosto dalla Basilica di San Venanzio con l’anteprima dedicata a “Le Sonate da chiesa e il profano – Mozart e il suo tempo” concerto per violini, violoncello e organo con i musicisti Luca Venturi, Giacomo Scarponi, Ivo Scarponi e Maurizio Maffezzoli. Sabato 22 agosto concerto di pianoforte di Ramin Bahrami che in piazza Cavour eseguirà musiche di Bach, Scarlatti, Brahms e Beethoven. Domenica 23 agosto ci si sposterà a Rocca d’Aiello per il concerto d’archi del Marmen Quartet su musiche di Haydn, Beethoven e Debussy. Si torna in piazza Cavour martedì 25 agosto per ascoltare I Filarmonici camerti che eseguiranno un programma vario e divertente. Penultimo concerto quello di giovedì 27 agosto in piazza Cavour con Mario Brunello, violoncello e violoncello piccolo con una serata omaggio a Bach. A chiudere sabato 29 agosto, sempre in piazza Cavour, lo straordinario duo composto dal trombettista Paolo Fresu e il bandoneonista marchigiano Daniele di Bonaventura.
Ad ingresso libero con prenotazione i concerti
che si terranno alla Rocca Borgesca, a partire da lunedì 24 agosto con il Laboratorio Orchestra Sax dell'Istituto Musicale Nelio Biondi.  Mercoledì 26 agosto sarà la volta de "Il mio Henghel" fra musica e ricordi con Vincenzo Correnti, Chiara Ercoli, Lorenzo Scipioni, Giacomo Correnti. Venerdì 28 agosto la Rocca sarà teatro del concerto jazz del B-side Trio composto da Giuseppe Cistola, Lorenzo Scipioni, Michele Sperandio. 
c.c.
Pagina 1 di 14

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo