“Ci eravamo posti l'ambizioso obiettivo di realizzare una struttura che aumentasse la voglia di andare a scuola. Ebbene, l'entusiasmo dimostrato dai bambini che da settembre frequentano il nuovo polo scolastico ci fa dire che l'obiettivo è stato raggiunto. E non solo. Una prova di apprezzamento è anche il fatto che stanno arrivando ulteriori richieste di iscrizione per poter frequentare questo plesso”.Il sindaco Giancarlo Carbini non nasconde la soddisfazione per aver condotto in porto, non senza difficoltà per i vincoli imposti da Patto di stabilità, un'opera di edilizia scolastica paragonabile sicuramente a poche altre in Italia. In una nazione dove il 38 per cento degli edifici scolastici non è a norma e non può essere oggetto di interventi di manutenzione straordinaria per la mancanza di fondi, il comune ha realizzato una struttura ex novo, con tecniche d'avanguardia, l'unica del territorio in linea con l'ultima normativa antisismica, per cui saranno investiti complessivamente 14 milioni di euro.Fondi ottenuti dai proventi della discarica, con i quali è stato realizzato anche il complesso culturale “eFFeMMe23” con annessa la biblioteca La Fornace. Sia il complesso “eFFeMMe23” che il Polo scolastico fanno parte del progetto “MICS: Moie Istruzione Cultura e Sport”, che si completerà con la costruzione del nuovo palazzetto dello Sport. Si tratta del progetto più qualificante e importante della Giunta Carbini. Un piano unico nella nostra regione per originalità e peculiarità, che presenta con una visione comune e omogenea la zona della cittadina di Moie dove sono previste le principali realtà in tema di Istruzione, Cultura e Sport.Il nuovo polo scolastico, che sorge in via Venezia, è entrato in funzione a settembre, con l'inizio delle attività didattiche della scuola primaria, ma l'inaugurazione ufficiale, alla presenza delle autorità regionali, fra cui il presidente della giunta regionale Gian Mario Spacca, provinciali e comunali, è prevista sabato 27 ottobre alle ore 10.Questa mattina, intanto, c'è stata la presentazione della struttura alla stampa da parte del sindaco Giancarlo Carbini, del dirigente scolastico Nicola Brunetti, degli assessori ai Lavori pubblici Umberto Domizioli, all'Istruzione Silvia Badiali, alla Cultura Sandro Grizi, dell'architetto Nazzareno Petrini e di Monica Zaffini dell'agenzia di comunicazione Ma:d. Tanti gli elementi di interesse e in alcuni casi di unicità della struttura. L'assessore e vicesindaco Domizioli ha sottolineato “l'attenzione al risparmio energetico (l'edificio è di classe A) e al verde, con i tanti alberi previsti e i giardini pensili”, l'assessore Badiali ha ricordato il grande impegno della macchina comunale per un risultato che valorizza l'istruzione “con locali non solo idonei ma anche belli dal punto di vista estetico”, l'assessore Grizi ha parlato di “esempio di buona politica”, mentre il dirigente Brunetti ha evidenziato la stretta collaborazione con il Comune. Zaffini, dell'agenzia Ma:d, ha spiegato come quello di Moie sia un caso unico in Italia di un “progetto di comunicazione per una scuola, dove la grafica è al servizio dell'architettura. Un altro progetto di questo tipo ci è stato appena richiesto dall'Università La Sapienza di Roma”.
