Tentano di truffare un parroco, denunciati!

Martedì, 19 Marzo 2013 01:00 | Letto 3153 volte   Clicca per ascolare il testo Tentano di truffare un parroco, denunciati! Qualche giorno fa si erano presentati in una parrocchia di un paese dellalto maceratese e avevano chiesto un aiuto economico al parroco descrivendogli una situazione difficile, di estremo disagio, non solo per mancanza di soldi, ma anche adducendo gravi condizioni di salute di un diretto famigliare colpito da una grave malattia e bisognevole di immediate cure. La storia strappalacrime era però inventata con l obiettivo di impietosire il parroco, intascare il malloppo e sparire dalla circolazione. Ma il prelato non ha creduto ai due che gli chiedevano 700 euro da versare su una Posta Pay e, fingendo di interessarsi seriamente alla vicenda, si faceva dettare il numero della carta sulla quale effettuare il versamento ed un recapito telefonico cellulare, rassicurandoli che ben presto avrebbe eseguito la transazione. Ad incastrare i furfanti ci hanno quindi pensato i carabinieri della Compagnia di Camerino diretti dal Capitano Orlando, ai quali il sacerdote si è rivolto subito dopo. Le immediate indagini condotte dai Carabinieri permettevano di individuare due uomini, D.M. V., 32enne, originario del foggiano e residente a Civitanova Marche, e M.A.C., 29 enne, di nazionalità rumena, residente a Macerata, entrambi già noti alle forze dellordine, che sono stati denunciati per tentata truffa aggravata. Dagli accertamenti effettuati è stato possibile ricostruire, oltre allidentità dei due truffatori, anche il loro volume di “affari”. E emerso, infatti, che negli ultimi 5 anni, gli stessi sono riusciti ad impadronirsi di oltre 200.000,00 euro rendendosi responsabili di ben 19 truffe in altrettante località del Centro-Nord, attuate con le stesse modalità e sempre in danno di ecclesiastici.  

Qualche giorno fa si erano presentati in una parrocchia di un paese dell'alto maceratese e avevano chiesto un aiuto economico al parroco descrivendogli una situazione difficile, di estremo disagio, non solo per mancanza di soldi, ma anche adducendo gravi condizioni di salute di un diretto famigliare colpito da una grave malattia e bisognevole di immediate cure. La storia strappalacrime era però inventata con l' obiettivo di impietosire il parroco, intascare il malloppo e sparire dalla circolazione. Ma il prelato non ha creduto ai due che gli chiedevano 700 euro da versare su una Posta Pay e, fingendo di interessarsi seriamente alla vicenda, si faceva dettare il numero della carta sulla quale effettuare il versamento ed un recapito telefonico cellulare, rassicurandoli che ben presto avrebbe eseguito la transazione. Ad incastrare i furfanti ci hanno quindi pensato i carabinieri della Compagnia di Camerino diretti dal Capitano Orlando, ai quali il sacerdote si è rivolto subito dopo. Le immediate indagini condotte dai Carabinieri permettevano di individuare due uomini, D.M. V., 32enne, originario del foggiano e residente a Civitanova Marche, e M.A.C., 29 enne, di nazionalità rumena, residente a Macerata, entrambi già noti alle forze dell'ordine, che sono stati denunciati per tentata truffa aggravata. Dagli accertamenti effettuati è stato possibile ricostruire, oltre all'identità dei due truffatori, anche il loro volume di “affari”. E' emerso, infatti, che negli ultimi 5 anni, gli stessi sono riusciti ad impadronirsi di oltre 200.000,00 euro rendendosi responsabili di ben 19 truffe in altrettante località del Centro-Nord, attuate con le stesse modalità e sempre in danno di ecclesiastici.


 

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