Raggiro per quasi 14mila euro, denunciato dai carabinieri di San Severino

Giovedì, 19 Marzo 2026 15:13 | Letto 177 volte   Clicca per ascolare il testo Raggiro per quasi 14mila euro, denunciato dai carabinieri di San Severino I Carabinieri di San Severino Marche hanno denunciato in stato di libertà un 49enne di origini napoletane, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di una truffa ai danni di un 57enne residente in città. I fatti, ricostruiti dai militari a seguito della denuncia della vittima, si sono verificati nei giorni scorsi e hanno portato alla sottrazione di 13.900 euro attraverso un sofisticato raggiro informatico e psicologico. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo sarebbe riuscito a ingannare la vittima utilizzando una combinazione di tecniche sempre più diffuse nel panorama delle frodi digitali. In particolare, il truffatore avrebbe fatto ricorso allo “smishing”, inviando messaggi di testo ingannevoli per segnalare presunte anomalie sul conto corrente, e al “caller ID spoofing”, sistema che consente di falsificare il numero telefonico del chiamante. Sul display del 57enne, infatti, compariva il numero reale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata, elemento che ha contribuito a rendere credibile la messinscena. A quel punto, un sedicente maresciallo dell’Arma ha contattato telefonicamente la vittima, convincendola che il conto fosse sotto attacco e che fosse necessario trasferire immediatamente il denaro su un conto ritenuto sicuro. Fidandosi dell’interlocutore, l’uomo ha eseguito un bonifico istantaneo dell’intera somma richiesta, pari a 13.900 euro.
I Carabinieri di San Severino Marche hanno denunciato in stato di libertà un 49enne di origini napoletane, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di una truffa ai danni di un 57enne residente in città. I fatti, ricostruiti dai militari a seguito della denuncia della vittima, si sono verificati nei giorni scorsi e hanno portato alla sottrazione di 13.900 euro attraverso un sofisticato raggiro informatico e psicologico.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo sarebbe riuscito a ingannare la vittima utilizzando una combinazione di tecniche sempre più diffuse nel panorama delle frodi digitali. In particolare, il truffatore avrebbe fatto ricorso allo “smishing”, inviando messaggi di testo ingannevoli per segnalare presunte anomalie sul conto corrente, e al “caller ID spoofing”, sistema che consente di falsificare il numero telefonico del chiamante. Sul display del 57enne, infatti, compariva il numero reale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata, elemento che ha contribuito a rendere credibile la messinscena.

A quel punto, un sedicente maresciallo dell’Arma ha contattato telefonicamente la vittima, convincendola che il conto fosse sotto attacco e che fosse necessario trasferire immediatamente il denaro su un conto ritenuto sicuro. Fidandosi dell’interlocutore, l’uomo ha eseguito un bonifico istantaneo dell’intera somma richiesta, pari a 13.900 euro.

Letto 177 volte

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo