Docenti e genitori degli alunni del Convitto chiedono risposte e un impegno dell’amministrazione per la sede provvisoria della scuola. Ma il sindaco di Macerata, Romano Carancini, passa la palla al presidente della Provincia, Antonio Pettinari, ente competente nella gestione dell'istituto.

“Il Convitto è stato reso inagibile dal terremoto - spiega ai microfoni di Radio C1- e alunni e docenti sono stati trasferiti, dall’amministrazione, al Pannaggi, di fianco al Tribunale. Poi hanno chiesto ulteriori spazi e la polemica nei miei confronti si è innestata perché secondo loro dovrei essere io a firmare queste autorizzazioni. Ma il primo cittadino non è competente su questo tema perché lo è la provincia da cui però riceviamo solo silenzio”. 

Carancini sostiene di aver specificato, già il 9 gennaio, la sua volontà politica affinché l’istituto rimanga all'ex Pannaggi fino al recupero della storica sede e afferma di essersi battuto fin dal 2016 per questo. 

Ricordo bene invece - scrive poi in una nota rivolta a docenti e genitori - a chi in questa vicenda sta pascolando per il proprio tornaconto personale e politico, ed anche alla Dirigente Marcantonelli, che dopo il terremoto il recupero del Convitto non era affatto prevista dal commissario alla ricostruzione. Solo su sollecitazione dell’Amministrazione il Commissario Vasco Errani venne quasi costretto a venire in città per rendersi conto del valore, non solo storico, di quel bene ma soprattutto dell'importanza istituzionale, sociale e scolastica della sede storica del Convitto. Fu così che l’allora commissario stanziò 7 milioni di euro per la ricostruzione dell’edificio. Questa è la prova della nostra volontà di ridare il Convitto a studenti, docenti e personale Ata. Potevamo scegliere di disinteressarci come ha fatto la Provincia”. Un disinteresse, secondo Carancini, che permane tutt’oggi tant’è che si attende dal presidente Pettinari la garanzia, nero su bianco, della medesima volontà di far rimanere ragazzi e insegnanti al Pannaggi.

Io non posso concedere l’ampliamento degli spazi - torna a precisare il sindaco alla radio - ma lo potrebbe fare la provincia che è competente sia per il Convitto che per l’immobile del Pannaggi di cui ha il diritto d’uso. Tutta questa polemica si sarebbe potuta evitare con il buon senso di tutti. Solo se il Comune ritornasse ad avere la responsabilità della gestione dell’edificio potremmo assumere un impegno scritto e formale.  In realtà non occorre costruire nulla, non occorrono tempi, come tenta di far credere Antonio Pettinari. Non occorrono i riti della vecchia politica e perdere altro tempo: basta scrivere quattro righe a sua firma alla Dirigente Marcantonelli - conclude - in cui rende disponibile al Convitto il piano terra del Pannaggi”.
g.g.


La decisione del Ministro per i Beni e le Attività culturali Dario Franceschini di assegnare ad Ascoli Piceno la nuova sede della Soprintendenza Archeologica Bella Arti e Paesaggio per le Marche su manda su tutte le furie il presidente della provincia di Macerata Antonio Pettinari. "Un'autentica beffa per il nostro territorio - la definisce Pettinari - che ha tutte le caratteristiche per avere questa ulteriore possibilità di un collegamento diretto con l'ufficio periferico del Ministero dei Beni Culturali, quale appunto è la Soprintendenza. Un territorio che si trova alle prese con il problema della ricostruzione e che vede inseriti nel cratere ben 44 comuni su un totale di 83. Tutto questo sembra sia sfuggito al ministro". E' un fiume in piena il presidente Pettinari, che lancia i suoi strali anche contro i rappresenti politici maceratesi. "Non solo sono sconcertato - conclude - ma sento anche il disappunto e la rabbia per un territorio che ancora una volta è stato beffato. Cosa faranno ora i presunti rappresentanti del nostro territorio? Non è possibile che ancora una volta abbia avuto la meglio il fenomeno della raccomandazione politica".
Una questione che sicuramente terrà banco ancora a lungo e che sarà approfondita sulle pagine de L'Appennino camerte in edicola il prossimo 23 gennaio.

f.u.
La Provincia di Macerata prosegue la pianificazione degli interventi da effettuare sulle strade, Negli ultimi giorni del 2019 approvati dall'Ente nuovi progetti definitivi esecutivi, relativi alla manutenzione delle strade e da realizzare nell’anno.
 " Come è stato per i precedenti progetti - afferma il presidente Antonio Pettinari-l’iter procedurale è stato subito avviato per essere in grado di intervenire quanto prima e i lavori sono già in corso di appalto”.
Due delle recentissime approvazioni riguardano nello specifico la provinciale “Bivio Vergini - Civitanova Marche” e la “Polverina - Fiastra” dove, per entrambi i lavori sono stati stanziati 200mila euro ciascuno.  Altri due progetti esecutivi approvati a fine 2019  per un investimento totale di 300mila euro, si riferiscono invece alla strada provinciale “Vanni” nel territorio di Urbisaglia e alla 117 “ S. Urbano” di collegamento tra la“Apirese” e la Apiro –Poggio San Vicino.  
“Il rifacimento della sede stradale in vari tratti di queste provinciali - dichiara Pettinari- permetterà di ridurre la manutenzione ordinaria e aumenterà anche la sicurezza. Per questi lavori utilizziamo le risorse finanziarie messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) per interventi sulle strade provinciali. I fondi sono ripartiti su base annua  fino al 2023 e, alla provincia di Macerata sono stati assegnati due milioni e mezzo di finanziamenti. Ogni anno abbiamo pertanto una disponibilità di risorse  per fare pavimentazioni e interventi che, dopo la riassegnazione all'Anas e alla Regione dell'ex statali, attualmente prevedono un totale di circa 1300 chilometri di viabilità a carico della provincia di Macerata.  Solo per far capire di che tipo di somme parliamo, basti considerare che il costo dell’asfaltatura si aggira dai 60 agli 80 mila euro a chilometro. Di sicuro – prosegue il presidente Pettinari- si tratta di risorse molto significative, anche se insufficienti, che noi cerchiamo di utilizzare nel più breve tempo possibile. Gli interventi sono già stati inseriti in un piano Nazionale, approvati su proposta del sottoscritto dal Consiglio provinciale e non possono essere modificati per cui, noi procediamo anno per anno secondo la pianificazione. Nel 2019, per cercare di anticipare i tempi, abbiamo pertanto provveduto ad approvare i progetti esecutivi del'anno in corso che sono a cura degli uffici e dei tecnici della provincia, così come gli appalti della direzione lavoro e quant'altro, motivo per cui, tutti gli interventi sono stati già avviati all'appalto da parte della Stazione Unica Appaltante della Provincia, in maniera tale che a primavera inoltrata, appena avremo completato tutte le procedure di appalto, con le verifiche dei requisiti e l'affidamento definitivo, potremo subito procedere ai lavori.
Quanto alla filosofia che è alla base della scelta e individuazione delle strade- spiega ancora Antonio Pettinari- a guidarci non è tanto il numero degli utenti perchè un ragionamento del genere, porterebbe a realiizare una sorta di chiusura totale di zone dell'entroterra dove vivono poche persone.  Al contrario, l'attenzione è per i paesi, per le Borgate o quei piccoli centri che magari sono serviti da una sola strada provinciale che diventa unica via di collegamento. Questo- precisa il presidente Pettinari-  è un parametro fondamentale dell'attuale amministrazione provinciale:  il criterio non è dunque il numero degli abitanti che insistono in una zona, altrimenti dovremo limitare gli interventi alle strade di poche aree oramai più che abbondantemente abitate. 
Non è così, non la penso e non la penserò mai così- ci tiene a sottolineare-  e non solo per un fatto di equità  anche etico-morale ma proprio perché c’è necessità di recuperare tutto il territorio provinciale e specialmente, un entroterra in ginocchio dopo il sisma. Per cui, senza ovviamente trascurare piani viabili importanti in relazione al numero degli utenti serviti. l'attenzione massima è per i territori che più soffrono e hanno bisogno perchè crediamo che le strade siano assolutamente indispensabili per il rilancio di zone così duramente colpite".
C.C.


In via di ultimazione i lavori di pavimentazione che riguardano la strada provinciale 97 “Pioraco – Sefro”. La Provincia di Macerata ha programmato questo intervento, del costo di 342mila euro, utilizzando le risorse previste dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) nel piano di investimenti di sicurezza stradale del bilancio 2019. Assegntaria dell'intervento di risistemzaione dell'asfalto è la ditta CVC Srl di Marciano della Chiana (AR).

Oltre alla provinciale 97,  interessato all’opera di asfaltatura  è anche un tratto del bivio Agolla – Montelago. 
“Dopo gli interventi avviati pochi giorni fa sulle provinciali Collamato e Matelica-Esanatoglia – afferma il presidente della Provincia Antonio Pettinari – affrontiamo un nuovo stralcio di lavori che interessano il nostro entroterra, questa volta la Pioraco -Sefro, per la messa in sicurezza delle nostre strade”.

cc
Continuano i sopralluoghi del presidente della Provincia, Antonio Pettinari, che ha fatto tappa anche a Camerino dove c’è una nuova viabilità ed un cancello che attende l’apertura per l’accesso alle scuole da parte degli studenti.
“Non solo sarà utilizzato il cancello – afferma Antonio Pettinari al microfono di Mario Staffolani - , ma questa strada che attraversa tutta la proprietà provinciale sarà il collegamento principale della scuola.
Gli autobus avranno lo spazio nei pressi delle Sae: gli studenti scenderanno e accederanno al polo scolastico. Il cancello è stato fatto per far accedere tutti gli studenti, questa viabilità sicuramente è necessaria e agevolerà l’accesso a questi nostri istituti”.
Una soluzione importante anche in vista della nuova scuola comunale primaria “Ugo Betti”. Il sopralluogo è stato utile per illustrare i progetti e per fare il punto sugli investimenti prossimi per i lavori che saranno appaltati prossimamente, appena gli uffici regionali di competenza rilasceranno il nulla osta. Tra le opere in cantiere ci sono la sistemazione dell’area esterna, la realizzazione di una seconda palestra sopra a quella esistente grazie alla copertura del campetto, il completamento dell’aula magna e auditorium, quello dell’ingresso sud e l’adeguamento sismico del fabbricato. Per queste opere saranno utilizzate risorse derivanti dai fondi residui del post terremoto del 1997 e i nuovi finanziamenti relativi al sisma 2016. “Questa mattina abbiamo visto e valutato come migliorare ulteriormente l’edilizia scolastica di Camerino - ha affermato Pettinari - considerando che, eccetto l’I.P.S.I.A Pocognoni, tutte le altre scuole si trovano nel polo scolastico. In quest’area si stanno concentrando anche altri edifici pubblici e attività sociale e continueremo a lavorare in sintonia con l’amministrazione comunale”.

GS
I primi di agosto i lavori all’Itis Divini avevano subito uno stop in seguito al ritrovamento di alcuni reperti archeologici. La sovrintendenza era intervenuta per eseguire ulteriori indagini e capire l’entità dei ritrovamenti. Nel frattempo, per non interrompere i lavori, il cantiere era stato spostato al blocco dove sorgerà la palestra. Ma qual’è, ad oggi, lo stato dell’arte? A fare il punto è il presidente della provincia Antonio Pettinari, ente proprietario dell’istituto. 

“Il Divini rientrava fra le 21 scuole che il commissario Errani decise di ricostruire direttamente. Dopo tanti ritardi finalmente i lavori erano partiti ma siamo incappati in un altro stop. È bello - sottolinea - che nel nostro Paese si facciano tanti ritrovamenti di reperti archeologici ma nel caso specifico sicuramente questo si tradurrà in nuovi ritardi anche se di fatto le opere non si sono mai fermate. C’è stato solo un cambio di programma. Gli scavi stanno andando avanti anche a mano e siamo sotto le direttive della sovrintendenza. È difficile - conclude - fare previsioni sulle tempistiche necessarie al completamento di questa operazione”.
g.g.

(Il servizio sarà approfondito sul prossimo numero de L'Appennino Camerte)
In arrivo nuove quattro aule ed un nuovo laboratorio di chimica e fisica all'istituo Filelfo della città.
Ieri i sopralluoghi da parte del presidente della Provincia, Anotnio Pettinari, insieme al 
sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, e al nuovo dirigente scolastico, in carica dal primo settembre Romano Donato.
Dopo le quattro nuove aule realizzate lo scorso anno, infatti, da settembre ne arrivano altre quattro nell’edificio che si trova a pochi metri da quello principale. Inoltre è stato costruito, grazie ad un finanziamento del MIUR di 175 mila euro con fondi del terremoto, un nuovo laboratorio di chimica e fisica, a supporto della didattica. La struttura, un prefabbricato con scheletro in acciaio, è già pronta e domani inizierà il trasloco dei materiali al suo interno. “La realizzazione di quattro nuove aule - dice Antonio Pettinari - permette di rendere meno disagevole la permanenza degli studenti in questa scuola che, grazie anche al nuovo laboratorio, aumenta spazi e servizi, in attesa del nuovo polo scolastico”.
Al Liceo Classico e Scientifico si trovano al momento 440 alunni, mentre altri 230 sono iscritti al Liceo Coreutico e all’ITE, localizzati nella sede di piazza Don Bosco, in centro città.
"Inaugureremo più avanti questa struttura - dice giuseppe Pezzanesi - ma sarà disponibile per l'anno scolastico che sta per cominciare. E' una bella struttura, luminosa, sicura, ampia e garantisce ai ragazzi, a pochi passi della struttura madre, la possibilità di studiare con i laboratori. Una perla che si aggiunge a tutti gli altri sforzi che facciamo quotidianamente per dare il senso, la misura e la sostanza dell'impegno che i territori stanno mettendo in campo per dare risposte emergenziali ad una situazione difficile".

GS
Un altro tassello che va a comporre il ripristino della viabilità in un sistema viario che ha fortemente sofferto per i devastanti effetti del sisma: si tratta della strada provinciale n° 96 che collega il centro abitato di Pieve Torina alla frazione di Fiume e che conduce poi a Rote e Colfiorito.
“Un intervento importante ed atteso, portato avanti dall’ANAS” sottolinea il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, che insieme al presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, e ai dirigenti ANAS Marche presenzierà la cerimonia di inaugurazione giovedì 1 agosto alle ore 17.30 proprio a Pieve Torina. “Importante perché consente di riconnettere stabilmente una frazione al suo capoluogo, con un valore non soltanto fisico bensì simbolico: la SP 96 attraversa infatti un territorio ricco di natura e di storia, che potrà finalmente tornare ad essere fruito pienamente sia dai residenti sia dai turisti che amano perdersi nella bellezza di queste nostre aree interne. Atteso, perché è un ulteriore segnale di come, nonostante tutto, si cerchi di portare avanti con caparbietà e determinazione la ricostruzione. Un percorso ancora lungo ma su cui non molliamo, su cui non allentiamo la nostra pressante richiesta di attenzione ed operatività ai governi nazionale e regionale. Un ringraziamento particolare” conclude Gentilucci “va all’ing. Fulvio Soccodato, responsabile manutenzione straordinaria ANAS, per la solerzia e disponibilità dimostrata nella gestione di questi lavori”.

Ultimati fondamenta e piano terra dei laboratori dell'Itis di San Severino. Ripristinata anche la viabilità sulla martoriata Coste e Corta di Colmurano. 

Giornate intense per il Presidente della Provincia Antonio Pettinari che, periodicamente, si reca nei cantieri per appurare lo stato d'avanzamento dei lavori.

Prosegue a ritmo sostenuto e secondo cronoprogramma la ricostruzione dei laboratori dell'Itis di San Severino. 

Il Presidente ha avuto modo di verificare che sono state ultimate le opere riguardanti la realizzazione delle fondamenta e del piano terra. 

Come si ricorderà, la costruzione dei laboratori era stata progettata ed appaltata prima del terremoto del 2016 che poi ne ha bloccato l'esecuzione per i danni strutturali riportati dall'Itis stesso.  

Questo condusse il Commissario Straordinario per la Ricostruzione alla realizzazione ex novo della scuola che ha comportato lo spostamento dei laboratori stessi con la conseguente rimodulazione del loro originario progetto. 

Il Presidente si dice compiaciuto per quanto concerne i laboratori scolastici ed esprime  soddisfazione anche per i lavori sulla provinciale Coste e Corte di Colmurano  addirittura chiusa al traffico a seguito degli ultimi acquazzoni che l'hanno ulteriormente danneggiata.

Sulla strada che collega Colmurano a Tolentino sono stati eseguiti i primi urgenti lavori per il ripristino della viabilità che ne hanno consentito la riapertura. 

Nel corso del sopralluogo sono stati decisi anche ulteriori interventi di sistemazione. 

Con la procedura d'urgenza si darà corso, entro breve, alla depolverizzazione di alcuni tratti di strada bianca; verranno contemporaneamente sistemati i fossati laterali che costeggiano la carreggiata che, nei momenti di piogge abbondanti ed improvvise, tracimano riversando detriti e quant'altro sulla stessa rendendola talvolta impraticabile e pericolosa per il transito dei veicoli.

Grande festa per la decima edizione della gara podistica organizzata dall’Itts Divini e dall’Ipsia Pocognoni. Diverse centinaia di studenti, provenienti da tutte le scuole medie e superiori dell’alto maceratese, hanno preso parte alla mattinata dedicata allo sport e allo star bene. Poi, a corsa partita, l’inaugurazione dei laboratori per l’indirizzo di meccanica realizzati all’interno del cortile della Luzio dove ora son accolti gli studenti del Divini in attesa che venga ricostruita la scuola in viale Mazzini. Presenti al taglio del nastro il presidente della provincia Antonio Pettinari, il cardinale Edoardo Menichelli, il sindaco Rosa Piermattei e gli assessori Paolo Paoloni e Tarcisio Antognozzi e la dirigente scolastica Rita Traversi.

La corsa, sia quella competitiva che la passeggiata non competitiva, è partita alle 10:15 dopo una serie di esibizioni del cantante di Amici Francesco Capodacqua, e dei due giovani cantanti locali Riccardo Brandi e Simone Della Ceca, e delle studentesse del liceo coreutica di Tolentino. Ospiti speciali i bersaglieri della fanfara umbra e l'ordine dei cavalierie di Malta.

podistica 3

Testimonial della gara podistica di quest’anno, Manuel Trebbi, il giovane pesarese che lo scorso anno ha perso una gamba dopo un incidente in moto ed oggi pratica atletica grazie ad una protesi particolare: “La vita va vissuta un pezzo per volta - ha detto prima della partenza ai ragazzi - dando sempre il massimo. Vivere la giornata pienamente significa non sprecarla e avere stupendi ricordi”.

Atleta d’eccezione anche il presidente della Contram Stefano Belardinelli, in scarpette, pantaloncini e pettorina. Il sindaco Rosa Piermattei ha invece promesso che l’anno prossimo anche lei sarà presente in tenuta sportiva per la corsa. 

Graditissimo ospite il cardinale Edoardo Menichelli che ha presenziato anche al taglio del nastro dei nuovi laboratori temporanei. Per la benedizione era presente il vicario don Aldo Romagnoli.

(Manuel Trebbi)

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(Stefano Belardinelli)

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“Siamo tutti consapevoli di essere davanti a una realtà che ci sovrastata - ha commentato il cardinale -. La ricostruzione complessiva è frutto di una molteplicità di tessere, e la loro armonia fanno la bellezza dell’intero mosaico. L’armonia delle responsabilità fa la bellezza della ricostruzione. Noi possiamo sollecitare e pregare, a voi - ha detto rivolgendosi alle cariche istituzionali presenti - tocca fare, cerchiamo di lavorare insieme”.

La dirigente scolastica Rita Traversi ha da parte sua ringraziato il presidente della provincia Antonio Pettinari per la vicinanza e l’attenzione dimostrate: “La Provincia ha messo tanto impegno - ha detto - per questo laboratorio. Sarà destinato agli studenti di meccanica ed ha macchine utensili pesanti che non potevamo collocare all’interno della scuola. Per noi è davvero un sogno e Pettinari è stato squisito, ci ha supportato e sopportato. Il suo ascolto ci ha dato coraggio”.

A ringraziarlo anche il primo cittadino che ha apprezzato l’interesse e l’impegno del presidente a far rimanere l’istituto a San Severino, dove è sempre stato: “Lo ringrazio per tutto ciò che ha fatto per la città. È stato sempre presente anche se talvolta noi sindaci chiediamo l’impossibile. Grazie per tutto”. 

podistica 6

Sono partiti da alcune settimane i lavori di ricostruzione per i laboratori dell’Itts in viale Mazzini, già appaltati prima del sisma ma il cui progetto è stato adattato al corpo centrale della scuola, demolita dopo il terremoto.

Su questo e sulla necessità di essere un territorio coeso e unito si è concentrato il presidente Pettinari: “Un tempo attorno al focolare e alla mensa povera si affrontavano le difficoltà del giorno dopo, insieme. E insieme il nostro Paese ha affrontato tante difficoltà. Questa è una lezione di cui dobbiamo far tesoro anche in una difficoltà così grande come quella del terremoto. Le persone ci chiedono di essere compatti, non servono le polemiche, ma il confronto. Molte norme vanno cambiate ma ciò che non possiamo permetterci è quello di competere tra di noi. Un istituto tecnico o professionale senza laboratori - ha poi aggiunto - non può esistere, chiedo scusa perché è tardi, i soldi per i laboratori sono arrivati un anno dopo esatto. Lunedì faremo il primo getto delle fondazioni e poi procederemo con i lavori per il piano terra. Per essere più rapidi - ha concluso - abbiamo realizzato la variante al progetto pur non avendo gli 80mila euro aggiuntivi che ha stanziato l’ufficio commissariale. Avremmo dovuto aspettarli ma abbiamo deciso di proseguire con le economie della gara”.

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Poi tutto si è spostato nuovamente nel piazzale Luzio per le premiazioni dei vincitori della gara.

Per il percorso di 2,5 chilometri, dedicato agli studenti di elementari e medie, i maschi arrivati sul podio sono Cruciani Marco (1° posto), Zagaglia Mattia (2° posto) e Mattia Lullo (3° posto), tutti e tre del Tacchi Venturi di San Severino. Le femmine sono Costantini Chiara (1° posto) di San Ginesio, Kaur Harpeet (2° posto) di San Severino, Francucci Giorgia (3° posto) anche lei di San Severino.

Per la gara di 5 chilometri, aperta a tutti i primi tre classificati sono: Vanni Edoardo, Giorgi Patrizio e Pavoni Pietro. Le donne: Pignataro Roberta, Zaharia Fiorella, Selita Jessica. 

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