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Unione, speranza, futuro. Tante le sensazioni e i messaggi positivi suggeriti dalla serie di momenti che, nell’area SAE di Fiastra, hanno animato tutto il pomeriggio. Attese e speranze della popolazione ,a tre anni dal sisma, hanno costituito il nucleo portante della tavola rotonda tenutasi all’auditorium San Paolo, presenti l’arcivescovo Francesco Massara, il sindaco Sauro Scaficchia, il vice sindaco e vice presidente dell'Unione Montana di Camerino Claudio Castellett e il presidente regionale Acli Maurizio Tomassini con gli interventi di Angelo Sciapichetti, Paola Nicolini, Valerio Valeriani, Stefano Tassinari e Roberto Rossini.
Più tardi. sottolineato dalle note del giovane Gruppo  musicale di Fiastra, il taglio del nastro del centro polifunzionale “ Casa della comunità”: un segno di vicinanza che testimonia l’attenzione concreta nei confronti di una collettività coraggiosa e determinata a reagire alla sofferenza. Donata al comune dalle Acli Nazionale e di Macerata, la struttura in legno servirà da centro di aggregazione per tutte le fasce d’età del paese
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 Al primo ingresso e alla benedizione della struttura da parte dell’arcivescovo Massara, auguratosi che la comunità possa ritrovare spirito di unione e socialità, è seguita l’inaugurazione di un bellissimo murales realizzato sui muri di contenimento dell'area SAE del capoluogo.
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E’ frutto del progetto di street art, ispirato alla flora e alla fauna del Sibillini, che gli artisti dell’Associazione ricreativa e culturale Jassart hanno realizzato in collaborazione con alcuni studenti dell'Accademia delle belle arti di Macerata. Idea di fondo del progetto sviluppato in sinergia con la Regione Marche e il comune, quella di restituire alla comunità parte della bellezza perduta in seguito al terremoto. Sentimenti di gratitudine nei confronti dei donatori sono stati espressi dal sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia: “ Ricostruire all’interno dell’area SAe un punto d’incontro e ristabilire un legame tra la popolazione, vuol dire lanciare un messaggio forte. La struttura favorirà il ritrovarsi, la relazione e l’interazione tra più generazioni. Da questo bellissimo segnale solidale- afferma Scaficchia- il ritorno a quella che ha sempre rappresentato la vita e il momento d’incontro del nostro paese e delle tante frazioni. La vita delle persone oggi è concentrata nelle aree SAE e, dalla “ Casa della comunità” si potrà ritornare a questi momenti di relazione che negli ultimi tempi sono mancati. L’amministrazione comunale- conclude il sindaco- sta provvedendo a realizzare un altro punto di incontro per l’area SAE di Polverina proprio con l’intento di ricostituire lo spirito di collegialità, unione e condivisione delle persone”.
cc

Servizio di approfondimento sul prossimo numero di Appennino Camerte

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“ Non perda tempo a fare visite ma faccia i provvedimenti” Così il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci in risposta al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte che ha dichiarato quale suo primo impegno pubblico, la visita nelle zone terremotate.
Le visite non servono– continua Falcucci- Sanno già tutto e qualora ci fosse bisogno di ulteriori dettagli, siamo pronti a fornirli. Nulla è cambiato dall’ultima visita del Presidente Conte nelle zone colpite, anche se in verità ha toccato altri luoghi e qui da noi non è mai venuto”.Stanchezza ed esasperazione, prendono il sopravvento nelle parole di quello che è stato uno dei primi cittadini più battaglieri, pronto a tenere alta la voce sul rischio dell’abbandono, sulle enormi difficoltà di un paese devastato già dalle scosse dell’agosto 2016. 
“ Se, come dichiarato, ci sarà davvero la volontà di dare priorità alla ricostruzione, dico solo che si vuol darle un significato diverso, aspettiamo solo i fatti. Fino all’infinito abbiamo ripetuto che conoscono tutto, compresi i punti deboli. Di immagini ce ne sono quante se ne vuole, quello che manca sono le norme che servono per ricostruire e per dare futuro e, almeno per quel che riguarda la nostra terra, norme per la montagna e per darle una prospettiva. All’infinito abbiamo ripetuto che è necessario mettere in pratica la Legge sulla montagna, pensare ad una zona fiscale, alla creazione di una Livigno da calare sull'Appennino e in misura ottimale, affinché poi possa attuarsi un vero mantenimento del territorio montano. Se vogliamo salvare questi territori, è necessaria una misura mirata, che non sia erga omnes, ma contenga magari possibili accorgimenti anche per chi è vicino, altrimenti la strada è irrimediabilmente segnata. Adesso staremo a vedere questa ennesima prova: è il quarto presidente del consiglio che passiamo e che già abbiamo avuto modo di conoscere, c’è un Ministro delle infrastrutture che è già stato Commissario per la ricostruzione. Credo che nulla si possa aggiungere di più se non finalmente i fatti. Niente visite e nessuna passerella: solo norme, fatti, celerità e, certezze, se ce le vogliono dare. Non più promesse e illusorie attenzioni per cortesia”.
Di questioni lasciate isolate e troppo a lungo mollate da parte, parla anche il sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia che a questo punto, interpretando un pensiero comune a tutti i colleghi impegnati a fronteggiare il disastro, si augura un effettivo cambio di passo.
"E’ tempo di riaccendere i riflettori sui veri problemi di un territorio flagellato dove, ormai da tre anni,  la luce è fioca molto lontana e appena appena accennata. Mi auguro che alle parole del Presidente segua una luce accesa  che davvero  ci faccia vedere la fine del tunnel perché la gente è sfinita. L' augurio di tutti, è che le parole della priorità si realizzino in concreto; che il premier venga a vedere quello che è stato e cosa stanno subendo le popolazioni. Personalmente nutro speranza ma attendo che alla mia speranza seguano fatti che garantiscano ricostruzione e sviluppo attraverso misure adeguate che possano favorirlo. Anche su questo siamo stanchi di ripeterlo: non erano passati che pochi mesi dal sisma quando con il compianto Dario Conti andammo a Roma per chiedere un qualcosa di diverso per superare il disastro dei territori, e nulla si è visto". E il riferimento è anche alla più volte richiamata e mai attuata distinzione del cratere per fasce di danno. "  Il cratere va diversificato e, anche su questo punto fondamentale, mi auguro un’attenzione maggiore e concreta dal nuovo governo . Non ci si può lasciare relegati, solo ed esclusivamente, a dei provvedimenti che vengono inseriti all'interno di altri disastri come Genova, Ischia o Catania. Questo non è possibile. Noi siamo un territorio fortemente colpito e che fermo dagli ultimi anni, sta conoscendo un sempre più frequente abbandono. Non ce lo possiamo permettere!" 
E' dello stesso avviso, Gianluigi Spiganti Maurizi, titubante ad esternare commenti prima di una qualche proposta concreta che faccia seguito alle dichiarazioni del premier.
  “ Nell’arco di tre anni- afferma il sindaco di Visso- i segnali non sono mancati, quello che però non si è visto è la base di tutto il resto: la ricostruzione, la semplificazione e rivisitazione di tutta la burocrazia che ne impedisce i movimenti, la cernita del Cratere, distinguendo i comuni gravemente terremotati da quelli solo lievemente colpiti in modo da distribuire equamente le risorse. Quante e quante volte lo si è detto, eppure nessuno che abbia mai considerato questo aspetto basilare; magari le visite potrebbero servire a questo e poi- conclude Spiganti Maurizi- sul fatto che non si sia mai voluto dedicarci giusta attenzione, ho una mia personale convinzione. Noi siamo La Perla dei Sibillini vicina a tanti altri comuni carichi di bellezza e di storia da Castelsantangelo ad Ussita e,con parte dell'ascolano. Il problema è che siamo comuni di alta montagna scarsamente popolati. Credo che questo influisca molto su quello che è il dato negativo della ricostruzione. Contiamo poco perché pochi siamo e, alla fine, quella crocetta sulle schede elettorali è irrisoria e ininfluente a darci potere".
cc
Una delegazione di studenti giapponesi ha visitato questa mattina il territorio di Fiastra. Ad accoglierla il sindaco Scaficchia, il vice Castelletti e l’assessore Rossetti.  La visita degli studenti nell’entroterra marchigiano, è avvenuta nell’ambito di un avviato progetto interdisciplinare promosso dall’Università di Camerino e dalla Toyo University di Tokyo. Uno scambio di competenze, finalizzato a fornire idee e suggerimenti per la gestione del post sisma e la ricostruzione.  Interamente finanziato dall’ateneo giapponese, il progetto di durata quadriennale è al suo secondo anno di attività.
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“Il progetto è nato grazie all’importanza della Scuola di specializzazione in Diritto Civile dell’università di Camerino- spiega il direttore della Scuola prof. Lucia Ruggeri- Ogni anno ospitiamo circa 40 studenti di varie facoltà della Toyo University, scelti tra i migliori. In questi dieci giorni gli studenti monitoreranno la situazione economica e sociale delle aree colpite: stiamo incontrando le realtà sociali del territorio, dai cittadini alle istituzioni, dell’entroterra camerinese, con un occhio di riguardo ai paesi del Parco Nazionale dei monti Sibillini. Lo scopo è quello di attivare uno scambio di conoscenze che vanno dall’architettura al diritto, passando per l’ingegneria e il turismo. Già dalla prossima settimana- prosegue-  inizieremo una serie di workshop dai quali attendiamo un primo ventaglio di idee e suggerimenti da poter attivare praticamente nel nostro territori”. A promuovere il progetto la stessa prof. Lucia Ruggeri, direttore dell’unica Scuola di specializzazione in Diritto Civile in Italia; una realtà che attrae docenti da tutto il Paese.
"Uno di questi – spiega Lucia Ruggeri- ci ha messo in contatto con la Toyo University già pochi giorni dopo il sisma: da questo contatto è partito tutto”. Al seguito della delegazione di studenti sono i docenti Kazuhiko Okamoto, Sano Hiroyoshi e Tomiyasu Ryosuko della Toyo University. Per Unicam, oltre alla professoressa Ruggeri, accompagnano il gruppo giapponese i Dottori assegnatari di ricerca Federico Pascucci e Roberto Garetto e i dottorandi Josè Mans e Gerardo Ulloa.
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Tra i luoghi mèta di visita della delegazione nel territorio di Fiastra, le frazioni più ferite dal sisma, alcuni dei beni artistici più significativi danneggiati, una delle aree Sae comunali e alcuni punti panoramici del territorio. Accolti da una bellissima giornata settembrina, i ragazzi hanno concluso la mattinata con un pranzo in un agriturismo locale, per proseguire la loro visita nel territorio di Bolognola.
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È la settimana di ferragosto, tempo di vacanze e il meraviglioso lago di Fiastra, eccellenza ed orgoglio marchigiano, sta registrando un boom di presenze. La spiaggia è considerata una delle più belle d’Italia e la seconda delle Marche. Soddisfazione da parte del sindaco Sauro Scaficchia: “Fiastra è considerata la perla dei Sibillini, si trova all’interno del Parco Nazionale Monti Sibillini, è un luogo turistico e in questo periodo è talmente frequentato che abbiamo difficoltà ad accogliere i tanti turisti che vengono a visitare il lago. Peraltro questo gioiello - aggiunge - è stato anche insignito delle Tre Vele”. Insomma questo specchio d’acqua dalle tonalità che vanno dall’azzurro brillante al verde della vegetazione che lo circonda piace proprio a tutti ed è uno straordinario volano per il turismo e, di conseguenza per la ripartenza di un territorio gravemente colpito dal sisma: “I colori sono meravigliosi, l’acqua è pulitissima, è un ambiente integro da cui partono anche tanti percorsi naturalistici. Oltre a poter noleggiare canoe, si possono affittare anche delle biciclette - aggiunge - e il tutto in un ambiente sano e incontaminato. Qui il turismo è sano grazie anche alla gastronomia locale che offre prodotti per lo più a chilometro zero. Insomma è per tutte queste ragioni credo si stia registrando questo boom di turisti. Senz’altro - conclude - è una grande risposta dopo la crisi del terremoto”.
g.g.

Il sindaco Scaficchia e il responsabile Enel Angelo Guastadisegni nel momento della firma del protocollo per il rilancio del turismo lo scorso 10 luglio
Il sindaco Scaficchia e il responsabile Enel Angelo Guastadisegni nel momento della firma del protocollo per il rilancio del turismo, lo scorso 10 luglio


Sabato 27 luglio, giornata inaugurale per la mostra "Un sorriso per Fiastra"
Più di trenta artisti hanno contribuito alla realizzazione delle opere che,  alle 18.00, saranno esposte presso il Centro sportivo e ricreativo di San Lorenzo al Lago. La mostra sarà visitabile fino a domenica 4 agosto, giorno in cui le opere verranno bandite in un’asta di beneficienza il cui ricavato sarà devoluto al Comune per la realizzazione della nuova scuola.

La mostra, curata da Daniele Taddei e nata dalla collaborazione dell’Art Club Studio di Macerata, il Comune di Fiastra, la Pro Loco e il Museo del Camoscio, è coordinata da Daniela Ripani. La pittrice maceratese, che è anche uno dei trentasei artisti che hanno contribuito con le loro opere alla realizzazione dell’asta, è la vera anima del progetto.

Ricorda che ”Un sorriso per Fiastra ha lo scopo di far tornare sul volto dei bambini quel sorriso luminoso, spensierato e nel cuore delle persone quella serenità tipica della gente di montagna. L’arte ancora una volta mostra tutta la sua sensibilità verso quelle persone che hanno perso la bellezza, patrimonio di tutti noi”. Spiega come è nato il progetto, frutto della sua passione per la pittura e dell’amore per la valle del Fiastrone. “Ho una casa ad Acquanina, inagibile da dopo il terremoto, dove ho trascorso tutte le vacanze della mia vita e a cui sono legatissima, da tempo volevo fare un’iniziativa benefica legata all’arte in un luogo del cratere. Ho cercato di coinvolgere tutte le realtà locali in questo progetto, per cui devo ringraziare anche gli sponsor privati”.

I locali del centro sportivo e ricreativo, saranno aperti dalle 17.30 alle 19.30 fino a domenica 4 agosto, giorno dell’asta di beneficienza
Incrementare le attività turistiche sulle sponde del lago di Fiastra nel rispetto delle misure di sicurezza è l’obiettivo del Protocollo d’intesa firmato oggi da Enel e dal sindaco Scaficchia che potrà usufruire di ulteriori spazi di proprietà di Enel per adibirle a spiagge e aree pic-nic per i prossimi 5 anni.
Nuova linfa per il rilancio del turismo sulle sponde e nei dintorni del Lago di Fiastra grazie al protocollo firmato oggi da Enel e dal comune di Fiastra che potrà fruire di nuovi terreni situati intorno al bacino da adibire a spiaggia e spazi destinati ad area pic-nic, secondo le misure di sicurezza nell’ambito della gestione della diga e i regolamenti previsti dalla Regione Marche.
L’accordo rappresenta una importante occasione per l’incremento delle presenze turistiche sul territorio e per lo sviluppo economico e sostenibile dell’entroterra marchigiano soprattutto dopo gli eventi sismici dell’agosto 2016 che hanno colpito diversi comuni della provincia di Macerata e, in particolare, la zona di Fiastra, per la quale il lago rappresenta una risorsa naturistica e paesaggistica di assoluto valore.
La convenzione, della durata di 5 anni, garantirà sia all’Amministrazione comunale che all’imprenditoria locale di portare avanti progetti e piani di attività turistiche nel lungo periodo.I punti dell’accordo sono stati illustrati da Sauro Scaficchia sindaco di Fiastra, e da Angelo Guastadisegni, responsabile Enel Green Power Area Centro Sud.
Per noi Enel rappresenta la vita di questo comune sin dagli anni 50 – ha dichiarato il Sindaco Scaficchia – il rinnovo di questa convenzione ci permette di migliorare l’offerta turistica per cui questo territorio è da sempre vocata”.
Il lago di Fiastra, dalla capacità di oltre 19 milioni di metri cubi, rappresenta una importante risorsa del territorio - ha dichiarato Angelo Guastadisegni – non solo per la ricchezza dell’ambiente naturale e dell’attrattività turistica, ma anche perché garantisce, assieme all’invaso di Polverina, il funzionamento dell’impianto idroelettrico di Valcimarra (a maggiore potenza installata per Enel nella regione Marche) che annualmente produce  66,5 GWh di energia, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico annuo di oltre 20.0000 famiglie. Con la firma dell’accordo, della durata di 5 anni, vogliamo contribuire, in un’ottica di sostenibilità  e vicinanza al territorio, al rilancio economico dei comuni colpiti dal sisma, valorizzando questi territori dal punto di vista ambientale, culturale e turistico”.













Venerdì 5 luglio, alle 17.15, verrà inaugurato il Centro sportivo e ricreativo di San Lorenzo al Lago, struttura che già da qualche mese ospita temporaneamente la scuola primaria Fratelli Ferri ma che solo pochi giorni fa è stata ultimata anche nella sua parte esterna. Il Centro è stato realizzato con il contributo di grandi e piccoli donatori privati, con un finanziamento della Protezione Civile della Regione Marche proveniente dagli SMS solidali e con fondi del Comune.
Un impulso fondamentale alla realizzazione della struttura - che si è rivelata importantissima per affrontare i ritardi dovuti ai problemi nella realizzazione della nuova scuola - è arrivato dalla cospicua donazione che i fratelli Paniccia, proprietari della ICA di Civitanova Marche, hanno fatto al Comune. “Non siamo rimasti fermi di fronte ai terribili sismi che hanno scosso il Centro Italia e il nostro entroterra - ha dichiarato il presidente della ICA Sandro Paniccia -. Abbiamo così deciso, con tutti i fratelli, di fare questa donazione al Comune di Fiastra come segno concreto di speranza, di rigenerazione e di rilancio per un territorio così bello e così importante, anche dal punto di vista turistico. Siamo felici di aver potuto dare il nostro contributo per ricreare il senso di comunità e di relazione attraverso un luogo di ritrovo.”  Il governatore Regionale Luca Ceriscioli ha assicurato la sua presenza al neo sindaco Sauro Scaficchia e l’inaugurazione sarà il momento conclusivo di un pomeriggio di eventi che l’amministrazione comunale organizzerà con gli operatori turistici del territorio.  F.I.A.S.T.R.A., divenuto acronimo di Fare Insieme Attività Sul Territorio Ritornando Agibili, è il nome dell’evento che raccoglie iniziative promozionali di tanti operatori turistici. Un bel pomeriggio che inizierà alle 14.45 con la degustazione di un gelato particolare, frutto della passione e dell’amore per la tradizione di artigiani e allevatori locali: Annette sui monti, gelato di latte di pecora Sopravvissana.   Sarà poi la volta della presentazione di un bellissimo progetto integrato di noleggio e servizi e-bike che ha messo insieme operatori dei comuni di Fiastra, Ussita, Visso e Sarnano. L’ultimo evento, cui seguirà l’inaugurazione del Centro sportivo e ricreativo, sarà l’appuntamento con Silvia Bonomi, allevatrice di pecora Sopravvissana, una preziosa selezione ovina autoctona, che alle 16.00, nei pascoli di altura di Macereto, racconterà la sua storia.

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Sono Marcello Cocci, Giancarlo Ricottini e Sauro Scaficchia i 3 candidati sindaci che domenica 26 maggio si contenderanno la fascia di primo cittadino a Fiastra. Un paese, che come molti altri dell'entroterra maceratese, è stato duramente colpito dal terremoto del 2016 e che si trova a fare i conti con una ricostruzione non ancora avviata. Così pubblichiamo una lettera aperta al futuro sindaco di Fiastra a firma di Sabrina Simonelli.

Siamo vicini alle elezioni comunali, quindi faccio appello al nuovo Sindaco, qualunque esso sia, ovviamente meritevole della fiducia che i suoi cittadini hanno decretato in lui. Spero, anzi, mi auguro che Lei insieme a tutta l'amministrazione e ai rappresentanti di minoranza possiate fronteggiare adeguatamente questa grande problematica che da ormai quasi 3 anni ci affligge: la "RICOSTRUZIONE". Io in quanto terremotata e titolare di un'attività recettiva ormai ridotta ad un cumulo di macerie continuerò fino all'esaurimento delle mie forze a monitorare, vigilare e, se necessario, a denunciare qualsiasi inadempienza, inefficienza e indifferenza che possano gravare la nostra già gravosa situazione. Lotterò per me e il mio piccolo paesino "San Lorenzo in Colpolina" come ho fatto fin ora, affinchè si passi dalle parole e promesse ai fatti. Abbiamo bisogno di riappropriarci della nostra vita, della nostra casa, del nostro lavoro; questo deve essere uno dei primari progetti di riqualificazione del territorio, la priorità assoluta il futuro dei terremotati. Abbiamo diritto di poter di nuovo progettare la nostra vita in questi luoghi incantati che amiamo e che, nonostante tutto, continuiamo ad abitare. Abbiamo bisogno di un difensore e patrocinatore dei nostri diritti e non una figura fantasma senza valori morali e civili. Un Sindaco che con molta UMILTA', ONESTA' e SPIRITO DI SACRIFICIO amministri nel pieno interesse della sua comunità. In bocca al lupo a Lei e a noi!

Sabrina Simonelli

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foto dal sito del Comune di Fiastra

I vicini non la vedevano da alcuni giorni e hanno lanciato l’allarme. Trovata in casa senza vita una 91enne, a Fiastra in via degli Orti. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Camerino, questa mattina, per forzare l'apertura della porta dell'abitazione. Al momento dell'ingresso nel domicilio i soccorritori hanno ritrovato l'anziana senza vita sul proprio letto. L'allarme era stato lanciato, appunto, dai vicini di casa della signora, preoccupati dal fatto che da un paio di giorni non si facesse vedere. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 e i carabinieri. 

A Fiastra, toccante ricordo di  Dario Conti a un anno dalla sua scomparsa. Nel primo anniversario della sua morte, presenti i nipoti, amici, compagni di partito, concittadini e amministratori, hanno voluto commemorarne e onorarne  la figura.  Muovendo dalla sede provvisoria del comune, il piccolo corteo  ha raggiunto la cappellina di famiglia presso il cimitero comunale; alla deposizione di un mazzo di fiori sulla tomba dell'indimenticato ex sindaco di Camerino ed ex assessore provinciale, sono seguiti gli interventi dell'attuale vicesindaco di Fiastra Sauro Scaficchia, del segretario del PSI di Civitanova Marche Francesco Mantella, dell'ex segretario PSI regionale Luciano Vita; diverse le testimonianze portate da chi è stato politicamente a lui vicino o legato da amicizia di vecchia data, quali l'ex assessore comunale camerte Enrico Pupilli, l'ex dipendente del comune di Camerino Augusto Santarelli.

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Parole cariche di commozione anche da parte di Sante Elisei,Tiziana Croce e dall'avv. Luca Belardinelli, i quali  hanno condiviso l'impegno e la strenua passione di Dario Conti, nel servire gli interessi delle comunità dell'entroterra. Unanime il riconoscimento della grande eredità umana e politica, lasciata da una personalità i cui segni sono esempi da seguire e mantenere vitali

C.C.

 

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