Il lavoro di ricerca dal titolo “Polar Constituents and Biological
Activity of the Berry-Like Fruits from Hypericum androsaemum” di cui è autore il dott.
Filippo Maggi ricercatore Unicam della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, è
risultato vincitore del premio ‘Nutrilite™ Award’ 2017, brand che detiene la leadership
mondiale nel settore delle vitamine e integratori alimentari.
“Sono estremamente orgoglioso di questo riconoscimento – ha dichiarato il dott. Maggi –
Il concorso, è stato indetto per premiare la migliore ricerca scientifica che evidenzi il
contributo benefico dei fitonutrienti nell’invecchiamento sano. La pubblicazione è stata
valutata da un comitato scientifico di professori universitari specializzati in scienze della
nutrizione e alimentazione provenienti da Italia e Olanda, ed è stata selezionata tra lavori
presentati da ricercatori provenienti dalle Università di Firenze, Roma, Milano, Napoli e
Camerino”.
Il lavoro di ricerca si è incentrato sulla caratterizzazione fitochimica e sull’attività biologica
dei frutti prodotti dalla specie Hypericum androsaemum, che ha come particolarità quella
di produrre dei frutti carnosi simili a bacche che cambiano il colore durante la maturazione
da rosso a nero.

“I risultati dello studio – ha proseguito il dott. Maggi – hanno messo in evidenza un’elevata
attività antiossidante di tali frutti, mai analizzati fino ad ora, superiore a quella di noti frutti
di comune utilizzo come mirtilli, lamponi e more, attività che è da attribuire all’elevato
contenuto in composti fenolici dei frutti rossi. È inoltre emersa un'interessante attività
stimolante la proliferazione dei linfociti B. Tali risultati, sebbene preliminari, hanno
incoraggiato ulteriori ricerche e potrebbero aprire un futuro impiego di questi frutti in
nutraceutici e fitoterapici per il trattamento di patologie legate allo stress ossidativo”.
La cerimonia di consegna, nel corso della quale il dott. Maggi ha avuto l’opportunità di
presentare le proprie attività di ricerca, si è tenuta nei giorni scorsi a Milano.
Sempre più studenti stranieri concludono con successo gli studi all’Università di Camerino. Corona d’alloro e brindisi in piazza giovedì 30 giugno per un giovane proveniente dal Camerun, che ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Chimica. “ Un ateneo sempre più internazionale”- ha affermato il Rettore Flavio Corradini sceso in piazza a festeggiare l’evento - “Siamo orgogliosi di aver consegnato a questo ragazzo il riconoscimento meritato per il suo impegno, certi che avrà una carriera brillante; in ogni paese dove andiamo, troviamo del resto ricercatori e professori universitari che hanno svolto parte della loro carriera all’Università di Camerino e questo ci rende molto felici. Mi piace essere sempre molto vicino agli studenti - ha aggiunto – perché, senza retorica, rappresentano il nostro futuro. E, in questo caso, festeggiamo dei giovani internazionali che immediatamente diventano ambasciatori dei nostri prodotti e della bellezza di questa terra, in giro per il mondo. Torneranno sicuramente i loro figli a studiare da noi. Tutti insieme dobbiamo vivere un mondo globale di maggiore conoscenza,. E’ per questo che siamo sempre molto vicini agli studenti italiani e stranieri - ha concluso- senza dimenticare mai di avvicinarli alle nostre imprese”.

“Quando sono arrivato qui, sapevo già che Camerino era una bella città e ho potuto rendermene conto di persona” – ha dichiarato il neolaureato dottore in ricerca, attorniato da amici e familiari- “Ho trovato veramente molte persone simpatiche e la mia esperienza di studio è stata molto significativa e gratificante. Non posso che incoraggiare tutti a venire in questo ateneo a studiare. Ritengo che Camerino sia il posto ideale per farlo”-.
Non è mancata una sorpresa da parte del Rettore Corradini
“ Sì- ha confermato- il rettore ci ha visto mentre stavamo semplicemente passeggiando in piazza e ci ha detto “Se venite facciamo una fotografia insieme”. E’ una persona così aperta e disponibile… Davvero positiva come lo sono l’Università e la città”.

