Quattro persone denunciate in stato di libertà per due distinti episodi di furto avvenuti a Macerata: è il risultato delle indagini condotte dai Carabinieri della Stazione cittadina, che hanno ricostruito i fatti e individuato i presunti responsabili di un furto in abitazione e di un altro all’interno di un luogo di culto. Le attività investigative si sono sviluppate nelle scorse settimane e hanno portato alla segnalazione dei soggetti all’Autorità Giudiziaria competente.
Il primo episodio risale alla fine di dicembre ed è emerso dalla denuncia presentata da una donna di 60 anni residente nel capoluogo. La vittima ha riferito di essersi recata a fare la spesa in un noto supermercato cittadino e di essersi accorta, al momento del pagamento alla cassa, del furto del portafoglio, che aveva riposto all’interno di una busta della spesa. Poco dopo, il portafoglio è stato ritrovato dal personale del supermercato, abbandonato in un anfratto tra gli scaffali, ma al suo interno mancavano una carta di pagamento e circa 100 euro in contanti. La donna ha successivamente verificato che la carta sottratta era stata utilizzata per effettuare diversi acquisti online, per un importo complessivo superiore ai 200 euro.
Le indagini dei Carabinieri, basate sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza dei supermercati interessati e su approfondimenti di tipo telematico, hanno consentito di individuare due uomini di nazionalità egiziana, ritenuti responsabili del furto e dell’indebito utilizzo della carta di credito. Per entrambi è scattata la denuncia per furto e utilizzo fraudolento di strumenti di pagamento.
Il secondo intervento riguarda invece un furto avvenuto in una chiesa di Macerata, da cui è stata asportata la cassetta delle offerte. Anche in questo caso i militari hanno avviato immediatamente gli accertamenti, raccogliendo elementi ritenuti concreti e concordanti a carico di un giovane italiano di 23 anni e di una donna di 41 anni di origine serba, entrambi residenti in provincia di Perugia e già noti alle forze dell’ordine. L’analisi delle immagini di videosorveglianza pubblica e privata e l’esame del traffico telefonico hanno permesso di collocare con precisione uno degli indagati nell’area e nell’orario del reato.
Per entrambi è scattata la denuncia per furto aggravato, ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Quattro persone denunciate per furto
Lunedì, 26 Gennaio 2026 12:50 | Letto 463 volte Clicca per ascolare il testo Quattro persone denunciate per furto Quattro persone denunciate in stato di libertà per due distinti episodi di furto avvenuti a Macerata: è il risultato delle indagini condotte dai Carabinieri della Stazione cittadina, che hanno ricostruito i fatti e individuato i presunti responsabili di un furto in abitazione e di un altro all’interno di un luogo di culto. Le attività investigative si sono sviluppate nelle scorse settimane e hanno portato alla segnalazione dei soggetti all’Autorità Giudiziaria competente. Il primo episodio risale alla fine di dicembre ed è emerso dalla denuncia presentata da una donna di 60 anni residente nel capoluogo. La vittima ha riferito di essersi recata a fare la spesa in un noto supermercato cittadino e di essersi accorta, al momento del pagamento alla cassa, del furto del portafoglio, che aveva riposto all’interno di una busta della spesa. Poco dopo, il portafoglio è stato ritrovato dal personale del supermercato, abbandonato in un anfratto tra gli scaffali, ma al suo interno mancavano una carta di pagamento e circa 100 euro in contanti. La donna ha successivamente verificato che la carta sottratta era stata utilizzata per effettuare diversi acquisti online, per un importo complessivo superiore ai 200 euro. Le indagini dei Carabinieri, basate sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza dei supermercati interessati e su approfondimenti di tipo telematico, hanno consentito di individuare due uomini di nazionalità egiziana, ritenuti responsabili del furto e dell’indebito utilizzo della carta di credito. Per entrambi è scattata la denuncia per furto e utilizzo fraudolento di strumenti di pagamento. Il secondo intervento riguarda invece un furto avvenuto in una chiesa di Macerata, da cui è stata asportata la cassetta delle offerte. Anche in questo caso i militari hanno avviato immediatamente gli accertamenti, raccogliendo elementi ritenuti concreti e concordanti a carico di un giovane italiano di 23 anni e di una donna di 41 anni di origine serba, entrambi residenti in provincia di Perugia e già noti alle forze dell’ordine. L’analisi delle immagini di videosorveglianza pubblica e privata e l’esame del traffico telefonico hanno permesso di collocare con precisione uno degli indagati nell’area e nell’orario del reato. Per entrambi è scattata la denuncia per furto aggravato, ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Quattro persone denunciate in stato di libertà per due distinti episodi di furto avvenuti a Macerata: è il risultato delle indagini condotte dai Carabinieri della Stazione cittadina, che hanno ricostruito i fatti e individuato i presunti responsabili di un furto in abitazione e di un altro all’interno di un luogo di culto. Le attività investigative si sono sviluppate nelle scorse settimane e hanno portato alla segnalazione dei soggetti all’Autorità Giudiziaria competente.
Il primo episodio risale alla fine di dicembre ed è emerso dalla denuncia presentata da una donna di 60 anni residente nel capoluogo. La vittima ha riferito di essersi recata a fare la spesa in un noto supermercato cittadino e di essersi accorta, al momento del pagamento alla cassa, del furto del portafoglio, che aveva riposto all’interno di una busta della spesa. Poco dopo, il portafoglio è stato ritrovato dal personale del supermercato, abbandonato in un anfratto tra gli scaffali, ma al suo interno mancavano una carta di pagamento e circa 100 euro in contanti. La donna ha successivamente verificato che la carta sottratta era stata utilizzata per effettuare diversi acquisti online, per un importo complessivo superiore ai 200 euro.
Le indagini dei Carabinieri, basate sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza dei supermercati interessati e su approfondimenti di tipo telematico, hanno consentito di individuare due uomini di nazionalità egiziana, ritenuti responsabili del furto e dell’indebito utilizzo della carta di credito. Per entrambi è scattata la denuncia per furto e utilizzo fraudolento di strumenti di pagamento.
Il secondo intervento riguarda invece un furto avvenuto in una chiesa di Macerata, da cui è stata asportata la cassetta delle offerte. Anche in questo caso i militari hanno avviato immediatamente gli accertamenti, raccogliendo elementi ritenuti concreti e concordanti a carico di un giovane italiano di 23 anni e di una donna di 41 anni di origine serba, entrambi residenti in provincia di Perugia e già noti alle forze dell’ordine. L’analisi delle immagini di videosorveglianza pubblica e privata e l’esame del traffico telefonico hanno permesso di collocare con precisione uno degli indagati nell’area e nell’orario del reato.
Per entrambi è scattata la denuncia per furto aggravato, ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Il primo episodio risale alla fine di dicembre ed è emerso dalla denuncia presentata da una donna di 60 anni residente nel capoluogo. La vittima ha riferito di essersi recata a fare la spesa in un noto supermercato cittadino e di essersi accorta, al momento del pagamento alla cassa, del furto del portafoglio, che aveva riposto all’interno di una busta della spesa. Poco dopo, il portafoglio è stato ritrovato dal personale del supermercato, abbandonato in un anfratto tra gli scaffali, ma al suo interno mancavano una carta di pagamento e circa 100 euro in contanti. La donna ha successivamente verificato che la carta sottratta era stata utilizzata per effettuare diversi acquisti online, per un importo complessivo superiore ai 200 euro.
Le indagini dei Carabinieri, basate sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza dei supermercati interessati e su approfondimenti di tipo telematico, hanno consentito di individuare due uomini di nazionalità egiziana, ritenuti responsabili del furto e dell’indebito utilizzo della carta di credito. Per entrambi è scattata la denuncia per furto e utilizzo fraudolento di strumenti di pagamento.
Il secondo intervento riguarda invece un furto avvenuto in una chiesa di Macerata, da cui è stata asportata la cassetta delle offerte. Anche in questo caso i militari hanno avviato immediatamente gli accertamenti, raccogliendo elementi ritenuti concreti e concordanti a carico di un giovane italiano di 23 anni e di una donna di 41 anni di origine serba, entrambi residenti in provincia di Perugia e già noti alle forze dell’ordine. L’analisi delle immagini di videosorveglianza pubblica e privata e l’esame del traffico telefonico hanno permesso di collocare con precisione uno degli indagati nell’area e nell’orario del reato.
Per entrambi è scattata la denuncia per furto aggravato, ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
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