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Due giorni di laboratori e attività, a Gualdo, per presentare il personaggio di Romolo Murri.  "Murri 2020" è il titolo del progetto ideato dalla presidente del centro Romolo Murri, Annamaria Massucci, che in occasione dei 150 anni dalla nascita di uno dei fondatori del cristianesimo sociale, ha deciso di partire dai bambini e dai ragazzi per diffondere la conoscenza di questo personaggio.
"L'obiettivo - spiega Annamaria Massucci - è quello di sensibilizzare gli allievi sulla conoscenza di una persona certamente non facile da comprendere, nella sua filosofia, per ragazzi così piccoli. Abbiamo voluto tentare di dare degli input agli studenti affinchè possano riflettere, insieme ai loro insegnanti, in modo diverso su Murri e sulla storia, con metodi laboratoriali.
Per quanto ci riguarda - prosegue - crediamo fortemente nella divulgazione e nella nostra storia. Come centro studi, da tanto tempo, cerchiamo di promuovere la conoscenza di Murri e l'approfondimento scientifico sul personaggio e sul periodo storico. Siamo custodi delle carte appartenute a Murri e gran parte del suo archivio è tutto catalogato e fruibile:gli atenei in italia e all'estero ci chiedono notizie e documenti. 

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Siamo stati motivati a cominciare dai nostri ragazzi - annuncia - perchè il porssimo anno ricorre il 150esimo anniversario della nascita di Murri e stiamo mettendo in campo iniziative nazionali, in collaborazione con le università di Padova, Milano e Roma, in vista di una azione a diversi livelli per, non solo celebrare in maniera asettica il personaggio, ma per fare in modo che le sue idee di comunità, democrazia, libertà, partecipazione, possano essere calate nella realtà attuale".
Ad accogliere con entusiasmo il progetto presentato dalla presidente del centro l'istituto Leopardi di Sarnano che riunisce anche i plessi di Gualdo e Monte San Martino: "Siamo stati contattati dalla presidente del centro Murri - dice la docente Eleonora Prugni - e la dirigente Maura Ghezzi ha accettato con entusiasmo questo progetto, coinvolgendo anche noi docenti. Crediamo sia un modo per far conoscere ai nostri alunni la figura di rilievo di Murri e promuovere il nostro patrimonio culturale tanto che la scuola di Gualdo porta il nome di Romolo Murri.
Sono stati fatti laboratori di storia tenuti dal docente Roberto Sconocchini e un altro è stato tenuto da Samuele Dutti che ha sviluppato il tema del riciclo.
Due i laboratori fatti: uno per gli alunni della scuola primaria, classi quarta e quinta, mentre il secondo giorno ha interessato la secondaria di primo grado, seconde e terze di Sarnano, Gualdo e Penna san Giovanni. Abbiamo visto importante e fondamentale far lavorare i ragazzi tutti insieme. La condivisione e lo scambio di idee sono findamentali per la crescita e la formazione".

L'argomento sarà approfondito con ulteriori scatti nella prossima edizione de L'Appennino Camerte.

GS

Questa sera presso il Salone dell’Ostello di San Ginesio si svolgerà l’evento di premiazione dei cinque finalisti del concorso letterario e fotografico “Gialli Sibillini”, promosso dal Club Virgiliano onlus di Mantova, con il patrocinio dei Comuni di San Ginesio e Gualdo, con lo scopo di portare solidarietà, sostegno, amicizia nei due Comuni fortemente colpiti dal terremoto dell’ottobre 2016, promuovendo al contempo la lettura, la scrittura ed altre espressioni di arte e cultura soprattutto verso le giovani generazioni. Giunto alla sua seconda edizione, il progetto, ideato da Carla De Albertis e dallo scrittore Emiliano Bezzon, uno tra i più popolari scrittori di libri gialli, ha visto la collaborazione de L’Appennino Camerte,Aster srl, Cles e del Comitato Premio Claudio De Albertis. Ai partecipanti alla sezione letteraria è stato chiesto di scrivere il finale di un racconto giallo dello scrittore Emiliano Bezzon lasciato appositamente ‘incompiuto’, mentre a coloro che hanno partecipato alla sezione fotografica, è stato chiesto di inviare una fotografia scattata nel territorio dei due Comuni contenente almeno un dettaglio di colore giallo. Nel corso della serata avverrà la lettura dei testi finalisti e la consegna dei premi ai primi cinque classificati e degli attestati a tutti i partecipanti. Verrà fatta un’intervista allo scrittore Bezzon che darà indicazioni su come si scrive un giallo, su come si svolge un’indagine e sarà presentata la sua raccolta di libri gialli “I delitti della città in giardino”. La serata sarà infine allietata da interventi artistici da parte degli studenti delle scuole medie di San Ginesio e Gualdo e dal Piccolo Corso di Selifa.

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