Cresce l'attesa per il prossimo appuntamento al teatro Vaccaj di Tolentino dove venerdì prossimo, alle 21.15, Saverio Marconi porterà in scena lo spettacolo, fuori abbonamento, Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano.

Una pièce che non è nuova a Tolentino, ma l'occasione di assistere alla performance del celebre regista, fondatore della Compagnia della Rancia, su un palco a lui tanto caro come quello del Vaccaj, incuriosisce il grande pubblico.

"Tanta emozione - commenta Saverio Marconi ai microfoni di Radio C1 In Blu - perchè era molto tempo che non salivo su quel palco come attore. Più che emozionante, per me tornare al Vaccaj è importante. Una importanza che acquista ancor più valore per lo spettacolo che porto in scena, capace di trasmettere al pubblico un messaggio profondo: l'umanità delle persone. Ci insegna che dobbiamo capire chi abbiamo difronte e aiutarlo".
Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano è la storia di un’infanzia, “l’infanzia che bisogna lasciare” o quella “da cui bisogna guarire”, di un’emancipazione, del superamento delle difficoltà attraverso un percorso di scoperta, di conoscenza di sé e di culture differenti.
Una stagione importante per il regista tolentinate: al teatro Vaccaj ha debuttato con Grease e ora torna sul palco da attore: "Gli anni passano - spiega commentando questo momento - . E' questa la verità, ma va bene così perchè se passano significa che un po' di cose sono state fatte. L'importante è non avere rimpianti ed è quello che mi prefiggo con tutto il cuore".
Tornato a Tolentino da regista e da attore, Marconi ha fatto ancora di più: in occasione del 40esimo anno di attività del Centro Teatrale Sangallo, la scuola di teatro fondata proprio da lui, ha tenuto un corso di recitazione: "Questo è stato il colpo più grosso fatto quest'anno - dice - . Sono molto contento, dopo le prime dieci lezioni che sono andate molto bene mi hanno chiesto di continuare ne farò altre venti da febbraio".

Ma tornando allo spettacolo in scena venerdì, anche per questa rappresentazione (la terza dal ritorno sulle scene di Marconi) la regia è curata da Gabriela Eleonori: "Gabirela è stata una mia allieva - spiega Marconi - quando faceva l'attrice, poi ha intrapreso la carriera di regista con molto successo. Devo dire che mi trovo molto bene con lei, tanto che è il terzo spettacolo di cui Gabriela mi cura la regia. Prima Variazioni enigmatiche, poi Bianco e nero e ora questo. Io non credo ai registi che fanno la regia di loro stessi - conclude - . Ci vuole sempre un occhio esterno e una persona che da fuori ti dica come fare".

GS

Saranno gli artisti di Tolentino ad esibirsi davanti al grande pubblico del teatro Vaccaj  per dare il via alle festività natalizie.
Per una città votata allo spettacolo, dove il teatro è stato sempre uno dei luoghi di riferimento culturale, non poteva non essere il Vaccaj il posto dove domenica pomeriggio alle 17.30 ci si potranno scambiare gli auguri di Natale.
Grande attesa, infatti, per lo spettacolo “Natale in Teatro” in programma per domani. Un evento che nasce da una idea di Edoardo Mattioli e Luca Romagnoli per promuovere un pomeriggio di “arti varie”.
Protagonisti dello spettacolo giovani talenti, cantanti, attori, ballerine e performer capaci di emozionare.  Dalle coreografie presentate da Alchemy Dance Studio al teatro danza molto coinvolgente di Altra Scena, ai giovani talenti dell’Associazione Musicale “N. Gabrielli”, fino alle incursioni della Compagnia de Li Spiritusi capitanati dall'attore professionista Fabrizio Romagnoli, alle canzoni evergreen proposte dal Coro del Cantapiccolo; ma anche le cover  di Roberta Biagiola, le canzoni e ai video di Gianluca Buresta e le poesie interpretate da Laura Cannara e Giuseppe Gesuelli che proporranno liriche del poeta tolentinate Giovanni Sebastiani. Poi ancora, il soprano Agnese Gallenzi, le canzoni originali di Irida Nasic, la personale cover di “Last Christmas” cantata da Natalia
Schiavoni.
A presentare lo show natalizio ad ingresso gratuito, Ester De Troia e Luca Romagnoli.

GS
La dimostrazione d’affetto per la città che l’ha vista nascere e che, grazie al suo successo, è diventata la piccola Broadway d’Italia, viene dimostrato ancora oggi dalla Compagnia della Rancia.  La realtà teatrale fondata da Saverio Marconi ha, infatti, deciso di far partire il tour nazionale di Grease, lo spettacolo più noto della Compagnia, proprio dal teatro Vaccaj di Tolentino che lo ospiterà da venerdì fino a domenica.
"Questo non è un teatro - dice Marconi che accoglie i giornalisti sul palco proprio come in una grande famiglia - , è una casa, un momento. Abbiamo fatto tutti gli spettacoli qua fino all’incendio. 
È stato fermo dieci anni e in quegli anni noi abbiamo continuato a lavorare, ma questo palcoscenico ha un valore in più.
Peccato la capienza - commenta - con le tre repliche non copriamo nemmeno le spese vive dello spettacolo, ma non ci importa perché quando sei a casa metti il servizio buono e Grease è questo".
L'emozione del regista si percepisce a pelle, anche quando sottolinea, per la Compagnia, l'importanza della città dove è nata: "Sono felice di essere qui e di vedere i risultati che negli anni abbiamo portato con la scuola di recitazione, da cui sono usciti e continuano a farlo giovani di talento, e la Compagnia.
In questa casa di dobbiamo investire - dice, ribadendo l'importanza del teatro Vaccaj per la Compagnia -  non abbiamo un ritorno economico, ma nessuno abbandonerebbe la propria casa. Proprio per questo è bello vedere che noi siamo amati a Tolentino e questo lo sento”.

Una casa, Tolentino e il teatro, non solo per i veterani della compagnia, ma anche per i più giovani che, dalla gradinata della scena di Grease parlano dell'emozione nell'esibirsi sul palco del Vaccaj: "La sensazione che abbiamo avuto quando siamo arrivati a Tolentino - dice Eleonora Lombardo che da anni veste i panni di Rizzo - , quando il sound designer ha messo la musica ed è partito l’opening, è che il cuore si è riempito di magia. Grease ha il potere di far divertire noi e il pubblico. Qualsiasi pensiero svanisce e diventa una bolla magica, tutta rosa.  è per questo che i giovani diventano veterani, perché nessuno ha il coraggio di salutare Grease”.

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Eleonora Lombardo

Le fa eco Giorgio Camandona, nei panni di Kenickie: “Io sento una grande responsabilità a tornare in Compagnia e a tornare a Tolentino. Ho un legame forte con questa città, mi sento a casa. Ci sono poche città in Italia dove io mi sento a casa e Tolentino è una di queste. La sensazione di famiglia, a Tolentino, la tocchi. Tornare in questo teatro dopo un percorso lavorativo è proprio bello”.

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Giorgio Camandona

Tornando allo spettacolo bisogna però fare un salto indietro nel tempo: era aprile 2002 quando sul palco del teatro Vaccaj la Compagnia della Rancia festeggiava le 500 repliche di Grease. All’epoca sembrava già un traguardo importantissimo, ma in più di 20 anni sui palcoscenici di ogni Regione, Grease è diventato un fenomeno che si conferma ogni sera, con più di 1.800 repliche per oltre 1.870.000 spettatori a teatro.
Nella stagione che comincerà da Tolentino,  Grease, la cui regia è di Saverio Marconi associata con Mauro Simone, porta sul palcoscenico due nuovi protagonisti, giovani e talentuosi interpreti. Danny Zuko ha il volto di Simone Sassudelli, di ritorno dagli Stati Uniti dopo ben cinque spettacoli portati in scena a Los Angeles; al suo fianco, nel ruolo di Sandy, Francesca Ciavaglia che lo scorso anno aveva calcato il palco del Vaccaj con Big Fish.

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Francesca Ciavaglia e Simone Sassudelli


“L’Italia è casa mia - commenta Sassudelli - . Grease è capitato per caso e la sensazione di tornare era quella di tornare a casa: lasciare gli Stati Uniti non è stato difficile perché sapevo di ritrovare una famiglia”. 
Stessa emozione per la giovane Francesca Ciavaglia: “Lo scorso anno abbiamo aperto la stagione del Vaccaj dopo gli anni di chiusura - dice - , quindi è stata una grande responsabilità e ora lo è ancora di più”. 
Ad annunciare un Grease “bello, fresco, di cui sono orgoglioso”, il vocal coach Gianluca Sticotti, ma anche Ilaria Suss che ha curato le coreografie.

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Gianluca Sticotti

Sono passati 19 anni dalla celebrazione delle 500 repliche di Grease a Tolentino ed oggi, rivedere la celebre auto del musical più amato tornare su quel palco, ha riacceso l’emozione tra gli addetti ai lavori e gli spettatori, confermando che il teatro, il musical e la Compagnia della Rancia sono sicuramente tra le caratteristiche più amate della città. 

Lo conferma l’assessore Fausto Pezzanesi che, nel chiudere la conferenza di presentazione, dice: “Resta il sentimento di affetto verso tutto quello che avviene in questo teatro. Vedere continuità con Saverio Marconi che ci fa crescere di qualità, di livello, è davvero un orgoglio. Il teatro è storico ma chi fa la differenza è la bravura degli uomini e una persona come Marconi che ama questo posto e ha dato una crescita continua, è un valore che gli altri non hanno”. 

Giulia Sancricca
“L’Italia chiamò” è il titolo dello spettacolo ad ingresso gratuito, in scena al Teatro Vaccaj di Tolentino, domani sera alle 21.15.
Una piece edicata alla Battaglia di Castelfidardo del 18 settembre 1860 e agli eventi che la precedettero, interpretata in chiave pop, all'interno di una progettualità pluriennale di celebrazioni patrocinate anche dal Museo Centrale del Risorgimento di Roma, Museo del Risorgimento di Torino e Museo Civico Risorgimentale di Bologna.

"Una occasione - ha detto il sindaco Giuseppe Pezzanesi - per rivivere, grazie ad un bellissimo e coinvolgente adattamento teatrale, importanti pagine della storia nazionale, senza dimenticare gli stretti collegamenti esistenti tra la Battaglia di Castelfidardo e la Battaglia di Tolentino, combattuta nel 1815". 

Sul palco, Franco Oppini, la cantante Annalisa Sprovieri e, tra gli altri, anche il tolentinate Iacopo Cicconofri.

"Interpretano - ha proseguito il primo cittadino - con grande maestria personaggi, uomini e donne, soldati e briganti, ma anche lavoratrici e donne di guerra, che combattendo hanno creduto in quei basilari ideali che oggi sono il fondamento della nostra Italia, vivendo da protagonisti le più importanti vicende del Risorgimento. Infatti lo spettacolo “L’Italia chiamò” ha il grande pregio di unire la storia scritta sui libri, agli aneddoti, ai raccolti orali, alle testimonianze raccontate da coloro che ne sono stati, magari loro malgrado, diretti protagonisti”.

 “Per l’idea di gioco drammaturgico – spiega l’autore e regista dello spettacolo teatrale Victor Carlo Vitale - mi hanno molto aiutato i racconti non scritti, alcune testimonianze, aneddoti e ciò che si dice sia successo. Certo, i documenti su cosa sia accaduto in quella settimana di settembre del 1860 li ho studiati, scandagliati e da alcuni scritti ho preso spunto".


GS


All'attesa per Grease, in programma al teatro Vaccaj di Tolentino la prossima settimana, si unisce quella per il tradizionale appuntamento che nel teatro tolentinate vede protagoniste le famiglie.
Anche quest’anno, infatti, non mancherà la rassegna “A teatro con mamma e papà”, con un cartellone di appuntamenti pomeridiani in programma la domenica e di matinée per gli istituti scolastici della città e della provincia, in un confronto continuo tra il teatro e il suo pubblico: ragazzi, genitori, insegnanti.


Teatro d’attore, musica, pupazzi, teatro di figura e musical incontrano fiabe tradizionali e storie originali, in un’unica voce per arricchire le sensibilità e far crescere nuove relazioni.

Si comincia domenica 8 dicembre con "La testa del chiodo". Nel centenario della nascita di Gianni Rodari, Rancia VerdeBlu si pregia di mettere in scena le sue parole, con uno nuovo spettacolo musicale ispirato alla "Testa del Chiodo", dove protagonista sarà la “Fantasia”. Un linguaggio semplice e diretto per insegnare ai bambini le cose importanti della vita e per aprire il cuore dei grandi.
Si prosegue il 12 gennaio con "Storia del Principe alla ricerca della Verità": un viaggio avventuroso, in un luogo magico, affascinante e secolare come l’India, con i suoi colori, suoni e fragranze, alla ricerca della verità e del suo contrario, tra coccodrilli voraci e fiori veri in giardini finti.

Il 9 febbraio arriva "I Tre Porcellini - un Musical… Curvy". La nuova versione della classica fiaba è piena di umorismo e ritmo, ma anche di messaggi importanti sulla famiglia e la casa, con canzoni orecchiabili, rime intelligenti e fascino giocoso.

Gli ultimi due appuntamenti vedranno come protagonista la Compagnia Teatro Verde di Roma, che dal 1986 si dedica interamente al teatro ragazzi, con spettacoli originali che si avvalgono di una tecnica mista (attori, burattini, pupazzi, clownerie, giocolerie, ombre, proiezioni…) prediligendo la musica, i colori e la fantasia, con due spettacoli: l’8 marzo con "Scuola di magia" ed il 29 marzo con "Il gatto con gli stivali".

GS


Grandi nomi e importanti ritorni per la seconda stagione del teatro Vaccaj di Tolentino, dopo la riapertura. È stato presentato questa mattina, in conferenza stampa, il cartellone che animerà il teatro dal 27 ottobre al 27 marzo prossimo. Cinque spettacoli in abbonamento e sette quelli fuori abbonamento che cominceranno per primi. 
A dare il via alla stagione, infatti, il 27 ottobre, saranno i giovani del Centro Teatrale Sangallo con il musical “Il Re Leone”.  Tre repliche, 15, 16 e 17 novembre, per il ritorno di Grease della Compagnia della Rancia. Il 25 novembre, invece, un momento di riflessione sulla violenza sulle donne con “Virginia”. Un altro ritorno è quello del 30 novembre con Paolo Ruffini con uno spettacolo dedicato alla disabilità.
Il 14 dicembre spazio all’associazione musicale Nazareno Gabrielli con l’opera “Il barbiere di Siviglia”, mentre il 15 cominceranno gli spettacoli in abbonamento. Si alza quindi il sipario su “Misantropo” con Giulio Scarpati e Valeria Solarino. 
L’atmosfera natalizia arriverà con uno spettacolo fuori abbonamento, il 21 dicembre, dal titolo “Swing & Christmas”
Il 7 gennaio, in abbonamento, è la volta di Veronica Pivetti in “Viktor und Viktoria”, mentre il 15 gennaio arrivano Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere e Michela Andreozzi per “Figlie di Eva”.
Il 24 gennaio, invece, l’ultimo appuntamento fuori abbonamento è con Saverio Marconi che porterà di nuovo in scena “Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano”, testo già applaudito a Tolentino e in tanti altri teatri d’Italia.

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Si prosegue poi con le date in abbonamento: un grande nome anche per lo spettacolo “Bella figura” con Anna Foglietta. Conclusione il 27 marzo con Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia (che vista la sua collaborazione con la Compagnia della Rancia è tra gli attori più amati a Tolentino ndr) in “Maurizio IV, un Pirandello Pulp”.
Accanto a questa stagione, non mancheranno gli appuntamenti con le scuole al mattino e quelli della domenica pomeriggio con il cartellone “A Teatro con mamma e papà“. La rassegna comincia l’8 dicembre con “Rodari Rodari Rodari“, il 12 gennaio appuntamento con “Storia del principe alla ricerca della verità”, il 9 febbraio spazio al musical “I tre porcellini, il musical curvy“., l’8 marzo “Scuola di magia” e si concdue il 29 marzo con “Il gatto con gli stivali”.
La prelazione per i vecchi abbonati ci sarà il 4 e 5 ottobre, chiamando dal primo ottobre per prenotare l’appuntamento. La sottoscrizione dei nuovi abbonamenti, invece, ci sarà 11, 18, 15 ottobre, 15 e 16 novembre e 13 e 14 dicembre.
Diversamente dallo scorso anno, per dare a tutti la possibilità di assistere agli spettacoli, gli abbonati non avranno la prelazione sugli spettacoli fuori abbonamento.

L’argomento sarà approfondito con le interviste nella prossima edizione de L’Appennino Camerte.

GS





La riapertura del teatro Nicola Vaccaj di Tolentino non smette di stupire e questa volta lo fa con un post insolito sulla pagina Facebook per annunciare il prossimo spettacolo che rientra nella rassegna “A teatro con mamma è papà”. Testimonial insolita della piéce che andrà in scena domenica prossima alle 17 è, infatti, una gallina. Si chiama Miss Antonella ed è finita sul palco del teatro tolentinate grazie alla fattoria “Gli avicoli di Colvenale”. “Miss Antonella – si legge nel post del teatro - ha saputo che domenica al Teatro Vaccaj andrà in scena il Carnevale degli animali e si è presentata per un'audizione, ma, ahimè, non ha trovato nessuno”.   Certamente difficile trovare modo più curioso per annunciare “Il carnevale degli animali” uno dei capolavori di Camille Saint-Saëns che domenica prossima allieterà il pubblico grazie alla rappresentazione dell’Associazione Sassi nello Stagno.   In collaborazione con l’Orchestra Sinfonietta “B. Gigli”, con 2 pianoforti e altri 8 strumenti i musicisti eseguiranno 14 brani, tutti molto brevi, che si riferiscono ciascuno ad un animale: i toni canzonatori insieme a citazioni di motivi molto conosciuti contribuiscono in modo determinante al carattere brillante e umoristico della suite.   I brani musicali, saranno arricchiti da colorate immagini di fondo e intervallati da fiabe animate, anche con pupazzi, da Alessia Ancillai, Alice Capitolo, Lorenzo Filoni, Chiara Menichelli, Emma Ray Rieti, con la regia di Ada Borgiani.  

Giulia Sancricca 

Squarciare il silenzio e restituire una voce alle donne vittime di violenza, soprusi quotidiani, invischiate in meccanismi malati scambiati per amore. Nora potrebbe essere ognuna delle oltre cento donne che ogni anno muoiono in Italia, per mano di un compagno assassino. Nora è il titolo del racconto, trasformato in pièce teatrale la cui rappresentazione è prevista questo sabato 24 novembre alle ore 21,15 al Teatro Nicola Vaccaj di Tolentino, per la regia di Bruno Cariello, su testo e sceneggiatura di Amalia Bonagura. Sensibilizzare contro il femminicidio è la finalità dello spettacolo, promosso dal comune di Tolentino, Commissione consiliare Pari Opportunità, con il patrocinio della Polizia di Stato e dell’Associazione Differenza Donne e la collaborazione tecnico –scientifica della Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università La Sapienza. Interpreti dello spettacolo sono Bruno Cariello, Flavia Germana de Lipsis, Daniela Bracci e Lida Ricci. Proprio l’attrice tolentinate Lida Ricci, una delle interpreti di Nora, si è attivata per proporre lo spettacolo al Comune di Tolentino. Al mattino, ore 11.00, la rappresentazione sarà riservata agli studenti delle scuole superiori. Su indicazione dell’Anci , il comune di Tolentino, nelle giornate di sabato e domenica, esporrà le bandiere a mezz’asta.

Nella foto, Lida Ricci - FOTO DI MASSIMO RUBINI

Lida Ricci foto di Massimo Rubini

"Big Fish" commuove il pubblico del teatro Nicola Vaccaj al debutto della stagione teatrale.

Il musical della Compagnia della Rancia ha incantato i numerosi abbonati tornando sul palcoscenico dove Saverio Marconi ha dato vita a tanti dei suoi spettacoli.

Una scenografia elegante e senza fronzoli ha lasciato il posto ad una storia carica di significato.

E' stato Giampiero Ingrassia ad interpretare Edward Bloom, un padre dalla storia incredibile "che ricorre a narrazioni iperboliche colorate di fantasia, tra lo stupore di chi lo circonda – come si legge nelle note di regia - . Le storie che affascinavano suo figlio da piccolo sono le stesse che, nel tempo, li ha allontanati l'un l'altro".

Molto positivi i commenti degli spettatori che con grande emozione sono di nuovo usciti dalla porta del teatro Vaccaj commentando lo spettacolo e le performance. 

Una grande emozione anche per Ingrassia tornare nel teatro dove ha iniziato la sua carriera e la felice collaborazione con la Compagnia della Rancia. 

"Sono molto contento, l'applauso finale del pubblico mi ha commosso – ha dichiarato Saverio Marconi al termine dello spettacolo - . Io non sono solito parlare, anche oggi avrei voluto ringraziarli tutti ma non ce l'ho fatta.

Ho visto che lo spettacolo è piaciuto ed è riuscito a coinvolgere tutti. Queste persone sono gli abbonati, sono la forza del teatro e noi dobbiamo deluderli mai".

 

Ora spazio alle repliche fuori abbonamento, da questa sera (venerdì 12 ottobre) a domenica.

L'argomento, con tutte le interviste del dopo spettacolo, sarà approfondito nella edizione de L'Appennino Camerte della prossima settimana.

Giulia Sancricca

L’odore di vernice fresca e degli arredi nuovi si unisce ai ricordi che il teatro Vaccaj ha lasciato negli anni a chi ci ha lavorato ed al pubblico.

E’ questa l’emozione che si prova nel rientrare nel luogo simbolo della cultura tolentinate che da domani sera sarà di nuovo a disposizione di tutta la città.

Voglio subito ringraziare – ha detto il sindaco, Giuseppe Pezzanesi - tutti coloro che a partire dall'incendio fino ad oggi, tra mille difficoltà, hanno operato con professionalità, passione e dedizione per consentire la riapertura del teatro. Abbiamo svolto lavori per oltre sei milioni di euro per riconsegnare alla città, un teatro ancora più bello e funzionale di quanto era prima dell'incendio.

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Ringrazio – ha concluso Pezzanesi - il Governo, le Soprintendenze, la Regione Marche, la Protezione Civile nazionale e regionale, la Fondazione Carima, le compagnie assicuratrici, per la collaborazione prestata e per i fondi stanziati per finanziare il recupero e i lavori. Un ringraziamento speciale anche a tutte le ditte e le maestranze che hanno lavorato al restauro, così come a tutti i dipendenti comunali che hanno lavorato con grande passione e professionalità, superando ogni ostacolo. Come già annunciato, la Compagnia della Rancia gestirà, come in passato, il Teatro Nicola Vaccaj".

Emozionata l’ingegnere Barbara Capecci: “E’ un onore riconsegnare il teatro Vaccaj - ha detto - . La sensazione che proviamo noi che ci abbiamo lavorato per anni è molto forte. Il lavoro è stato bellissimo, impegnativo, complesso e ha caratterizzato tante imprese diverse. La progettazione preliminare e la direzione dei lavori sono state realizzate da dipendenti pubblici e questo dà onore all’amministrazione. Oltre 40 le ditte che ci hanno lavorato e altre 40 aziende per le lavorazioni di tutti i livelli. Il plafone, poi, è stato sicuramente l’elemento più danneggiato all’interno del teatro ed è stato ricostruito in maniera sapiente”.

Soddisfatto anche l’architetto Mibact, Pierluigi Salvati: “Il Vaccaj è stato realizzato conservando l’autenticità del teatro storico, nonostante gli interventi significativi. Unico motivo di insoddisfazione - ha ammesso - è che il progetto preliminare prevedeva un ridotto da realizzare sotto la piazza, un ammodernamento al di fuori dello spazio teatrale storico che non è stato realizzato ma non è detto che non si possa fare”.

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Una emozione unica per il direttore della Compagnia della Rancia, Saverio Marconi: “Dopo l’incendio - ha confidato - sono stato malissimo per molto tempo, avevo paura di non rivederlo, invece l’ho visto nella maniera migliore in cui potessi ritrovarlo. E’ stato ristrutturato nella maniera giusta, non snaturante ed utile sia per gli spettatori sia per chi deve lavorare in palcoscenico”.

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Domani sera la serata istituzionale del taglio del nastro sarà trasmessa in diretta televisiva su Canale 14 e ci saranno degli schermi in piazza della Libertà e in piazza Vaccaj.

Le foto dell’evento e ulteriori approfondimenti saranno pubblicati nella prossima edizione de “L’Appennino Camerte”.

 

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