Attivo sul territorio della provincia di Macerata il nuovo Piano provinciale per la lotta agli incendi boschivi. Coordinato dal servizio di Protezione civile della Provincia, il programma di prevenzione proseguirà per tutta l'estate ed è messo in atto, secondo una ormai collaudata collaborazione, con la partecipazione di diverse istituzioni: la Provincia, la Regione Marche, le quattro Comunità montane del maceratese, il Corpo Forestale dello Stato, i Vigili del Fuoco, la Polizia provinciale e oltre 350 volontari. Sono proprio questi ultimi, appartenenti a venti Gruppi comunali e ad undici associazioni di protezione civile, a costituire la “struttura” del Piano di prevenzione che si basa soprattutto sulla vigilanza del territorio, la diretta osservazione delle zone più a rischio e una fitta rete di comunicazioni via radio.
Il “piano”, infatti, è impostato sul servizio spontaneo di centinaia di volontari che vigilano direttamente sul patrimonio boschivo montano, sia con il controllo visivo del territorio da alcuni punti di avvistamento ritenuti strategici, sia con pattugliamenti continui lungo le aree più a rischio. L'efficace prevenzione messa in atto attraverso il programma provinciale si basa sull'immediato avvistamento di ogni focolaio di incendio e, quindi, dell'ottimizzazione dei tempi di pronto intervento. Ogni “squadra” in servizio nei punti di avvistamento è dotata di telefono cellulare, binocoli, bussole, radioricetrasmittenti, cartografie, documentazione fotografica panoramica della zona e altre indicazioni utili e attrezzature, mentre le unità mobili dotate di adeguati veicoli fuoristrada sono in condizione di intervenire con soffiatoi ed estintori per lo spegnimento di piccoli focolai di incendio. Nella sola area della Riserva naturale di Abbadia di Fiastra il pattugliamento avviene con unità a cavallo, in collaborazione con l'Associazione “Giacche Verdi”. Le attività delle unità fisse e mobili sono tutte coordinate dalla Centrale operativa di protezione civile della Provincia, a Macerata, collegata a sua volta con le sedi provinciali dei Vigili del fuoco e del Corpo forestale e con la sala operativa unificata permanente della Regione Marche.
