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Confartigianato Imprese Macerata ed il Presidente dell'Ente Camerale Giuliano Bianchi hanno tenuto a battesimo la nuova rete nata tra alcune piccole aziende della meccanica dislocate fra Matelica ed Esanatoglia, nell'orbita quindi del distretto produttivo fabrianese notoriamente in gravi difficoltà a causa della crisi del Gruppo Merloni.
“Distretto Green Tech”, questo il nome scelto dalle sette imprese (Cesari Giovanni spa, CGV srl, CTF Automazioni srl, Meccanica Matelicese srl, Golden Box srl, Novameccanica snc, tutte di Matelica, e TIA srl di Esanatoglia) che costituiranno una rete leggera con obiettivi di innovazione di prodotto e di processo nell'ambito delle tecnologie “verdi” e delle energie rinnovabili, con l'intenzione di rivolgersi al mercato nazionale ma soprattutto a quello internazionale.
Uno dei principali scopi della collaborazione è infatti quello di aumentare la visibilità di ogni singola impresa componente sui mercati internazionali, potendo intercettare commesse anche complesse grazie all'unione delle capacità di progettazione e produzione di ognuna di esse.
La rete si avvarrà della presenza commerciale all'estero di alcuni dei suoi componenti come base di partenza per un consolidamento ed un'espansione dei mercati.
Un'iniziativa di coraggio ed intelligenza imprenditoriale, che testimonia ancora una volta l'orgoglio e la passione delle nostre piccole aziende, la loro volontà e capacità di fare, di trovare e percorrere nuove strade in un mondo che si è fatto sempre più complesso, veloce e competitivo.
Non si piangono addosso questi imprenditori, ma dopo anni di scelte politico-economiche non del tutto favorevoli alla piccola impresa, oggi chiedono giustamente attenzione e sostegno, chiedono di non essere lasciati soli negli importanti investimenti che si apprestano a fare.
Confartigianato Imprese Macerata sarà sicuramente al loro fianco, avendo anche visto riconosciuto e formalmente affermato all'interno del Protocollo d'Intesa che le aziende hanno firmato, un importante ruolo di accompagnamento verso il mercato dell'internazionalizzazione e dell'innovazione d'impresa.
Confartigianato infatti ha già iniziato ad attivare tutti i propri contatti e le proprie relazioni istituzionali a favore di questa nascente rete, mettendo a disposizione esperienze, consulenze e partnership, anche tecnologiche, sia a livello locale che nazionale.
Insieme alle imprese attiverà inoltre gli strumenti pubblici di sostegno disponibili e, laddove questi risultassero carenti o inadeguati, chiederà agli organi di governo regionali e nazionali di riconoscere e favorire realtà come queste: aziende sane e con il desiderio di crescere, attente al capitale umano presente in azienda che cercano di non disperdere bensì di accrescere, pur in questa fase critica dell'economia internazionale, aziende che hanno prodotto reddito in questi anni, posti di lavoro e coesione sociale, senza pesare sul debito pubblico nazionale e che in più oggi dimostrano di saper mettersi insieme per affrontare meglio le sfide poste dalla globalizzazione.
Dall'unione del crcuito Conero Cup e dell'Umbria Challenge, nasce il “Bike Tour centro Italia”, nuova serie di appuntamenti col fine di promuovere le eccellenze locali delle due regioni. Il programma è stato presentato al relais Villa Fornari di Camerino alla presenza dei principali responsabili della della Fic delle due regioni Vincenzo Alesiani e Carlo Roscini e del responsabile Mtb Marche Sergio Scocco. Nell'occasione è stato presentato nei dettagli il 14° Giro del monte Gemmo di Pioraco “trofeo selle Italia”, seconda gara del calendario, prevista per il 17 maggio prossimo. Una gara, quella piorachese, che è entrata fra le classiche della Mtb nazionale per i suoi percorsi, tecnici ed affascinanti, che quest'anno saranno nuovamente modificati. Il 14° giro del monte Gemmo, che si correrà sulla distanza dei 43 km, è valido anche come seconda prova del circuito Conero Cup.
Estendere lo stato di emergenza relativo al terremoto in Abruzzo anche al territorio della Provincia di Ascoli Piceno. E' la richiesta ufficiale che, tramite lettera, il presidente della Regione Gian Mario Spacca ha inoltrato oggi al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La motivazione della missiva risiede nel fatto che “la violenta crisi sismica che ha interessato l'Abruzzo, ha provocato notevolissimi risentimenti anche nel territorio della confinante provincia di Ascoli Piceno”. Ad oggi infatti, sono pervenute al Comando provinciale dei Vigili del fuoco, a parecchi Comuni ed alla amministrazione provinciale di Ascoli Piceno, 315 istanze per la verifica di agibilità. Numero destinato a crescere con il verificarsi di ogni nuova scossa. “Ritengo – spiega Spacca nella lettera a Berlusconi – che sia indispensabile assicurare parità di trattamento a tutte le situazioni di danneggiamento originate dalla crisi sismica, evitando di porre limitazioni territoriali ad un fenomeno che purtroppo non arresta la sua azione distruttrice sulla base dei meri confini amministrativi”. In conclusione Spacca assicura “se necessario, ogni possibile forma di collaborazione da parte delle competenti strutture organizzative marchigiane per utilizzare tutte le competenze e conoscenze acquisite nel corso del terremoto che nel 1997 interessò Umbria e Marche”.
Sono quattro le linee d'intervento rilanciate per affrontare le conseguenze che la crisi dell'Antonio Merloni ha prodotto sul territorio, indotto delle piccole imprese e reddito delle famiglie. Le ha illustrate il presidente Gian Mario Spacca, che ha coordinato il gruppo di lavoro sulle aree di crisi riunito oggi nella sede della Regione.
Una risposta rapida da parte del Ministero dello Sviluppo Economico sull'Accordo di Programma Governo-Regioni, il cui documento iniziale è stato inoltrato già nel settembre scorso. Il Tavolo si è costituito ufficialmente ad ottobre, ma ha tenuto la prima riunione solo nei giorni scorsi. Come più volte ricordato le misure da adottare riguardano: la difesa del lavoro e dell'indotto, l'attrazione di nuovi investimenti produttivi, la diversificazione produttiva.
Seconda linea d'intervento: il progetto per il distretto tecnologico delle Marche. Il presidente, il mese scorso, ha sollecitato il Ministro Gelmini affinché venisse sostenuta un'azione per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie dell'abitare, puntando sulla domotica, vista la vocazione dell'area.
La terza linea: una ulteriore proroga per la busta pesante. Un intervento già richiesto anche prima della crisi dell'A. Merloni e ora particolarmente attesa da lavoratori e famiglie. La proposta è di considerare quale misura anticrisi, tra l'altro semplice e veloce, l'aumento della quota di esonero degli oneri sospesi, portandola dal 60 al 90%. In questo senso è stata inviata oggi una lettera indirizzata al premier Berlusconi, Letta e Tremonti, firmata da Spacca e Lorenzetti.
Il presidente Spacca ha quindi lanciato un'ulteriore proposta: la richiesta di far nascere nel territorio del distretto il quarto polo nazionale del fotovoltaico, un progetto strategico e innovativo, che già interessa i territori di Liguria, Lazio e Sicilia.
Il gruppo di lavoro ha inoltre fatta propria la richiesta avanzata dalla Regione di un intervento straordinario per l'attrazione di investimenti e la riconversione industriale. Entro aprile deve essere approvato il disegno di legge 1195, che ripropone una nuova 181. Con l'articolo due della nuova normativa si possono attivare, attraverso un Accordo di Programma con la Regione, 50 milioni di euro per progetti di questo tipo. Un ammontare di risorse in grado di provocare investimenti per 350 milioni e circa 3000 posti di lavoro. Questa la richiesta ufficiale che il gruppo di lavoro fa al Ministero per lo Sviluppo economico.
Spacca ha rivolto anche una sollecitazione al Ministero dell'Economia per il parere per sbloccare l'operatività di finanziamenti, già garantiti dall'UE e assicurati dal pool di banche che si è costituito.
All'incontro a cui hanno partecipato due commissari (Antonio Rizzi e Silvano Montaldo), i rappresentanti sindacali e delle categorie, i rappresentanti della Regione Umbria e del Ministero, Elda Fiorillo, che coordina il Tavolo nazionale. Presenti anche gli assessori Fabio Badiali e Lidio Rocchi.
Il commissario Rizzi ha informato su quelle che sono le procedure relative alle manifestazioni di interesse: non sono vincolanti, ha detto, sono utili per capire come risponde il mercato, dopo di che occorre acquisire le informazioni necessarie per capire se si può trattare di manifestazioni da prendere in considerazione: un lavoro che deve concludere il Ministero. (e.r.)
Gli alunni delle prime classi del Circolo Didattico “Luzio” di San Severino Marche hanno rinnovato il tradizionale appuntamento con la Festa dell'Albero piantando una ottantina di alberelli in un terreno demaniale fra i boschi della località Cerreto. All'iniziativa, un partecipato momento di festa ma anche di sensibilizzazione delle scolaresche verso i temi dell'ambiente, hanno parte anche il sindaco, Cesare Martini, gli agenti del Corpo Forestale dello Stato, guidati dal comandante Maurizio Simoncini, ed alcuni operai del Comune.
Gli alunni erano accompagnati dalla dirigente scolastica, Rita Traversi, e dalle insegnanti Giovanna Cantenne, Maria Claudia Pagnotta, Andreina Paciaroni, Giovanna Ferroni, Tiziana Cristini, Albertina Branchesi, Taviana Pediconi, Maria Cardona, Leandra Scarponi, Silvia Cipolletta e Catia Marcaccini.
“Quello con la Festa dell'Albero – ha spiegato il sindaco, Cesare Martini – è un appuntamento che ogni anno si rinnova e che coinvolge centinaia di bambini. Lo scorso anno nello stesso bosco in località Cerreto furono piantati altri cento alberelli. Ogni piantina che viene messa a dimora reca il nome di un bambino ed una data. La cosa simpatica è che gli alunni tornano spesso, anche con le loro famiglie, a fare visita al loro alberello”.
La Regione sperimenta un sistema di bigliettazione elettronica per il Trasporto pubblico locale. Per ora sarà limitato ad alcune linee dei bacini di Ancona e Macerata, ma l'idea è quella di estenderlo a tutte le Marche. La realizzazione del progetto è stata affidata alla SVIM Sviluppo Marche . Gli obiettivi specifici della sperimentazione riguardano l'utilizzo di tessere contactless con standard tecnologico più diffuso e il test dell'offerta di titoli di viaggio differenti e flessibili (sulla tessera si potranno attivare vari contratti, anche validi contemporaneamente). “L'avvio operativo della sperimentazione - spiega l'assessore regionale ai trasporti Pietro Marcolini – inizialmente limitato ai servizi su gomma, è previsto per il mese di giugno 2009 e avrà una durata di circa 12 mesi. Nel giro di 24 mesi pensiamo di estendere il servizio a tutti i marchigiani. La card sarà una grande comodità per gli utenti in quanto consentirà l'accesso a tutte le corse dei diversi gestori attraverso un'unica tessera. L'obiettivo della Regione è quello di incentivare e favorire l'utilizzo del mezzo pubblico, con la riduzione del ricorso al mezzo privato, dando così un contributo all'abbattimento dell'inquinamento atmosferico e al bilancio familiare. Puntiamo inoltre a migliorare l'attuabilità della politica dei trasporti e la pianificazione e l'integrazione dei servizi, ad analizzare e rendere certificabile il servizio reso all'utenza dalle Aziende di TPL e a controllare la qualità e la quantità dei servizio TPL erogato. Per questo progetto - conclude l'assessore - sono stati stanziati 10 milioni di euro che si aggiungono ai 25 milioni disponibili per il rinnovo del materiale rotabile e ai circa 10 milioni di fondi europei destinati alle aziende per il miglioramento dei servizi a bordo e a terra e agli enti locali per l'incentivazione del trasporto pubblico”. Grazie a questo sistema l'utente potrà costruire percorsi "da-a" con tutte le opzioni di intermodalità possibili (vettori, snodi, coincidenze, orari, costi, prenotazioni titoli di viaggio) e acquistare i titoli di viaggio, utilizzando anche modalità di pagamento alternative a quelle tradizionali. Potranno inoltre essere favorite politiche tariffarie innovative e premianti e verrà reso più semplice ed affidabile l'uso del titoli di viaggio oltre che testata la compatibilità e l'utilizzo della Carta Raffaello (Carta CNS della Regione Marche http://www.cartaraffaello.it). I vantaggi saranno anche per le aziende del Tpl che potranno realizzare una tariffazione flessibile ed evoluta (per tratta, fascia oraria, per consumo, ecc.), avere la massima sicurezza antifrode, migliorare la pianificazione del servizio e razionalizzare la rete di vendita; qualificare e programmare una più attenta allocazione delle risorse umane; migliorare le informazioni sulle abitudini di viaggio degli utenti per attuare azioni di marketing più mirate; monitorare i percorsi e controllare l'avanzamento del livello di efficienza raggiunto.
